27 Novembre 2022 - Ore
Stili e mode

La mente dietro la scommessa

Naturalmente quando si parla di gioco e di scommesse si sa molto bene che negli ultimi tempi la dimensione dell’online ha guadagnato […]

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Naturalmente quando si parla di gioco e di scommesse si sa molto bene che negli ultimi tempi la dimensione dell’online ha guadagnato maggior terreno rispetto a quella fisicaleggere l’articolo per maggiori informazioni, grazie al costante sviluppo di Internet ed anche ai periodi passati a casa con l’avvento della pandemia e le diverse restrizioni iniziali.

Dalla schedina all’online

Passano gli anni, passano i modi di scommettere, ma i processi mentali del giocatore d’azzardo non mutano poi così tanto. Semmai tali processi vengono “accelerati” perché, con l’online, non si maneggiano dei soldi fisici e pertanto non si ha la sensazione che vengano spesi, ma facciamo attenzione! Vediamo dunque un confronto tra una mente razionale ed una no quando si tratta di betting.

Se da una parte c’è una mente razionale …

La mente razionale decide dunque di affrontare il momento delle scommesse e del gioco con una certa dose di regole, anche auto imposte, per non incorrere in problematiche future. Ci si affida dunque maggiormente al calcolo ed alla statistica diversificando opportunamente le proprie scommesse, sapendo quando limitarsi in caso di perdita, utilizzando al momento giusto i bonus di benvenuto, chiedendo consiglio ai migliori bookmakers in circolazione, ma soprattutto cercando di mantenere sempre calma ed autocontrollo. In caso contrario, come vedremo tra poco, il fallimento è praticamente già annunciato! Ricordiamo inoltre che, tra le nuove pratiche di predilige un approccio razionale, vi è quella del betting exchange per la quale si sa già come il rischio zero è un miraggio perciò si punta contro gli altri giocatori invece che contro il banco.

… Dall’altra ce n’è una irrazionale (che perde)

Decisamente una situazione contraria riguardo a quella descritta giusto un paio di righe fa, volendo dirla più “poeticamente” qui si predilige un’azione di pancia rispetto ad una di testa, questa è il momento tipico del giocatore che sta letteralmente mettendo da parte statistica e raziocinio per inseguire a tutti i costi un risultato. Magari ha già perso uno spin dietro l’altro alle slot machine, le mani di poker si sono rivelate una peggio dell’altra ed anche blackjack e roulette non hanno dato i risultati sperati. Questo porta ad una sensazione di stress, nervosismo, rabbia e stanchezza che fanno dunque in modo che si cerchi disperatamente di recuperare quanto perduto. A volte è possibile in parte, ma come si suol dire “il gioco non vale la candela”. La cosa migliore da fare è lasciar perdere e rimandare a quando si sarà più riposati per prendere delle decisioni maggiormente ponderate.

C’è sempre quella possibilità su un milione

Contro tutti i pronostici e perfettamente in equilibrio tra razionalità ed irrazionalità, vi sono poi tutti coloro che sanno perfettamente che ci sono quelle scommesse al limite delle probabilità. Praticamente c’è una possibilità su un milione, o quasi, che si azzecchi il risultato giusto ed ecco che la vincita comincia a diventare consistente. Si tratta di una pratica abbastanza rischiosa perché è la statistica stessa a giocare contro lo scommettitore, ma può comunque capitare, ripetiamo una volta su un milione, che la dea bendata si volti e fissi l’audace giocatore.

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