Ristrutturare casa può suscitare timori e titubanze in quanto si è portati a pensare alla mole di variabili che entrano in gioco, quali le pratiche burocratiche, le figure professionali a cui affidarsi, le spese da sostenere.
Tuttavia, la ristrutturazione di una casa è una scelta che molti fanno per vari motivi. C’è chi vive in un immobile da molto tempo e si rende conto che esso va rimodernato dal punto di vista strutturale o dell’efficienza energetica, c’è chi riceve in eredità un immobile vecchio e decide di donargli una nuova vita, c’è infine chi ha la necessità di comprare casa e sceglie di acquistarne una già esistente, ammodernandola e rendendola in linea con le proprie esigenze.
Realizzare ex novo porta ad occupare terreni liberi e, al contempo, lascia in stato di abbandono un patrimonio edilizio che, con i dovuti interventi, potrebbe risultare ancora pienamente fruibile.
In cosa consiste ristrutturare casa
Gli interventi di ristrutturazione consistono in tutte quelle opere che modificano l’edificio esistente, rendendolo in tutto o in parte diverso. Si differenzia dalla manutenzione in quanto quest’ultima ha scopi di conservazione, risanamento e rinnovamento di alcune parti dell’edificio. La ristrutturazione può essere parziale, può quindi coinvolgere solo alcune parti dell’edificio, oppure può essere totale, cioè interessare tutto o gran parte dell’immobile, questo ovviamente dipende dallo stato di fatto da cui si parte e da quello che si vuole ottenere attraverso i lavori da svolgere.
i vantaggi che una ristrutturazione garantisce sono:
○ ammodernamento delle strutture e delle finiture
○ aumento del comfort abitativo
○ riduzione dei consumi in caso di miglioramento dell’efficienza energetica
○ aumento delle prestazioni dell’edificio
○ aumento del valore dell’immobile
○ possibilità di accedere a bonus e detrazioni fiscali
Come abbattere le barriere architettoniche
Uno dei motivi principali che portano a decidere di intraprendere una ristrutturazione della casa è la necessità di eliminare eventuali barriere architettoniche.
Per barriere architettoniche si intendono tutti quegli elementi fisici che vanno a limitare o impedire l’utilizzo degli spazi a persone con ridotte capacità motorie. In ambiente domestico, la barriera architettonica maggiormente diffusa è rappresentata dalle scale nel caso di abitazioni che si sviluppano su più piani, come ad esempio case con la zona giorno al piano terra e la zona notte al primo piano.
Persone anziane con difficoltà motorie o persone con disabilità possono avere difficoltà nell’utilizzo delle scale, di conseguenza potrebbero non avere la possibilità di fruire liberamente dell’ambiente in cui vivono. Un intervento di ristrutturazione, in questi casi, può consistere nell’installazione di ascensori come questi, che con le loro dimensioni ridotte, i bassi consumi, la silenziosità, la facilità di montaggio e l’estetica curata possono essere inseriti in tutti i contesti abitativi, aumentandone il comfort e favorendone l’utilizzo anche a categorie più deboli.
L’installazione di ascensori da interno, poichè rientra nelle opere volte ad abbattere le barriere architettoniche, fa parte degli interventi per i quali sono previsti bonus e agevolazioni fiscali, e inoltre aumenta il valore di mercato dell’immobile in cui l’ascensore viene inserito.
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