27 Novembre 2022 - Ore
Stili e mode

Accessori da cucina, guida alla scelta del tritatutto

I ritmi di vita attuali impongono di ottimizzare ogni momento della propria giornata, senza perdite di tempo; anche quando ci […]

Facebook

I ritmi di vita attuali impongono di ottimizzare ogni momento della propria giornata, senza perdite di tempo; anche quando ci si trova ai fornelli per la preparazione di pietanze, che siano semplici o maggiormente articolate. Quello che sta prendendo molto piede nel mondo della cucina è il ricorso a strumenti volti a semplificare questo lavoro, ovvero robot il cui obiettivo è quello di togliere determinate incombenze a chi deve preparare le basi da usare poi ai fornelli. Perché ci si deve complicare la vita se si può fare tutto in modo semplificato? E da questo punto di vista esistono particolari strumenti che semplificano le operazioni ai fornelli, a partire dal tritatutto, dispositivo pratico e versatile. Di modelli sul mercato oggi ce ne sono molti, in linea generale un tritatutto ha il compito di tritare cibi riducendoli in pezzi più piccoli grazie al ricorso a lame. Tutto questo serve a togliere incombenze che solitamente vengono fatte a mano, ad esempio quando si deve preparare una salsa e si deve triturare un frutto, una verdura o qualsiasi altro elemento. Oltre ad abbattere di molto le tempistiche di preparazione in cucina, un tritatutto è indispensabile per garantire maggior sicurezza a coloro i quali non possono usare coltelli in cucina, ad esempio persone anziane o bambini.

Come scegliere un tritatutto

Un robot tritatutto è, quindi, un investimento saggio per chi è solito cucinare frequentemente. Sul mercato oggi esistono diversi modelli di tritatutto come si diceva, da quelli manuali ai robot automatici che consentono di effettuare le operazioni in totale sicurezza. Quali sono gli elementi da valutare prima dell’acquisto? Su tutti, la qualità che poi si lega a doppio filo con le performance: un tritatutto funziona con le lame che roteando vanno a triturare qualsiasi elemento, in alcuni casi anche il ghiaccio. Ecco allora che la qualità delle lame è uno degli elementi di discrimine che differenziano un robot tritatutto di qualità da uno, invece, di scarso valore. Un tritatutto è composto da un motore e da un contenitore la cui capienza varia a seconda del modello scelto; di base può sembrare simile ad un frullatore ma nel concreto le differenze sono evidenti, dato che quest’ultimo ha lame più corte, di conseguenza non è possibile il suo utilizzo per sminuzzare verdure dure, bucce di formaggio, chicchi di caffè ed altri alimenti di questo genere. Un tritatutto è quindi uno strumento più completo in grado di sminuzzare tantissimi cibi e per questo molto utile in cucina per la preparazione di basi e cibi di varia natura.

© Riproduzione riservata

Altro in Stili e mode

Altri Articoli di

Menu