2 Dicembre 2022 - Ore
Economia / Pace

“L’Adriatico come comunità geo-economica per la pace e la stabilità tra Europa e Mediterraneo”

Costruire una piattaforma tra i paesi della regione adriatica al centro di un importante convegno in Fiera del Levante

Valgono 16,2 miliardi nei primi sei mesi 2022 gli scambi tra Italia e l’area balcanica e sono in forte crescita.

ll dato è emerso nel corso della conferenza “L’Adriatico come comunità geo-economica per la pace e la stabilità tra Europa e Mediterraneo“, svoltasi questa mattina a Bari nell’ambito dell’85esima Campionaria della Fiera del Levante e promossa da Unioncamere, Fondazione Pax Humana, Università Luiss Guido Carli, in collaborazione con la Camera del Commercio Estero della Bosnia ed Erzegovina. L’iniziativa è stata organizzata in sinergia con Camera di Commercio di Bari, Nuova Fiera del Levante in coordinamento con organizzazioni già operanti sul territorio come il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio(AIC) e il Western Balkan 6 Chamber Investment Forum (CIF).

La Comunità Adriatica (Italia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord, Kosovo e Albania) rappresenta un’importante area. Unioncamere, Fondazione Pax Humana e Università Luiss Guido Carli, in collaborazione con la Camera del Commercio Estero della Bosnia ed Erzegovina, intendono creare le condizioni per la creazione di una piattaforma di dialogo e interazione tra i paesi e le imprese dell’area adriatica, a partire dal rafforzamento della collaborazione con i sistemi camerali della regione.

La conferenza promuove una vera e propria “Comunità adriatica” e sancisce la conclusione di due giorni di incontri tra rappresentanti dei sistemi camerali e personalità istituzionali di tutti i Paesi dell’Adriatico, dell’Unione Europea (Commissione  Europea e Banca Europea per gli Investimenti) e delle istituzioni nazionali (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale). Alla conferenza hanno partecipato Guido Clary, Capo Unità- Balcani, Banca Europea per gli Investimenti, Joze Tomaš, Presidente del Forum della Camera di Commercio Adriatico-Ionica (AIC), Marko Mandic Coordinatore e di progetto di Western Balkans 6 Chamber Investment Forum, Egidio Ivetic, Professore di storia moderna e storia del Mediterraneo- Università di Padova, Gilles Kittel, Commissione Europea. Prima delle conclusioni, affidate a Vincenzo Boccia, Presidente Luiss Guido Carli, Maria Nicoletta Gaida, Presidente di Pax Humana Foundation, Andrea Prete, Presidente di Unioncamere, e Dravko Malincovich, sono stati presentati anche i risultati di due gruppi di lavoro composti da rappresentanti di Fondazione Pax Humana, Unioncamere, Luiss Guido Carli, Regione Puglia, Camere di commercio dei paesi dell’area, Forum AIC e da esperti e rappresentanti di istituzioni dei Paesi europei e dell’area dei Balcani. Ha moderato il convegno il Direttore generale Luiss Guido Carli Giovanni Lo Storto.

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