Sono il mare di tutti e le spiagge inclusive e sostenibili di Puglia ad aprire il programma della Regione Puglia all’89 esima Fiera del Levante.
Nel padiglione 152 ha preso il via la prima delle sette giornate tematiche di “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, il format con cui la Regione ha scelto di animare le giornate della Campionaria con l’obiettivo di promuovere l’incontro, il confronto e il lavoro sui grandi progetti del Programma di governo regionale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per me Mare Democratico è il pezzo più importante del programma, di cui mi sento più orgoglioso.
Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private che hanno in gestione le spiagge, che è bene ricordare sono – appunto – in concessione, non sono di proprietà privata e che quindi devono seguire le regole previste delle concessioni.
Mare Democratico è una cornice programmatica che tiene dentro politiche per restituire ai cittadini pugliesi la possibilità di scegliere una spiaggia pubblica, gratuita attrezzata con i servizi senza che questa rappresenti un ripiego.
Le prime iniziative sono state un’ordinanza per i balneari, per chi gestisce le spiagge in concessione, e poi un finanziamento per i Comuni di dieci milioni di euro nei primi tre anni per attrezzare spiagge pubbliche.
Contiamo di recuperare altre risorse, abbiamo già coinvolto 56 comuni per i servizi, quindi le docce, gli spogliatoi, le cassette per lasciare gli effetti personali, le attrezzature sportive, i giochi per i bambini.
Ieri durante l’inaugurazione della Fiera del Levante ho spiegato che il turismo è un elemento importante della nostra economia, che ci rende anche un po’ più orgogliosi e consapevoli delle risorse che abbiamo e per questo motivo è bene ricordarci che i primi turisti siamo noi che viviamo la nostra regione”.
La prima giornata, dedicata a “Mare Democratico – Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”, è partita dalla consegna delle targhe del “Granello d’Oro” alle 31 realtà pugliesi che hanno ottenuto il riconoscimento nella prima edizione dell’iniziativa regionale.
Una scelta che dà immediatamente il senso del nuovo format: partire da ciò che nei territori già esiste, dalle esperienze concrete e dalle persone che le hanno realizzate, per discuterne insieme e trasformarle in patrimonio comune.
Non una vetrina delle attività regionali, dunque, ma uno spazio nel quale le politiche incontrano le esperienze della Puglia e diventano occasione di confronto e di progettazione.
Le 31 realtà insignite del Granello d’Oro, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi, rappresentano esperienze differenti accomunate dalla scelta di intervenire sulla qualità della fruizione del litorale.
Il riconoscimento riguarda sei ambiti: accessibilità, sostenibilità ambientale, attenzione alle famiglie, sport e natura, mobilità sostenibile e spiagge smoke free.
Una giornata dedicata al futuro delle coste pugliesi, mettendo al centro il rapporto tra diritto al mare, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, inclusione e sviluppo dei territori.
“La Puglia con i suoi oltre 900 chilometri di costa detiene un’infrastruttura pubblica e territoriale fondamentale per la vita delle nostre comunità, che dobbiamo considerare a tutti gli effetti un bene comune”.
Lo ha detto l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi.
“Significa garantire a tutte e tutti il diritto di vivere e usufruire del mare, ma anche offrire alle imprese regole chiare e certe, dentro cui poter costruire un’economia sostenibile capace di generare sviluppo e valore per il territorio.
Oggi, con il Granello d’Oro, riconosciamo le prime esperienze, pubbliche e private, che hanno scelto di investire in sostenibilità, qualità dei servizi, attenzione alle famiglie e inclusione.
La complessità e la straordinaria diversità della nostra costa rappresentano una sfida, ma la Puglia ha già dimostrato di saperla affrontare: siamo stati pionieri nelle politiche di tutela e siamo l’unica regione italiana ad aver garantito il 60% di spiagge libere e non in concessione.
Ora il passo successivo è rafforzare la pianificazione costiera: programmare servizi, accessi, infrastrutture e interventi contro l’erosione, garantendo il diritto alla spiaggia pubblica e regole chiare per chi lavora.
Governiamo le trasformazioni nell’interesse collettivo, e lo facciamo da oggi ascoltando ‘Tutta la Puglia’ che declina il programma”.
“Mare Democratico” guarda infatti oltre la singola iniziativa e si sviluppa attraverso una programmazione regionale pluriennale.
La Regione ha scelto di finanziare tre annualità, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e consentire ai territori costieri di lavorare con maggiore capacità di programmazione.
A margine dell’iniziativa sono stati consegnati i riconoscimenti del “Granello d’oro” ai 31 rappresentanti dei Comuni e delle attività balneari che hanno partecipato all’avviso promosso dalla Regione Puglia per assegnare la certificazione regionale secondo le categorie previste:
ACCESSIBILE (15)
Dinamiko Beach (Nardò); Spiaggia libera inclusiva (Maruggio); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso – spiaggia dedicata a persone con disabilità (Melendugno); Spiaggia libera del Cagnolo (Bisceglie); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Le cinque vele (Salve); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia “Camerini” (Carovigno); AbilBeach (Trepuzzi); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Spiaggia dei Gradoni – Otranto; Spiaggia libera attrezzata Palmintiello – Lizzano.
ECO-SOSTENIBILE (3)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido FataMorgana (Pulsano).
FAMILY FRIENDLY (10)
Il Santos (Fasano); Lido Rosa (Lesina); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste).
SPORT E NATURA (11)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); La baia del pescatore (Trani); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido Colonna (Trani); Pane e Pomodoro (Bari); Spiaggia degli Haethey – Otranto.
GREEN MOVE (15)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso (Melendugno); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido La Baia – Bari.
SMOKE FREE (14)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia per tutti (Castellaneta); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); La baia del pescatore (Trani).
Il tema del mare, quindi, diventa il primo banco di prova del nuovo format regionale in Fiera.
Le sette giornate che si susseguiranno fino al 26 settembre sono infatti dedicate ad altrettanti progetti strategici del Programma di governo e sono pensate come momenti di lavoro condiviso, nei quali alle politiche regionali si affiancano progetti, competenze ed esperienze maturate nei territori.

Sono il mare di tutti e le spiagge inclusive e sostenibili di Puglia ad aprire il programma della Regione Puglia all’89 esima Fiera del Levante.
Nel padiglione 152 ha preso il via la prima delle sette giornate tematiche di “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, il format con cui la Regione ha scelto di animare le giornate della Campionaria con l’obiettivo di promuovere l’incontro, il confronto e il lavoro sui grandi progetti del Programma di governo regionale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per me Mare Democratico è il pezzo più importante del programma, di cui mi sento più orgoglioso.
Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private che hanno in gestione le spiagge, che è bene ricordare sono – appunto – in concessione, non sono di proprietà privata e che quindi devono seguire le regole previste delle concessioni.
Mare Democratico è una cornice programmatica che tiene dentro politiche per restituire ai cittadini pugliesi la possibilità di scegliere una spiaggia pubblica, gratuita attrezzata con i servizi senza che questa rappresenti un ripiego.
Le prime iniziative sono state un’ordinanza per i balneari, per chi gestisce le spiagge in concessione, e poi un finanziamento per i Comuni di dieci milioni di euro nei primi tre anni per attrezzare spiagge pubbliche.
Contiamo di recuperare altre risorse, abbiamo già coinvolto 56 comuni per i servizi, quindi le docce, gli spogliatoi, le cassette per lasciare gli effetti personali, le attrezzature sportive, i giochi per i bambini.
Ieri durante l’inaugurazione della Fiera del Levante ho spiegato che il turismo è un elemento importante della nostra economia, che ci rende anche un po’ più orgogliosi e consapevoli delle risorse che abbiamo e per questo motivo è bene ricordarci che i primi turisti siamo noi che viviamo la nostra regione”.
La prima giornata, dedicata a “Mare Democratico – Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”, è partita dalla consegna delle targhe del “Granello d’Oro” alle 31 realtà pugliesi che hanno ottenuto il riconoscimento nella prima edizione dell’iniziativa regionale.
Una scelta che dà immediatamente il senso del nuovo format: partire da ciò che nei territori già esiste, dalle esperienze concrete e dalle persone che le hanno realizzate, per discuterne insieme e trasformarle in patrimonio comune.
Non una vetrina delle attività regionali, dunque, ma uno spazio nel quale le politiche incontrano le esperienze della Puglia e diventano occasione di confronto e di progettazione.
Le 31 realtà insignite del Granello d’Oro, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi, rappresentano esperienze differenti accomunate dalla scelta di intervenire sulla qualità della fruizione del litorale.
Il riconoscimento riguarda sei ambiti: accessibilità, sostenibilità ambientale, attenzione alle famiglie, sport e natura, mobilità sostenibile e spiagge smoke free.
Una giornata dedicata al futuro delle coste pugliesi, mettendo al centro il rapporto tra diritto al mare, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, inclusione e sviluppo dei territori.
“La Puglia con i suoi oltre 900 chilometri di costa detiene un’infrastruttura pubblica e territoriale fondamentale per la vita delle nostre comunità, che dobbiamo considerare a tutti gli effetti un bene comune”.
Lo ha detto l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi.
“Significa garantire a tutte e tutti il diritto di vivere e usufruire del mare, ma anche offrire alle imprese regole chiare e certe, dentro cui poter costruire un’economia sostenibile capace di generare sviluppo e valore per il territorio.
Oggi, con il Granello d’Oro, riconosciamo le prime esperienze, pubbliche e private, che hanno scelto di investire in sostenibilità, qualità dei servizi, attenzione alle famiglie e inclusione.
La complessità e la straordinaria diversità della nostra costa rappresentano una sfida, ma la Puglia ha già dimostrato di saperla affrontare: siamo stati pionieri nelle politiche di tutela e siamo l’unica regione italiana ad aver garantito il 60% di spiagge libere e non in concessione.
Ora il passo successivo è rafforzare la pianificazione costiera: programmare servizi, accessi, infrastrutture e interventi contro l’erosione, garantendo il diritto alla spiaggia pubblica e regole chiare per chi lavora.
Governiamo le trasformazioni nell’interesse collettivo, e lo facciamo da oggi ascoltando ‘Tutta la Puglia’ che declina il programma”.
“Mare Democratico” guarda infatti oltre la singola iniziativa e si sviluppa attraverso una programmazione regionale pluriennale.
La Regione ha scelto di finanziare tre annualità, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e consentire ai territori costieri di lavorare con maggiore capacità di programmazione.
A margine dell’iniziativa sono stati consegnati i riconoscimenti del “Granello d’oro” ai 31 rappresentanti dei Comuni e delle attività balneari che hanno partecipato all’avviso promosso dalla Regione Puglia per assegnare la certificazione regionale secondo le categorie previste:
ACCESSIBILE (15)
Dinamiko Beach (Nardò); Spiaggia libera inclusiva (Maruggio); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso – spiaggia dedicata a persone con disabilità (Melendugno); Spiaggia libera del Cagnolo (Bisceglie); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Le cinque vele (Salve); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia “Camerini” (Carovigno); AbilBeach (Trepuzzi); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Spiaggia dei Gradoni – Otranto; Spiaggia libera attrezzata Palmintiello – Lizzano.
ECO-SOSTENIBILE (3)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido FataMorgana (Pulsano).
FAMILY FRIENDLY (10)
Il Santos (Fasano); Lido Rosa (Lesina); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste).
SPORT E NATURA (11)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); La baia del pescatore (Trani); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido Colonna (Trani); Pane e Pomodoro (Bari); Spiaggia degli Haethey – Otranto.
GREEN MOVE (15)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso (Melendugno); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido La Baia – Bari.
SMOKE FREE (14)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia per tutti (Castellaneta); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); La baia del pescatore (Trani).
Il tema del mare, quindi, diventa il primo banco di prova del nuovo format regionale in Fiera.
Le sette giornate che si susseguiranno fino al 26 settembre sono infatti dedicate ad altrettanti progetti strategici del Programma di governo e sono pensate come momenti di lavoro condiviso, nei quali alle politiche regionali si affiancano progetti, competenze ed esperienze maturate nei territori.
Sono il mare di tutti e le spiagge inclusive e sostenibili di Puglia ad aprire il programma della Regione Puglia all’89 esima Fiera del Levante.
Nel padiglione 152 ha preso il via la prima delle sette giornate tematiche di “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, il format con cui la Regione ha scelto di animare le giornate della Campionaria con l’obiettivo di promuovere l’incontro, il confronto e il lavoro sui grandi progetti del Programma di governo regionale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per me Mare Democratico è il pezzo più importante del programma, di cui mi sento più orgoglioso.
Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private che hanno in gestione le spiagge, che è bene ricordare sono – appunto – in concessione, non sono di proprietà privata e che quindi devono seguire le regole previste delle concessioni.
Mare Democratico è una cornice programmatica che tiene dentro politiche per restituire ai cittadini pugliesi la possibilità di scegliere una spiaggia pubblica, gratuita attrezzata con i servizi senza che questa rappresenti un ripiego.
Le prime iniziative sono state un’ordinanza per i balneari, per chi gestisce le spiagge in concessione, e poi un finanziamento per i Comuni di dieci milioni di euro nei primi tre anni per attrezzare spiagge pubbliche.
Contiamo di recuperare altre risorse, abbiamo già coinvolto 56 comuni per i servizi, quindi le docce, gli spogliatoi, le cassette per lasciare gli effetti personali, le attrezzature sportive, i giochi per i bambini.
Ieri durante l’inaugurazione della Fiera del Levante ho spiegato che il turismo è un elemento importante della nostra economia, che ci rende anche un po’ più orgogliosi e consapevoli delle risorse che abbiamo e per questo motivo è bene ricordarci che i primi turisti siamo noi che viviamo la nostra regione”.
La prima giornata, dedicata a “Mare Democratico – Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”, è partita dalla consegna delle targhe del “Granello d’Oro” alle 31 realtà pugliesi che hanno ottenuto il riconoscimento nella prima edizione dell’iniziativa regionale.
Una scelta che dà immediatamente il senso del nuovo format: partire da ciò che nei territori già esiste, dalle esperienze concrete e dalle persone che le hanno realizzate, per discuterne insieme e trasformarle in patrimonio comune.
Non una vetrina delle attività regionali, dunque, ma uno spazio nel quale le politiche incontrano le esperienze della Puglia e diventano occasione di confronto e di progettazione.
Le 31 realtà insignite del Granello d’Oro, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi, rappresentano esperienze differenti accomunate dalla scelta di intervenire sulla qualità della fruizione del litorale.
Il riconoscimento riguarda sei ambiti: accessibilità, sostenibilità ambientale, attenzione alle famiglie, sport e natura, mobilità sostenibile e spiagge smoke free.
Una giornata dedicata al futuro delle coste pugliesi, mettendo al centro il rapporto tra diritto al mare, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, inclusione e sviluppo dei territori.
“La Puglia con i suoi oltre 900 chilometri di costa detiene un’infrastruttura pubblica e territoriale fondamentale per la vita delle nostre comunità, che dobbiamo considerare a tutti gli effetti un bene comune”.
Lo ha detto l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi.
“Significa garantire a tutte e tutti il diritto di vivere e usufruire del mare, ma anche offrire alle imprese regole chiare e certe, dentro cui poter costruire un’economia sostenibile capace di generare sviluppo e valore per il territorio.
Oggi, con il Granello d’Oro, riconosciamo le prime esperienze, pubbliche e private, che hanno scelto di investire in sostenibilità, qualità dei servizi, attenzione alle famiglie e inclusione.
La complessità e la straordinaria diversità della nostra costa rappresentano una sfida, ma la Puglia ha già dimostrato di saperla affrontare: siamo stati pionieri nelle politiche di tutela e siamo l’unica regione italiana ad aver garantito il 60% di spiagge libere e non in concessione.
Ora il passo successivo è rafforzare la pianificazione costiera: programmare servizi, accessi, infrastrutture e interventi contro l’erosione, garantendo il diritto alla spiaggia pubblica e regole chiare per chi lavora.
Governiamo le trasformazioni nell’interesse collettivo, e lo facciamo da oggi ascoltando ‘Tutta la Puglia’ che declina il programma”.
“Mare Democratico” guarda infatti oltre la singola iniziativa e si sviluppa attraverso una programmazione regionale pluriennale.
La Regione ha scelto di finanziare tre annualità, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e consentire ai territori costieri di lavorare con maggiore capacità di programmazione.
A margine dell’iniziativa sono stati consegnati i riconoscimenti del “Granello d’oro” ai 31 rappresentanti dei Comuni e delle attività balneari che hanno partecipato all’avviso promosso dalla Regione Puglia per assegnare la certificazione regionale secondo le categorie previste:
ACCESSIBILE (15)
Dinamiko Beach (Nardò); Spiaggia libera inclusiva (Maruggio); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso – spiaggia dedicata a persone con disabilità (Melendugno); Spiaggia libera del Cagnolo (Bisceglie); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Le cinque vele (Salve); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia “Camerini” (Carovigno); AbilBeach (Trepuzzi); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Spiaggia dei Gradoni – Otranto; Spiaggia libera attrezzata Palmintiello – Lizzano.
ECO-SOSTENIBILE (3)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido FataMorgana (Pulsano).
FAMILY FRIENDLY (10)
Il Santos (Fasano); Lido Rosa (Lesina); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste).
SPORT E NATURA (11)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); La baia del pescatore (Trani); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido Colonna (Trani); Pane e Pomodoro (Bari); Spiaggia degli Haethey – Otranto.
GREEN MOVE (15)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso (Melendugno); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido La Baia – Bari.
SMOKE FREE (14)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia per tutti (Castellaneta); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); La baia del pescatore (Trani).
Il tema del mare, quindi, diventa il primo banco di prova del nuovo format regionale in Fiera.
Le sette giornate che si susseguiranno fino al 26 settembre sono infatti dedicate ad altrettanti progetti strategici del Programma di governo e sono pensate come momenti di lavoro condiviso, nei quali alle politiche regionali si affiancano progetti, competenze ed esperienze maturate nei territori.
Sono il mare di tutti e le spiagge inclusive e sostenibili di Puglia ad aprire il programma della Regione Puglia all’89 esima Fiera del Levante.
Nel padiglione 152 ha preso il via la prima delle sette giornate tematiche di “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, il format con cui la Regione ha scelto di animare le giornate della Campionaria con l’obiettivo di promuovere l’incontro, il confronto e il lavoro sui grandi progetti del Programma di governo regionale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per me Mare Democratico è il pezzo più importante del programma, di cui mi sento più orgoglioso.
Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private che hanno in gestione le spiagge, che è bene ricordare sono – appunto – in concessione, non sono di proprietà privata e che quindi devono seguire le regole previste delle concessioni.
Mare Democratico è una cornice programmatica che tiene dentro politiche per restituire ai cittadini pugliesi la possibilità di scegliere una spiaggia pubblica, gratuita attrezzata con i servizi senza che questa rappresenti un ripiego.
Le prime iniziative sono state un’ordinanza per i balneari, per chi gestisce le spiagge in concessione, e poi un finanziamento per i Comuni di dieci milioni di euro nei primi tre anni per attrezzare spiagge pubbliche.
Contiamo di recuperare altre risorse, abbiamo già coinvolto 56 comuni per i servizi, quindi le docce, gli spogliatoi, le cassette per lasciare gli effetti personali, le attrezzature sportive, i giochi per i bambini.
Ieri durante l’inaugurazione della Fiera del Levante ho spiegato che il turismo è un elemento importante della nostra economia, che ci rende anche un po’ più orgogliosi e consapevoli delle risorse che abbiamo e per questo motivo è bene ricordarci che i primi turisti siamo noi che viviamo la nostra regione”.
La prima giornata, dedicata a “Mare Democratico – Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”, è partita dalla consegna delle targhe del “Granello d’Oro” alle 31 realtà pugliesi che hanno ottenuto il riconoscimento nella prima edizione dell’iniziativa regionale.
Una scelta che dà immediatamente il senso del nuovo format: partire da ciò che nei territori già esiste, dalle esperienze concrete e dalle persone che le hanno realizzate, per discuterne insieme e trasformarle in patrimonio comune.
Non una vetrina delle attività regionali, dunque, ma uno spazio nel quale le politiche incontrano le esperienze della Puglia e diventano occasione di confronto e di progettazione.
Le 31 realtà insignite del Granello d’Oro, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi, rappresentano esperienze differenti accomunate dalla scelta di intervenire sulla qualità della fruizione del litorale.
Il riconoscimento riguarda sei ambiti: accessibilità, sostenibilità ambientale, attenzione alle famiglie, sport e natura, mobilità sostenibile e spiagge smoke free.
Una giornata dedicata al futuro delle coste pugliesi, mettendo al centro il rapporto tra diritto al mare, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, inclusione e sviluppo dei territori.
“La Puglia con i suoi oltre 900 chilometri di costa detiene un’infrastruttura pubblica e territoriale fondamentale per la vita delle nostre comunità, che dobbiamo considerare a tutti gli effetti un bene comune”.
Lo ha detto l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi.
“Significa garantire a tutte e tutti il diritto di vivere e usufruire del mare, ma anche offrire alle imprese regole chiare e certe, dentro cui poter costruire un’economia sostenibile capace di generare sviluppo e valore per il territorio.
Oggi, con il Granello d’Oro, riconosciamo le prime esperienze, pubbliche e private, che hanno scelto di investire in sostenibilità, qualità dei servizi, attenzione alle famiglie e inclusione.
La complessità e la straordinaria diversità della nostra costa rappresentano una sfida, ma la Puglia ha già dimostrato di saperla affrontare: siamo stati pionieri nelle politiche di tutela e siamo l’unica regione italiana ad aver garantito il 60% di spiagge libere e non in concessione.
Ora il passo successivo è rafforzare la pianificazione costiera: programmare servizi, accessi, infrastrutture e interventi contro l’erosione, garantendo il diritto alla spiaggia pubblica e regole chiare per chi lavora.
Governiamo le trasformazioni nell’interesse collettivo, e lo facciamo da oggi ascoltando ‘Tutta la Puglia’ che declina il programma”.
“Mare Democratico” guarda infatti oltre la singola iniziativa e si sviluppa attraverso una programmazione regionale pluriennale.
La Regione ha scelto di finanziare tre annualità, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e consentire ai territori costieri di lavorare con maggiore capacità di programmazione.
A margine dell’iniziativa sono stati consegnati i riconoscimenti del “Granello d’oro” ai 31 rappresentanti dei Comuni e delle attività balneari che hanno partecipato all’avviso promosso dalla Regione Puglia per assegnare la certificazione regionale secondo le categorie previste:
ACCESSIBILE (15)
Dinamiko Beach (Nardò); Spiaggia libera inclusiva (Maruggio); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso – spiaggia dedicata a persone con disabilità (Melendugno); Spiaggia libera del Cagnolo (Bisceglie); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Le cinque vele (Salve); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia “Camerini” (Carovigno); AbilBeach (Trepuzzi); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Spiaggia dei Gradoni – Otranto; Spiaggia libera attrezzata Palmintiello – Lizzano.
ECO-SOSTENIBILE (3)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido FataMorgana (Pulsano).
FAMILY FRIENDLY (10)
Il Santos (Fasano); Lido Rosa (Lesina); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste).
SPORT E NATURA (11)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); La baia del pescatore (Trani); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido Colonna (Trani); Pane e Pomodoro (Bari); Spiaggia degli Haethey – Otranto.
GREEN MOVE (15)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso (Melendugno); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido La Baia – Bari.
SMOKE FREE (14)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia per tutti (Castellaneta); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); La baia del pescatore (Trani).
Il tema del mare, quindi, diventa il primo banco di prova del nuovo format regionale in Fiera.
Le sette giornate che si susseguiranno fino al 26 settembre sono infatti dedicate ad altrettanti progetti strategici del Programma di governo e sono pensate come momenti di lavoro condiviso, nei quali alle politiche regionali si affiancano progetti, competenze ed esperienze maturate nei territori.
Sono il mare di tutti e le spiagge inclusive e sostenibili di Puglia ad aprire il programma della Regione Puglia all’89 esima Fiera del Levante.
Nel padiglione 152 ha preso il via la prima delle sette giornate tematiche di “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, il format con cui la Regione ha scelto di animare le giornate della Campionaria con l’obiettivo di promuovere l’incontro, il confronto e il lavoro sui grandi progetti del Programma di governo regionale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per me Mare Democratico è il pezzo più importante del programma, di cui mi sento più orgoglioso.
Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private che hanno in gestione le spiagge, che è bene ricordare sono – appunto – in concessione, non sono di proprietà privata e che quindi devono seguire le regole previste delle concessioni.
Mare Democratico è una cornice programmatica che tiene dentro politiche per restituire ai cittadini pugliesi la possibilità di scegliere una spiaggia pubblica, gratuita attrezzata con i servizi senza che questa rappresenti un ripiego.
Le prime iniziative sono state un’ordinanza per i balneari, per chi gestisce le spiagge in concessione, e poi un finanziamento per i Comuni di dieci milioni di euro nei primi tre anni per attrezzare spiagge pubbliche.
Contiamo di recuperare altre risorse, abbiamo già coinvolto 56 comuni per i servizi, quindi le docce, gli spogliatoi, le cassette per lasciare gli effetti personali, le attrezzature sportive, i giochi per i bambini.
Ieri durante l’inaugurazione della Fiera del Levante ho spiegato che il turismo è un elemento importante della nostra economia, che ci rende anche un po’ più orgogliosi e consapevoli delle risorse che abbiamo e per questo motivo è bene ricordarci che i primi turisti siamo noi che viviamo la nostra regione”.
La prima giornata, dedicata a “Mare Democratico – Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”, è partita dalla consegna delle targhe del “Granello d’Oro” alle 31 realtà pugliesi che hanno ottenuto il riconoscimento nella prima edizione dell’iniziativa regionale.
Una scelta che dà immediatamente il senso del nuovo format: partire da ciò che nei territori già esiste, dalle esperienze concrete e dalle persone che le hanno realizzate, per discuterne insieme e trasformarle in patrimonio comune.
Non una vetrina delle attività regionali, dunque, ma uno spazio nel quale le politiche incontrano le esperienze della Puglia e diventano occasione di confronto e di progettazione.
Le 31 realtà insignite del Granello d’Oro, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi, rappresentano esperienze differenti accomunate dalla scelta di intervenire sulla qualità della fruizione del litorale.
Il riconoscimento riguarda sei ambiti: accessibilità, sostenibilità ambientale, attenzione alle famiglie, sport e natura, mobilità sostenibile e spiagge smoke free.
Una giornata dedicata al futuro delle coste pugliesi, mettendo al centro il rapporto tra diritto al mare, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, inclusione e sviluppo dei territori.
“La Puglia con i suoi oltre 900 chilometri di costa detiene un’infrastruttura pubblica e territoriale fondamentale per la vita delle nostre comunità, che dobbiamo considerare a tutti gli effetti un bene comune”.
Lo ha detto l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi.
“Significa garantire a tutte e tutti il diritto di vivere e usufruire del mare, ma anche offrire alle imprese regole chiare e certe, dentro cui poter costruire un’economia sostenibile capace di generare sviluppo e valore per il territorio.
Oggi, con il Granello d’Oro, riconosciamo le prime esperienze, pubbliche e private, che hanno scelto di investire in sostenibilità, qualità dei servizi, attenzione alle famiglie e inclusione.
La complessità e la straordinaria diversità della nostra costa rappresentano una sfida, ma la Puglia ha già dimostrato di saperla affrontare: siamo stati pionieri nelle politiche di tutela e siamo l’unica regione italiana ad aver garantito il 60% di spiagge libere e non in concessione.
Ora il passo successivo è rafforzare la pianificazione costiera: programmare servizi, accessi, infrastrutture e interventi contro l’erosione, garantendo il diritto alla spiaggia pubblica e regole chiare per chi lavora.
Governiamo le trasformazioni nell’interesse collettivo, e lo facciamo da oggi ascoltando ‘Tutta la Puglia’ che declina il programma”.
“Mare Democratico” guarda infatti oltre la singola iniziativa e si sviluppa attraverso una programmazione regionale pluriennale.
La Regione ha scelto di finanziare tre annualità, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e consentire ai territori costieri di lavorare con maggiore capacità di programmazione.
A margine dell’iniziativa sono stati consegnati i riconoscimenti del “Granello d’oro” ai 31 rappresentanti dei Comuni e delle attività balneari che hanno partecipato all’avviso promosso dalla Regione Puglia per assegnare la certificazione regionale secondo le categorie previste:
ACCESSIBILE (15)
Dinamiko Beach (Nardò); Spiaggia libera inclusiva (Maruggio); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso – spiaggia dedicata a persone con disabilità (Melendugno); Spiaggia libera del Cagnolo (Bisceglie); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Le cinque vele (Salve); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia “Camerini” (Carovigno); AbilBeach (Trepuzzi); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Spiaggia dei Gradoni – Otranto; Spiaggia libera attrezzata Palmintiello – Lizzano.
ECO-SOSTENIBILE (3)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido FataMorgana (Pulsano).
FAMILY FRIENDLY (10)
Il Santos (Fasano); Lido Rosa (Lesina); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste).
SPORT E NATURA (11)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); La baia del pescatore (Trani); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido Colonna (Trani); Pane e Pomodoro (Bari); Spiaggia degli Haethey – Otranto.
GREEN MOVE (15)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso (Melendugno); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido La Baia – Bari.
SMOKE FREE (14)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia per tutti (Castellaneta); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); La baia del pescatore (Trani).
Il tema del mare, quindi, diventa il primo banco di prova del nuovo format regionale in Fiera.
Le sette giornate che si susseguiranno fino al 26 settembre sono infatti dedicate ad altrettanti progetti strategici del Programma di governo e sono pensate come momenti di lavoro condiviso, nei quali alle politiche regionali si affiancano progetti, competenze ed esperienze maturate nei territori.
Sono il mare di tutti e le spiagge inclusive e sostenibili di Puglia ad aprire il programma della Regione Puglia all’89 esima Fiera del Levante.
Nel padiglione 152 ha preso il via la prima delle sette giornate tematiche di “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, il format con cui la Regione ha scelto di animare le giornate della Campionaria con l’obiettivo di promuovere l’incontro, il confronto e il lavoro sui grandi progetti del Programma di governo regionale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per me Mare Democratico è il pezzo più importante del programma, di cui mi sento più orgoglioso.
Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private che hanno in gestione le spiagge, che è bene ricordare sono – appunto – in concessione, non sono di proprietà privata e che quindi devono seguire le regole previste delle concessioni.
Mare Democratico è una cornice programmatica che tiene dentro politiche per restituire ai cittadini pugliesi la possibilità di scegliere una spiaggia pubblica, gratuita attrezzata con i servizi senza che questa rappresenti un ripiego.
Le prime iniziative sono state un’ordinanza per i balneari, per chi gestisce le spiagge in concessione, e poi un finanziamento per i Comuni di dieci milioni di euro nei primi tre anni per attrezzare spiagge pubbliche.
Contiamo di recuperare altre risorse, abbiamo già coinvolto 56 comuni per i servizi, quindi le docce, gli spogliatoi, le cassette per lasciare gli effetti personali, le attrezzature sportive, i giochi per i bambini.
Ieri durante l’inaugurazione della Fiera del Levante ho spiegato che il turismo è un elemento importante della nostra economia, che ci rende anche un po’ più orgogliosi e consapevoli delle risorse che abbiamo e per questo motivo è bene ricordarci che i primi turisti siamo noi che viviamo la nostra regione”.
La prima giornata, dedicata a “Mare Democratico – Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”, è partita dalla consegna delle targhe del “Granello d’Oro” alle 31 realtà pugliesi che hanno ottenuto il riconoscimento nella prima edizione dell’iniziativa regionale.
Una scelta che dà immediatamente il senso del nuovo format: partire da ciò che nei territori già esiste, dalle esperienze concrete e dalle persone che le hanno realizzate, per discuterne insieme e trasformarle in patrimonio comune.
Non una vetrina delle attività regionali, dunque, ma uno spazio nel quale le politiche incontrano le esperienze della Puglia e diventano occasione di confronto e di progettazione.
Le 31 realtà insignite del Granello d’Oro, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi, rappresentano esperienze differenti accomunate dalla scelta di intervenire sulla qualità della fruizione del litorale.
Il riconoscimento riguarda sei ambiti: accessibilità, sostenibilità ambientale, attenzione alle famiglie, sport e natura, mobilità sostenibile e spiagge smoke free.
Una giornata dedicata al futuro delle coste pugliesi, mettendo al centro il rapporto tra diritto al mare, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, inclusione e sviluppo dei territori.
“La Puglia con i suoi oltre 900 chilometri di costa detiene un’infrastruttura pubblica e territoriale fondamentale per la vita delle nostre comunità, che dobbiamo considerare a tutti gli effetti un bene comune”.
Lo ha detto l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi.
“Significa garantire a tutte e tutti il diritto di vivere e usufruire del mare, ma anche offrire alle imprese regole chiare e certe, dentro cui poter costruire un’economia sostenibile capace di generare sviluppo e valore per il territorio.
Oggi, con il Granello d’Oro, riconosciamo le prime esperienze, pubbliche e private, che hanno scelto di investire in sostenibilità, qualità dei servizi, attenzione alle famiglie e inclusione.
La complessità e la straordinaria diversità della nostra costa rappresentano una sfida, ma la Puglia ha già dimostrato di saperla affrontare: siamo stati pionieri nelle politiche di tutela e siamo l’unica regione italiana ad aver garantito il 60% di spiagge libere e non in concessione.
Ora il passo successivo è rafforzare la pianificazione costiera: programmare servizi, accessi, infrastrutture e interventi contro l’erosione, garantendo il diritto alla spiaggia pubblica e regole chiare per chi lavora.
Governiamo le trasformazioni nell’interesse collettivo, e lo facciamo da oggi ascoltando ‘Tutta la Puglia’ che declina il programma”.
“Mare Democratico” guarda infatti oltre la singola iniziativa e si sviluppa attraverso una programmazione regionale pluriennale.
La Regione ha scelto di finanziare tre annualità, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e consentire ai territori costieri di lavorare con maggiore capacità di programmazione.
A margine dell’iniziativa sono stati consegnati i riconoscimenti del “Granello d’oro” ai 31 rappresentanti dei Comuni e delle attività balneari che hanno partecipato all’avviso promosso dalla Regione Puglia per assegnare la certificazione regionale secondo le categorie previste:
ACCESSIBILE (15)
Dinamiko Beach (Nardò); Spiaggia libera inclusiva (Maruggio); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso – spiaggia dedicata a persone con disabilità (Melendugno); Spiaggia libera del Cagnolo (Bisceglie); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Le cinque vele (Salve); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia “Camerini” (Carovigno); AbilBeach (Trepuzzi); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Spiaggia dei Gradoni – Otranto; Spiaggia libera attrezzata Palmintiello – Lizzano.
ECO-SOSTENIBILE (3)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido FataMorgana (Pulsano).
FAMILY FRIENDLY (10)
Il Santos (Fasano); Lido Rosa (Lesina); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste).
SPORT E NATURA (11)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); La baia del pescatore (Trani); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido Colonna (Trani); Pane e Pomodoro (Bari); Spiaggia degli Haethey – Otranto.
GREEN MOVE (15)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso (Melendugno); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido La Baia – Bari.
SMOKE FREE (14)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia per tutti (Castellaneta); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); La baia del pescatore (Trani).
Il tema del mare, quindi, diventa il primo banco di prova del nuovo format regionale in Fiera.
Le sette giornate che si susseguiranno fino al 26 settembre sono infatti dedicate ad altrettanti progetti strategici del Programma di governo e sono pensate come momenti di lavoro condiviso, nei quali alle politiche regionali si affiancano progetti, competenze ed esperienze maturate nei territori.
Sono il mare di tutti e le spiagge inclusive e sostenibili di Puglia ad aprire il programma della Regione Puglia all’89 esima Fiera del Levante.
Nel padiglione 152 ha preso il via la prima delle sette giornate tematiche di “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, il format con cui la Regione ha scelto di animare le giornate della Campionaria con l’obiettivo di promuovere l’incontro, il confronto e il lavoro sui grandi progetti del Programma di governo regionale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per me Mare Democratico è il pezzo più importante del programma, di cui mi sento più orgoglioso.
Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private che hanno in gestione le spiagge, che è bene ricordare sono – appunto – in concessione, non sono di proprietà privata e che quindi devono seguire le regole previste delle concessioni.
Mare Democratico è una cornice programmatica che tiene dentro politiche per restituire ai cittadini pugliesi la possibilità di scegliere una spiaggia pubblica, gratuita attrezzata con i servizi senza che questa rappresenti un ripiego.
Le prime iniziative sono state un’ordinanza per i balneari, per chi gestisce le spiagge in concessione, e poi un finanziamento per i Comuni di dieci milioni di euro nei primi tre anni per attrezzare spiagge pubbliche.
Contiamo di recuperare altre risorse, abbiamo già coinvolto 56 comuni per i servizi, quindi le docce, gli spogliatoi, le cassette per lasciare gli effetti personali, le attrezzature sportive, i giochi per i bambini.
Ieri durante l’inaugurazione della Fiera del Levante ho spiegato che il turismo è un elemento importante della nostra economia, che ci rende anche un po’ più orgogliosi e consapevoli delle risorse che abbiamo e per questo motivo è bene ricordarci che i primi turisti siamo noi che viviamo la nostra regione”.
La prima giornata, dedicata a “Mare Democratico – Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”, è partita dalla consegna delle targhe del “Granello d’Oro” alle 31 realtà pugliesi che hanno ottenuto il riconoscimento nella prima edizione dell’iniziativa regionale.
Una scelta che dà immediatamente il senso del nuovo format: partire da ciò che nei territori già esiste, dalle esperienze concrete e dalle persone che le hanno realizzate, per discuterne insieme e trasformarle in patrimonio comune.
Non una vetrina delle attività regionali, dunque, ma uno spazio nel quale le politiche incontrano le esperienze della Puglia e diventano occasione di confronto e di progettazione.
Le 31 realtà insignite del Granello d’Oro, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi, rappresentano esperienze differenti accomunate dalla scelta di intervenire sulla qualità della fruizione del litorale.
Il riconoscimento riguarda sei ambiti: accessibilità, sostenibilità ambientale, attenzione alle famiglie, sport e natura, mobilità sostenibile e spiagge smoke free.
Una giornata dedicata al futuro delle coste pugliesi, mettendo al centro il rapporto tra diritto al mare, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, inclusione e sviluppo dei territori.
“La Puglia con i suoi oltre 900 chilometri di costa detiene un’infrastruttura pubblica e territoriale fondamentale per la vita delle nostre comunità, che dobbiamo considerare a tutti gli effetti un bene comune”.
Lo ha detto l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi.
“Significa garantire a tutte e tutti il diritto di vivere e usufruire del mare, ma anche offrire alle imprese regole chiare e certe, dentro cui poter costruire un’economia sostenibile capace di generare sviluppo e valore per il territorio.
Oggi, con il Granello d’Oro, riconosciamo le prime esperienze, pubbliche e private, che hanno scelto di investire in sostenibilità, qualità dei servizi, attenzione alle famiglie e inclusione.
La complessità e la straordinaria diversità della nostra costa rappresentano una sfida, ma la Puglia ha già dimostrato di saperla affrontare: siamo stati pionieri nelle politiche di tutela e siamo l’unica regione italiana ad aver garantito il 60% di spiagge libere e non in concessione.
Ora il passo successivo è rafforzare la pianificazione costiera: programmare servizi, accessi, infrastrutture e interventi contro l’erosione, garantendo il diritto alla spiaggia pubblica e regole chiare per chi lavora.
Governiamo le trasformazioni nell’interesse collettivo, e lo facciamo da oggi ascoltando ‘Tutta la Puglia’ che declina il programma”.
“Mare Democratico” guarda infatti oltre la singola iniziativa e si sviluppa attraverso una programmazione regionale pluriennale.
La Regione ha scelto di finanziare tre annualità, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e consentire ai territori costieri di lavorare con maggiore capacità di programmazione.
A margine dell’iniziativa sono stati consegnati i riconoscimenti del “Granello d’oro” ai 31 rappresentanti dei Comuni e delle attività balneari che hanno partecipato all’avviso promosso dalla Regione Puglia per assegnare la certificazione regionale secondo le categorie previste:
ACCESSIBILE (15)
Dinamiko Beach (Nardò); Spiaggia libera inclusiva (Maruggio); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso – spiaggia dedicata a persone con disabilità (Melendugno); Spiaggia libera del Cagnolo (Bisceglie); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Le cinque vele (Salve); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia “Camerini” (Carovigno); AbilBeach (Trepuzzi); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Spiaggia dei Gradoni – Otranto; Spiaggia libera attrezzata Palmintiello – Lizzano.
ECO-SOSTENIBILE (3)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido FataMorgana (Pulsano).
FAMILY FRIENDLY (10)
Il Santos (Fasano); Lido Rosa (Lesina); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste).
SPORT E NATURA (11)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); La baia del pescatore (Trani); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido Colonna (Trani); Pane e Pomodoro (Bari); Spiaggia degli Haethey – Otranto.
GREEN MOVE (15)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso (Melendugno); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido La Baia – Bari.
SMOKE FREE (14)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia per tutti (Castellaneta); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); La baia del pescatore (Trani).
Il tema del mare, quindi, diventa il primo banco di prova del nuovo format regionale in Fiera.
Le sette giornate che si susseguiranno fino al 26 settembre sono infatti dedicate ad altrettanti progetti strategici del Programma di governo e sono pensate come momenti di lavoro condiviso, nei quali alle politiche regionali si affiancano progetti, competenze ed esperienze maturate nei territori.
Sono il mare di tutti e le spiagge inclusive e sostenibili di Puglia ad aprire il programma della Regione Puglia all’89 esima Fiera del Levante.
Nel padiglione 152 ha preso il via la prima delle sette giornate tematiche di “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, il format con cui la Regione ha scelto di animare le giornate della Campionaria con l’obiettivo di promuovere l’incontro, il confronto e il lavoro sui grandi progetti del Programma di governo regionale.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per me Mare Democratico è il pezzo più importante del programma, di cui mi sento più orgoglioso.
Mare Democratico non è una guerra contro le aziende private che hanno in gestione le spiagge, che è bene ricordare sono – appunto – in concessione, non sono di proprietà privata e che quindi devono seguire le regole previste delle concessioni.
Mare Democratico è una cornice programmatica che tiene dentro politiche per restituire ai cittadini pugliesi la possibilità di scegliere una spiaggia pubblica, gratuita attrezzata con i servizi senza che questa rappresenti un ripiego.
Le prime iniziative sono state un’ordinanza per i balneari, per chi gestisce le spiagge in concessione, e poi un finanziamento per i Comuni di dieci milioni di euro nei primi tre anni per attrezzare spiagge pubbliche.
Contiamo di recuperare altre risorse, abbiamo già coinvolto 56 comuni per i servizi, quindi le docce, gli spogliatoi, le cassette per lasciare gli effetti personali, le attrezzature sportive, i giochi per i bambini.
Ieri durante l’inaugurazione della Fiera del Levante ho spiegato che il turismo è un elemento importante della nostra economia, che ci rende anche un po’ più orgogliosi e consapevoli delle risorse che abbiamo e per questo motivo è bene ricordarci che i primi turisti siamo noi che viviamo la nostra regione”.
La prima giornata, dedicata a “Mare Democratico – Il mare come bene comune e infrastruttura pubblica”, è partita dalla consegna delle targhe del “Granello d’Oro” alle 31 realtà pugliesi che hanno ottenuto il riconoscimento nella prima edizione dell’iniziativa regionale.
Una scelta che dà immediatamente il senso del nuovo format: partire da ciò che nei territori già esiste, dalle esperienze concrete e dalle persone che le hanno realizzate, per discuterne insieme e trasformarle in patrimonio comune.
Non una vetrina delle attività regionali, dunque, ma uno spazio nel quale le politiche incontrano le esperienze della Puglia e diventano occasione di confronto e di progettazione.
Le 31 realtà insignite del Granello d’Oro, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere con servizi, rappresentano esperienze differenti accomunate dalla scelta di intervenire sulla qualità della fruizione del litorale.
Il riconoscimento riguarda sei ambiti: accessibilità, sostenibilità ambientale, attenzione alle famiglie, sport e natura, mobilità sostenibile e spiagge smoke free.
Una giornata dedicata al futuro delle coste pugliesi, mettendo al centro il rapporto tra diritto al mare, qualità dei servizi, tutela del paesaggio, inclusione e sviluppo dei territori.
“La Puglia con i suoi oltre 900 chilometri di costa detiene un’infrastruttura pubblica e territoriale fondamentale per la vita delle nostre comunità, che dobbiamo considerare a tutti gli effetti un bene comune”.
Lo ha detto l’assessora regionale al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi.
“Significa garantire a tutte e tutti il diritto di vivere e usufruire del mare, ma anche offrire alle imprese regole chiare e certe, dentro cui poter costruire un’economia sostenibile capace di generare sviluppo e valore per il territorio.
Oggi, con il Granello d’Oro, riconosciamo le prime esperienze, pubbliche e private, che hanno scelto di investire in sostenibilità, qualità dei servizi, attenzione alle famiglie e inclusione.
La complessità e la straordinaria diversità della nostra costa rappresentano una sfida, ma la Puglia ha già dimostrato di saperla affrontare: siamo stati pionieri nelle politiche di tutela e siamo l’unica regione italiana ad aver garantito il 60% di spiagge libere e non in concessione.
Ora il passo successivo è rafforzare la pianificazione costiera: programmare servizi, accessi, infrastrutture e interventi contro l’erosione, garantendo il diritto alla spiaggia pubblica e regole chiare per chi lavora.
Governiamo le trasformazioni nell’interesse collettivo, e lo facciamo da oggi ascoltando ‘Tutta la Puglia’ che declina il programma”.
“Mare Democratico” guarda infatti oltre la singola iniziativa e si sviluppa attraverso una programmazione regionale pluriennale.
La Regione ha scelto di finanziare tre annualità, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e consentire ai territori costieri di lavorare con maggiore capacità di programmazione.
A margine dell’iniziativa sono stati consegnati i riconoscimenti del “Granello d’oro” ai 31 rappresentanti dei Comuni e delle attività balneari che hanno partecipato all’avviso promosso dalla Regione Puglia per assegnare la certificazione regionale secondo le categorie previste:
ACCESSIBILE (15)
Dinamiko Beach (Nardò); Spiaggia libera inclusiva (Maruggio); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso – spiaggia dedicata a persone con disabilità (Melendugno); Spiaggia libera del Cagnolo (Bisceglie); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Le cinque vele (Salve); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia “Camerini” (Carovigno); AbilBeach (Trepuzzi); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Spiaggia dei Gradoni – Otranto; Spiaggia libera attrezzata Palmintiello – Lizzano.
ECO-SOSTENIBILE (3)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido FataMorgana (Pulsano).
FAMILY FRIENDLY (10)
Il Santos (Fasano); Lido Rosa (Lesina); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste).
SPORT E NATURA (11)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); La baia del pescatore (Trani); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido Colonna (Trani); Pane e Pomodoro (Bari); Spiaggia degli Haethey – Otranto.
GREEN MOVE (15)
Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Io Posso (Melendugno); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Colonna (Trani); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); Lido Vela Velo Beach (Vieste); Lido La Baia – Bari.
SMOKE FREE (14)
La Conchiglia (Bisceglie); Lido Matinelle (Trani); Lido Torre Egnazia (Monopoli); Lido Moretti (Bari); Lido Torre Guaceto (Carovigno); Lido La Rotonda (Bari); Lido Il Titolo (Bari); Cala San Giovanni (Polignano a Mare); Spiaggia per tutti (Castellaneta); GIL Beach – Lido la Testa (Bisceglie); Lido FataMorgana (Pulsano); Lido Cala d’Oro (Bari); Lido Blu Marine (Rodi Garganico); La baia del pescatore (Trani).
Il tema del mare, quindi, diventa il primo banco di prova del nuovo format regionale in Fiera.
Le sette giornate che si susseguiranno fino al 26 settembre sono infatti dedicate ad altrettanti progetti strategici del Programma di governo e sono pensate come momenti di lavoro condiviso, nei quali alle politiche regionali si affiancano progetti, competenze ed esperienze maturate nei territori.
“Mare Democratico”: le politiche integrate sulla costa aprono la settimana dedicata alla partecipazione della Regione Puglia in Fiera del Levante
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