Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana: nuovo appuntamento nell’Auditorium “Nino Rota” con “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”
Prosegue giovedì 15 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, la stagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città […]
Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana: nuovo appuntamento nell'Auditorium "Nino Rota" con "Un Novecento possibile: dialoghi con Rota"
Prosegue giovedì 15 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, la stagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana, dedicata a Nino Rota.
Il quarto appuntamento della rassegna “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota“, dal titolo “C’era un tempo“, propone un percorso musicale che mette in dialogo epoche, linguaggi e tradizioni differenti.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali che trovano in Nino Rota il loro comune denominatore: quella di Vieri Tosatti, compositore coevo di Nino Rota, con il Divertimento per orchestra da camera op. 44, del 1950; così quella del grande autore europeo Benjamin Britten, di cui sarà eseguita la Suite on English Folk Tunes “A Time there Was” op. 90, composta nel 1974, nel cinquantesimo anniversario della sua morte; quella contemporanea di Orazio Maglio, che rende omaggio a Rota e alla tradizione musicale pugliese con una nuova composizione; infine, quella dello stesso Nino Rota, protagonista con il suo Concerto per arpa, composto tra il 1947 e il 1950.
Tra i momenti centrali della serata spicca la prima esecuzione assoluta di Sanda Necòle – Suite per orchestra, composta da Orazio Maglio su commissione dell’ICO Bari.
Il lavoro rende omaggio a Nino Rota e alla tradizione musicale pugliese attraverso una rielaborazione orchestrale di canti e melodie legati alla devozione popolare per San Nicola.
La Suite nasce dal ricordo delle celebrazioni nicolaiane e delle atmosfere che accompagnavano la festa di maggio a Bari, quando pellegrini provenienti da ogni parte si radunavano sul lungomare e nei pressi della Basilica, tra musiche popolari, canti, bancarelle e momenti di intensa partecipazione collettiva.
Un patrimonio di suoni e suggestioni che Maglio trasforma in un racconto musicale articolato in sette episodi: Prologo, Verso Levante, Tafferugli a Myra, Tempesta in mare, Bari all’orizzonte, Ninna nanna di San Nicola, Nenia e Finale.
Al centro della composizione ricorre il canto popolare “Sanda Necòle va’ pe’ mare“, motivo che attraversa l’intera Suite e accompagna idealmente il viaggio delle reliquie del Santo da Myra fino a Bari.
Il linguaggio musicale si richiama idealmente alla scuola di Nino Rota e a compositori come Raffaele Gervasio e Ottavio De Lillo, valorizzando il patrimonio culturale pugliese attraverso un dialogo tra tradizione colta e popolare.
La serata si concluderà con il Concerto per arpa di Nino Rota, affidato a Giulia Moraca, vincitrice del concorso “I Concerti di Rota”, promosso in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra polacco, Rafal Karczmarczyk.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana: nuovo appuntamento nell’Auditorium “Nino Rota” con “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”
Prosegue giovedì 15 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, la stagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana, dedicata a Nino Rota.
Il quarto appuntamento della rassegna “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota“, dal titolo “C’era un tempo“, propone un percorso musicale che mette in dialogo epoche, linguaggi e tradizioni differenti.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali che trovano in Nino Rota il loro comune denominatore: quella di Vieri Tosatti, compositore coevo di Nino Rota, con il Divertimento per orchestra da camera op. 44, del 1950; così quella del grande autore europeo Benjamin Britten, di cui sarà eseguita la Suite on English Folk Tunes “A Time there Was” op. 90, composta nel 1974, nel cinquantesimo anniversario della sua morte; quella contemporanea di Orazio Maglio, che rende omaggio a Rota e alla tradizione musicale pugliese con una nuova composizione; infine, quella dello stesso Nino Rota, protagonista con il suo Concerto per arpa, composto tra il 1947 e il 1950.
Tra i momenti centrali della serata spicca la prima esecuzione assoluta di Sanda Necòle – Suite per orchestra, composta da Orazio Maglio su commissione dell’ICO Bari.
Il lavoro rende omaggio a Nino Rota e alla tradizione musicale pugliese attraverso una rielaborazione orchestrale di canti e melodie legati alla devozione popolare per San Nicola.
La Suite nasce dal ricordo delle celebrazioni nicolaiane e delle atmosfere che accompagnavano la festa di maggio a Bari, quando pellegrini provenienti da ogni parte si radunavano sul lungomare e nei pressi della Basilica, tra musiche popolari, canti, bancarelle e momenti di intensa partecipazione collettiva.
Un patrimonio di suoni e suggestioni che Maglio trasforma in un racconto musicale articolato in sette episodi: Prologo, Verso Levante, Tafferugli a Myra, Tempesta in mare, Bari all’orizzonte, Ninna nanna di San Nicola, Nenia e Finale.
Al centro della composizione ricorre il canto popolare “Sanda Necòle va’ pe’ mare“, motivo che attraversa l’intera Suite e accompagna idealmente il viaggio delle reliquie del Santo da Myra fino a Bari.
Il linguaggio musicale si richiama idealmente alla scuola di Nino Rota e a compositori come Raffaele Gervasio e Ottavio De Lillo, valorizzando il patrimonio culturale pugliese attraverso un dialogo tra tradizione colta e popolare.
La serata si concluderà con il Concerto per arpa di Nino Rota, affidato a Giulia Moraca, vincitrice del concorso “I Concerti di Rota”, promosso in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra polacco, Rafal Karczmarczyk.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Prosegue giovedì 15 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, la stagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana, dedicata a Nino Rota.
Il quarto appuntamento della rassegna “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota“, dal titolo “C’era un tempo“, propone un percorso musicale che mette in dialogo epoche, linguaggi e tradizioni differenti.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali che trovano in Nino Rota il loro comune denominatore: quella di Vieri Tosatti, compositore coevo di Nino Rota, con il Divertimento per orchestra da camera op. 44, del 1950; così quella del grande autore europeo Benjamin Britten, di cui sarà eseguita la Suite on English Folk Tunes “A Time there Was” op. 90, composta nel 1974, nel cinquantesimo anniversario della sua morte; quella contemporanea di Orazio Maglio, che rende omaggio a Rota e alla tradizione musicale pugliese con una nuova composizione; infine, quella dello stesso Nino Rota, protagonista con il suo Concerto per arpa, composto tra il 1947 e il 1950.
Tra i momenti centrali della serata spicca la prima esecuzione assoluta di Sanda Necòle – Suite per orchestra, composta da Orazio Maglio su commissione dell’ICO Bari.
Il lavoro rende omaggio a Nino Rota e alla tradizione musicale pugliese attraverso una rielaborazione orchestrale di canti e melodie legati alla devozione popolare per San Nicola.
La Suite nasce dal ricordo delle celebrazioni nicolaiane e delle atmosfere che accompagnavano la festa di maggio a Bari, quando pellegrini provenienti da ogni parte si radunavano sul lungomare e nei pressi della Basilica, tra musiche popolari, canti, bancarelle e momenti di intensa partecipazione collettiva.
Un patrimonio di suoni e suggestioni che Maglio trasforma in un racconto musicale articolato in sette episodi: Prologo, Verso Levante, Tafferugli a Myra, Tempesta in mare, Bari all’orizzonte, Ninna nanna di San Nicola, Nenia e Finale.
Al centro della composizione ricorre il canto popolare “Sanda Necòle va’ pe’ mare“, motivo che attraversa l’intera Suite e accompagna idealmente il viaggio delle reliquie del Santo da Myra fino a Bari.
Il linguaggio musicale si richiama idealmente alla scuola di Nino Rota e a compositori come Raffaele Gervasio e Ottavio De Lillo, valorizzando il patrimonio culturale pugliese attraverso un dialogo tra tradizione colta e popolare.
La serata si concluderà con il Concerto per arpa di Nino Rota, affidato a Giulia Moraca, vincitrice del concorso “I Concerti di Rota”, promosso in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra polacco, Rafal Karczmarczyk.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Prosegue giovedì 15 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, la stagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana, dedicata a Nino Rota.
Il quarto appuntamento della rassegna “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota“, dal titolo “C’era un tempo“, propone un percorso musicale che mette in dialogo epoche, linguaggi e tradizioni differenti.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali che trovano in Nino Rota il loro comune denominatore: quella di Vieri Tosatti, compositore coevo di Nino Rota, con il Divertimento per orchestra da camera op. 44, del 1950; così quella del grande autore europeo Benjamin Britten, di cui sarà eseguita la Suite on English Folk Tunes “A Time there Was” op. 90, composta nel 1974, nel cinquantesimo anniversario della sua morte; quella contemporanea di Orazio Maglio, che rende omaggio a Rota e alla tradizione musicale pugliese con una nuova composizione; infine, quella dello stesso Nino Rota, protagonista con il suo Concerto per arpa, composto tra il 1947 e il 1950.
Tra i momenti centrali della serata spicca la prima esecuzione assoluta di Sanda Necòle – Suite per orchestra, composta da Orazio Maglio su commissione dell’ICO Bari.
Il lavoro rende omaggio a Nino Rota e alla tradizione musicale pugliese attraverso una rielaborazione orchestrale di canti e melodie legati alla devozione popolare per San Nicola.
La Suite nasce dal ricordo delle celebrazioni nicolaiane e delle atmosfere che accompagnavano la festa di maggio a Bari, quando pellegrini provenienti da ogni parte si radunavano sul lungomare e nei pressi della Basilica, tra musiche popolari, canti, bancarelle e momenti di intensa partecipazione collettiva.
Un patrimonio di suoni e suggestioni che Maglio trasforma in un racconto musicale articolato in sette episodi: Prologo, Verso Levante, Tafferugli a Myra, Tempesta in mare, Bari all’orizzonte, Ninna nanna di San Nicola, Nenia e Finale.
Al centro della composizione ricorre il canto popolare “Sanda Necòle va’ pe’ mare“, motivo che attraversa l’intera Suite e accompagna idealmente il viaggio delle reliquie del Santo da Myra fino a Bari.
Il linguaggio musicale si richiama idealmente alla scuola di Nino Rota e a compositori come Raffaele Gervasio e Ottavio De Lillo, valorizzando il patrimonio culturale pugliese attraverso un dialogo tra tradizione colta e popolare.
La serata si concluderà con il Concerto per arpa di Nino Rota, affidato a Giulia Moraca, vincitrice del concorso “I Concerti di Rota”, promosso in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra polacco, Rafal Karczmarczyk.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Prosegue giovedì 15 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, la stagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana, dedicata a Nino Rota.
Il quarto appuntamento della rassegna “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota“, dal titolo “C’era un tempo“, propone un percorso musicale che mette in dialogo epoche, linguaggi e tradizioni differenti.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali che trovano in Nino Rota il loro comune denominatore: quella di Vieri Tosatti, compositore coevo di Nino Rota, con il Divertimento per orchestra da camera op. 44, del 1950; così quella del grande autore europeo Benjamin Britten, di cui sarà eseguita la Suite on English Folk Tunes “A Time there Was” op. 90, composta nel 1974, nel cinquantesimo anniversario della sua morte; quella contemporanea di Orazio Maglio, che rende omaggio a Rota e alla tradizione musicale pugliese con una nuova composizione; infine, quella dello stesso Nino Rota, protagonista con il suo Concerto per arpa, composto tra il 1947 e il 1950.
Tra i momenti centrali della serata spicca la prima esecuzione assoluta di Sanda Necòle – Suite per orchestra, composta da Orazio Maglio su commissione dell’ICO Bari.
Il lavoro rende omaggio a Nino Rota e alla tradizione musicale pugliese attraverso una rielaborazione orchestrale di canti e melodie legati alla devozione popolare per San Nicola.
La Suite nasce dal ricordo delle celebrazioni nicolaiane e delle atmosfere che accompagnavano la festa di maggio a Bari, quando pellegrini provenienti da ogni parte si radunavano sul lungomare e nei pressi della Basilica, tra musiche popolari, canti, bancarelle e momenti di intensa partecipazione collettiva.
Un patrimonio di suoni e suggestioni che Maglio trasforma in un racconto musicale articolato in sette episodi: Prologo, Verso Levante, Tafferugli a Myra, Tempesta in mare, Bari all’orizzonte, Ninna nanna di San Nicola, Nenia e Finale.
Al centro della composizione ricorre il canto popolare “Sanda Necòle va’ pe’ mare“, motivo che attraversa l’intera Suite e accompagna idealmente il viaggio delle reliquie del Santo da Myra fino a Bari.
Il linguaggio musicale si richiama idealmente alla scuola di Nino Rota e a compositori come Raffaele Gervasio e Ottavio De Lillo, valorizzando il patrimonio culturale pugliese attraverso un dialogo tra tradizione colta e popolare.
La serata si concluderà con il Concerto per arpa di Nino Rota, affidato a Giulia Moraca, vincitrice del concorso “I Concerti di Rota”, promosso in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra polacco, Rafal Karczmarczyk.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Prosegue giovedì 15 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, la stagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana, dedicata a Nino Rota.
Il quarto appuntamento della rassegna “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota“, dal titolo “C’era un tempo“, propone un percorso musicale che mette in dialogo epoche, linguaggi e tradizioni differenti.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali che trovano in Nino Rota il loro comune denominatore: quella di Vieri Tosatti, compositore coevo di Nino Rota, con il Divertimento per orchestra da camera op. 44, del 1950; così quella del grande autore europeo Benjamin Britten, di cui sarà eseguita la Suite on English Folk Tunes “A Time there Was” op. 90, composta nel 1974, nel cinquantesimo anniversario della sua morte; quella contemporanea di Orazio Maglio, che rende omaggio a Rota e alla tradizione musicale pugliese con una nuova composizione; infine, quella dello stesso Nino Rota, protagonista con il suo Concerto per arpa, composto tra il 1947 e il 1950.
Tra i momenti centrali della serata spicca la prima esecuzione assoluta di Sanda Necòle – Suite per orchestra, composta da Orazio Maglio su commissione dell’ICO Bari.
Il lavoro rende omaggio a Nino Rota e alla tradizione musicale pugliese attraverso una rielaborazione orchestrale di canti e melodie legati alla devozione popolare per San Nicola.
La Suite nasce dal ricordo delle celebrazioni nicolaiane e delle atmosfere che accompagnavano la festa di maggio a Bari, quando pellegrini provenienti da ogni parte si radunavano sul lungomare e nei pressi della Basilica, tra musiche popolari, canti, bancarelle e momenti di intensa partecipazione collettiva.
Un patrimonio di suoni e suggestioni che Maglio trasforma in un racconto musicale articolato in sette episodi: Prologo, Verso Levante, Tafferugli a Myra, Tempesta in mare, Bari all’orizzonte, Ninna nanna di San Nicola, Nenia e Finale.
Al centro della composizione ricorre il canto popolare “Sanda Necòle va’ pe’ mare“, motivo che attraversa l’intera Suite e accompagna idealmente il viaggio delle reliquie del Santo da Myra fino a Bari.
Il linguaggio musicale si richiama idealmente alla scuola di Nino Rota e a compositori come Raffaele Gervasio e Ottavio De Lillo, valorizzando il patrimonio culturale pugliese attraverso un dialogo tra tradizione colta e popolare.
La serata si concluderà con il Concerto per arpa di Nino Rota, affidato a Giulia Moraca, vincitrice del concorso “I Concerti di Rota”, promosso in collaborazione con i 73 Conservatori italiani.
Sul podio il direttore d’orchestra polacco, Rafal Karczmarczyk.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.