L’Associazione culturale “L’Isola che non c’è” ha chiesto al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, di sollecitare il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, affinché l’“Appello per Gaza venga inserito nell’ordine del giorno della seduta convocata per il prossimo 1° ottobre.
L’Appello, sottoscritto da 140 personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, dell’università, della ricerca, della società civile e dell’informazione, è stato fatto proprio dalla Regione Puglia e successivamente recepito in una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.
Il documento è stato quindi trasmesso alla Conferenza delle Regioni.
Nella convocazione del 1° ottobre l’argomento non figura tra i punti all’ordine del giorno.
L’Associazione chiede pertanto a Decaro di intervenire presso Fedriga per ottenerne l’inserimento e, in subordine, di sottoporlo alla Conferenza nell’ambito del punto “Varie ed eventuali”.
“L’Isola che non c’è” sottolinea: «La discussione in Conferenza delle Regioni rappresenterebbe un ulteriore passo istituzionale per dare seguito agli obiettivi dell’Appello per Gaza.
Il nostro intento, infatti, non era quello di fermarci alla Regione Puglia, ma di avviare un percorso capace di coinvolgere progressivamente le autorità nazionali ed europee, a partire dalla Presidenza del Consiglio dei ministri guidata da Giorgia Meloni e dalla Commissione europea, alle quali l’Appello è rivolto».
L’Associazione sottolinea quindi l’importanza che la Conferenza delle Regioni possa esaminare formalmente il documento, già sostenuto dalla Regione Puglia e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, così da consentire un ulteriore passaggio istituzionale verso i destinatari nazionali ed europei dell’iniziativa.
La richiesta a Decaro è stata formulata con carattere di urgenza, considerata l’imminenza della seduta del 1° ottobre, ed è sostenuta da un centinaio di personalità aderenti all’Associazione.
DI SEGUITO IL TESTO DELL’“APPELLO PER GAZA” E I NOMI DEI SOTTOSCRITTORI
Al Presidente della Regione Puglia
Ing. Antonio Decaro
Oggetto: Appello urgente per la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. *SE NON ORA, QUANDO*.
Egregio Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, incombe una nuova, drammatica carestia nella Striscia di Gaza.
Mancano farina, medicinali, acqua potabile e beni essenziali che minacciano la vita di oltre due milioni di persone, compresi migliaia di bambini – gli stessi per i quali abbiamo promosso, insieme a Lei la candidatura al Premio Nobel per la Pace – oggi esposti alla fame, alle malattie e a una sofferenza che interroga profondamente la coscienza dell’Europa e del mondo intero.
Non possiamo restare in silenzio.
Non possiamo attendere oltre.
Se non ora, quando?
Rivolgiamo un appello accorato e urgente affinché, Lei Antonio Decaro in qualità di Presidente della Regione Puglia voglia convocare con urgenza il Consiglio Regionale della Puglia e promuovere l’approvazione di un Ordine del giorno straordinario, da portare e condividere in sede di Conferenza Stato-Regioni, per sollecitare un’azione coordinata e concreta a livello nazionale.
Alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni,
affinché il Governo italiano intervenga con determinazione nei confronti di Israele, chiedendo l’immediato accesso agli aiuti umanitari, il rispetto del diritto internazionale e la tutela della popolazione civile, a partire dai bambini.
Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen,
affinché si faccia promotrice della sottoscrizione di un documento condiviso dal Consiglio d’Europa, capace di esprimere una posizione chiara, unitaria e vincolante per l’apertura immediata di corridoi umanitari e per la protezione dei diritti fondamentali.
Questa non è una questione geopolitica astratta.
È una crisi umanitaria concreta, fatta di volti, di nomi, di vite spezzate troppo presto.
Ogni ora che passa aggrava una tragedia già immane.
Ogni ritardo pesa sulle spalle dei più fragili.
Chiediamo un atto di responsabilità, di coraggio e di umanità.
La storia giudicherà ciò che avremo fatto – o non fatto – qui e ora davanti a questa emergenza.
Se non ora, quando?
I componenti dell’Associazione
“L’Isola che non c’è”
Firmato:
– Pino Aprile
– Teresa Bellanova
– Franco Chiarello
– Paolo Ponzio
– Maria Trojano
– Salvatore Cuzzocrea
– Domenico Conte
– Rosella Santoro
– Carmelo Grassi
– Giuseppe Pirlo
– Riccardo Figliolia
– Mimmo Mazza
– Ugo Patroni Griffi
– Maddalena Tulanti
– Giacomo Adda
– Aldo Patruno
– Antonio Vasile
– Alfonso Pisicchio
– Bernardo Notarangelo
– Gero Grassi
– Francesca Portincasa
– Maurizio De Nuccio
– Sergio Fontana
– Sergio Costa
– Gaetano Frulli
– Gianfranco Viesti
– Nunzio Angiola
– Davide Carlucci
– don Filippo Santoro
– don Ciccio Savino
– Maria Laterza
– Vincenzo Marzi
– Emanuele Di Palma
– Francesco Saponaro
– Stefano Bronzini
– Francesco Tavernese
– Massimiliano Marianelli
– Luciano Santoro
– Maurizio Raeli
– Luigi Barone
– Oscar Farinetti
– Michele Battaglia
– Nicola Quaranta
– Maurizio Gentile
– Marco Alvisi
– Giuseppe Macchia
– Carlo Bartoli
– Michele Partipilo
– Antonio Tresca
– Sergio Camporeale
– Stefano Boeri
– Francesco Maldarizzi
– Toni Matarrelli
– Giuseppe Lovascio
– Alberto Costantiello
– Gianni Stea
– Angelo Pomes
– Luigi Vitali
– Francesco De Carlo
– Antonello Garzoni
– Enrico Giovannini
– Giuseppe De Tomaso
– Pino Gesmundo
– Vitangelo Dattoli
– Maria Rendina
– Antonio Sanguedolce
– Sergio Magarelli
– Gianfranco Mazzoccoli
– Fabio Pollice
– Carmela Ventrella
– Antonio Felice Uricchio
– Onofrio Introna
– Giuseppe D’Urso
– Michele Saccomanno
– Michele Laforgia
– Loreto Gesualdo
– Vito Montanaro
– Fabrizio Fitto
– Al Bano Carrisi
– Nicola Tattoli
– Carlo Bollino
– Francesca Viggiano
– Nichi Vendola
– Pompeo Molfetta
– Cristian Casili
– Michele Ottomanelli
– padre Ibrahim Faltas
– Roberto Cetera
– Marco Franchini
– Nabil Bey Salameh
– Alessandro Dell’Erba
– Maria Lucia Carone
– Fabio Giuliani
– Marc Innaro
– Annamaria Ferretti
– Lino Patruno
– Michele Emiliano
– Andrea Prencipe
– mons. Giuseppe Satriano
– Nicolò Carnimeo
– Oscar Iarussi
– Vincenzo Magistà
– Nazzareno Carusi
– Vincenzo Boccia
– Silvio Tafuri
– Maurizio Oliviero
– Pierangelo Argentieri
– Simonetta Dellomonaco
– Antonio Pasca
– Michele Ruta
– Antonella Laricchia
– Antonio Conte
– Massimo Bianco
– Maria Antonietta Aiello
– Salvatore Rizzello
– Aurelia Maria Miccolis
– Antonello Denuzzo
– Franco Giuliano.

L’Associazione culturale “L’Isola che non c’è” ha chiesto al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, di sollecitare il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, affinché l’“Appello per Gaza venga inserito nell’ordine del giorno della seduta convocata per il prossimo 1° ottobre.
L’Appello, sottoscritto da 140 personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, dell’università, della ricerca, della società civile e dell’informazione, è stato fatto proprio dalla Regione Puglia e successivamente recepito in una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.
Il documento è stato quindi trasmesso alla Conferenza delle Regioni.
Nella convocazione del 1° ottobre l’argomento non figura tra i punti all’ordine del giorno.
L’Associazione chiede pertanto a Decaro di intervenire presso Fedriga per ottenerne l’inserimento e, in subordine, di sottoporlo alla Conferenza nell’ambito del punto “Varie ed eventuali”.
“L’Isola che non c’è” sottolinea: «La discussione in Conferenza delle Regioni rappresenterebbe un ulteriore passo istituzionale per dare seguito agli obiettivi dell’Appello per Gaza.
Il nostro intento, infatti, non era quello di fermarci alla Regione Puglia, ma di avviare un percorso capace di coinvolgere progressivamente le autorità nazionali ed europee, a partire dalla Presidenza del Consiglio dei ministri guidata da Giorgia Meloni e dalla Commissione europea, alle quali l’Appello è rivolto».
L’Associazione sottolinea quindi l’importanza che la Conferenza delle Regioni possa esaminare formalmente il documento, già sostenuto dalla Regione Puglia e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, così da consentire un ulteriore passaggio istituzionale verso i destinatari nazionali ed europei dell’iniziativa.
La richiesta a Decaro è stata formulata con carattere di urgenza, considerata l’imminenza della seduta del 1° ottobre, ed è sostenuta da un centinaio di personalità aderenti all’Associazione.
DI SEGUITO IL TESTO DELL’“APPELLO PER GAZA” E I NOMI DEI SOTTOSCRITTORI
Al Presidente della Regione Puglia
Ing. Antonio Decaro
Oggetto: Appello urgente per la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. *SE NON ORA, QUANDO*.
Egregio Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, incombe una nuova, drammatica carestia nella Striscia di Gaza.
Mancano farina, medicinali, acqua potabile e beni essenziali che minacciano la vita di oltre due milioni di persone, compresi migliaia di bambini – gli stessi per i quali abbiamo promosso, insieme a Lei la candidatura al Premio Nobel per la Pace – oggi esposti alla fame, alle malattie e a una sofferenza che interroga profondamente la coscienza dell’Europa e del mondo intero.
Non possiamo restare in silenzio.
Non possiamo attendere oltre.
Se non ora, quando?
Rivolgiamo un appello accorato e urgente affinché, Lei Antonio Decaro in qualità di Presidente della Regione Puglia voglia convocare con urgenza il Consiglio Regionale della Puglia e promuovere l’approvazione di un Ordine del giorno straordinario, da portare e condividere in sede di Conferenza Stato-Regioni, per sollecitare un’azione coordinata e concreta a livello nazionale.
Alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni,
affinché il Governo italiano intervenga con determinazione nei confronti di Israele, chiedendo l’immediato accesso agli aiuti umanitari, il rispetto del diritto internazionale e la tutela della popolazione civile, a partire dai bambini.
Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen,
affinché si faccia promotrice della sottoscrizione di un documento condiviso dal Consiglio d’Europa, capace di esprimere una posizione chiara, unitaria e vincolante per l’apertura immediata di corridoi umanitari e per la protezione dei diritti fondamentali.
Questa non è una questione geopolitica astratta.
È una crisi umanitaria concreta, fatta di volti, di nomi, di vite spezzate troppo presto.
Ogni ora che passa aggrava una tragedia già immane.
Ogni ritardo pesa sulle spalle dei più fragili.
Chiediamo un atto di responsabilità, di coraggio e di umanità.
La storia giudicherà ciò che avremo fatto – o non fatto – qui e ora davanti a questa emergenza.
Se non ora, quando?
I componenti dell’Associazione
“L’Isola che non c’è”
Firmato:
– Pino Aprile
– Teresa Bellanova
– Franco Chiarello
– Paolo Ponzio
– Maria Trojano
– Salvatore Cuzzocrea
– Domenico Conte
– Rosella Santoro
– Carmelo Grassi
– Giuseppe Pirlo
– Riccardo Figliolia
– Mimmo Mazza
– Ugo Patroni Griffi
– Maddalena Tulanti
– Giacomo Adda
– Aldo Patruno
– Antonio Vasile
– Alfonso Pisicchio
– Bernardo Notarangelo
– Gero Grassi
– Francesca Portincasa
– Maurizio De Nuccio
– Sergio Fontana
– Sergio Costa
– Gaetano Frulli
– Gianfranco Viesti
– Nunzio Angiola
– Davide Carlucci
– don Filippo Santoro
– don Ciccio Savino
– Maria Laterza
– Vincenzo Marzi
– Emanuele Di Palma
– Francesco Saponaro
– Stefano Bronzini
– Francesco Tavernese
– Massimiliano Marianelli
– Luciano Santoro
– Maurizio Raeli
– Luigi Barone
– Oscar Farinetti
– Michele Battaglia
– Nicola Quaranta
– Maurizio Gentile
– Marco Alvisi
– Giuseppe Macchia
– Carlo Bartoli
– Michele Partipilo
– Antonio Tresca
– Sergio Camporeale
– Stefano Boeri
– Francesco Maldarizzi
– Toni Matarrelli
– Giuseppe Lovascio
– Alberto Costantiello
– Gianni Stea
– Angelo Pomes
– Luigi Vitali
– Francesco De Carlo
– Antonello Garzoni
– Enrico Giovannini
– Giuseppe De Tomaso
– Pino Gesmundo
– Vitangelo Dattoli
– Maria Rendina
– Antonio Sanguedolce
– Sergio Magarelli
– Gianfranco Mazzoccoli
– Fabio Pollice
– Carmela Ventrella
– Antonio Felice Uricchio
– Onofrio Introna
– Giuseppe D’Urso
– Michele Saccomanno
– Michele Laforgia
– Loreto Gesualdo
– Vito Montanaro
– Fabrizio Fitto
– Al Bano Carrisi
– Nicola Tattoli
– Carlo Bollino
– Francesca Viggiano
– Nichi Vendola
– Pompeo Molfetta
– Cristian Casili
– Michele Ottomanelli
– padre Ibrahim Faltas
– Roberto Cetera
– Marco Franchini
– Nabil Bey Salameh
– Alessandro Dell’Erba
– Maria Lucia Carone
– Fabio Giuliani
– Marc Innaro
– Annamaria Ferretti
– Lino Patruno
– Michele Emiliano
– Andrea Prencipe
– mons. Giuseppe Satriano
– Nicolò Carnimeo
– Oscar Iarussi
– Vincenzo Magistà
– Nazzareno Carusi
– Vincenzo Boccia
– Silvio Tafuri
– Maurizio Oliviero
– Pierangelo Argentieri
– Simonetta Dellomonaco
– Antonio Pasca
– Michele Ruta
– Antonella Laricchia
– Antonio Conte
– Massimo Bianco
– Maria Antonietta Aiello
– Salvatore Rizzello
– Aurelia Maria Miccolis
– Antonello Denuzzo
– Franco Giuliano.
L’Associazione culturale “L’Isola che non c’è” ha chiesto al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, di sollecitare il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, affinché l’“Appello per Gaza venga inserito nell’ordine del giorno della seduta convocata per il prossimo 1° ottobre.
L’Appello, sottoscritto da 140 personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, dell’università, della ricerca, della società civile e dell’informazione, è stato fatto proprio dalla Regione Puglia e successivamente recepito in una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.
Il documento è stato quindi trasmesso alla Conferenza delle Regioni.
Nella convocazione del 1° ottobre l’argomento non figura tra i punti all’ordine del giorno.
L’Associazione chiede pertanto a Decaro di intervenire presso Fedriga per ottenerne l’inserimento e, in subordine, di sottoporlo alla Conferenza nell’ambito del punto “Varie ed eventuali”.
“L’Isola che non c’è” sottolinea: «La discussione in Conferenza delle Regioni rappresenterebbe un ulteriore passo istituzionale per dare seguito agli obiettivi dell’Appello per Gaza.
Il nostro intento, infatti, non era quello di fermarci alla Regione Puglia, ma di avviare un percorso capace di coinvolgere progressivamente le autorità nazionali ed europee, a partire dalla Presidenza del Consiglio dei ministri guidata da Giorgia Meloni e dalla Commissione europea, alle quali l’Appello è rivolto».
L’Associazione sottolinea quindi l’importanza che la Conferenza delle Regioni possa esaminare formalmente il documento, già sostenuto dalla Regione Puglia e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, così da consentire un ulteriore passaggio istituzionale verso i destinatari nazionali ed europei dell’iniziativa.
La richiesta a Decaro è stata formulata con carattere di urgenza, considerata l’imminenza della seduta del 1° ottobre, ed è sostenuta da un centinaio di personalità aderenti all’Associazione.
DI SEGUITO IL TESTO DELL’“APPELLO PER GAZA” E I NOMI DEI SOTTOSCRITTORI
Al Presidente della Regione Puglia
Ing. Antonio Decaro
Oggetto: Appello urgente per la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. *SE NON ORA, QUANDO*.
Egregio Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, incombe una nuova, drammatica carestia nella Striscia di Gaza.
Mancano farina, medicinali, acqua potabile e beni essenziali che minacciano la vita di oltre due milioni di persone, compresi migliaia di bambini – gli stessi per i quali abbiamo promosso, insieme a Lei la candidatura al Premio Nobel per la Pace – oggi esposti alla fame, alle malattie e a una sofferenza che interroga profondamente la coscienza dell’Europa e del mondo intero.
Non possiamo restare in silenzio.
Non possiamo attendere oltre.
Se non ora, quando?
Rivolgiamo un appello accorato e urgente affinché, Lei Antonio Decaro in qualità di Presidente della Regione Puglia voglia convocare con urgenza il Consiglio Regionale della Puglia e promuovere l’approvazione di un Ordine del giorno straordinario, da portare e condividere in sede di Conferenza Stato-Regioni, per sollecitare un’azione coordinata e concreta a livello nazionale.
Alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni,
affinché il Governo italiano intervenga con determinazione nei confronti di Israele, chiedendo l’immediato accesso agli aiuti umanitari, il rispetto del diritto internazionale e la tutela della popolazione civile, a partire dai bambini.
Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen,
affinché si faccia promotrice della sottoscrizione di un documento condiviso dal Consiglio d’Europa, capace di esprimere una posizione chiara, unitaria e vincolante per l’apertura immediata di corridoi umanitari e per la protezione dei diritti fondamentali.
Questa non è una questione geopolitica astratta.
È una crisi umanitaria concreta, fatta di volti, di nomi, di vite spezzate troppo presto.
Ogni ora che passa aggrava una tragedia già immane.
Ogni ritardo pesa sulle spalle dei più fragili.
Chiediamo un atto di responsabilità, di coraggio e di umanità.
La storia giudicherà ciò che avremo fatto – o non fatto – qui e ora davanti a questa emergenza.
Se non ora, quando?
I componenti dell’Associazione
“L’Isola che non c’è”
Firmato:
– Pino Aprile
– Teresa Bellanova
– Franco Chiarello
– Paolo Ponzio
– Maria Trojano
– Salvatore Cuzzocrea
– Domenico Conte
– Rosella Santoro
– Carmelo Grassi
– Giuseppe Pirlo
– Riccardo Figliolia
– Mimmo Mazza
– Ugo Patroni Griffi
– Maddalena Tulanti
– Giacomo Adda
– Aldo Patruno
– Antonio Vasile
– Alfonso Pisicchio
– Bernardo Notarangelo
– Gero Grassi
– Francesca Portincasa
– Maurizio De Nuccio
– Sergio Fontana
– Sergio Costa
– Gaetano Frulli
– Gianfranco Viesti
– Nunzio Angiola
– Davide Carlucci
– don Filippo Santoro
– don Ciccio Savino
– Maria Laterza
– Vincenzo Marzi
– Emanuele Di Palma
– Francesco Saponaro
– Stefano Bronzini
– Francesco Tavernese
– Massimiliano Marianelli
– Luciano Santoro
– Maurizio Raeli
– Luigi Barone
– Oscar Farinetti
– Michele Battaglia
– Nicola Quaranta
– Maurizio Gentile
– Marco Alvisi
– Giuseppe Macchia
– Carlo Bartoli
– Michele Partipilo
– Antonio Tresca
– Sergio Camporeale
– Stefano Boeri
– Francesco Maldarizzi
– Toni Matarrelli
– Giuseppe Lovascio
– Alberto Costantiello
– Gianni Stea
– Angelo Pomes
– Luigi Vitali
– Francesco De Carlo
– Antonello Garzoni
– Enrico Giovannini
– Giuseppe De Tomaso
– Pino Gesmundo
– Vitangelo Dattoli
– Maria Rendina
– Antonio Sanguedolce
– Sergio Magarelli
– Gianfranco Mazzoccoli
– Fabio Pollice
– Carmela Ventrella
– Antonio Felice Uricchio
– Onofrio Introna
– Giuseppe D’Urso
– Michele Saccomanno
– Michele Laforgia
– Loreto Gesualdo
– Vito Montanaro
– Fabrizio Fitto
– Al Bano Carrisi
– Nicola Tattoli
– Carlo Bollino
– Francesca Viggiano
– Nichi Vendola
– Pompeo Molfetta
– Cristian Casili
– Michele Ottomanelli
– padre Ibrahim Faltas
– Roberto Cetera
– Marco Franchini
– Nabil Bey Salameh
– Alessandro Dell’Erba
– Maria Lucia Carone
– Fabio Giuliani
– Marc Innaro
– Annamaria Ferretti
– Lino Patruno
– Michele Emiliano
– Andrea Prencipe
– mons. Giuseppe Satriano
– Nicolò Carnimeo
– Oscar Iarussi
– Vincenzo Magistà
– Nazzareno Carusi
– Vincenzo Boccia
– Silvio Tafuri
– Maurizio Oliviero
– Pierangelo Argentieri
– Simonetta Dellomonaco
– Antonio Pasca
– Michele Ruta
– Antonella Laricchia
– Antonio Conte
– Massimo Bianco
– Maria Antonietta Aiello
– Salvatore Rizzello
– Aurelia Maria Miccolis
– Antonello Denuzzo
– Franco Giuliano.
L’Associazione culturale “L’Isola che non c’è” ha chiesto al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, di sollecitare il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, affinché l’“Appello per Gaza venga inserito nell’ordine del giorno della seduta convocata per il prossimo 1° ottobre.
L’Appello, sottoscritto da 140 personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, dell’università, della ricerca, della società civile e dell’informazione, è stato fatto proprio dalla Regione Puglia e successivamente recepito in una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.
Il documento è stato quindi trasmesso alla Conferenza delle Regioni.
Nella convocazione del 1° ottobre l’argomento non figura tra i punti all’ordine del giorno.
L’Associazione chiede pertanto a Decaro di intervenire presso Fedriga per ottenerne l’inserimento e, in subordine, di sottoporlo alla Conferenza nell’ambito del punto “Varie ed eventuali”.
“L’Isola che non c’è” sottolinea: «La discussione in Conferenza delle Regioni rappresenterebbe un ulteriore passo istituzionale per dare seguito agli obiettivi dell’Appello per Gaza.
Il nostro intento, infatti, non era quello di fermarci alla Regione Puglia, ma di avviare un percorso capace di coinvolgere progressivamente le autorità nazionali ed europee, a partire dalla Presidenza del Consiglio dei ministri guidata da Giorgia Meloni e dalla Commissione europea, alle quali l’Appello è rivolto».
L’Associazione sottolinea quindi l’importanza che la Conferenza delle Regioni possa esaminare formalmente il documento, già sostenuto dalla Regione Puglia e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, così da consentire un ulteriore passaggio istituzionale verso i destinatari nazionali ed europei dell’iniziativa.
La richiesta a Decaro è stata formulata con carattere di urgenza, considerata l’imminenza della seduta del 1° ottobre, ed è sostenuta da un centinaio di personalità aderenti all’Associazione.
DI SEGUITO IL TESTO DELL’“APPELLO PER GAZA” E I NOMI DEI SOTTOSCRITTORI
Al Presidente della Regione Puglia
Ing. Antonio Decaro
Oggetto: Appello urgente per la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. *SE NON ORA, QUANDO*.
Egregio Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, incombe una nuova, drammatica carestia nella Striscia di Gaza.
Mancano farina, medicinali, acqua potabile e beni essenziali che minacciano la vita di oltre due milioni di persone, compresi migliaia di bambini – gli stessi per i quali abbiamo promosso, insieme a Lei la candidatura al Premio Nobel per la Pace – oggi esposti alla fame, alle malattie e a una sofferenza che interroga profondamente la coscienza dell’Europa e del mondo intero.
Non possiamo restare in silenzio.
Non possiamo attendere oltre.
Se non ora, quando?
Rivolgiamo un appello accorato e urgente affinché, Lei Antonio Decaro in qualità di Presidente della Regione Puglia voglia convocare con urgenza il Consiglio Regionale della Puglia e promuovere l’approvazione di un Ordine del giorno straordinario, da portare e condividere in sede di Conferenza Stato-Regioni, per sollecitare un’azione coordinata e concreta a livello nazionale.
Alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni,
affinché il Governo italiano intervenga con determinazione nei confronti di Israele, chiedendo l’immediato accesso agli aiuti umanitari, il rispetto del diritto internazionale e la tutela della popolazione civile, a partire dai bambini.
Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen,
affinché si faccia promotrice della sottoscrizione di un documento condiviso dal Consiglio d’Europa, capace di esprimere una posizione chiara, unitaria e vincolante per l’apertura immediata di corridoi umanitari e per la protezione dei diritti fondamentali.
Questa non è una questione geopolitica astratta.
È una crisi umanitaria concreta, fatta di volti, di nomi, di vite spezzate troppo presto.
Ogni ora che passa aggrava una tragedia già immane.
Ogni ritardo pesa sulle spalle dei più fragili.
Chiediamo un atto di responsabilità, di coraggio e di umanità.
La storia giudicherà ciò che avremo fatto – o non fatto – qui e ora davanti a questa emergenza.
Se non ora, quando?
I componenti dell’Associazione
“L’Isola che non c’è”
Firmato:
– Pino Aprile
– Teresa Bellanova
– Franco Chiarello
– Paolo Ponzio
– Maria Trojano
– Salvatore Cuzzocrea
– Domenico Conte
– Rosella Santoro
– Carmelo Grassi
– Giuseppe Pirlo
– Riccardo Figliolia
– Mimmo Mazza
– Ugo Patroni Griffi
– Maddalena Tulanti
– Giacomo Adda
– Aldo Patruno
– Antonio Vasile
– Alfonso Pisicchio
– Bernardo Notarangelo
– Gero Grassi
– Francesca Portincasa
– Maurizio De Nuccio
– Sergio Fontana
– Sergio Costa
– Gaetano Frulli
– Gianfranco Viesti
– Nunzio Angiola
– Davide Carlucci
– don Filippo Santoro
– don Ciccio Savino
– Maria Laterza
– Vincenzo Marzi
– Emanuele Di Palma
– Francesco Saponaro
– Stefano Bronzini
– Francesco Tavernese
– Massimiliano Marianelli
– Luciano Santoro
– Maurizio Raeli
– Luigi Barone
– Oscar Farinetti
– Michele Battaglia
– Nicola Quaranta
– Maurizio Gentile
– Marco Alvisi
– Giuseppe Macchia
– Carlo Bartoli
– Michele Partipilo
– Antonio Tresca
– Sergio Camporeale
– Stefano Boeri
– Francesco Maldarizzi
– Toni Matarrelli
– Giuseppe Lovascio
– Alberto Costantiello
– Gianni Stea
– Angelo Pomes
– Luigi Vitali
– Francesco De Carlo
– Antonello Garzoni
– Enrico Giovannini
– Giuseppe De Tomaso
– Pino Gesmundo
– Vitangelo Dattoli
– Maria Rendina
– Antonio Sanguedolce
– Sergio Magarelli
– Gianfranco Mazzoccoli
– Fabio Pollice
– Carmela Ventrella
– Antonio Felice Uricchio
– Onofrio Introna
– Giuseppe D’Urso
– Michele Saccomanno
– Michele Laforgia
– Loreto Gesualdo
– Vito Montanaro
– Fabrizio Fitto
– Al Bano Carrisi
– Nicola Tattoli
– Carlo Bollino
– Francesca Viggiano
– Nichi Vendola
– Pompeo Molfetta
– Cristian Casili
– Michele Ottomanelli
– padre Ibrahim Faltas
– Roberto Cetera
– Marco Franchini
– Nabil Bey Salameh
– Alessandro Dell’Erba
– Maria Lucia Carone
– Fabio Giuliani
– Marc Innaro
– Annamaria Ferretti
– Lino Patruno
– Michele Emiliano
– Andrea Prencipe
– mons. Giuseppe Satriano
– Nicolò Carnimeo
– Oscar Iarussi
– Vincenzo Magistà
– Nazzareno Carusi
– Vincenzo Boccia
– Silvio Tafuri
– Maurizio Oliviero
– Pierangelo Argentieri
– Simonetta Dellomonaco
– Antonio Pasca
– Michele Ruta
– Antonella Laricchia
– Antonio Conte
– Massimo Bianco
– Maria Antonietta Aiello
– Salvatore Rizzello
– Aurelia Maria Miccolis
– Antonello Denuzzo
– Franco Giuliano.
APPELLO PER GAZA, “L’ISOLA CHE NON C’È” CHIEDE A DECARO DI SOLLECITARE FEDRIGA: «SIA DISCUSSO DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI»
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