La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.
Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione.
È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il claim che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Il Programma di governo è nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Un programma costruito insieme ai pugliesi
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
La call ha raccolto 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni.
Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori.
È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.
La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio.
Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo.
L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera.
Sette giornate, sette temi per costruire insieme
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico“, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.
Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità“, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia“, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia“, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.
Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.
Dallo scenario alle esperienze dei pugliesi
Ogni giornata seguirà una struttura comune.
La mattina sarà dedicata alla presentazione del tema attraverso dati, scenari, sfide e obiettivi, insieme alle politiche con le quali la Regione intende affrontarlo. Sarà il momento nel quale definire il quadro di riferimento e condividere la direzione del lavoro.
Nel pomeriggio il Padiglione ospiterà una serie di sessioni tematiche nelle quali saranno protagoniste le esperienze raccolte attraverso la call, affiancate da pratiche e contributi maturati anche fuori dalla Puglia. Le presentazioni saranno organizzate per temi, mettendo in relazione realtà diverse accomunate dalla capacità di sperimentare soluzioni concrete.
L’obiettivo è fare emergere ciò che già funziona, riconoscere le competenze presenti in Puglia, favorirne la reciproca conoscenza e costruire una base comune di esperienze e proposte.
Questo patrimonio sarà utilizzato per orientare i successivi percorsi di coprogettazione e tradurre gli obiettivi del Programma di governo in interventi concretamente realizzabili.
Come partecipare
Le sette giornate sono aperte al pubblico.
Per partecipare come uditore è possibile scegliere la giornata di interesse e registrarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito della Regione Puglia https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia.
La partecipazione consentirà di assistere ai lavori e di conoscere le esperienze, i progetti e i protagonisti che animeranno ciascuna giornata.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ o scrivere a tuttalapuglia@regione.puglia.it.
Agricoltura e Sviluppo Rurale al Pad. 110
Accanto alle attività del Padiglione 152, la presenza della Regione alla Fiera del Levante vedrà l’agricoltura e l’agroalimentare protagonisti di un programma articolato di incontri, iniziative di promozione e momenti di confronto dedicati alle diverse realtà produttive della Puglia.
Il calendario del Dipartimento regionale Agricoltura e sviluppo Rurale si aprirà domenica 20 settembre con un momento di cooperazione istituzionale e scambio di esperienze con la Prefettura di Saga, seguito lunedì 21 da “Puglia Business Routes 2026”, dedicato alle opportunità per le imprese agroalimentari pugliesi nei mercati dei Balcani, dell’Asia centrale e dell’Uzbekistan, con incontri diretti con operatori e referenti internazionali.
Martedì 22 settembre il confronto si sposterà sul settore ittico, con la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sul futuro della pesca e sulle prospettive del comparto alla luce dell’emergenza climatica e delle politiche europee.
La settimana proseguirà nel Padiglione 110 con un programma di talk e cooking show dedicato alle produzioni e alle identità agricole e ittiche dei territori pugliesi.
Dal Gargano al Salento, dalla Daunia alla Valle d’Itria, dal Barese alla Terra di Taranto, saranno raccontati il patrimonio della pesca, i grani antichi, la pastorizia, l’olivicoltura, l’orticoltura, la biodiversità dei muretti a secco e degli oliveti monumentali, fino alle esperienze di resilienza dei territori colpiti dalla Xylella.
Un racconto che mette insieme produzione, cultura del territorio, qualità e innovazione e che accompagnerà la partecipazione della Regione alla Fiera con un obiettivo preciso: promuovere e valorizzare il sistema agricolo e agroalimentare pugliese, rafforzarne la presenza sui mercati e far conoscere la ricchezza delle sue produzioni e dei suoi territori.

La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.
Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione.
È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il claim che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Il Programma di governo è nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Un programma costruito insieme ai pugliesi
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
La call ha raccolto 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni.
Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori.
È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.
La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio.
Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo.
L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera.
Sette giornate, sette temi per costruire insieme
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico“, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.
Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità“, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia“, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia“, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.
Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.
Dallo scenario alle esperienze dei pugliesi
Ogni giornata seguirà una struttura comune.
La mattina sarà dedicata alla presentazione del tema attraverso dati, scenari, sfide e obiettivi, insieme alle politiche con le quali la Regione intende affrontarlo. Sarà il momento nel quale definire il quadro di riferimento e condividere la direzione del lavoro.
Nel pomeriggio il Padiglione ospiterà una serie di sessioni tematiche nelle quali saranno protagoniste le esperienze raccolte attraverso la call, affiancate da pratiche e contributi maturati anche fuori dalla Puglia. Le presentazioni saranno organizzate per temi, mettendo in relazione realtà diverse accomunate dalla capacità di sperimentare soluzioni concrete.
L’obiettivo è fare emergere ciò che già funziona, riconoscere le competenze presenti in Puglia, favorirne la reciproca conoscenza e costruire una base comune di esperienze e proposte.
Questo patrimonio sarà utilizzato per orientare i successivi percorsi di coprogettazione e tradurre gli obiettivi del Programma di governo in interventi concretamente realizzabili.
Come partecipare
Le sette giornate sono aperte al pubblico.
Per partecipare come uditore è possibile scegliere la giornata di interesse e registrarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito della Regione Puglia https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia.
La partecipazione consentirà di assistere ai lavori e di conoscere le esperienze, i progetti e i protagonisti che animeranno ciascuna giornata.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ o scrivere a tuttalapuglia@regione.puglia.it.
Agricoltura e Sviluppo Rurale al Pad. 110
Accanto alle attività del Padiglione 152, la presenza della Regione alla Fiera del Levante vedrà l’agricoltura e l’agroalimentare protagonisti di un programma articolato di incontri, iniziative di promozione e momenti di confronto dedicati alle diverse realtà produttive della Puglia.
Il calendario del Dipartimento regionale Agricoltura e sviluppo Rurale si aprirà domenica 20 settembre con un momento di cooperazione istituzionale e scambio di esperienze con la Prefettura di Saga, seguito lunedì 21 da “Puglia Business Routes 2026”, dedicato alle opportunità per le imprese agroalimentari pugliesi nei mercati dei Balcani, dell’Asia centrale e dell’Uzbekistan, con incontri diretti con operatori e referenti internazionali.
Martedì 22 settembre il confronto si sposterà sul settore ittico, con la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sul futuro della pesca e sulle prospettive del comparto alla luce dell’emergenza climatica e delle politiche europee.
La settimana proseguirà nel Padiglione 110 con un programma di talk e cooking show dedicato alle produzioni e alle identità agricole e ittiche dei territori pugliesi.
Dal Gargano al Salento, dalla Daunia alla Valle d’Itria, dal Barese alla Terra di Taranto, saranno raccontati il patrimonio della pesca, i grani antichi, la pastorizia, l’olivicoltura, l’orticoltura, la biodiversità dei muretti a secco e degli oliveti monumentali, fino alle esperienze di resilienza dei territori colpiti dalla Xylella.
Un racconto che mette insieme produzione, cultura del territorio, qualità e innovazione e che accompagnerà la partecipazione della Regione alla Fiera con un obiettivo preciso: promuovere e valorizzare il sistema agricolo e agroalimentare pugliese, rafforzarne la presenza sui mercati e far conoscere la ricchezza delle sue produzioni e dei suoi territori.
La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.
Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione.
È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il claim che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Il Programma di governo è nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Un programma costruito insieme ai pugliesi
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
La call ha raccolto 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni.
Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori.
È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.
La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio.
Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo.
L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera.
Sette giornate, sette temi per costruire insieme
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico“, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.
Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità“, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia“, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia“, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.
Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.
Dallo scenario alle esperienze dei pugliesi
Ogni giornata seguirà una struttura comune.
La mattina sarà dedicata alla presentazione del tema attraverso dati, scenari, sfide e obiettivi, insieme alle politiche con le quali la Regione intende affrontarlo. Sarà il momento nel quale definire il quadro di riferimento e condividere la direzione del lavoro.
Nel pomeriggio il Padiglione ospiterà una serie di sessioni tematiche nelle quali saranno protagoniste le esperienze raccolte attraverso la call, affiancate da pratiche e contributi maturati anche fuori dalla Puglia. Le presentazioni saranno organizzate per temi, mettendo in relazione realtà diverse accomunate dalla capacità di sperimentare soluzioni concrete.
L’obiettivo è fare emergere ciò che già funziona, riconoscere le competenze presenti in Puglia, favorirne la reciproca conoscenza e costruire una base comune di esperienze e proposte.
Questo patrimonio sarà utilizzato per orientare i successivi percorsi di coprogettazione e tradurre gli obiettivi del Programma di governo in interventi concretamente realizzabili.
Come partecipare
Le sette giornate sono aperte al pubblico.
Per partecipare come uditore è possibile scegliere la giornata di interesse e registrarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito della Regione Puglia https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia.
La partecipazione consentirà di assistere ai lavori e di conoscere le esperienze, i progetti e i protagonisti che animeranno ciascuna giornata.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ o scrivere a tuttalapuglia@regione.puglia.it.
Agricoltura e Sviluppo Rurale al Pad. 110
Accanto alle attività del Padiglione 152, la presenza della Regione alla Fiera del Levante vedrà l’agricoltura e l’agroalimentare protagonisti di un programma articolato di incontri, iniziative di promozione e momenti di confronto dedicati alle diverse realtà produttive della Puglia.
Il calendario del Dipartimento regionale Agricoltura e sviluppo Rurale si aprirà domenica 20 settembre con un momento di cooperazione istituzionale e scambio di esperienze con la Prefettura di Saga, seguito lunedì 21 da “Puglia Business Routes 2026”, dedicato alle opportunità per le imprese agroalimentari pugliesi nei mercati dei Balcani, dell’Asia centrale e dell’Uzbekistan, con incontri diretti con operatori e referenti internazionali.
Martedì 22 settembre il confronto si sposterà sul settore ittico, con la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sul futuro della pesca e sulle prospettive del comparto alla luce dell’emergenza climatica e delle politiche europee.
La settimana proseguirà nel Padiglione 110 con un programma di talk e cooking show dedicato alle produzioni e alle identità agricole e ittiche dei territori pugliesi.
Dal Gargano al Salento, dalla Daunia alla Valle d’Itria, dal Barese alla Terra di Taranto, saranno raccontati il patrimonio della pesca, i grani antichi, la pastorizia, l’olivicoltura, l’orticoltura, la biodiversità dei muretti a secco e degli oliveti monumentali, fino alle esperienze di resilienza dei territori colpiti dalla Xylella.
Un racconto che mette insieme produzione, cultura del territorio, qualità e innovazione e che accompagnerà la partecipazione della Regione alla Fiera con un obiettivo preciso: promuovere e valorizzare il sistema agricolo e agroalimentare pugliese, rafforzarne la presenza sui mercati e far conoscere la ricchezza delle sue produzioni e dei suoi territori.
La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.
Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione.
È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il claim che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Il Programma di governo è nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Un programma costruito insieme ai pugliesi
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
La call ha raccolto 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni.
Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori.
È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.
La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio.
Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo.
L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera.
Sette giornate, sette temi per costruire insieme
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico“, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.
Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità“, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia“, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia“, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.
Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.
Dallo scenario alle esperienze dei pugliesi
Ogni giornata seguirà una struttura comune.
La mattina sarà dedicata alla presentazione del tema attraverso dati, scenari, sfide e obiettivi, insieme alle politiche con le quali la Regione intende affrontarlo. Sarà il momento nel quale definire il quadro di riferimento e condividere la direzione del lavoro.
Nel pomeriggio il Padiglione ospiterà una serie di sessioni tematiche nelle quali saranno protagoniste le esperienze raccolte attraverso la call, affiancate da pratiche e contributi maturati anche fuori dalla Puglia. Le presentazioni saranno organizzate per temi, mettendo in relazione realtà diverse accomunate dalla capacità di sperimentare soluzioni concrete.
L’obiettivo è fare emergere ciò che già funziona, riconoscere le competenze presenti in Puglia, favorirne la reciproca conoscenza e costruire una base comune di esperienze e proposte.
Questo patrimonio sarà utilizzato per orientare i successivi percorsi di coprogettazione e tradurre gli obiettivi del Programma di governo in interventi concretamente realizzabili.
Come partecipare
Le sette giornate sono aperte al pubblico.
Per partecipare come uditore è possibile scegliere la giornata di interesse e registrarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito della Regione Puglia https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia.
La partecipazione consentirà di assistere ai lavori e di conoscere le esperienze, i progetti e i protagonisti che animeranno ciascuna giornata.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ o scrivere a tuttalapuglia@regione.puglia.it.
Agricoltura e Sviluppo Rurale al Pad. 110
Accanto alle attività del Padiglione 152, la presenza della Regione alla Fiera del Levante vedrà l’agricoltura e l’agroalimentare protagonisti di un programma articolato di incontri, iniziative di promozione e momenti di confronto dedicati alle diverse realtà produttive della Puglia.
Il calendario del Dipartimento regionale Agricoltura e sviluppo Rurale si aprirà domenica 20 settembre con un momento di cooperazione istituzionale e scambio di esperienze con la Prefettura di Saga, seguito lunedì 21 da “Puglia Business Routes 2026”, dedicato alle opportunità per le imprese agroalimentari pugliesi nei mercati dei Balcani, dell’Asia centrale e dell’Uzbekistan, con incontri diretti con operatori e referenti internazionali.
Martedì 22 settembre il confronto si sposterà sul settore ittico, con la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sul futuro della pesca e sulle prospettive del comparto alla luce dell’emergenza climatica e delle politiche europee.
La settimana proseguirà nel Padiglione 110 con un programma di talk e cooking show dedicato alle produzioni e alle identità agricole e ittiche dei territori pugliesi.
Dal Gargano al Salento, dalla Daunia alla Valle d’Itria, dal Barese alla Terra di Taranto, saranno raccontati il patrimonio della pesca, i grani antichi, la pastorizia, l’olivicoltura, l’orticoltura, la biodiversità dei muretti a secco e degli oliveti monumentali, fino alle esperienze di resilienza dei territori colpiti dalla Xylella.
Un racconto che mette insieme produzione, cultura del territorio, qualità e innovazione e che accompagnerà la partecipazione della Regione alla Fiera con un obiettivo preciso: promuovere e valorizzare il sistema agricolo e agroalimentare pugliese, rafforzarne la presenza sui mercati e far conoscere la ricchezza delle sue produzioni e dei suoi territori.
La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.
Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione.
È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il claim che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Il Programma di governo è nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Un programma costruito insieme ai pugliesi
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
La call ha raccolto 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni.
Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori.
È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.
La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio.
Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo.
L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera.
Sette giornate, sette temi per costruire insieme
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico“, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.
Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità“, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia“, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia“, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.
Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.
Dallo scenario alle esperienze dei pugliesi
Ogni giornata seguirà una struttura comune.
La mattina sarà dedicata alla presentazione del tema attraverso dati, scenari, sfide e obiettivi, insieme alle politiche con le quali la Regione intende affrontarlo. Sarà il momento nel quale definire il quadro di riferimento e condividere la direzione del lavoro.
Nel pomeriggio il Padiglione ospiterà una serie di sessioni tematiche nelle quali saranno protagoniste le esperienze raccolte attraverso la call, affiancate da pratiche e contributi maturati anche fuori dalla Puglia. Le presentazioni saranno organizzate per temi, mettendo in relazione realtà diverse accomunate dalla capacità di sperimentare soluzioni concrete.
L’obiettivo è fare emergere ciò che già funziona, riconoscere le competenze presenti in Puglia, favorirne la reciproca conoscenza e costruire una base comune di esperienze e proposte.
Questo patrimonio sarà utilizzato per orientare i successivi percorsi di coprogettazione e tradurre gli obiettivi del Programma di governo in interventi concretamente realizzabili.
Come partecipare
Le sette giornate sono aperte al pubblico.
Per partecipare come uditore è possibile scegliere la giornata di interesse e registrarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito della Regione Puglia https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia.
La partecipazione consentirà di assistere ai lavori e di conoscere le esperienze, i progetti e i protagonisti che animeranno ciascuna giornata.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ o scrivere a tuttalapuglia@regione.puglia.it.
Agricoltura e Sviluppo Rurale al Pad. 110
Accanto alle attività del Padiglione 152, la presenza della Regione alla Fiera del Levante vedrà l’agricoltura e l’agroalimentare protagonisti di un programma articolato di incontri, iniziative di promozione e momenti di confronto dedicati alle diverse realtà produttive della Puglia.
Il calendario del Dipartimento regionale Agricoltura e sviluppo Rurale si aprirà domenica 20 settembre con un momento di cooperazione istituzionale e scambio di esperienze con la Prefettura di Saga, seguito lunedì 21 da “Puglia Business Routes 2026”, dedicato alle opportunità per le imprese agroalimentari pugliesi nei mercati dei Balcani, dell’Asia centrale e dell’Uzbekistan, con incontri diretti con operatori e referenti internazionali.
Martedì 22 settembre il confronto si sposterà sul settore ittico, con la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sul futuro della pesca e sulle prospettive del comparto alla luce dell’emergenza climatica e delle politiche europee.
La settimana proseguirà nel Padiglione 110 con un programma di talk e cooking show dedicato alle produzioni e alle identità agricole e ittiche dei territori pugliesi.
Dal Gargano al Salento, dalla Daunia alla Valle d’Itria, dal Barese alla Terra di Taranto, saranno raccontati il patrimonio della pesca, i grani antichi, la pastorizia, l’olivicoltura, l’orticoltura, la biodiversità dei muretti a secco e degli oliveti monumentali, fino alle esperienze di resilienza dei territori colpiti dalla Xylella.
Un racconto che mette insieme produzione, cultura del territorio, qualità e innovazione e che accompagnerà la partecipazione della Regione alla Fiera con un obiettivo preciso: promuovere e valorizzare il sistema agricolo e agroalimentare pugliese, rafforzarne la presenza sui mercati e far conoscere la ricchezza delle sue produzioni e dei suoi territori.
La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.
Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione.
È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il claim che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Il Programma di governo è nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Un programma costruito insieme ai pugliesi
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
La call ha raccolto 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni.
Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori.
È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.
La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio.
Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo.
L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera.
Sette giornate, sette temi per costruire insieme
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico“, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.
Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità“, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia“, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia“, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.
Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.
Dallo scenario alle esperienze dei pugliesi
Ogni giornata seguirà una struttura comune.
La mattina sarà dedicata alla presentazione del tema attraverso dati, scenari, sfide e obiettivi, insieme alle politiche con le quali la Regione intende affrontarlo. Sarà il momento nel quale definire il quadro di riferimento e condividere la direzione del lavoro.
Nel pomeriggio il Padiglione ospiterà una serie di sessioni tematiche nelle quali saranno protagoniste le esperienze raccolte attraverso la call, affiancate da pratiche e contributi maturati anche fuori dalla Puglia. Le presentazioni saranno organizzate per temi, mettendo in relazione realtà diverse accomunate dalla capacità di sperimentare soluzioni concrete.
L’obiettivo è fare emergere ciò che già funziona, riconoscere le competenze presenti in Puglia, favorirne la reciproca conoscenza e costruire una base comune di esperienze e proposte.
Questo patrimonio sarà utilizzato per orientare i successivi percorsi di coprogettazione e tradurre gli obiettivi del Programma di governo in interventi concretamente realizzabili.
Come partecipare
Le sette giornate sono aperte al pubblico.
Per partecipare come uditore è possibile scegliere la giornata di interesse e registrarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito della Regione Puglia https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia.
La partecipazione consentirà di assistere ai lavori e di conoscere le esperienze, i progetti e i protagonisti che animeranno ciascuna giornata.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ o scrivere a tuttalapuglia@regione.puglia.it.
Agricoltura e Sviluppo Rurale al Pad. 110
Accanto alle attività del Padiglione 152, la presenza della Regione alla Fiera del Levante vedrà l’agricoltura e l’agroalimentare protagonisti di un programma articolato di incontri, iniziative di promozione e momenti di confronto dedicati alle diverse realtà produttive della Puglia.
Il calendario del Dipartimento regionale Agricoltura e sviluppo Rurale si aprirà domenica 20 settembre con un momento di cooperazione istituzionale e scambio di esperienze con la Prefettura di Saga, seguito lunedì 21 da “Puglia Business Routes 2026”, dedicato alle opportunità per le imprese agroalimentari pugliesi nei mercati dei Balcani, dell’Asia centrale e dell’Uzbekistan, con incontri diretti con operatori e referenti internazionali.
Martedì 22 settembre il confronto si sposterà sul settore ittico, con la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sul futuro della pesca e sulle prospettive del comparto alla luce dell’emergenza climatica e delle politiche europee.
La settimana proseguirà nel Padiglione 110 con un programma di talk e cooking show dedicato alle produzioni e alle identità agricole e ittiche dei territori pugliesi.
Dal Gargano al Salento, dalla Daunia alla Valle d’Itria, dal Barese alla Terra di Taranto, saranno raccontati il patrimonio della pesca, i grani antichi, la pastorizia, l’olivicoltura, l’orticoltura, la biodiversità dei muretti a secco e degli oliveti monumentali, fino alle esperienze di resilienza dei territori colpiti dalla Xylella.
Un racconto che mette insieme produzione, cultura del territorio, qualità e innovazione e che accompagnerà la partecipazione della Regione alla Fiera con un obiettivo preciso: promuovere e valorizzare il sistema agricolo e agroalimentare pugliese, rafforzarne la presenza sui mercati e far conoscere la ricchezza delle sue produzioni e dei suoi territori.
La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.
Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione.
È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il claim che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Il Programma di governo è nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Un programma costruito insieme ai pugliesi
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
La call ha raccolto 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni.
Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori.
È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.
La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio.
Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo.
L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera.
Sette giornate, sette temi per costruire insieme
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico“, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.
Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità“, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia“, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia“, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.
Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.
Dallo scenario alle esperienze dei pugliesi
Ogni giornata seguirà una struttura comune.
La mattina sarà dedicata alla presentazione del tema attraverso dati, scenari, sfide e obiettivi, insieme alle politiche con le quali la Regione intende affrontarlo. Sarà il momento nel quale definire il quadro di riferimento e condividere la direzione del lavoro.
Nel pomeriggio il Padiglione ospiterà una serie di sessioni tematiche nelle quali saranno protagoniste le esperienze raccolte attraverso la call, affiancate da pratiche e contributi maturati anche fuori dalla Puglia. Le presentazioni saranno organizzate per temi, mettendo in relazione realtà diverse accomunate dalla capacità di sperimentare soluzioni concrete.
L’obiettivo è fare emergere ciò che già funziona, riconoscere le competenze presenti in Puglia, favorirne la reciproca conoscenza e costruire una base comune di esperienze e proposte.
Questo patrimonio sarà utilizzato per orientare i successivi percorsi di coprogettazione e tradurre gli obiettivi del Programma di governo in interventi concretamente realizzabili.
Come partecipare
Le sette giornate sono aperte al pubblico.
Per partecipare come uditore è possibile scegliere la giornata di interesse e registrarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito della Regione Puglia https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia.
La partecipazione consentirà di assistere ai lavori e di conoscere le esperienze, i progetti e i protagonisti che animeranno ciascuna giornata.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ o scrivere a tuttalapuglia@regione.puglia.it.
Agricoltura e Sviluppo Rurale al Pad. 110
Accanto alle attività del Padiglione 152, la presenza della Regione alla Fiera del Levante vedrà l’agricoltura e l’agroalimentare protagonisti di un programma articolato di incontri, iniziative di promozione e momenti di confronto dedicati alle diverse realtà produttive della Puglia.
Il calendario del Dipartimento regionale Agricoltura e sviluppo Rurale si aprirà domenica 20 settembre con un momento di cooperazione istituzionale e scambio di esperienze con la Prefettura di Saga, seguito lunedì 21 da “Puglia Business Routes 2026”, dedicato alle opportunità per le imprese agroalimentari pugliesi nei mercati dei Balcani, dell’Asia centrale e dell’Uzbekistan, con incontri diretti con operatori e referenti internazionali.
Martedì 22 settembre il confronto si sposterà sul settore ittico, con la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sul futuro della pesca e sulle prospettive del comparto alla luce dell’emergenza climatica e delle politiche europee.
La settimana proseguirà nel Padiglione 110 con un programma di talk e cooking show dedicato alle produzioni e alle identità agricole e ittiche dei territori pugliesi.
Dal Gargano al Salento, dalla Daunia alla Valle d’Itria, dal Barese alla Terra di Taranto, saranno raccontati il patrimonio della pesca, i grani antichi, la pastorizia, l’olivicoltura, l’orticoltura, la biodiversità dei muretti a secco e degli oliveti monumentali, fino alle esperienze di resilienza dei territori colpiti dalla Xylella.
Un racconto che mette insieme produzione, cultura del territorio, qualità e innovazione e che accompagnerà la partecipazione della Regione alla Fiera con un obiettivo preciso: promuovere e valorizzare il sistema agricolo e agroalimentare pugliese, rafforzarne la presenza sui mercati e far conoscere la ricchezza delle sue produzioni e dei suoi territori.
La Puglia che ogni giorno progetta, realizza, innova e sperimenta si dà appuntamento nel Padiglione 152 della 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.
Uno spazio per incontrarsi, condividere esperienze e lavorare insieme sulle principali sfide della regione.
È questo il senso della partecipazione della Regione Puglia alla Campionaria, in programma a Bari dal 19 al 27 settembre: non una semplice esposizione delle attività regionali, ma uno spazio di lavoro aperto, pensato per essere vissuto e costruito insieme ai pugliesi.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme” è il claim che accompagna sette giornate di lavoro, dal 20 al 26 settembre, ciascuna dedicata a uno dei progetti strategici del Programma di governo regionale.
Il Programma di governo è nato da un ampio percorso di partecipazione e confronto con cittadini, istituzioni, università, imprese, organizzazioni sociali e realtà locali. Con la Fiera del Levante, quello stesso metodo viene applicato alla fase dell’attuazione: le politiche e gli obiettivi regionali incontrano le esperienze già realizzate, i progetti in corso, le competenze e le soluzioni nate in tutta la Puglia.
Un programma costruito insieme ai pugliesi
Una parte significativa del programma del Padiglione 152 è stata costruita direttamente attraverso la call pubblica promossa dalla Regione dal 7 agosto al 13 settembre.
La call ha raccolto 639 proposte di intervento provenienti da tutta la Puglia, presentate da Comuni, università ed enti pubblici, associazioni, imprese, scuole, cittadini e organizzazioni.
Le proposte ricevute hanno contribuito a definire i contenuti delle giornate e l’articolazione delle sessioni tematiche, facendo emergere esperienze, competenze e soluzioni concrete.
I partecipanti non saranno, quindi, semplicemente invitati ad assistere a un programma già definito: ne saranno protagonisti e coautori.
È il programma stesso della Fiera a essere stato costruito, in larga parte, insieme ai pugliesi, a partire da ciò che già realizzano ogni giorno nelle proprie comunità.
Le 639 proposte porteranno nel Padiglione 152 una rappresentazione concreta e plurale della Puglia: una regione fatta di persone e organizzazioni che già oggi lavorano per affrontare problemi, sperimentare risposte e produrre innovazione sociale, economica e istituzionale.
La Fiera rappresenta così il primo passaggio di un percorso più ampio.
Le proposte raccolte, le competenze mobilitate e le relazioni costruite costituiranno la base per avviare la concreta coprogettazione degli interventi regionali e accompagnare l’attuazione dei progetti del Programma di governo.
L’obiettivo è costruire una vera comunità di attuazione, capace di continuare a lavorare insieme anche oltre le giornate della Fiera.
Sette giornate, sette temi per costruire insieme
Il percorso prenderà il via domenica 20 settembre con “Mare democratico“, dedicato al mare come bene comune e infrastruttura pubblica, alla tutela delle coste, all’accessibilità e a nuove forme di fruizione degli spazi costieri.
Lunedì 21 settembre sarà la volta di “Scuole di comunità“, per parlare di educazione, inclusione, contrasto alle disuguaglianze e del ruolo della scuola come presidio capace di costruire legami e opportunità.
Martedì 22 settembre “Puglia 65+” affronterà i temi della longevità, dell’invecchiamento attivo, della qualità della vita e di una società capace di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Mercoledì 23 settembre sarà dedicato a “Filiera Agricoltura Puglia“, con il tema “Dalla terra al valore: costruire le filiere del futuro”, per affrontare le sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare e le prospettive di aggregazione, trasformazione, innovazione e competitività.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata delle “Ciclovie di Puglia“, intese come infrastruttura per la mobilità lenta, il turismo diffuso e una nuova modalità di vivere e attraversare i territori.
Venerdì 25 settembre “Aree Interne” affronterà le sfide dei territori più fragili, dalla lotta allo spopolamento alla costruzione di nuove opportunità per le comunità e i sistemi locali.
Infine, sabato 26 settembre “HUB Puglia” sarà dedicato all’innovazione, alla capacità di attrarre investimenti, allo sviluppo delle competenze e alla creazione di condizioni favorevoli per trattenere e attrarre talenti.
Dallo scenario alle esperienze dei pugliesi
Ogni giornata seguirà una struttura comune.
La mattina sarà dedicata alla presentazione del tema attraverso dati, scenari, sfide e obiettivi, insieme alle politiche con le quali la Regione intende affrontarlo. Sarà il momento nel quale definire il quadro di riferimento e condividere la direzione del lavoro.
Nel pomeriggio il Padiglione ospiterà una serie di sessioni tematiche nelle quali saranno protagoniste le esperienze raccolte attraverso la call, affiancate da pratiche e contributi maturati anche fuori dalla Puglia. Le presentazioni saranno organizzate per temi, mettendo in relazione realtà diverse accomunate dalla capacità di sperimentare soluzioni concrete.
L’obiettivo è fare emergere ciò che già funziona, riconoscere le competenze presenti in Puglia, favorirne la reciproca conoscenza e costruire una base comune di esperienze e proposte.
Questo patrimonio sarà utilizzato per orientare i successivi percorsi di coprogettazione e tradurre gli obiettivi del Programma di governo in interventi concretamente realizzabili.
Come partecipare
Le sette giornate sono aperte al pubblico.
Per partecipare come uditore è possibile scegliere la giornata di interesse e registrarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, attraverso la pagina dedicata all’iniziativa sul sito della Regione Puglia https://regione.puglia.it/web/fiera-del-levante-2026-tutta-la-puglia.
La partecipazione consentirà di assistere ai lavori e di conoscere le esperienze, i progetti e i protagonisti che animeranno ciascuna giornata.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ o scrivere a tuttalapuglia@regione.puglia.it.
Agricoltura e Sviluppo Rurale al Pad. 110
Accanto alle attività del Padiglione 152, la presenza della Regione alla Fiera del Levante vedrà l’agricoltura e l’agroalimentare protagonisti di un programma articolato di incontri, iniziative di promozione e momenti di confronto dedicati alle diverse realtà produttive della Puglia.
Il calendario del Dipartimento regionale Agricoltura e sviluppo Rurale si aprirà domenica 20 settembre con un momento di cooperazione istituzionale e scambio di esperienze con la Prefettura di Saga, seguito lunedì 21 da “Puglia Business Routes 2026”, dedicato alle opportunità per le imprese agroalimentari pugliesi nei mercati dei Balcani, dell’Asia centrale e dell’Uzbekistan, con incontri diretti con operatori e referenti internazionali.
Martedì 22 settembre il confronto si sposterà sul settore ittico, con la Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e, nel pomeriggio, il convegno nazionale sul futuro della pesca e sulle prospettive del comparto alla luce dell’emergenza climatica e delle politiche europee.
La settimana proseguirà nel Padiglione 110 con un programma di talk e cooking show dedicato alle produzioni e alle identità agricole e ittiche dei territori pugliesi.
Dal Gargano al Salento, dalla Daunia alla Valle d’Itria, dal Barese alla Terra di Taranto, saranno raccontati il patrimonio della pesca, i grani antichi, la pastorizia, l’olivicoltura, l’orticoltura, la biodiversità dei muretti a secco e degli oliveti monumentali, fino alle esperienze di resilienza dei territori colpiti dalla Xylella.
Un racconto che mette insieme produzione, cultura del territorio, qualità e innovazione e che accompagnerà la partecipazione della Regione alla Fiera con un obiettivo preciso: promuovere e valorizzare il sistema agricolo e agroalimentare pugliese, rafforzarne la presenza sui mercati e far conoscere la ricchezza delle sue produzioni e dei suoi territori.
“Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”: la Regione alla 89esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante
© Riproduzione riservata