Si svolgera` a Bari dal 12 al 14 settembre prossimi il 77° Congresso Nazionale ATI, Associazione Termotecnica Italiana, una intensa tre giorni sul tema La sfida per il nuovo modello energetico Nazionale, tra decarbonizzazione, Comunita` Energetiche e diversificazione delle fonti di energia. Levento e` organizzato in sinergia con l Universita` del Salento e il Politecnico di Bari e vedra` la partecipazione di esperti del settore da tutta Italia e dallEuropa, che si confronteranno sullo stato dellarte, linnovazione, gli scenari futuri.
Focus su temi di grande attualita`, quindi, come: la riconversione energetica e ambientale dei Grandi Impianti Industriali; le Energy Smart Communities e gli ecosistemi energetici; il piano REPowerEU ovvero lenergia sicura, sostenibile e a prezzi accessibili per lEuropa; le Hydrogen Valley italiane; i nuovi sviluppi dell’energia nucleare; la sicurezza e resilienza delle infrastrutture energetiche e dell’approvvigionamento energetico.
Il Congresso ATI, che vuole essere un significativo momento di riflessione, confronto e crescita, dedicato agli associati ma anche a tutti i cittadini sensibili al tema dellenergia, vedra` la partecipazione di Enti Europei, governativi e territoriali, del mondo produttivo e industriale, delle realta` sociali ed economiche, dei Distretti dell’Energia e dell’Ambiente, della Comunita` Universitaria, insieme all’ENEA e al CNR.
Levento rappresenta, quindi, un occasione strategica per discutere di transizione energetica e di scelte possibili, delineando scenari futuri ed ipotizzando le conseguenze sul nostro sistema industriale e economico, in particolare alla luce dei delicati e instabili scenari geopolitici che si vanno delineando di giorno in giorno.
Parlare di energia oggi non vuol dire piu` rivolgersi ad un gruppo piu` o meno esteso di addetti ai lavori, ma significa, invece, far partecipare la collettivita` alla sfida piu` importante che siamo chiamati ad affrontare: lapprovvigionamento energetico nel rispetto dellambiente. – spiegano Antonio Ficarella e Riccardo Amirante di ATI, rispettivamente Presidente Comitato Organizzatore e Presidente Comitato Scientifico, che sottolineano: Il delicatissimo scenariogeopolitico, con la guerra in Ucraina e le tensioni mondiali, ha reso ora piu` che mai impellente il ripensamento delle tematiche energetiche: lo spettro del ritorno al carbone stride atrocemente con gli obiettivi che il mondo si e` prefisso nellAgenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile. Simpone un dovere morale per tutti coloro che lavorano nel settore dellenergia: uscire dalle fonti fossili il piu` presto possibile, per favorire la riduzione dellemissione di CO2, spingere sempre di piu` verso le energie rinnovabili. E andare verso le comunita` energetiche nel nome sostenibilita` ambientale, lasciando da parte gli egoismi per agire concretamente per il benessere del nostro pianeta..
Ci rivolgeremo ad una platea altamente qualificata, quindi, ma anche e, soprattutto spiegano da ATI- , ai tanti cittadini sensibili a queste tematiche e rispettosi dellambiente, che ci verranno a trovare nella tavola rotonda di apertura, in cui i temi in gioco, di scottante attualita`, saranno illustrati in tutte le loro declinazioni semantiche, con un approccio sicuramente divulgativo per garantire la fruibilita` dellevento anche a chi non ha una laurea in ingegneria, ma la concreta voglia di impegnarsi nel proprio piccolo, perche´ dalle azioni di ognuno di noi parte il cambiamento globale.
Con questa ferma convinzione, si e` pensato di strutturare in due parti il programma: nella giornata inaugurale di lunedi` 12 settembre nella splendida location del Teatro Kursaal Santa Lucia di Bari, a partire dalla 16, dopo i saluti Istituzionali, si terra` una tavola rotonda sul tema dellenergia a cui prenderanno parte nomi di spicco del settore. Nei giorni 13 e 14 il Congresso si spostera` al Politecnico di Bari per gli interventi scientifici previsti dal programma.
Si parte alle 16 di lunedi` 12 settembre con il benvenuto a cura del Presidente ATI, Livio De Santoli. A seguire interverranno la Senatrice Assuntela Messina, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale; il Presidente Regione Puglia Michele Emiliano; il Presidente Regione Basilicata Vito Bardi; la Presidente del Consiglio Regionale Loredana Capone; lAssessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci, lAssessora allAmbiente della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio; lAssessora ai Trasporti e Mobilita` sostenibile della Regione Puglia Anna Maurodinoia; il Sindaco di Bari e della Citta` Metropolitana Antonio Decaro; il Direttore Generale del CTI Comitato Termotecnico Italiano Antonio Panvini.
Dopo una KeyNote a cura di Christos Markides Professor of Clean Energy Technology presso lImperial College di Londra, si prosegue con la tavola rotonda sul tema: Il Sistema Paese per lEnergia: tra decarbonizzazione dei grandi impianti industriali, Smart Energy Communities, Sostenibilita` e sicurezza delle fonti di energia, a cui prenderanno parte, tra gli altri: il Presidente ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, Vito Albino; la Direttora del Dipartimento Sviluppo Economico Gianna Elisa Berlingerio; il Direttore Qualita` di Acciaierie dItalia Adolfo Buffo; il Delegato SET (Strategic Energy Technology) del Ministero della Transizione Ecologica, Marcello Capra; il Direttore Confindustria Puglia Vittoriano Colangiuli; il Programme Officer and Policy Officer dellEuropean Commission, Pietro De Bonis; il Direttore Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili ENEA Giorgio Graditi, il Presidente Acquedotto Pugliese Domenico Laforgia; infine Lorenzo Perego, Operations and Engineering manager di KSB.
Modera la giornalista Paola Moscardino.
I lavori si concluderanno orientativamente per le 20.
Nei giorni successivi, a partire dalle 8,30 fino alle 19 circa, il Convegno ATI si sposta presso il Politecnico di Bari per dare spazio ai numeri interventi scientifici degli iscritti.
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