Giovedì 5 novembre, alle ore 20, all’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari con il concerto “Mito – Un Novecento possibile: dialoghi con Rota VII”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota.
Si parte dal Trittico botticelliano di Ottorino Respighi (1879-1936), composto nel 1927 per piccola orchestra e ispirato a tre celebri opere di Sandro Botticelli: La Primavera, L’adorazione dei Magi e La nascita di Venere.
Seguirà Onde mistiche – Hommage à Nino Rota, composizione per piccola orchestra di Davide Dentuti (2007), realizzata nel 2026 su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e proposta in prima esecuzione assoluta.
Il concerto proseguirà con Medea, suite orchestrale tratta dal balletto di Samuel Barber (1910-1981), composto nel 1947, articolata in sette sezioni che restituiscono, attraverso la scrittura sinfonica, la forza drammatica e le tensioni della figura mitologica.
A concludere la serata sarà la Fantasia per pianoforte e orchestra sopra 12 note del “Don Giovanni” di Nino Rota (1911-1979), composta nel 1960, un omaggio musicale che rielabora il materiale tematico dell’opera mozartiana attraverso la sensibilità compositiva di Rota.
La nuova composizione di Davide Dentuti, Onde mistiche, affronta un universo sonoro di suggestione onirica e poetica. Il brano, scritto nel 2026 per piccola orchestra in si bemolle minore, si ispira all’atmosfera iniziale della prima parte del poema Astrophobos di Howard Phillips Lovecraft.
Proprio dalle prime parole del secondo verso, «Onde mistiche di bellezza unite», nasce il titolo della composizione.
I versi evocano un paesaggio immaginario fatto di raggi dorati, vapori incensati, delizie e canti lontani, suggestioni che diventano materia di un percorso musicale dedicato alla dimensione del sogno e della bellezza.
Al pianoforte si esibirà il tredicenne Francesco Marra, vincitore del concorso “I Concerti di Rota”, realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra austriaco,Christian Schulz.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 5 novembre, alle ore 20, all’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari con il concerto “Mito – Un Novecento possibile: dialoghi con Rota VII”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota.
Si parte dal Trittico botticelliano di Ottorino Respighi (1879-1936), composto nel 1927 per piccola orchestra e ispirato a tre celebri opere di Sandro Botticelli: La Primavera, L’adorazione dei Magi e La nascita di Venere.
Seguirà Onde mistiche – Hommage à Nino Rota, composizione per piccola orchestra di Davide Dentuti (2007), realizzata nel 2026 su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e proposta in prima esecuzione assoluta.
Il concerto proseguirà con Medea, suite orchestrale tratta dal balletto di Samuel Barber (1910-1981), composto nel 1947, articolata in sette sezioni che restituiscono, attraverso la scrittura sinfonica, la forza drammatica e le tensioni della figura mitologica.
A concludere la serata sarà la Fantasia per pianoforte e orchestra sopra 12 note del “Don Giovanni” di Nino Rota (1911-1979), composta nel 1960, un omaggio musicale che rielabora il materiale tematico dell’opera mozartiana attraverso la sensibilità compositiva di Rota.
La nuova composizione di Davide Dentuti, Onde mistiche, affronta un universo sonoro di suggestione onirica e poetica. Il brano, scritto nel 2026 per piccola orchestra in si bemolle minore, si ispira all’atmosfera iniziale della prima parte del poema Astrophobos di Howard Phillips Lovecraft.
Proprio dalle prime parole del secondo verso, «Onde mistiche di bellezza unite», nasce il titolo della composizione.
I versi evocano un paesaggio immaginario fatto di raggi dorati, vapori incensati, delizie e canti lontani, suggestioni che diventano materia di un percorso musicale dedicato alla dimensione del sogno e della bellezza.
Al pianoforte si esibirà il tredicenne Francesco Marra, vincitore del concorso “I Concerti di Rota”, realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra austriaco,Christian Schulz.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 5 novembre, alle ore 20, all’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari con il concerto “Mito – Un Novecento possibile: dialoghi con Rota VII”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota.
Si parte dal Trittico botticelliano di Ottorino Respighi (1879-1936), composto nel 1927 per piccola orchestra e ispirato a tre celebri opere di Sandro Botticelli: La Primavera, L’adorazione dei Magi e La nascita di Venere.
Seguirà Onde mistiche – Hommage à Nino Rota, composizione per piccola orchestra di Davide Dentuti (2007), realizzata nel 2026 su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e proposta in prima esecuzione assoluta.
Il concerto proseguirà con Medea, suite orchestrale tratta dal balletto di Samuel Barber (1910-1981), composto nel 1947, articolata in sette sezioni che restituiscono, attraverso la scrittura sinfonica, la forza drammatica e le tensioni della figura mitologica.
A concludere la serata sarà la Fantasia per pianoforte e orchestra sopra 12 note del “Don Giovanni” di Nino Rota (1911-1979), composta nel 1960, un omaggio musicale che rielabora il materiale tematico dell’opera mozartiana attraverso la sensibilità compositiva di Rota.
La nuova composizione di Davide Dentuti, Onde mistiche, affronta un universo sonoro di suggestione onirica e poetica. Il brano, scritto nel 2026 per piccola orchestra in si bemolle minore, si ispira all’atmosfera iniziale della prima parte del poema Astrophobos di Howard Phillips Lovecraft.
Proprio dalle prime parole del secondo verso, «Onde mistiche di bellezza unite», nasce il titolo della composizione.
I versi evocano un paesaggio immaginario fatto di raggi dorati, vapori incensati, delizie e canti lontani, suggestioni che diventano materia di un percorso musicale dedicato alla dimensione del sogno e della bellezza.
Al pianoforte si esibirà il tredicenne Francesco Marra, vincitore del concorso “I Concerti di Rota”, realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra austriaco,Christian Schulz.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 5 novembre, alle ore 20, all’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari con il concerto “Mito – Un Novecento possibile: dialoghi con Rota VII”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota.
Si parte dal Trittico botticelliano di Ottorino Respighi (1879-1936), composto nel 1927 per piccola orchestra e ispirato a tre celebri opere di Sandro Botticelli: La Primavera, L’adorazione dei Magi e La nascita di Venere.
Seguirà Onde mistiche – Hommage à Nino Rota, composizione per piccola orchestra di Davide Dentuti (2007), realizzata nel 2026 su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e proposta in prima esecuzione assoluta.
Il concerto proseguirà con Medea, suite orchestrale tratta dal balletto di Samuel Barber (1910-1981), composto nel 1947, articolata in sette sezioni che restituiscono, attraverso la scrittura sinfonica, la forza drammatica e le tensioni della figura mitologica.
A concludere la serata sarà la Fantasia per pianoforte e orchestra sopra 12 note del “Don Giovanni” di Nino Rota (1911-1979), composta nel 1960, un omaggio musicale che rielabora il materiale tematico dell’opera mozartiana attraverso la sensibilità compositiva di Rota.
La nuova composizione di Davide Dentuti, Onde mistiche, affronta un universo sonoro di suggestione onirica e poetica. Il brano, scritto nel 2026 per piccola orchestra in si bemolle minore, si ispira all’atmosfera iniziale della prima parte del poema Astrophobos di Howard Phillips Lovecraft.
Proprio dalle prime parole del secondo verso, «Onde mistiche di bellezza unite», nasce il titolo della composizione.
I versi evocano un paesaggio immaginario fatto di raggi dorati, vapori incensati, delizie e canti lontani, suggestioni che diventano materia di un percorso musicale dedicato alla dimensione del sogno e della bellezza.
Al pianoforte si esibirà il tredicenne Francesco Marra, vincitore del concorso “I Concerti di Rota”, realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra austriaco,Christian Schulz.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.