BARI – Il Consiglio metropolitano, su relazione del consigliere delegato alla Mobilità e Trasporti, Michele Laporta, all’unanimità, ha approvato in via definitiva il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).
Il documento strategico che ha lo scopo di orientare le politiche di mobilità metropolitane per i prossimi 10 anni e accedere ai finanziamenti nazionali e europei.
Il PUMS nasce da un percorso condiviso con i 41 Comuni, durato circa un anno, che ha consentito di arrivare ad una pianificazione strategica e policentrica degli interventi valorizzando le specificità territoriali, demografiche, socio-economiche di ciascun Comune.
Il Piano metropolitano della mobilità sostenibile si basa su cinque asset principali: accessibilità universale, sostenibilità, vivibilità, sicurezza e tecnologia.
L’approvazione del PUMS si integra con i numerosi documenti di programmazione strategica già in fase di attuazione sul territorio metropolitano.
Obiettivo del PUMS è quello di favorire il TPL e una mobilità più sostenibile attraverso, solo per citarne alcune, le seguenti azioni progettuali.
Il documento strategico che ha lo scopo di orientare le politiche di mobilità metropolitane per i prossimi 10 anni e accedere ai finanziamenti nazionali e europei.
Il PUMS nasce da un percorso condiviso con i 41 Comuni, durato circa un anno, che ha consentito di arrivare ad una pianificazione strategica e policentrica degli interventi valorizzando le specificità territoriali, demografiche, socio-economiche di ciascun Comune.
Il Piano metropolitano della mobilità sostenibile si basa su cinque asset principali: accessibilità universale, sostenibilità, vivibilità, sicurezza e tecnologia.
L’approvazione del PUMS si integra con i numerosi documenti di programmazione strategica già in fase di attuazione sul territorio metropolitano.
Obiettivo del PUMS è quello di favorire il TPL e una mobilità più sostenibile attraverso, solo per citarne alcune, le seguenti azioni progettuali.
Il documento strategico che ha lo scopo di orientare le politiche di mobilità metropolitane per i prossimi 10 anni e accedere ai finanziamenti nazionali e europei.
Il PUMS nasce da un percorso condiviso con i 41 Comuni, durato circa un anno, che ha consentito di arrivare ad una pianificazione strategica e policentrica degli interventi valorizzando le specificità territoriali, demografiche, socio-economiche di ciascun Comune.
Il Piano metropolitano della mobilità sostenibile si basa su cinque asset principali: accessibilità universale, sostenibilità, vivibilità, sicurezza e tecnologia.
L’approvazione del PUMS si integra con i numerosi documenti di programmazione strategica già in fase di attuazione sul territorio metropolitano.
Obiettivo del PUMS è quello di favorire il TPL e una mobilità più sostenibile attraverso, solo per citarne alcune, le seguenti azioni progettuali.
Il documento strategico che ha lo scopo di orientare le politiche di mobilità metropolitane per i prossimi 10 anni e accedere ai finanziamenti nazionali e europei.
Il PUMS nasce da un percorso condiviso con i 41 Comuni, durato circa un anno, che ha consentito di arrivare ad una pianificazione strategica e policentrica degli interventi valorizzando le specificità territoriali, demografiche, socio-economiche di ciascun Comune.
Il Piano metropolitano della mobilità sostenibile si basa su cinque asset principali: accessibilità universale, sostenibilità, vivibilità, sicurezza e tecnologia.
L’approvazione del PUMS si integra con i numerosi documenti di programmazione strategica già in fase di attuazione sul territorio metropolitano.
Obiettivo del PUMS è quello di favorire il TPL e una mobilità più sostenibile attraverso, solo per citarne alcune, le seguenti azioni progettuali.
Il documento strategico che ha lo scopo di orientare le politiche di mobilità metropolitane per i prossimi 10 anni e accedere ai finanziamenti nazionali e europei.
Il PUMS nasce da un percorso condiviso con i 41 Comuni, durato circa un anno, che ha consentito di arrivare ad una pianificazione strategica e policentrica degli interventi valorizzando le specificità territoriali, demografiche, socio-economiche di ciascun Comune.
Il Piano metropolitano della mobilità sostenibile si basa su cinque asset principali: accessibilità universale, sostenibilità, vivibilità, sicurezza e tecnologia.
L’approvazione del PUMS si integra con i numerosi documenti di programmazione strategica già in fase di attuazione sul territorio metropolitano.
Obiettivo del PUMS è quello di favorire il TPL e una mobilità più sostenibile attraverso, solo per citarne alcune, le seguenti azioni progettuali.
Il documento strategico che ha lo scopo di orientare le politiche di mobilità metropolitane per i prossimi 10 anni e accedere ai finanziamenti nazionali e europei.
Il PUMS nasce da un percorso condiviso con i 41 Comuni, durato circa un anno, che ha consentito di arrivare ad una pianificazione strategica e policentrica degli interventi valorizzando le specificità territoriali, demografiche, socio-economiche di ciascun Comune.
Il Piano metropolitano della mobilità sostenibile si basa su cinque asset principali: accessibilità universale, sostenibilità, vivibilità, sicurezza e tecnologia.
L’approvazione del PUMS si integra con i numerosi documenti di programmazione strategica già in fase di attuazione sul territorio metropolitano.
Obiettivo del PUMS è quello di favorire il TPL e una mobilità più sostenibile attraverso, solo per citarne alcune, le seguenti azioni progettuali.