Prenderà il via il prossimo 16 settembre da Foggia e proseguirà in tutte le province pugliesi il percorso partecipativo “MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che porterà alla redazione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 (“Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”).
Il percorso partecipativo, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del Consorzio NOVA, nell’ambito del Progetto Puglia Integrazione a valere su risorse FAMI 2021-2027, si svilupperà attraverso sei laboratori territoriali su scala provinciale, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato tra i diversi soggetti che operano nel campo delle politiche migratorie, dell’inclusione sociale, dell’accesso ai servizi e della partecipazione.
I laboratori si svolgeranno, dalle 9.30 alle 17.30, secondo il seguente calendario:
– Foggia – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
– Trani – Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
– Bari – Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
– Taranto – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
– Brindisi – MediaPorto – 11 novembre 2026
– Lecce – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
Ogni incontro sarà preceduto da una relazione introduttiva di taglio scientifico e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro laboratoriale sui quattro ambiti tematici definiti dal Piano: le Politiche per il Lavoro, le Politiche Abitative, le Politiche della Salute e le Politiche per l’Empowerment.
In ciascun ambito, i partecipanti, con l’ausilio di facilitatori, saranno chiamati ad elaborare almeno tre criticità prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per la Regione Puglia, che costituiranno una base preziosa per definire le priorità del Piano Regionale delle Politiche Migratorie, che costituisce il principale strumento di programmazione in materia di integrazione delle persone migranti.
Per partecipare ai laboratori territoriali in presenza è necessaria l’iscrizione attraverso il seguente link:
I contributi raccolti nel corso degli incontri territoriali si affiancheranno a quelli già in corso di raccolta attraverso il portale www.pianoimmigrazione.it che consente, nella sezione PARTECIPA, di proporre idee, indirizzi programmatici o riflessioni, attraverso un semplice login, in forma pubblica o anonima.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea che “l’obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche, le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della Regione Puglia.
Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi migratori, possono però fare qualcosa di importante per garantire accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle nostre comunità.
Agli attori che parteciperanno agli incontri territoriali e a quelli che stanno inviando i loro contributi su pianoimmigrazione.it chiederemo di consegnarci tre raccomandazioni per la scrittura di un Piano triennale che sappia essere ambizioso e che, al tempo stesso, non eluda i punti critici che interessano il fenomeno migratorio sul nostro territorio”.
Miglietta prosegue: “Non possiamo ignorare che questo percorso partecipativo si svolge in un momento caratterizzato da grande incertezza e paura a livello mondiale.
Guerre, povertà, crisi ambientali e il crescente clima di odio alimentato anche da movimenti politici verso le persone che giungono nel nostro Paese devono farci interrogare su quale futuro vogliamo costruire.
Abbiamo la responsabilità e l’urgenza di sviluppare strumenti per invertire questa deriva.
La comunità pugliese ha l’occasione di ripartire proprio dal Piano regionale per le Politiche migratorie, che sono certa sarà attraversato da correnti di speranza”.
Nell’ambito del processo partecipativo, Regione Puglia, con il supporto di NOVA, sta conducendo due indagini di scopo: la prima rivolta ai cittadini stranieri con background migratorio per rilevarne il grado di integrazione, la seconda per comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema dell’accoglienza.

Prenderà il via il prossimo 16 settembre da Foggia e proseguirà in tutte le province pugliesi il percorso partecipativo “MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che porterà alla redazione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 (“Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”).
Il percorso partecipativo, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del Consorzio NOVA, nell’ambito del Progetto Puglia Integrazione a valere su risorse FAMI 2021-2027, si svilupperà attraverso sei laboratori territoriali su scala provinciale, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato tra i diversi soggetti che operano nel campo delle politiche migratorie, dell’inclusione sociale, dell’accesso ai servizi e della partecipazione.
I laboratori si svolgeranno, dalle 9.30 alle 17.30, secondo il seguente calendario:
– Foggia – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
– Trani – Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
– Bari – Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
– Taranto – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
– Brindisi – MediaPorto – 11 novembre 2026
– Lecce – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
Ogni incontro sarà preceduto da una relazione introduttiva di taglio scientifico e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro laboratoriale sui quattro ambiti tematici definiti dal Piano: le Politiche per il Lavoro, le Politiche Abitative, le Politiche della Salute e le Politiche per l’Empowerment.
In ciascun ambito, i partecipanti, con l’ausilio di facilitatori, saranno chiamati ad elaborare almeno tre criticità prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per la Regione Puglia, che costituiranno una base preziosa per definire le priorità del Piano Regionale delle Politiche Migratorie, che costituisce il principale strumento di programmazione in materia di integrazione delle persone migranti.
Per partecipare ai laboratori territoriali in presenza è necessaria l’iscrizione attraverso il seguente link:
I contributi raccolti nel corso degli incontri territoriali si affiancheranno a quelli già in corso di raccolta attraverso il portale www.pianoimmigrazione.it che consente, nella sezione PARTECIPA, di proporre idee, indirizzi programmatici o riflessioni, attraverso un semplice login, in forma pubblica o anonima.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea che “l’obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche, le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della Regione Puglia.
Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi migratori, possono però fare qualcosa di importante per garantire accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle nostre comunità.
Agli attori che parteciperanno agli incontri territoriali e a quelli che stanno inviando i loro contributi su pianoimmigrazione.it chiederemo di consegnarci tre raccomandazioni per la scrittura di un Piano triennale che sappia essere ambizioso e che, al tempo stesso, non eluda i punti critici che interessano il fenomeno migratorio sul nostro territorio”.
Miglietta prosegue: “Non possiamo ignorare che questo percorso partecipativo si svolge in un momento caratterizzato da grande incertezza e paura a livello mondiale.
Guerre, povertà, crisi ambientali e il crescente clima di odio alimentato anche da movimenti politici verso le persone che giungono nel nostro Paese devono farci interrogare su quale futuro vogliamo costruire.
Abbiamo la responsabilità e l’urgenza di sviluppare strumenti per invertire questa deriva.
La comunità pugliese ha l’occasione di ripartire proprio dal Piano regionale per le Politiche migratorie, che sono certa sarà attraversato da correnti di speranza”.
Nell’ambito del processo partecipativo, Regione Puglia, con il supporto di NOVA, sta conducendo due indagini di scopo: la prima rivolta ai cittadini stranieri con background migratorio per rilevarne il grado di integrazione, la seconda per comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema dell’accoglienza.
Prenderà il via il prossimo 16 settembre da Foggia e proseguirà in tutte le province pugliesi il percorso partecipativo “MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che porterà alla redazione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 (“Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”).
Il percorso partecipativo, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del Consorzio NOVA, nell’ambito del Progetto Puglia Integrazione a valere su risorse FAMI 2021-2027, si svilupperà attraverso sei laboratori territoriali su scala provinciale, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato tra i diversi soggetti che operano nel campo delle politiche migratorie, dell’inclusione sociale, dell’accesso ai servizi e della partecipazione.
I laboratori si svolgeranno, dalle 9.30 alle 17.30, secondo il seguente calendario:
– Foggia – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
– Trani – Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
– Bari – Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
– Taranto – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
– Brindisi – MediaPorto – 11 novembre 2026
– Lecce – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
Ogni incontro sarà preceduto da una relazione introduttiva di taglio scientifico e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro laboratoriale sui quattro ambiti tematici definiti dal Piano: le Politiche per il Lavoro, le Politiche Abitative, le Politiche della Salute e le Politiche per l’Empowerment.
In ciascun ambito, i partecipanti, con l’ausilio di facilitatori, saranno chiamati ad elaborare almeno tre criticità prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per la Regione Puglia, che costituiranno una base preziosa per definire le priorità del Piano Regionale delle Politiche Migratorie, che costituisce il principale strumento di programmazione in materia di integrazione delle persone migranti.
Per partecipare ai laboratori territoriali in presenza è necessaria l’iscrizione attraverso il seguente link:
I contributi raccolti nel corso degli incontri territoriali si affiancheranno a quelli già in corso di raccolta attraverso il portale www.pianoimmigrazione.it che consente, nella sezione PARTECIPA, di proporre idee, indirizzi programmatici o riflessioni, attraverso un semplice login, in forma pubblica o anonima.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea che “l’obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche, le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della Regione Puglia.
Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi migratori, possono però fare qualcosa di importante per garantire accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle nostre comunità.
Agli attori che parteciperanno agli incontri territoriali e a quelli che stanno inviando i loro contributi su pianoimmigrazione.it chiederemo di consegnarci tre raccomandazioni per la scrittura di un Piano triennale che sappia essere ambizioso e che, al tempo stesso, non eluda i punti critici che interessano il fenomeno migratorio sul nostro territorio”.
Miglietta prosegue: “Non possiamo ignorare che questo percorso partecipativo si svolge in un momento caratterizzato da grande incertezza e paura a livello mondiale.
Guerre, povertà, crisi ambientali e il crescente clima di odio alimentato anche da movimenti politici verso le persone che giungono nel nostro Paese devono farci interrogare su quale futuro vogliamo costruire.
Abbiamo la responsabilità e l’urgenza di sviluppare strumenti per invertire questa deriva.
La comunità pugliese ha l’occasione di ripartire proprio dal Piano regionale per le Politiche migratorie, che sono certa sarà attraversato da correnti di speranza”.
Nell’ambito del processo partecipativo, Regione Puglia, con il supporto di NOVA, sta conducendo due indagini di scopo: la prima rivolta ai cittadini stranieri con background migratorio per rilevarne il grado di integrazione, la seconda per comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema dell’accoglienza.
Prenderà il via il prossimo 16 settembre da Foggia e proseguirà in tutte le province pugliesi il percorso partecipativo “MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che porterà alla redazione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 (“Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”).
Il percorso partecipativo, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del Consorzio NOVA, nell’ambito del Progetto Puglia Integrazione a valere su risorse FAMI 2021-2027, si svilupperà attraverso sei laboratori territoriali su scala provinciale, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato tra i diversi soggetti che operano nel campo delle politiche migratorie, dell’inclusione sociale, dell’accesso ai servizi e della partecipazione.
I laboratori si svolgeranno, dalle 9.30 alle 17.30, secondo il seguente calendario:
– Foggia – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
– Trani – Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
– Bari – Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
– Taranto – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
– Brindisi – MediaPorto – 11 novembre 2026
– Lecce – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
Ogni incontro sarà preceduto da una relazione introduttiva di taglio scientifico e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro laboratoriale sui quattro ambiti tematici definiti dal Piano: le Politiche per il Lavoro, le Politiche Abitative, le Politiche della Salute e le Politiche per l’Empowerment.
In ciascun ambito, i partecipanti, con l’ausilio di facilitatori, saranno chiamati ad elaborare almeno tre criticità prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per la Regione Puglia, che costituiranno una base preziosa per definire le priorità del Piano Regionale delle Politiche Migratorie, che costituisce il principale strumento di programmazione in materia di integrazione delle persone migranti.
Per partecipare ai laboratori territoriali in presenza è necessaria l’iscrizione attraverso il seguente link:
I contributi raccolti nel corso degli incontri territoriali si affiancheranno a quelli già in corso di raccolta attraverso il portale www.pianoimmigrazione.it che consente, nella sezione PARTECIPA, di proporre idee, indirizzi programmatici o riflessioni, attraverso un semplice login, in forma pubblica o anonima.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea che “l’obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche, le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della Regione Puglia.
Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi migratori, possono però fare qualcosa di importante per garantire accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle nostre comunità.
Agli attori che parteciperanno agli incontri territoriali e a quelli che stanno inviando i loro contributi su pianoimmigrazione.it chiederemo di consegnarci tre raccomandazioni per la scrittura di un Piano triennale che sappia essere ambizioso e che, al tempo stesso, non eluda i punti critici che interessano il fenomeno migratorio sul nostro territorio”.
Miglietta prosegue: “Non possiamo ignorare che questo percorso partecipativo si svolge in un momento caratterizzato da grande incertezza e paura a livello mondiale.
Guerre, povertà, crisi ambientali e il crescente clima di odio alimentato anche da movimenti politici verso le persone che giungono nel nostro Paese devono farci interrogare su quale futuro vogliamo costruire.
Abbiamo la responsabilità e l’urgenza di sviluppare strumenti per invertire questa deriva.
La comunità pugliese ha l’occasione di ripartire proprio dal Piano regionale per le Politiche migratorie, che sono certa sarà attraversato da correnti di speranza”.
Nell’ambito del processo partecipativo, Regione Puglia, con il supporto di NOVA, sta conducendo due indagini di scopo: la prima rivolta ai cittadini stranieri con background migratorio per rilevarne il grado di integrazione, la seconda per comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema dell’accoglienza.
Prenderà il via il prossimo 16 settembre da Foggia e proseguirà in tutte le province pugliesi il percorso partecipativo “MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che porterà alla redazione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 (“Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”).
Il percorso partecipativo, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del Consorzio NOVA, nell’ambito del Progetto Puglia Integrazione a valere su risorse FAMI 2021-2027, si svilupperà attraverso sei laboratori territoriali su scala provinciale, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato tra i diversi soggetti che operano nel campo delle politiche migratorie, dell’inclusione sociale, dell’accesso ai servizi e della partecipazione.
I laboratori si svolgeranno, dalle 9.30 alle 17.30, secondo il seguente calendario:
– Foggia – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
– Trani – Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
– Bari – Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
– Taranto – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
– Brindisi – MediaPorto – 11 novembre 2026
– Lecce – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
Ogni incontro sarà preceduto da una relazione introduttiva di taglio scientifico e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro laboratoriale sui quattro ambiti tematici definiti dal Piano: le Politiche per il Lavoro, le Politiche Abitative, le Politiche della Salute e le Politiche per l’Empowerment.
In ciascun ambito, i partecipanti, con l’ausilio di facilitatori, saranno chiamati ad elaborare almeno tre criticità prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per la Regione Puglia, che costituiranno una base preziosa per definire le priorità del Piano Regionale delle Politiche Migratorie, che costituisce il principale strumento di programmazione in materia di integrazione delle persone migranti.
Per partecipare ai laboratori territoriali in presenza è necessaria l’iscrizione attraverso il seguente link:
I contributi raccolti nel corso degli incontri territoriali si affiancheranno a quelli già in corso di raccolta attraverso il portale www.pianoimmigrazione.it che consente, nella sezione PARTECIPA, di proporre idee, indirizzi programmatici o riflessioni, attraverso un semplice login, in forma pubblica o anonima.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea che “l’obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche, le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della Regione Puglia.
Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi migratori, possono però fare qualcosa di importante per garantire accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle nostre comunità.
Agli attori che parteciperanno agli incontri territoriali e a quelli che stanno inviando i loro contributi su pianoimmigrazione.it chiederemo di consegnarci tre raccomandazioni per la scrittura di un Piano triennale che sappia essere ambizioso e che, al tempo stesso, non eluda i punti critici che interessano il fenomeno migratorio sul nostro territorio”.
Miglietta prosegue: “Non possiamo ignorare che questo percorso partecipativo si svolge in un momento caratterizzato da grande incertezza e paura a livello mondiale.
Guerre, povertà, crisi ambientali e il crescente clima di odio alimentato anche da movimenti politici verso le persone che giungono nel nostro Paese devono farci interrogare su quale futuro vogliamo costruire.
Abbiamo la responsabilità e l’urgenza di sviluppare strumenti per invertire questa deriva.
La comunità pugliese ha l’occasione di ripartire proprio dal Piano regionale per le Politiche migratorie, che sono certa sarà attraversato da correnti di speranza”.
Nell’ambito del processo partecipativo, Regione Puglia, con il supporto di NOVA, sta conducendo due indagini di scopo: la prima rivolta ai cittadini stranieri con background migratorio per rilevarne il grado di integrazione, la seconda per comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema dell’accoglienza.
Prenderà il via il prossimo 16 settembre da Foggia e proseguirà in tutte le province pugliesi il percorso partecipativo “MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che porterà alla redazione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 (“Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”).
Il percorso partecipativo, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del Consorzio NOVA, nell’ambito del Progetto Puglia Integrazione a valere su risorse FAMI 2021-2027, si svilupperà attraverso sei laboratori territoriali su scala provinciale, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato tra i diversi soggetti che operano nel campo delle politiche migratorie, dell’inclusione sociale, dell’accesso ai servizi e della partecipazione.
I laboratori si svolgeranno, dalle 9.30 alle 17.30, secondo il seguente calendario:
– Foggia – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
– Trani – Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
– Bari – Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
– Taranto – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
– Brindisi – MediaPorto – 11 novembre 2026
– Lecce – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
Ogni incontro sarà preceduto da una relazione introduttiva di taglio scientifico e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro laboratoriale sui quattro ambiti tematici definiti dal Piano: le Politiche per il Lavoro, le Politiche Abitative, le Politiche della Salute e le Politiche per l’Empowerment.
In ciascun ambito, i partecipanti, con l’ausilio di facilitatori, saranno chiamati ad elaborare almeno tre criticità prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per la Regione Puglia, che costituiranno una base preziosa per definire le priorità del Piano Regionale delle Politiche Migratorie, che costituisce il principale strumento di programmazione in materia di integrazione delle persone migranti.
Per partecipare ai laboratori territoriali in presenza è necessaria l’iscrizione attraverso il seguente link:
I contributi raccolti nel corso degli incontri territoriali si affiancheranno a quelli già in corso di raccolta attraverso il portale www.pianoimmigrazione.it che consente, nella sezione PARTECIPA, di proporre idee, indirizzi programmatici o riflessioni, attraverso un semplice login, in forma pubblica o anonima.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea che “l’obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche, le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della Regione Puglia.
Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi migratori, possono però fare qualcosa di importante per garantire accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle nostre comunità.
Agli attori che parteciperanno agli incontri territoriali e a quelli che stanno inviando i loro contributi su pianoimmigrazione.it chiederemo di consegnarci tre raccomandazioni per la scrittura di un Piano triennale che sappia essere ambizioso e che, al tempo stesso, non eluda i punti critici che interessano il fenomeno migratorio sul nostro territorio”.
Miglietta prosegue: “Non possiamo ignorare che questo percorso partecipativo si svolge in un momento caratterizzato da grande incertezza e paura a livello mondiale.
Guerre, povertà, crisi ambientali e il crescente clima di odio alimentato anche da movimenti politici verso le persone che giungono nel nostro Paese devono farci interrogare su quale futuro vogliamo costruire.
Abbiamo la responsabilità e l’urgenza di sviluppare strumenti per invertire questa deriva.
La comunità pugliese ha l’occasione di ripartire proprio dal Piano regionale per le Politiche migratorie, che sono certa sarà attraversato da correnti di speranza”.
Nell’ambito del processo partecipativo, Regione Puglia, con il supporto di NOVA, sta conducendo due indagini di scopo: la prima rivolta ai cittadini stranieri con background migratorio per rilevarne il grado di integrazione, la seconda per comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema dell’accoglienza.
Prenderà il via il prossimo 16 settembre da Foggia e proseguirà in tutte le province pugliesi il percorso partecipativo “MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, che porterà alla redazione del nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie, previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 (“Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia”).
Il percorso partecipativo, condotto dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale con il supporto tecnico del Consorzio NOVA, nell’ambito del Progetto Puglia Integrazione a valere su risorse FAMI 2021-2027, si svilupperà attraverso sei laboratori territoriali su scala provinciale, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato tra i diversi soggetti che operano nel campo delle politiche migratorie, dell’inclusione sociale, dell’accesso ai servizi e della partecipazione.
I laboratori si svolgeranno, dalle 9.30 alle 17.30, secondo il seguente calendario:
– Foggia – Pinacoteca Il 9Cento – 16 settembre 2026
– Trani – Biblioteca G. Bovio – 30 settembre 2026
– Bari – Biblioteca La Rossani – 12 ottobre 2026
– Taranto – Biblioteca Civica P. Acclavio – 28 ottobre 2026
– Brindisi – MediaPorto – 11 novembre 2026
– Lecce – Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri – 12 novembre 2026
Ogni incontro sarà preceduto da una relazione introduttiva di taglio scientifico e alternerà sessioni plenarie e sessioni di lavoro laboratoriale sui quattro ambiti tematici definiti dal Piano: le Politiche per il Lavoro, le Politiche Abitative, le Politiche della Salute e le Politiche per l’Empowerment.
In ciascun ambito, i partecipanti, con l’ausilio di facilitatori, saranno chiamati ad elaborare almeno tre criticità prioritarie, tre proposte operative e tre raccomandazioni per la Regione Puglia, che costituiranno una base preziosa per definire le priorità del Piano Regionale delle Politiche Migratorie, che costituisce il principale strumento di programmazione in materia di integrazione delle persone migranti.
Per partecipare ai laboratori territoriali in presenza è necessaria l’iscrizione attraverso il seguente link:
I contributi raccolti nel corso degli incontri territoriali si affiancheranno a quelli già in corso di raccolta attraverso il portale www.pianoimmigrazione.it che consente, nella sezione PARTECIPA, di proporre idee, indirizzi programmatici o riflessioni, attraverso un semplice login, in forma pubblica o anonima.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea che “l’obiettivo del percorso partecipativo è raccogliere contributi e proposte che ci aiuteranno a definire le priorità strategiche, le azioni e gli strumenti operativi delle nuove politiche migratorie della Regione Puglia.
Se le Regioni non hanno poteri sul governo dei flussi migratori, possono però fare qualcosa di importante per garantire accoglienza e piena integrazione alle persone migranti che vivono nelle nostre comunità.
Agli attori che parteciperanno agli incontri territoriali e a quelli che stanno inviando i loro contributi su pianoimmigrazione.it chiederemo di consegnarci tre raccomandazioni per la scrittura di un Piano triennale che sappia essere ambizioso e che, al tempo stesso, non eluda i punti critici che interessano il fenomeno migratorio sul nostro territorio”.
Miglietta prosegue: “Non possiamo ignorare che questo percorso partecipativo si svolge in un momento caratterizzato da grande incertezza e paura a livello mondiale.
Guerre, povertà, crisi ambientali e il crescente clima di odio alimentato anche da movimenti politici verso le persone che giungono nel nostro Paese devono farci interrogare su quale futuro vogliamo costruire.
Abbiamo la responsabilità e l’urgenza di sviluppare strumenti per invertire questa deriva.
La comunità pugliese ha l’occasione di ripartire proprio dal Piano regionale per le Politiche migratorie, che sono certa sarà attraversato da correnti di speranza”.
Nell’ambito del processo partecipativo, Regione Puglia, con il supporto di NOVA, sta conducendo due indagini di scopo: la prima rivolta ai cittadini stranieri con background migratorio per rilevarne il grado di integrazione, la seconda per comprendere la percezione delle comunità pugliesi sul tema dell’accoglienza.
Parte il 16 settembre da Foggia il percorso partecipativo per il nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie. L’assessora Miglietta: “Occasione per costruire insieme nuovi strumenti di accoglienza e integrazione”
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