Un’impresa solida, per essere tale, ha bisogno di poggiare su robuste fondamenta. Se tra queste c’è anche quella della solidarietà, allora l’impresa non è solo solida, ma anche virtuosa. Un concetto facile da esprimersi, ma non sempre trasformato in realtà. In Puglia, c’è un’azienda che pratica “il bene” da anni. Si tratta del Gruppo Ladisa S.p.A. di Bari. Tra le sue varie attività infatti, c’è anche quella di sostenere e promuovere “l’Associazione Donata Carella”, dedicata alla Mamma dei due fondatori Vito e Sebastiano Ladisa.
L’Associazione, anche quest’anno, ha provveduto alla preparazione di oltre 350 pasti che sono stati offerti ai senza fissa dimora, alle famiglie che si trovano in difficoltà e a chi abbia deciso semplicemente di stare in compagnia in queste giornate di festa. L’organizzazione, come avviene ormai da decenni, è stata curata dall’Associazione InConTra presente sul territorio con numerose attività di volontariato a favore dei più deboli. Un’occasione speciale per consolidare un rapporto di collaborazione che rientra, a pieno titolo, nella fitta rete del welfare cittadino che ormai da tempo cerca, con non pochi sforzi, di assolvere ai bisogni primari di chi naviga in cattive acque.
Ricchi e sostanziosi i menu che hanno caratterizzato la cena del 31 dicembre ed il pranzo del primo dell’anno. Lasagne, fusilli, cotolette di pesce, pollo con patate, frutta e tanti dolci natalizi. Il tutto preparato secondo gli standard d’eccellenza che hanno reso la Ladisa S.p.A. un player tra i più quotati nel settore della ristorazione in generale e di quella collettiva in particolare.
“Offrire un servizio genuino agli invisibili della città, ovvero persone senza fissa dimora, immigrati con una sistemazione precaria e nuclei familiari che vivono nel disagio e nella incertezza è stato, come sempre per noi, un atto di profondo attaccamento alle nostre radici ed al nostro territorio”, ha commentato Sebastiano Ladisa. “Non voltarsi mai dall’altra parte quando c’è qualcuno che chiede aiuto. Questo ci ha insegnato nostra madre. E questo noi facciamo da sempre ricordandola attraverso l’associazione a lei dedicata”, ha aggiunto Vito Ladisa.
Insomma, fare del bene è sempre possibile e la speranza è che questo gesto possa rimuovere i troppi ostacoli che dividono una parte della nostra Comunità dall’essere felice e tranquilla. All’iniziativa, che ha goduto del patrocinio del Comune di Bari, hanno collaborato altre meritorie aziende, associazioni di volontariato, nonché privati cittadini che hanno messo a disposizione il loro tempo.
Del resto, non si può essere felici in un luogo in cui -in tanti- sono infelici. È proprio vero che fare del bene, fa bene.
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