Si è conclusa la quarta Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) condotta dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), riferita al quinquennio 2020–2024, che ha riguardato la valutazione dei risultati della produzione scientifica, delle attività di Valorizzazione delle conoscenze e dei progetti competitivi internazionali.
In particolare, UniBa si colloca al primo posto tra i mega‑atenei per le politiche di reclutamento e registra risultati di rilievo nella formazione alla ricerca, con specifico riferimento alla preparazione delle dottoresse e dei dottori di ricerca.
Proprio su questo secondo indicatore si evidenzia un miglioramento rispetto alla precedente VQR, che conferma la crescita complessiva dell’Ateneo.
Per quanto concerne la qualità complessiva della ricerca, pur collocandosi ancora al di sotto della media nazionale, il dato evidenzia un miglioramento rispetto alla VQR 2015–2019.
Con riferimento all’entità dei finanziamenti dei progetti competitivi internazionali – parametro di valutazione introdotto per la prima volta in questa edizione della VQR – l’Università di Bari, pur rimanendo sotto la media nazionale, occupa una posizione di rilievo tra i mega atenei.
Il Rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dalla precedente governance nel periodo di riferimento di questa edizione della VQR. «È necessario, adesso, rafforzare ulteriormente l’impegno dell’intera comunità accademica, in tutte le sue componenti, per portare avanti una visione strategica di un ateneo moderno, inclusivo e multispecialistico.
Il nostro Ateneo dispone delle competenze e delle potenzialità necessarie per crescere e affermarsi in contesti sempre più competitivi, valorizzando e facendo emergere le eccellenze presenti».

Si è conclusa la quarta Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) condotta dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), riferita al quinquennio 2020–2024, che ha riguardato la valutazione dei risultati della produzione scientifica, delle attività di Valorizzazione delle conoscenze e dei progetti competitivi internazionali.
In particolare, UniBa si colloca al primo posto tra i mega‑atenei per le politiche di reclutamento e registra risultati di rilievo nella formazione alla ricerca, con specifico riferimento alla preparazione delle dottoresse e dei dottori di ricerca.
Proprio su questo secondo indicatore si evidenzia un miglioramento rispetto alla precedente VQR, che conferma la crescita complessiva dell’Ateneo.
Per quanto concerne la qualità complessiva della ricerca, pur collocandosi ancora al di sotto della media nazionale, il dato evidenzia un miglioramento rispetto alla VQR 2015–2019.
Con riferimento all’entità dei finanziamenti dei progetti competitivi internazionali – parametro di valutazione introdotto per la prima volta in questa edizione della VQR – l’Università di Bari, pur rimanendo sotto la media nazionale, occupa una posizione di rilievo tra i mega atenei.
Il Rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dalla precedente governance nel periodo di riferimento di questa edizione della VQR. «È necessario, adesso, rafforzare ulteriormente l’impegno dell’intera comunità accademica, in tutte le sue componenti, per portare avanti una visione strategica di un ateneo moderno, inclusivo e multispecialistico.
Il nostro Ateneo dispone delle competenze e delle potenzialità necessarie per crescere e affermarsi in contesti sempre più competitivi, valorizzando e facendo emergere le eccellenze presenti».
Si è conclusa la quarta Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) condotta dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), riferita al quinquennio 2020–2024, che ha riguardato la valutazione dei risultati della produzione scientifica, delle attività di Valorizzazione delle conoscenze e dei progetti competitivi internazionali.
In particolare, UniBa si colloca al primo posto tra i mega‑atenei per le politiche di reclutamento e registra risultati di rilievo nella formazione alla ricerca, con specifico riferimento alla preparazione delle dottoresse e dei dottori di ricerca.
Proprio su questo secondo indicatore si evidenzia un miglioramento rispetto alla precedente VQR, che conferma la crescita complessiva dell’Ateneo.
Per quanto concerne la qualità complessiva della ricerca, pur collocandosi ancora al di sotto della media nazionale, il dato evidenzia un miglioramento rispetto alla VQR 2015–2019.
Con riferimento all’entità dei finanziamenti dei progetti competitivi internazionali – parametro di valutazione introdotto per la prima volta in questa edizione della VQR – l’Università di Bari, pur rimanendo sotto la media nazionale, occupa una posizione di rilievo tra i mega atenei.
Il Rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dalla precedente governance nel periodo di riferimento di questa edizione della VQR. «È necessario, adesso, rafforzare ulteriormente l’impegno dell’intera comunità accademica, in tutte le sue componenti, per portare avanti una visione strategica di un ateneo moderno, inclusivo e multispecialistico.
Il nostro Ateneo dispone delle competenze e delle potenzialità necessarie per crescere e affermarsi in contesti sempre più competitivi, valorizzando e facendo emergere le eccellenze presenti».
VQR 2020–2024. UniBa migliora la qualità della ricerca e rafforza le politiche di reclutamento
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