Colori, musica e performance artistiche invaderanno le vie di Brindisi per anticipare l’apertura del Festival della Dieta Mediterranea.
L’appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, dalle ore 19, quando una parata ispirata al mondo del circo percorrerà il cuore della città, partendo da piazza Cairoli per raggiungere il lungomare.
Un corteo itinerante, concepito come un momento di festa e condivisione, al quale potranno prendere parte cittadini, famiglie e visitatori.
A rendere possibile lo spettacolo sarà il Circo Teatro Viaggiante “Pachamama”, che porterà lungo le strade cittadine trampolieri, acrobati, giocolieri, clown e musicisti.
Il pubblico potrà assistere a esibizioni di equilibrismo, numeri acrobatici, prove di abilità, momenti di animazione, giochi con le bolle di sapone e interventi musicali.
Ad accompagnare il corteo ci sarà anche una banditrice, incaricata di illustrare durante il tragitto gli appuntamenti previsti dal Festival della Dieta Mediterranea.
La manifestazione si svolgerà il 13 e 14 novembre, coinvolgendo il Nuovo Teatro Verdi e Palazzo Nervegna.
L’iniziativa fa parte del calendario di eventi promosso dal Comune di Brindisi insieme alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, nel contesto di «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026», con il supporto della Regione Puglia.
Organizzato in collaborazione con la Fondazione Dieta Mediterranea e con il patrocinio dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, il Festival intende valorizzare le tradizioni del Mediterraneo, riconoscendole come un elemento fondamentale per consolidare il rapporto tra il territorio, il suo passato e le opportunità future.
Le due giornate saranno dedicate a un patrimonio culturale tra i più significativi della nostra terra.
La Dieta Mediterranea, infatti, non si esaurisce nelle scelte alimentari, ma racchiude un insieme di saperi, usanze, pratiche agricole e stili di vita che affondano le proprie radici nella storia delle popolazioni mediterranee.
L’intero programma sarà accessibile gratuitamente, fatta eccezione per il concerto finale, per il quale sarà necessario effettuare una prenotazione.
L’obiettivo del Festival è creare un collegamento tra gli aspetti nutrizionali della Dieta Mediterranea e questioni di grande rilevanza, come la prevenzione delle patologie, la sostenibilità dell’ambiente, la salvaguardia della biodiversità, la formazione alimentare e le possibilità di crescita economica e culturale del territorio.
Il calendario degli appuntamenti si aprirà venerdì 13 novembre, alle ore 9.30, presso il Nuovo Teatro Verdi, con l’incontro dal titolo «Patrimonio di vita: la Dieta Mediterranea come modello di salute, cultura e sostenibilità».
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, sarà rivolta agli studenti delle scuole superiori della provincia di Brindisi.
L’incontro offrirà ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con studiosi e professionisti su diversi aspetti dell’alimentazione contemporanea, a partire dalle abitudini delle nuove generazioni, dai vantaggi di un regime alimentare bilanciato e dalle ripercussioni legate al consumo sempre più diffuso di prodotti ultraprocessati.
Tra gli argomenti affrontati ci sarà anche l’interazione tra alimentazione e ritmi biologici, approfondendo il modo in cui le scelte nutrizionali incidono sull’equilibrio e sul benessere dell’organismo.
Nel corso dell’appuntamento, gli stessi studenti presenteranno una ricerca dedicata alle abitudini alimentari dei propri coetanei.
Il programma pomeridiano inizierà alle ore 17 con la presentazione dello speciale annullo filatelico di Poste Italiane, dedicato a «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026».
Successivamente, alle ore 18, prenderà il via la Fiera della Dieta Mediterranea, con gli interventi istituzionali di apertura e, a seguire, l’allestimento di aree espositive, degustazioni, dimostrazioni di cucina e momenti di approfondimento.
I dibattiti si concentreranno sul valore della Dieta Mediterranea come componente dell’identità culturale e come risorsa per lo sviluppo locale.
Saranno inoltre affrontati il tema della prevenzione oncologica e le connessioni tra alimentazione, salute e movimento fisico.
Una sezione sarà riservata allo sport, attraverso testimonianze ed esperienze finalizzate a evidenziare l’importanza dell’attività fisica per il benessere psicologico e le relazioni sociali.
La seconda giornata, sabato 14 novembre, comincerà alle ore 9.30 con un’attività laboratoriale rivolta ai bambini e alle loro famiglie, negli spazi di Palazzo Granafei-Nervegna, mentre il Nuovo Teatro Verdi continuerà a ospitare ulteriori iniziative.
Il laboratorio «L’Arcimboldo della Dieta Mediterranea» accompagnerà i partecipanti in un percorso creativo e sensoriale, durante il quale frutta, verdura, legumi, olive ed erbe aromatiche saranno utilizzati come elementi artistici.
Attraverso il gioco e la sperimentazione, i più piccoli potranno così avvicinarsi alla conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà dei prodotti della terra.
Gli appuntamenti pomeridiani si concentreranno, dalle ore 18 alle 22, nel foyer e nel piazzale del Nuovo Teatro Verdi, dove saranno organizzati momenti di degustazione e show cooking dedicati alla cucina tradizionale.
A curare le preparazioni sarà lo chef Alessio Greco.
Ampio spazio verrà riservato anche all’olio extravergine d’oliva, protagonista di un approfondimento dedicato alle sue qualità nutrizionali, alle tecniche di produzione e ai criteri utili per valutarne la qualità.
Esperti del settore guideranno il pubblico attraverso incontri e assaggi, affrontando argomenti quali la lettura delle etichette, il ruolo dei grassi buoni e dei polifenoli.
Saranno inoltre illustrate le caratteristiche che permettono di distinguere un olio pregiato, prestando attenzione alle sue componenti aromatiche e alle sensazioni che lascia al palato.
A completare il percorso sarà una sessione pratica di degustazione organizzata dall’associazione “Dialoghi Fluidi”.
I partecipanti avranno l’opportunità di mettere a confronto differenti varietà di olio, imparando a individuarne le qualità e gli eventuali difetti attraverso l’esame sensoriale.
La conclusione del Festival è prevista alle ore 20.30, nella sala del Nuovo Teatro Verdi, con «Lino Cannavacciuolo Acoustic Project».
Il concerto-spettacolo vedrà protagonista il violinista e compositore flegreo Lino Cannavacciuolo, accompagnato da Paolo Del Vecchio alla chitarra e Sasà Pelosi al basso.
La performance proporrà un itinerario sonoro costruito attraverso danze, ballate e atmosfere che richiamano la tradizione mediterranea.
Saranno due giornate per riscoprire il legame tra cultura, territorio e alimentazione, osservando come le radici della nostra storia continuino a manifestarsi nei sapori di casa e nelle consuetudini che si tramandano di generazione in generazione.
La ricchezza del Mediterraneo risiede anche in questo: un patrimonio vivo, capace di rinnovarsi quotidianamente attraverso gesti e tradizioni che trovano nella tavola una delle loro espressioni più autentiche.

Colori, musica e performance artistiche invaderanno le vie di Brindisi per anticipare l’apertura del Festival della Dieta Mediterranea.
L’appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, dalle ore 19, quando una parata ispirata al mondo del circo percorrerà il cuore della città, partendo da piazza Cairoli per raggiungere il lungomare.
Un corteo itinerante, concepito come un momento di festa e condivisione, al quale potranno prendere parte cittadini, famiglie e visitatori.
A rendere possibile lo spettacolo sarà il Circo Teatro Viaggiante “Pachamama”, che porterà lungo le strade cittadine trampolieri, acrobati, giocolieri, clown e musicisti.
Il pubblico potrà assistere a esibizioni di equilibrismo, numeri acrobatici, prove di abilità, momenti di animazione, giochi con le bolle di sapone e interventi musicali.
Ad accompagnare il corteo ci sarà anche una banditrice, incaricata di illustrare durante il tragitto gli appuntamenti previsti dal Festival della Dieta Mediterranea.
La manifestazione si svolgerà il 13 e 14 novembre, coinvolgendo il Nuovo Teatro Verdi e Palazzo Nervegna.
L’iniziativa fa parte del calendario di eventi promosso dal Comune di Brindisi insieme alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, nel contesto di «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026», con il supporto della Regione Puglia.
Organizzato in collaborazione con la Fondazione Dieta Mediterranea e con il patrocinio dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, il Festival intende valorizzare le tradizioni del Mediterraneo, riconoscendole come un elemento fondamentale per consolidare il rapporto tra il territorio, il suo passato e le opportunità future.
Le due giornate saranno dedicate a un patrimonio culturale tra i più significativi della nostra terra.
La Dieta Mediterranea, infatti, non si esaurisce nelle scelte alimentari, ma racchiude un insieme di saperi, usanze, pratiche agricole e stili di vita che affondano le proprie radici nella storia delle popolazioni mediterranee.
L’intero programma sarà accessibile gratuitamente, fatta eccezione per il concerto finale, per il quale sarà necessario effettuare una prenotazione.
L’obiettivo del Festival è creare un collegamento tra gli aspetti nutrizionali della Dieta Mediterranea e questioni di grande rilevanza, come la prevenzione delle patologie, la sostenibilità dell’ambiente, la salvaguardia della biodiversità, la formazione alimentare e le possibilità di crescita economica e culturale del territorio.
Il calendario degli appuntamenti si aprirà venerdì 13 novembre, alle ore 9.30, presso il Nuovo Teatro Verdi, con l’incontro dal titolo «Patrimonio di vita: la Dieta Mediterranea come modello di salute, cultura e sostenibilità».
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, sarà rivolta agli studenti delle scuole superiori della provincia di Brindisi.
L’incontro offrirà ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con studiosi e professionisti su diversi aspetti dell’alimentazione contemporanea, a partire dalle abitudini delle nuove generazioni, dai vantaggi di un regime alimentare bilanciato e dalle ripercussioni legate al consumo sempre più diffuso di prodotti ultraprocessati.
Tra gli argomenti affrontati ci sarà anche l’interazione tra alimentazione e ritmi biologici, approfondendo il modo in cui le scelte nutrizionali incidono sull’equilibrio e sul benessere dell’organismo.
Nel corso dell’appuntamento, gli stessi studenti presenteranno una ricerca dedicata alle abitudini alimentari dei propri coetanei.
Il programma pomeridiano inizierà alle ore 17 con la presentazione dello speciale annullo filatelico di Poste Italiane, dedicato a «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026».
Successivamente, alle ore 18, prenderà il via la Fiera della Dieta Mediterranea, con gli interventi istituzionali di apertura e, a seguire, l’allestimento di aree espositive, degustazioni, dimostrazioni di cucina e momenti di approfondimento.
I dibattiti si concentreranno sul valore della Dieta Mediterranea come componente dell’identità culturale e come risorsa per lo sviluppo locale.
Saranno inoltre affrontati il tema della prevenzione oncologica e le connessioni tra alimentazione, salute e movimento fisico.
Una sezione sarà riservata allo sport, attraverso testimonianze ed esperienze finalizzate a evidenziare l’importanza dell’attività fisica per il benessere psicologico e le relazioni sociali.
La seconda giornata, sabato 14 novembre, comincerà alle ore 9.30 con un’attività laboratoriale rivolta ai bambini e alle loro famiglie, negli spazi di Palazzo Granafei-Nervegna, mentre il Nuovo Teatro Verdi continuerà a ospitare ulteriori iniziative.
Il laboratorio «L’Arcimboldo della Dieta Mediterranea» accompagnerà i partecipanti in un percorso creativo e sensoriale, durante il quale frutta, verdura, legumi, olive ed erbe aromatiche saranno utilizzati come elementi artistici.
Attraverso il gioco e la sperimentazione, i più piccoli potranno così avvicinarsi alla conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà dei prodotti della terra.
Gli appuntamenti pomeridiani si concentreranno, dalle ore 18 alle 22, nel foyer e nel piazzale del Nuovo Teatro Verdi, dove saranno organizzati momenti di degustazione e show cooking dedicati alla cucina tradizionale.
A curare le preparazioni sarà lo chef Alessio Greco.
Ampio spazio verrà riservato anche all’olio extravergine d’oliva, protagonista di un approfondimento dedicato alle sue qualità nutrizionali, alle tecniche di produzione e ai criteri utili per valutarne la qualità.
Esperti del settore guideranno il pubblico attraverso incontri e assaggi, affrontando argomenti quali la lettura delle etichette, il ruolo dei grassi buoni e dei polifenoli.
Saranno inoltre illustrate le caratteristiche che permettono di distinguere un olio pregiato, prestando attenzione alle sue componenti aromatiche e alle sensazioni che lascia al palato.
A completare il percorso sarà una sessione pratica di degustazione organizzata dall’associazione “Dialoghi Fluidi”.
I partecipanti avranno l’opportunità di mettere a confronto differenti varietà di olio, imparando a individuarne le qualità e gli eventuali difetti attraverso l’esame sensoriale.
La conclusione del Festival è prevista alle ore 20.30, nella sala del Nuovo Teatro Verdi, con «Lino Cannavacciuolo Acoustic Project».
Il concerto-spettacolo vedrà protagonista il violinista e compositore flegreo Lino Cannavacciuolo, accompagnato da Paolo Del Vecchio alla chitarra e Sasà Pelosi al basso.
La performance proporrà un itinerario sonoro costruito attraverso danze, ballate e atmosfere che richiamano la tradizione mediterranea.
Saranno due giornate per riscoprire il legame tra cultura, territorio e alimentazione, osservando come le radici della nostra storia continuino a manifestarsi nei sapori di casa e nelle consuetudini che si tramandano di generazione in generazione.
La ricchezza del Mediterraneo risiede anche in questo: un patrimonio vivo, capace di rinnovarsi quotidianamente attraverso gesti e tradizioni che trovano nella tavola una delle loro espressioni più autentiche.
Colori, musica e performance artistiche invaderanno le vie di Brindisi per anticipare l’apertura del Festival della Dieta Mediterranea.
L’appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, dalle ore 19, quando una parata ispirata al mondo del circo percorrerà il cuore della città, partendo da piazza Cairoli per raggiungere il lungomare.
Un corteo itinerante, concepito come un momento di festa e condivisione, al quale potranno prendere parte cittadini, famiglie e visitatori.
A rendere possibile lo spettacolo sarà il Circo Teatro Viaggiante “Pachamama”, che porterà lungo le strade cittadine trampolieri, acrobati, giocolieri, clown e musicisti.
Il pubblico potrà assistere a esibizioni di equilibrismo, numeri acrobatici, prove di abilità, momenti di animazione, giochi con le bolle di sapone e interventi musicali.
Ad accompagnare il corteo ci sarà anche una banditrice, incaricata di illustrare durante il tragitto gli appuntamenti previsti dal Festival della Dieta Mediterranea.
La manifestazione si svolgerà il 13 e 14 novembre, coinvolgendo il Nuovo Teatro Verdi e Palazzo Nervegna.
L’iniziativa fa parte del calendario di eventi promosso dal Comune di Brindisi insieme alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, nel contesto di «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026», con il supporto della Regione Puglia.
Organizzato in collaborazione con la Fondazione Dieta Mediterranea e con il patrocinio dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, il Festival intende valorizzare le tradizioni del Mediterraneo, riconoscendole come un elemento fondamentale per consolidare il rapporto tra il territorio, il suo passato e le opportunità future.
Le due giornate saranno dedicate a un patrimonio culturale tra i più significativi della nostra terra.
La Dieta Mediterranea, infatti, non si esaurisce nelle scelte alimentari, ma racchiude un insieme di saperi, usanze, pratiche agricole e stili di vita che affondano le proprie radici nella storia delle popolazioni mediterranee.
L’intero programma sarà accessibile gratuitamente, fatta eccezione per il concerto finale, per il quale sarà necessario effettuare una prenotazione.
L’obiettivo del Festival è creare un collegamento tra gli aspetti nutrizionali della Dieta Mediterranea e questioni di grande rilevanza, come la prevenzione delle patologie, la sostenibilità dell’ambiente, la salvaguardia della biodiversità, la formazione alimentare e le possibilità di crescita economica e culturale del territorio.
Il calendario degli appuntamenti si aprirà venerdì 13 novembre, alle ore 9.30, presso il Nuovo Teatro Verdi, con l’incontro dal titolo «Patrimonio di vita: la Dieta Mediterranea come modello di salute, cultura e sostenibilità».
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, sarà rivolta agli studenti delle scuole superiori della provincia di Brindisi.
L’incontro offrirà ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con studiosi e professionisti su diversi aspetti dell’alimentazione contemporanea, a partire dalle abitudini delle nuove generazioni, dai vantaggi di un regime alimentare bilanciato e dalle ripercussioni legate al consumo sempre più diffuso di prodotti ultraprocessati.
Tra gli argomenti affrontati ci sarà anche l’interazione tra alimentazione e ritmi biologici, approfondendo il modo in cui le scelte nutrizionali incidono sull’equilibrio e sul benessere dell’organismo.
Nel corso dell’appuntamento, gli stessi studenti presenteranno una ricerca dedicata alle abitudini alimentari dei propri coetanei.
Il programma pomeridiano inizierà alle ore 17 con la presentazione dello speciale annullo filatelico di Poste Italiane, dedicato a «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026».
Successivamente, alle ore 18, prenderà il via la Fiera della Dieta Mediterranea, con gli interventi istituzionali di apertura e, a seguire, l’allestimento di aree espositive, degustazioni, dimostrazioni di cucina e momenti di approfondimento.
I dibattiti si concentreranno sul valore della Dieta Mediterranea come componente dell’identità culturale e come risorsa per lo sviluppo locale.
Saranno inoltre affrontati il tema della prevenzione oncologica e le connessioni tra alimentazione, salute e movimento fisico.
Una sezione sarà riservata allo sport, attraverso testimonianze ed esperienze finalizzate a evidenziare l’importanza dell’attività fisica per il benessere psicologico e le relazioni sociali.
La seconda giornata, sabato 14 novembre, comincerà alle ore 9.30 con un’attività laboratoriale rivolta ai bambini e alle loro famiglie, negli spazi di Palazzo Granafei-Nervegna, mentre il Nuovo Teatro Verdi continuerà a ospitare ulteriori iniziative.
Il laboratorio «L’Arcimboldo della Dieta Mediterranea» accompagnerà i partecipanti in un percorso creativo e sensoriale, durante il quale frutta, verdura, legumi, olive ed erbe aromatiche saranno utilizzati come elementi artistici.
Attraverso il gioco e la sperimentazione, i più piccoli potranno così avvicinarsi alla conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà dei prodotti della terra.
Gli appuntamenti pomeridiani si concentreranno, dalle ore 18 alle 22, nel foyer e nel piazzale del Nuovo Teatro Verdi, dove saranno organizzati momenti di degustazione e show cooking dedicati alla cucina tradizionale.
A curare le preparazioni sarà lo chef Alessio Greco.
Ampio spazio verrà riservato anche all’olio extravergine d’oliva, protagonista di un approfondimento dedicato alle sue qualità nutrizionali, alle tecniche di produzione e ai criteri utili per valutarne la qualità.
Esperti del settore guideranno il pubblico attraverso incontri e assaggi, affrontando argomenti quali la lettura delle etichette, il ruolo dei grassi buoni e dei polifenoli.
Saranno inoltre illustrate le caratteristiche che permettono di distinguere un olio pregiato, prestando attenzione alle sue componenti aromatiche e alle sensazioni che lascia al palato.
A completare il percorso sarà una sessione pratica di degustazione organizzata dall’associazione “Dialoghi Fluidi”.
I partecipanti avranno l’opportunità di mettere a confronto differenti varietà di olio, imparando a individuarne le qualità e gli eventuali difetti attraverso l’esame sensoriale.
La conclusione del Festival è prevista alle ore 20.30, nella sala del Nuovo Teatro Verdi, con «Lino Cannavacciuolo Acoustic Project».
Il concerto-spettacolo vedrà protagonista il violinista e compositore flegreo Lino Cannavacciuolo, accompagnato da Paolo Del Vecchio alla chitarra e Sasà Pelosi al basso.
La performance proporrà un itinerario sonoro costruito attraverso danze, ballate e atmosfere che richiamano la tradizione mediterranea.
Saranno due giornate per riscoprire il legame tra cultura, territorio e alimentazione, osservando come le radici della nostra storia continuino a manifestarsi nei sapori di casa e nelle consuetudini che si tramandano di generazione in generazione.
La ricchezza del Mediterraneo risiede anche in questo: un patrimonio vivo, capace di rinnovarsi quotidianamente attraverso gesti e tradizioni che trovano nella tavola una delle loro espressioni più autentiche.
Colori, musica e performance artistiche invaderanno le vie di Brindisi per anticipare l’apertura del Festival della Dieta Mediterranea.
L’appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, dalle ore 19, quando una parata ispirata al mondo del circo percorrerà il cuore della città, partendo da piazza Cairoli per raggiungere il lungomare.
Un corteo itinerante, concepito come un momento di festa e condivisione, al quale potranno prendere parte cittadini, famiglie e visitatori.
A rendere possibile lo spettacolo sarà il Circo Teatro Viaggiante “Pachamama”, che porterà lungo le strade cittadine trampolieri, acrobati, giocolieri, clown e musicisti.
Il pubblico potrà assistere a esibizioni di equilibrismo, numeri acrobatici, prove di abilità, momenti di animazione, giochi con le bolle di sapone e interventi musicali.
Ad accompagnare il corteo ci sarà anche una banditrice, incaricata di illustrare durante il tragitto gli appuntamenti previsti dal Festival della Dieta Mediterranea.
La manifestazione si svolgerà il 13 e 14 novembre, coinvolgendo il Nuovo Teatro Verdi e Palazzo Nervegna.
L’iniziativa fa parte del calendario di eventi promosso dal Comune di Brindisi insieme alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, nel contesto di «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026», con il supporto della Regione Puglia.
Organizzato in collaborazione con la Fondazione Dieta Mediterranea e con il patrocinio dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, il Festival intende valorizzare le tradizioni del Mediterraneo, riconoscendole come un elemento fondamentale per consolidare il rapporto tra il territorio, il suo passato e le opportunità future.
Le due giornate saranno dedicate a un patrimonio culturale tra i più significativi della nostra terra.
La Dieta Mediterranea, infatti, non si esaurisce nelle scelte alimentari, ma racchiude un insieme di saperi, usanze, pratiche agricole e stili di vita che affondano le proprie radici nella storia delle popolazioni mediterranee.
L’intero programma sarà accessibile gratuitamente, fatta eccezione per il concerto finale, per il quale sarà necessario effettuare una prenotazione.
L’obiettivo del Festival è creare un collegamento tra gli aspetti nutrizionali della Dieta Mediterranea e questioni di grande rilevanza, come la prevenzione delle patologie, la sostenibilità dell’ambiente, la salvaguardia della biodiversità, la formazione alimentare e le possibilità di crescita economica e culturale del territorio.
Il calendario degli appuntamenti si aprirà venerdì 13 novembre, alle ore 9.30, presso il Nuovo Teatro Verdi, con l’incontro dal titolo «Patrimonio di vita: la Dieta Mediterranea come modello di salute, cultura e sostenibilità».
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, sarà rivolta agli studenti delle scuole superiori della provincia di Brindisi.
L’incontro offrirà ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con studiosi e professionisti su diversi aspetti dell’alimentazione contemporanea, a partire dalle abitudini delle nuove generazioni, dai vantaggi di un regime alimentare bilanciato e dalle ripercussioni legate al consumo sempre più diffuso di prodotti ultraprocessati.
Tra gli argomenti affrontati ci sarà anche l’interazione tra alimentazione e ritmi biologici, approfondendo il modo in cui le scelte nutrizionali incidono sull’equilibrio e sul benessere dell’organismo.
Nel corso dell’appuntamento, gli stessi studenti presenteranno una ricerca dedicata alle abitudini alimentari dei propri coetanei.
Il programma pomeridiano inizierà alle ore 17 con la presentazione dello speciale annullo filatelico di Poste Italiane, dedicato a «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026».
Successivamente, alle ore 18, prenderà il via la Fiera della Dieta Mediterranea, con gli interventi istituzionali di apertura e, a seguire, l’allestimento di aree espositive, degustazioni, dimostrazioni di cucina e momenti di approfondimento.
I dibattiti si concentreranno sul valore della Dieta Mediterranea come componente dell’identità culturale e come risorsa per lo sviluppo locale.
Saranno inoltre affrontati il tema della prevenzione oncologica e le connessioni tra alimentazione, salute e movimento fisico.
Una sezione sarà riservata allo sport, attraverso testimonianze ed esperienze finalizzate a evidenziare l’importanza dell’attività fisica per il benessere psicologico e le relazioni sociali.
La seconda giornata, sabato 14 novembre, comincerà alle ore 9.30 con un’attività laboratoriale rivolta ai bambini e alle loro famiglie, negli spazi di Palazzo Granafei-Nervegna, mentre il Nuovo Teatro Verdi continuerà a ospitare ulteriori iniziative.
Il laboratorio «L’Arcimboldo della Dieta Mediterranea» accompagnerà i partecipanti in un percorso creativo e sensoriale, durante il quale frutta, verdura, legumi, olive ed erbe aromatiche saranno utilizzati come elementi artistici.
Attraverso il gioco e la sperimentazione, i più piccoli potranno così avvicinarsi alla conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà dei prodotti della terra.
Gli appuntamenti pomeridiani si concentreranno, dalle ore 18 alle 22, nel foyer e nel piazzale del Nuovo Teatro Verdi, dove saranno organizzati momenti di degustazione e show cooking dedicati alla cucina tradizionale.
A curare le preparazioni sarà lo chef Alessio Greco.
Ampio spazio verrà riservato anche all’olio extravergine d’oliva, protagonista di un approfondimento dedicato alle sue qualità nutrizionali, alle tecniche di produzione e ai criteri utili per valutarne la qualità.
Esperti del settore guideranno il pubblico attraverso incontri e assaggi, affrontando argomenti quali la lettura delle etichette, il ruolo dei grassi buoni e dei polifenoli.
Saranno inoltre illustrate le caratteristiche che permettono di distinguere un olio pregiato, prestando attenzione alle sue componenti aromatiche e alle sensazioni che lascia al palato.
A completare il percorso sarà una sessione pratica di degustazione organizzata dall’associazione “Dialoghi Fluidi”.
I partecipanti avranno l’opportunità di mettere a confronto differenti varietà di olio, imparando a individuarne le qualità e gli eventuali difetti attraverso l’esame sensoriale.
La conclusione del Festival è prevista alle ore 20.30, nella sala del Nuovo Teatro Verdi, con «Lino Cannavacciuolo Acoustic Project».
Il concerto-spettacolo vedrà protagonista il violinista e compositore flegreo Lino Cannavacciuolo, accompagnato da Paolo Del Vecchio alla chitarra e Sasà Pelosi al basso.
La performance proporrà un itinerario sonoro costruito attraverso danze, ballate e atmosfere che richiamano la tradizione mediterranea.
Saranno due giornate per riscoprire il legame tra cultura, territorio e alimentazione, osservando come le radici della nostra storia continuino a manifestarsi nei sapori di casa e nelle consuetudini che si tramandano di generazione in generazione.
La ricchezza del Mediterraneo risiede anche in questo: un patrimonio vivo, capace di rinnovarsi quotidianamente attraverso gesti e tradizioni che trovano nella tavola una delle loro espressioni più autentiche.
Colori, musica e performance artistiche invaderanno le vie di Brindisi per anticipare l’apertura del Festival della Dieta Mediterranea.
L’appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, dalle ore 19, quando una parata ispirata al mondo del circo percorrerà il cuore della città, partendo da piazza Cairoli per raggiungere il lungomare.
Un corteo itinerante, concepito come un momento di festa e condivisione, al quale potranno prendere parte cittadini, famiglie e visitatori.
A rendere possibile lo spettacolo sarà il Circo Teatro Viaggiante “Pachamama”, che porterà lungo le strade cittadine trampolieri, acrobati, giocolieri, clown e musicisti.
Il pubblico potrà assistere a esibizioni di equilibrismo, numeri acrobatici, prove di abilità, momenti di animazione, giochi con le bolle di sapone e interventi musicali.
Ad accompagnare il corteo ci sarà anche una banditrice, incaricata di illustrare durante il tragitto gli appuntamenti previsti dal Festival della Dieta Mediterranea.
La manifestazione si svolgerà il 13 e 14 novembre, coinvolgendo il Nuovo Teatro Verdi e Palazzo Nervegna.
L’iniziativa fa parte del calendario di eventi promosso dal Comune di Brindisi insieme alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, nel contesto di «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026», con il supporto della Regione Puglia.
Organizzato in collaborazione con la Fondazione Dieta Mediterranea e con il patrocinio dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, il Festival intende valorizzare le tradizioni del Mediterraneo, riconoscendole come un elemento fondamentale per consolidare il rapporto tra il territorio, il suo passato e le opportunità future.
Le due giornate saranno dedicate a un patrimonio culturale tra i più significativi della nostra terra.
La Dieta Mediterranea, infatti, non si esaurisce nelle scelte alimentari, ma racchiude un insieme di saperi, usanze, pratiche agricole e stili di vita che affondano le proprie radici nella storia delle popolazioni mediterranee.
L’intero programma sarà accessibile gratuitamente, fatta eccezione per il concerto finale, per il quale sarà necessario effettuare una prenotazione.
L’obiettivo del Festival è creare un collegamento tra gli aspetti nutrizionali della Dieta Mediterranea e questioni di grande rilevanza, come la prevenzione delle patologie, la sostenibilità dell’ambiente, la salvaguardia della biodiversità, la formazione alimentare e le possibilità di crescita economica e culturale del territorio.
Il calendario degli appuntamenti si aprirà venerdì 13 novembre, alle ore 9.30, presso il Nuovo Teatro Verdi, con l’incontro dal titolo «Patrimonio di vita: la Dieta Mediterranea come modello di salute, cultura e sostenibilità».
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, sarà rivolta agli studenti delle scuole superiori della provincia di Brindisi.
L’incontro offrirà ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con studiosi e professionisti su diversi aspetti dell’alimentazione contemporanea, a partire dalle abitudini delle nuove generazioni, dai vantaggi di un regime alimentare bilanciato e dalle ripercussioni legate al consumo sempre più diffuso di prodotti ultraprocessati.
Tra gli argomenti affrontati ci sarà anche l’interazione tra alimentazione e ritmi biologici, approfondendo il modo in cui le scelte nutrizionali incidono sull’equilibrio e sul benessere dell’organismo.
Nel corso dell’appuntamento, gli stessi studenti presenteranno una ricerca dedicata alle abitudini alimentari dei propri coetanei.
Il programma pomeridiano inizierà alle ore 17 con la presentazione dello speciale annullo filatelico di Poste Italiane, dedicato a «Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026».
Successivamente, alle ore 18, prenderà il via la Fiera della Dieta Mediterranea, con gli interventi istituzionali di apertura e, a seguire, l’allestimento di aree espositive, degustazioni, dimostrazioni di cucina e momenti di approfondimento.
I dibattiti si concentreranno sul valore della Dieta Mediterranea come componente dell’identità culturale e come risorsa per lo sviluppo locale.
Saranno inoltre affrontati il tema della prevenzione oncologica e le connessioni tra alimentazione, salute e movimento fisico.
Una sezione sarà riservata allo sport, attraverso testimonianze ed esperienze finalizzate a evidenziare l’importanza dell’attività fisica per il benessere psicologico e le relazioni sociali.
La seconda giornata, sabato 14 novembre, comincerà alle ore 9.30 con un’attività laboratoriale rivolta ai bambini e alle loro famiglie, negli spazi di Palazzo Granafei-Nervegna, mentre il Nuovo Teatro Verdi continuerà a ospitare ulteriori iniziative.
Il laboratorio «L’Arcimboldo della Dieta Mediterranea» accompagnerà i partecipanti in un percorso creativo e sensoriale, durante il quale frutta, verdura, legumi, olive ed erbe aromatiche saranno utilizzati come elementi artistici.
Attraverso il gioco e la sperimentazione, i più piccoli potranno così avvicinarsi alla conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà dei prodotti della terra.
Gli appuntamenti pomeridiani si concentreranno, dalle ore 18 alle 22, nel foyer e nel piazzale del Nuovo Teatro Verdi, dove saranno organizzati momenti di degustazione e show cooking dedicati alla cucina tradizionale.
A curare le preparazioni sarà lo chef Alessio Greco.
Ampio spazio verrà riservato anche all’olio extravergine d’oliva, protagonista di un approfondimento dedicato alle sue qualità nutrizionali, alle tecniche di produzione e ai criteri utili per valutarne la qualità.
Esperti del settore guideranno il pubblico attraverso incontri e assaggi, affrontando argomenti quali la lettura delle etichette, il ruolo dei grassi buoni e dei polifenoli.
Saranno inoltre illustrate le caratteristiche che permettono di distinguere un olio pregiato, prestando attenzione alle sue componenti aromatiche e alle sensazioni che lascia al palato.
A completare il percorso sarà una sessione pratica di degustazione organizzata dall’associazione “Dialoghi Fluidi”.
I partecipanti avranno l’opportunità di mettere a confronto differenti varietà di olio, imparando a individuarne le qualità e gli eventuali difetti attraverso l’esame sensoriale.
La conclusione del Festival è prevista alle ore 20.30, nella sala del Nuovo Teatro Verdi, con «Lino Cannavacciuolo Acoustic Project».
Il concerto-spettacolo vedrà protagonista il violinista e compositore flegreo Lino Cannavacciuolo, accompagnato da Paolo Del Vecchio alla chitarra e Sasà Pelosi al basso.
La performance proporrà un itinerario sonoro costruito attraverso danze, ballate e atmosfere che richiamano la tradizione mediterranea.
Saranno due giornate per riscoprire il legame tra cultura, territorio e alimentazione, osservando come le radici della nostra storia continuino a manifestarsi nei sapori di casa e nelle consuetudini che si tramandano di generazione in generazione.
La ricchezza del Mediterraneo risiede anche in questo: un patrimonio vivo, capace di rinnovarsi quotidianamente attraverso gesti e tradizioni che trovano nella tavola una delle loro espressioni più autentiche.
BRINDISI, UNA PARATA CIRCENSE ANNUNCIA IL FESTIVAL DELLA DIETA MEDITERRANEA
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