Prototipia ha ottenuto una valutazione di pre-money pari a 2,6 milioni di euro, e ne dovrà raccogliere almeno 100.000 entro agosto, da chiunque voglia investire nel loro prodotto di punta: Barty. Si tratta di un nuovo sistema automatizzato per la preparazione di cocktail di qualità professionale, analcolici e alcolici. Un sistema di immediata installazione, veloce, preciso, compatto: un robot per il bar del futuro. Il dispositivo permette di collegare fino a 12 ingredienti per generare oltre 60 tra long drink, cocktail alcolici e bevande proteiche, perfettamente bilanciate. Un valido aiuto per chi intende realizzare un’unità bar completa. L’app mobile dedicata, semplice e intuitiva, permette la configurazione e la gestione, oltre all’analisi sui dati relativi a consumi e gusti.
Dopo il brevetto Italia, qualche giorno fa Prototipia ha ottenuto il brevetto europeo dall’European Patent Office.
Barty è frutto di molti anni di ricerca, sviluppo e validazione del progetto, sostenuta anche grazie alla misura TecnoNidi della Regione Puglia.
I primi risultati di vendite e noleggi hanno fornito esiti significativamente positivi: un’ottima risposta da parte del mercato anche grazie ai requisiti delle tecnologie 4.0 posseduti da Barty, che consentono di applicare l’agevolazione fiscale del 30% per il suo acquisto.
Prototipia, che aveva già raccolto 144.000 euro con investitori privati in pool con CDP Ventures, ha superato i 25.000 euro di raccolta nei primi 4 giorni di campagna con MamaCrowd.
L’investimento minimo per chi vorrà aderire è pari a 260 euro e sono previste ricompense per tutti gli investitori che parteciperanno alla campagna di equity crowdfunding: oltre ad una drink list creata appositamente, sono previsti da 1 a 3 mesi di noleggio gratuiti, sconti per l’acquisto e persino un Barty in omaggio, a seconda dell’investimento.
Il management di Prototipia prevede di ottenere risultati soddisfacenti sin dai primi anni, con una marginalità superiore al 60% già a partire dal 2023. I fondi raccolti con la campagna di equity crowdfunding saranno utilizzati per lanciare Barty sul mercato internazionale e per assumere personale specializzato. A regime, si prevede di raggiungere una produzione pari a circa 2.500 Barty l’anno.
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