Sogni un mare da Maldive? Non serve andare all’estero: l’Italia custodisce autentici tesori che, oltre ad avere acque limpide, ottengono un riconoscimento importante per la pulizia e la sicurezza. Il report 2026 delle Arpa mette in luce tantissimi litorali della Penisola ma tra gli eccellenti spicca proprio la nostra Puglia.
Con 800 chilometri di costa, il territorio non smette di sorprendere ed è pronto a una stagione estiva con i fiocchi con numeri che si preannunciano da record. Ma dove andare? Ecco le mete top per le vacanze estive in Puglia.
Gargano: il nord della Puglia che non delude mai
Il Gargano è sicuramente una delle mete predilette dai turisti. Vieste è forse il nome più noto, e non è un caso: acqua cristallina, fondali che passano dal verde al blu in pochi metri, scogliere bianche che fanno da cornice a spiagge dove la sabbia è fine e chiara.
All’interno del territorio però ci sono promontori, calette nascoste, borghi aggrappati alla roccia. Un ecosistema balneare completo, che funziona per chi vuole la spiaggia attrezzata e per chi invece preferisce sparire in qualche insenatura lontano dalla folla.
Se vuoi esplorare questa zona con calma, facendo click qui verrai indirizzato sul sito di Adonde.it dove troverai molti villaggi sul Gargano: una buona base di partenza per capire dove stare e come organizzarsi.
Salento: da Otranto a Pescoluse, il sud che convince tutti
Scendiamo giù. Il Salento ha fatto impazzire mezzo mondo negli ultimi anni, e continua a reggere benissimo l’hype. Otranto è da batticuore su più livelli: il centro storico, il castello, la cattedrale con il pavimento a mosaico. E poi il mare. Un litorale che ha quella tonalità di turchese che di solito associamo ai Caraibi… eppure è italianissimo e no, non è questione di filtri.
Pescoluse, invece, è il posto che qualcuno ha ribattezzato “le Maldive del Salento“: e la definizione calza a pennello. Spiaggia di sabbia finissima, acqua bassissima e trasparente per decine di metri, dune protette. Un posto che sembra quasi irreale, soprattutto se lo visiti fuori dai picchi di agosto.
Perché la Puglia funziona (ancora)
Perché la Puglia sta registrando un boom di prenotazioni per l’estate 2026? I motivi sono diversi:
- La varietà. Con due mari e una morfologia costiera che cambia continuamente offre soluzioni diverse per esigenze differenti. Ci sono spiagge di sabbia, calette o scogliere;
- Entroterra. Non solo mare. Si possono scoprire meraviglie come Alberobello, Lecce e la Valle dell’Itria oppure organizzare una gita di un giorno a Matera;
- Accessibilità. Negli ultimi anni i collegamenti sono migliorati a livello autostradale, di treni e persino di aerei.
Dove andare: una piccola mappa mentale
Se hai poco tempo e vuoi massimizzare: Otranto e dintorni per il mix di cultura e mare, Pescoluse se cerchi la spiaggia da cartolina, Vieste se vuoi il Gargano nel modo più comodo. Per chi vuole muoversi di più e scoprire angoli meno turistici, il tratto tra Santa Maria di Leuca e Gallipoli offre ancora qualche sorpresa, e il versante ionico in generale è meno affollato dell’Adriatico.
La Puglia va di moda ma è anche una certezza: e i numeri del 2026 lo confermano ancora una volta.

Puglia da record: dal mare pulito alle spiagge più belle, le mete top
Se hai poco tempo e vuoi massimizzare: Otranto e dintorni per il mix di cultura e mare, Pescoluse se cerchi la spiaggia da cartolina, Vieste se vuoi il Gargano nel modo più comodo. Per chi vuole muoversi di più e scoprire angoli meno turistici, il tratto tra Santa Maria di Leuca e Gallipoli offre ancora qualche sorpresa, e il versante ionico in generale è meno affollato dell’Adriatico. La Puglia va di moda ma è anche una certezza: e i numeri del 2026 lo confermano ancora una volta.
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