Si correrà venerdì 30 settembre la prima edizione della Pigiama Run, la corsa solidale promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), con il patrocinio del Comune di Bari, per sensibilizzare lopinione pubblica sui tumori pediatrici. La Pigiama Run sarà una corsa/ camminata non competitiva in programma alle ore 18.30 allinterno del parco 2 Giugno: liscrizione prevede un costo di 15 euro che saranno devoluti alle famiglie dei piccoli pazienti oncologici. Dalle ore 17, invece, sarà aperto un village su viale Einaudi (ingresso principale) a cura della Brigata Pinerolo.
Liniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo di Città dallassessore allo Sport Pietro Petruzzelli, dalla delegata della Lilt Bari Marisa Cataldo, dal coordinatore della Lilt per la Puglia Savino Cannone, dal comandante della Brigata Pinerolo Paolo Sandri (in collegamento da remoto) e da Nicola Santoro, direttore dellUnità Operativa di Oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari.
Lidea della Lilt di correre in pigiama, che come amministrazione sposiamo con grande partecipazione – ha detto Pietro Petruzzelli -, è un modo per manifestare una fortissima solidarietà nei confronti dei bambini malati di tumore. Per questo invitiamo quanti più baresi possibile, donne e uomini, a iscriversi alla manifestazione. Si tratta di unoccasione unica per testimoniare vicinanza e solidarietà.
Unirsi a noi per camminare o correre in pigiama è un gesto concreto di solidarietà e di partecipazione attiva – ha spiegato Marisa Cataldo -. È un modo simpatico per sentirsi ancor più vicini ai piccoli pazienti in terapia oncologica e alle loro famiglie. Colgo loccasione per comunicare che i termini per liscrizione alla Pigiama Run scadranno venerdì pomeriggio e che, per favorire i percorsi della prevenzione, la Lilt Bari offrirà a tutti i runner la tessera associativa annuale per accedere in forma agevolata alle prestazioni erogate dal nostro poliambulatorio situato in corso Italia, 189.
Per un bambino indossare il pigiama è una costrizione, è il momento in cui deve smettere di giocare e fermarsi per il riposo – ha continuato Savino Cannone -. Rappresenta a maggior ragione una costrizione per i bambini che si trovano in ospedale per essere curati, dovendolo indossare tutto il giorno. Il gesto simbolico di indossare il pigiama durante la corsa di venerdì vuole essere un gesto di vicinanza nei confronti dei piccoli pazienti: la raccolta fondi della Pigiama Run di Bari sarà destinata dalla Lilt alle famiglie dei piccoli pazienti oncologici ricoverati al Policlinico di Bari, come contributo alle spese di viaggio e di alloggio.
Tutto quello che il mondo dellassociazionismo riesce a mettere in campo per la cura delle patologie pediatriche ormai è diventato indispensabile per noi medici – ha sottolineato Nicola Santoro -: il supporto e la cura di quello che è attorno al paziente oncologico, con particolari attività come la musicoterapia, la pet therapy e la possibilità di fare le procedure senza dolore, vengono messi in atto grazie a iniziative come questa, permettendoci di tradurli in un miglioramento della qualità della vita dei malati. Fino a 30- 40 anni fa la cura generale dei pazienti oncoematologici non dava più del 15-20 per cento di probabilità di sopravvivenza, adesso i tre quarti dei pazienti riescono a superare questo problema e ritornare alla vita che meritano.
La nostra partecipazione a questa importante iniziativa si inserisce tra le attività contenute in protocollo dintesa che la Pinerolo ha siglato con la Lilt – ha concluso Paolo Sandri -. La Pigiama Run dà a tutti noi lopportunità di dimostrare in modo concreto quel sentimento di vicinanza e condivisione che rappresenta un segnale reale di civiltà e umanità. Ognuno di noi ha una famiglia, mi piace pensare che venerdì saremo ununica grande famiglia pronta a sostenersi reciprocamente, al fianco dei genitori e dei piccoli pazienti oncologici ricoverati al Policlinico di Bari.