#Lerario, l’ex capo della Protezione civile pugliese, sapeva di essere intercettato. Oltre ad averglielo comunicato un giornalista in forze all’Ufficio stampa della #RegionePuglia, la cosa era nota.
Tant’è che l’indagato utilizzava una serie di precauzioni per evitare le intercettazioni. Si spostava in un’altra stanza quando doveva parlare con qualcuno, lasciava il cellulare in macchina per incontrare i fornitori ed altri marchingegni.
Frequenti, infine, ad alta voce, i riferimenti al “maresciallo” in ascolto e alle “cimici”.
Le domande allora sono:
– possibile che uno che sappia di essere indagato ed intercettato continui (se mai ha cominciato) a praticare la corruzione e il malaffare?
– ma davvero si diventa così cinici e senza scrupoli?
– così tanta è la forza del denaro e della mazzetta?
Le risposte non crediamo siano così facili da dare se si ha voglia di stare dalla parte del garantismo e contro il giustizialismo.