Anche se, rispetto ai numeri di qualche anno fa, si può parlare, a ragione, di una situazione di assestamento, il mercato degli orologi di lusso usati continua a macinare ottimi numeri.
A cosa è dovuto questo successo, che sta dando del filo da torcere al giro d’affari dei modelli nuovi? Come sempre, è necessario chiamare in causa diversi fattori.
La disponibilità (quasi) immediata
Gli orologi di lusso sono ormai entrati a far parte del novero degli asset di investimento meno volatili. Ecco perché, quando si parla di modelli nuovi, ormai è necessario mettersi nell’ottica di dover affrontare liste d’attesa molto lunghe.
Quando si guarda al mercato del secondo polso di lusso, la disponibilità è decisamente più rapida. Certo, anche in questo ambito il fenomeno delle liste d’attesa sta prendendo piede, ma per i collezionisti rimane comunque una strada privilegiata per riuscire, anche a fronte di una spesa un po’ più ingente, a entrare in possesso di referenze di particolare pregio e rarità.
Il potere del web
Il web ha cambiato le nostre vite in numerosi ambiti, compreso quello della vendita – e dell’acquisto – di orologi di lusso usati.
Le piattaforme attive nel settore mettono a disposizione informazioni chiare e immediatamente verificabili – fra cui le partnership con primari siti di compravendita internazionali – il che permette all’utente finale di stare tranquillo e di prendersi tutto il tempo che vuole per decidere.
Altro punto a favore di questi spazi online è la precisione dedicata alla specificità di ogni marca.
Chi, giusto per citare un esempio, è alla ricerca di informazioni sulla valutazione Omega usati, può trovare contenuti di qualità incentrati sui criteri utilizzati per definire il prezzo, così come riferimenti ai principali modelli che, al netto dei cambiamenti del mercato, mantengono, nel corso del tempo, un valore rilevante.
Una scelta attenta all’ambiente
Il profilo dell’acquirente tipo dell’orologio da polso di lusso è cambiato radicalmente in confronto al passato. Quando lo si immagina, è il caso di togliersi dalla testa il prototipo del ricco collezionista che punta ai pezzi migliori e più costosi con il solo scopo di ammirarli ogni giorno.
Oggi come oggi, chi si approccia a questo mercato lo fa con idee molto chiare sui propri valori. La sostenibilità è uno di questi. Il pensiero di poterlo mettere in pratica e, nel contempo, di appagare il proprio amore per il lusso è indubbiamente impagabile e ha rappresentato, nel corso degli anni, un volano importante per il secondo polso di categoria premium.
La Gen Z guida muove il mercato
La Gen Z si sta ritagliando un posto sempre più al sole nel mercato degli orologi di lusso usati. Tra il 2018 e il 2025, la quota degli acquirenti appartenenti a questa fascia d’età e interessati nello specifico a modelli sobri è cresciuta del 44%.
Se si considera che la media per le altre fasce d’età si è assestata attorno al 29%, ci si trova davanti a un quadro di indubbio interesse.
Secondo dati elaborati dagli esperti della piattaforma Chrono24, un nome che parla di qualità eccelsa nell’ambito della compravendita di orologi di lusso, gli under 30 si concentrano sia su modelli entry level, con prezzi attorno ai 2000 euro, sia su cronografi la cui quotazione, invece, supera i 20000 euro.
Come già accennato, in testa alle loro preferenze ci sono modelli sobri. Si tratta di un cambio di passo non indifferente se si pensa al fatto che, per diversi anni, hanno dominato la scena i cronografi sportivi realizzati in acciaio.
I giovanissimi stanno rivoluzionando il mercato di questo pleasure asset; ora che l’orologio da polso ha una funzione pratica sempre meno centrale nella vita quotidiana, quando lo si indossa si cerca, per quanto possibile, di puntare verso modelli capaci di valorizzare l’autenticità di chi li sfoggia.

Orologi di lusso usati: le ragioni dietro alla crescita del mercato
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