Si mantiene alta la spesa per le bollette in Puglia: la spesa media per chi è nel regime di tutela è di poco meno di 2.700 euro all’anno. Va un po’ meglio a chi ha scelto di passare al mercato libero: in questo caso, scegliendo le tariffe più convenienti, la cifra da pagare su base annuale scende a circa 2.200 euro. Monitorare le tariffe energia elettrica e gas in vigore nel mercato libero e confrontare le offerte si conferma la strategia migliore per abbassare i costi delle bollette. Ma dove si spende di più e quanto si può risparmiare passando al mercato libero?
Secondo la rilevazione di giugno dell’Osservatorio Segugio.it la provincia pugliese in cui le bollette luce e gas sono più alte è Lecce, con una spesa complessiva di 2.888 euro annui per chi è nel mercato tutelato.
A pesare è soprattutto la bolletta del gas, che per chi vive in provincia di Lecce costa oltre 1.500 euro all’anno. La bolletta del gas è elevata anche in provincia di Taranto e di Foggia, con importi medi che oscillano tra i 1.359 di Foggia e i 1.387 di Taranto. I costi si abbassano leggermente nelle altre province, con una spesa media a livello regionale di 1.339 euro. La provincia in cui si spende meno per il gas è BAT, con un esborso annuo di 1.100 euro.
Lecce è anche la provincia con i costi più alti per la bolletta elettrica nel mercato di maggior tutela, con una spesa di 1.355 euro. A seguire troviamo le province di Bari e di Brindisi, con un costo, rispettivamente, di 1.333 e di 1.323 euro. La spesa media per chi vive in Puglia è di 1.322 euro e la provincia in cui i costi per le bollette luce e gas si mantengono più bassi è quella di Taranto, con un esborso medio di 1.298 euro.
I dati raccolti da Segugio.it mostrano come sia i consumi sia la spesa per le bollette di chi vive in Puglia siano coerenti con la spesa registrata a livello nazionale. Prendendo in considerazione i dati medi, infatti, la spesa per le bollette di luce e gas in Puglia è inferiore di soli 50 euro all’anno rispetto al dato nazionale. Queste cifre fanno riferimento alle famiglie che sono nel mercato di maggior tutela. Le bollette, in questo caso, sono calcolate applicando le tariffe fissate dall’ARERA.
La situazione è diversa – e più conveniente – se ci spostiamo sul mercato libero dell’energia e del gas. Scegliendo le tariffe più competitive in vigore a giugno 2023 il risparmio annuo che si può ottenere per chi risiede in Puglia supera i 500 euro.
Il risparmio, in particolare, va dai 452 euro di Bari fino ai 564 euro di Taranto. A offrire il più alto margine di manovra è la bolletta della luce: in questo caso il risparmio medio supera i 330 euro. Sommando anche i quasi 200 euro che si possono risparmiare cambiando la tariffa del gas ecco che si arriva a 500 euro. In termini percentuali, scegliendo le tariffe più basse del mercato la spesa per le bollette si abbassa del 19,31%.
Saper analizzare il mercato e riuscire a individuare le tariffe più concorrenziali può aiutare molto ad alleggerire i costi per le bollette luce e gas e a far quadrare i conti familiari. Analizzare in dettaglio le offerte dei singoli fornitori luce e gas può essere faticoso e complesso, ma usando un comparatore di tariffe si ha un’analisi in tempo reale delle migliori offerte in vigore.
Segugio.it permette di confrontare le offerte di più fornitori e aiuta nella ricerca della tariffa migliore per i propri livelli di consumo. Oltre a valutare le tariffe luce e quelle gas, si possono prendere in considerazione anche le offerte dual fuel, ideali per chi vuole risparmiare sulle bollette luce e gas affidandosi a un solo fornitore.
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