13 Settembre 2026 - Ore
Ambiente

Salva le Api, un progetto per la tutela della biodiversità

Non si può, né si deve pensare al futuro del mondo senza le api!

Pensereste mai che la sopravvivenza degli animali e dell’uomo stesso dipendono dai piccolissimi insetti impollinatori? Per tutti coloro che non lo sapessero, infatti, l’ape è attratta dai fiori, soprattutto quelli particolarmente colorati e profumati, si posa su di loro e si impregna del loro polline, per poi andarsi a posare su un altro fiore impregnandolo del polline che aveva sulla zampine. Grazie quindi a questa loro attività, – chiamata impollinazione – viene permessa la nascita di nuovi fiori e nuove piante che, oltre a donare più frutti per tutti, danno ossigeno per respirare.

Se il processo di impollinazione subisce un ulteriore impulso a crescere, crescono anche le possibilità di avere più frutti dalle piante, e quindi più cibo per gli animali e per l’essere umano. Ma il loro lavoro non finisce così. Esse, inoltre, regalano all’uomo preziosissimi prodotti, come miele, pappa reale, cera d’api, polline, propoli e veleno. Peccato, però, che se non cambiano alcuni fattori, in particolar modo se non cambiamo noi nei confronti del nostro ambiente, le api potrebbero scomparire, e, in base a quanto detto prima, i danni sarebbero incalcolabili.

Non si può, né si deve pensare al futuro del mondo senza le api! Come abitanti di questa Terra, abbiamo dunque il dovere di occuparci di loro: offrendogli un mondo migliore, con meno inquinamento e più aria pulita, loro ci ripagheranno come meglio sanno fare.

A partire da questo grande obiettivo, in provincia di Cuneo è stato avviato “Salva le api”, un progetto che si batte e lotta concretamente perIn allegato la salvaguardia delle api e di tutta la natura. Grazie alle donazioni ricevute, ad esempio, “Salva le api” semina nuove piante mellifere per fornire agli insetti impollinatori il nutrimento e garantirgli una maggiore sopravvivenza, poi invia i semi da piantare e reinserisce nuovi alveari in natura.

La dedizione e l’impegno dei fondatori e collaboratori ha portato, fra l’altro, alla realizzazione e cura del sito web dell’ente, che è una vetrina con cui si presentano al mondo e, grazie al quale, mettono in pratica la loro mission .

Ma nello specifico, il progetto come intende salvare le api? Tramite il sito si raccolgono fondi per seminare piante mellifere in tutta Italia, per farlo ci si può registrare per diventare un volontario oppure fare una donazione optando tra gli importi presenti o scegliendone uno a proprio piacimento.

Inoltre, sempre sul sito, è presente un piccolo e-commerce, che permette di acquistare miele online (diverse tipologie tra acacia, castagno e millefiori) e devolvere così parte dell’importo al progetto di “Salva le api”. Inoltre, con ogni piccolo acquisto, oltre ai vasetti di miele, si riceveranno i semi di fiori melliferi da seminare per ornare balconi, terrazze o giardini.

Il costante lavoro, che con dedizione e passione è stato portato avanti finora, ha consentito di raggiungere ottimi risultati: sono stati coinvolti 2 territori, 9 aziende partner, sono stati prodotti oltre 35.000 kg di polline, seminati 50.000 mq di piante mellifere e aiutate ben 5 milioni di api.

Dai risultati ottenuti in tutto questo tempo, si evince facilmente che tanto è stato fatto, ma tanto altro ancora si può e deve fare. “Salva le api” è sempre alla ricerca di nuovi donatori per raggiungere obiettivi sempre più importanti.

Basta davvero poco, per fare grandi cose!

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