In un periodo storico in cui tutto va sempre più alla velocità della luce, compresi i ritmi della nostra quotidianità, anche l’esperienza su Internet, con il passare del tempo, si sta evolvendo esponenzialmente. Gli utenti, grazie all’arrivo della fibra ottica sul mercato, sono in grado di navigare sulla rete molto più velocemente e di raccogliere enormi quantità di dati ad altissima velocità. Il merito è in particolar modo legato al miglioramento progressivo delle performance, alla diffusione crescente e costante delle nuove tecnologie, con particolare riferimento alla FTTH-GPON, che ha rivoluzionato il modo in cui poter fruire di contenuti digitali avvicinando famiglie e singoli utenti alla tecnologia e ad internet in senso lato. Grazie alla costante diffusione dell’FTTH la navigazione sul web procede senza intoppi o rallentamenti in un numero sempre crescente di zone, tanto che alla fine del 2021 la digitalizzazione in Italia è giunta ai massimi storici. Diversi comuni italiani, purtroppo però, sono ancora caratterizzati da quello che sembra essere un punto d’incontro tra la tradizionale connessione ADSL e la connessione totalmente in fibra, che sfocia nella connessione Fiber To The Cabinet. La connessione FTTC permette al segnale di viaggiare su fibra ottica fino a raggiungere la cabina dell’operatore che si trova nella posizione più vicina all’abitazione dell’utente. I dati della copertura, tuttavia, vengono anche influenzati dalla presenza di diverse aree rurali o poco abitate prive di un servizio di connettività. Il gioco del compromesso tra la connessione tradizionale e quella pienamente in fibra non vale più la candela, anche perché attività come il gaming e lo streaming hanno subìto un processo evolutivo sempre più all’avanguardia sotto questo punto di vista. Non a caso, il nostro Paese è stato uno dei primi Stati in Europa ad essersi attivato per il potenziamento della propria rete.
Per quel che riguarda il comune di Barletta secondo i dati disponibili su Segugio.it la connessione FTTC (con fibra ottica fino all’armadietto) riguarda l’88% delle abitazioni, mentre la connessione FTTH (con cavo della fibra fino alla porta di casa) interessa il 49% delle case. La copertura dell’ADSL sul territorio, invece, è del 100%.
A proposito di ritmi notevolmente accelerati, vale la pena evidenziare il ruolo di nuovi servizi come JustSpeed. JustSpeed è il marchio dedicato al mondo dei servizi ultra-broadband in fibra ottica del Gruppo Linkem. Il brand ha fatto il suo ingresso ufficiale nel mercato nel 2021, il territorio nazionale è ormai caratterizzato dall’ampia offerta di servizi a banda ultralarga messi a disposizione delle famiglie e delle imprese. JustSpeed offre una connessione capace di arrivare fino a 2.5 Gigabit al secondo in download e a 300 Megabit al secondo in fase di upload. Numeri importanti, che raccontano i progressi notevoli che sono stati fatti negli ultimi anni e che l’azienda ha cavalcato e perseguito con determinazione. La copertura del servizio sta aumentando rapidamente, già a inizio anno JustSpeed arrivava a coprire più di 2.100 comuni italiani, con l’obiettivo prossimo, tra l’altro, di raggiungerne più di 2500 nella prima parte del 2022.
JustSpeed offre, oltre a una connessione ultraveloce, servizi aggiuntivi e una tariffa altamente competitiva. Il costo dell’abbonamento a regime è di 29,90€ a partire dal settimo mese, mentre per il primo semestre è previsto un costo di 19,90€ al mese. È inoltre disponibile Just Premium, servizio opzionale che prevede la configurazione di diversi dispositivi smart. I clienti hanno la possibilità di ricevere il modem in comodato d’uso gratuito. Grazie a una connessione ultraveloce come JustSpeed viene garantita massima fluidità nell’utilizzo di servizi come lo streaming e il gaming. Una navigazione affidabile in grado di rispondere alle necessità anche degli utenti più esigenti, che sfruttano l’alta velocità di navigazione per lavoro o svago.
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