Patio
Un giardino di grandi dimensioni offre una libertà progettuale straordinaria, ma proprio per questo richiede una certa disciplina. Il rischio, infatti, è riempire lo spazio senza costruire una relazione precisa tra le diverse aree. Una piscina proporzionata, una zona solarium, uno spazio dedicato al pranzo e qualche elemento verde possono offrire una sequenza naturale, nella quale ogni ambiente conserva la propria identità.
La piscina viene progettata per dialogare con l’architettura della casa e il paesaggio circostante, per tale motivo le linee essenziali autentiche funzionano bene con gli spazi contemporanei.
Anche gli elementi di servizio possono diventare parte del progetto. Le casette in legno, per esempio quelle che vediamo su https://www.casacasette.it/, non devono essere considerate semplicemente come piccoli depositi da relegare in fondo al giardino, poiché sono utili per custodire attrezzature da piscina, biciclette, mobili da esterno o gli strumenti necessari per la manutenzione del verde.
A seconda delle dimensioni, può persino trasformarsi in uno spazio dedicato agli hobby, in un piccolo studio oppure in una zona relax indipendente dalla casa. Il legno, inoltre, dialoga naturalmente con alberi, siepi e materiali lapidei, contribuendo a rendere la struttura parte integrante del paesaggio.
Per un risultato raffinato è importante evitare di moltiplicare gli oggetti. Pochi arredi scelti bene, tessuti resistenti, illuminazione discreta e materiali capaci di affrontare sole e umidità sono spesso sufficienti per costruire un ambiente elegante e contemporaneo.
Come gestire il patio della casa
Il patio è il punto in cui interno ed esterno possono incontrarsi con maggiore naturalezza. Più che una semplice zona pavimentata, dovrebbe essere pensato come una stanza senza pareti, con una propria atmosfera e una funzione precisa. Facciamo chiarezza?
Un patio destinato ai pranzi estivi avrà esigenze differenti rispetto a una zona pensata per leggere, prendere il sole o conversare dopo cena. Da questa distinzione nasce la scelta degli arredi: un grande tavolo può diventare il fulcro della zona pranzo, mentre divani e poltrone leggere costruiscono un ambiente più informale.
Il confine tra patio e giardino, inoltre, non deve essere necessariamente netto e si consiglia di utilizzare piccoli alberi, rampicanti o piante aromatiche per ottenere una transizione graduale e piacevole.
Colori ed estensioni: non la solita palette
Il design outdoor contemporaneo non deve necessariamente rifugiarsi nella combinazione di beige, grigio e legno naturale. Una palette neutra è una scelta elegante, seppur possa essere interessante adottare tonalità profonde attraverso elementi facilmente sostituibili.
Via libera ai colori pastello o al terracotta, ideali per i tessuti e le ceramiche o per creare dei punti di colore autentici. Non da meno il nero, che dona una definizione maggiore alle strutture e complementi.
È la continuità a rendere convincente un progetto outdoor: non una semplice collezione di arredi posizionati all’aperto, ma un ambiente pensato fin dall’inizio insieme alla casa. Quando piscina, patio, vegetazione e strutture di servizio dialogano tra loro, il giardino acquista una propria architettura.


Patio e piscina in giardino: le regole del design perfetto
A seconda delle dimensioni, può persino trasformarsi in uno spazio dedicato agli hobby, in un piccolo studio oppure in una zona relax indipendente dalla casa. Il legno, inoltre, dialoga naturalmente con alberi, siepi e materiali lapidei, contribuendo a rendere la struttura parte integrante del paesaggio. Per un risultato raffinato è importante evitare di moltiplicare gli oggetti. Pochi arredi scelti bene, tessuti resistenti, illuminazione discreta e materiali capaci di affrontare sole e umidità sono spesso sufficienti per costruire un ambiente elegante e contemporaneo.
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