ORCHESTRA SINFONICA DELLA CITTA’ METROPOLITANA, il 24 SETTEMBRE PRIMO CONCERTO DELLA STAGIONE AUTUNNALE NEL SEGNO DI NINO ROTA
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
ORCHESTRA SINFONICA DELLA CITTA’ METROPOLITANA, IL 24 SETTEMBRE PRIMO CONCERTO DELLA STAGIONE AUTUNNALE NEL SEGNO DI NINO ROTA
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.
Il 24 settembre, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” a Bari si terrà il concerto “Identità e territori”, il primo degli undici appuntamenti dellastagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana.
La stagione, “Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, nasce con l’obiettivo di riportare al centro la musica di Nino Rota attraverso un confronto con alcuni dei grandi protagonisti della musica del XX secolo, italiani e internazionali a lui collegati.
Ad inaugurare il cartellone sarà la violinista Maria Serena Salvemini, in arte Molly, diretta da Grigor Palikarov.
Il programma propone due mondi musicali accomunati dalla forza delle rispettive radici: quello di Nino Rota e quello di Aram Il’ič Chačaturjan.
Dalla penna di Rota saranno eseguite la Sinfonia per orchestra n. 2 in fa maggiore e “La tarantina” – Anni di pellegrinaggio, composta tra il 1937 e il 1941 e successivamente rivista nel 1975.
Completa il programma il Concerto per violino e orchestra in re minore di Chačaturjan, composto nel 1940, una delle pagine più celebri del repertorio violinistico del Novecento.
È proprio il tema dell’identità a fare da filo conduttore al concerto inaugurale: l’identità musicale e culturale dei compositori, il rapporto con i territori di provenienza e la capacità della musica di trasformare radici e appartenenze in un linguaggio capace di parlare a pubblici e culture diverse.
Particolare rilievo, nella nuova stagione, è riservato ai giovani interpreti. Otto degli undici concerti vedranno infatti protagonisti altrettanti solisti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, promosso e rivolto ai 73 Conservatori di musica italiani.
Un progetto che consente ai giovani talenti selezionati di salire sul palco dell’Auditorium Nino Rota e confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande impegno artistico.
La violinista Maria Serena Salvemini arriva all’appuntamento barese con un importante curriculum internazionale: ha ottenuto la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition e il Primo Premio all’International Moscow Music Competition, all’International Music Competition “Dinu Lipatti” e al Soroptimist International Competition.
Sul podio sarà il maestro bulgaro Grigor Palikarov, a dirigere l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in questo primo appuntamento della stagione. Palikarov è stato direttore della Sofia National Opera and Ballet per quasi vent’anni e dal 2005 direttore artistico dellaSymphony Orchestra di Pazardzhik.
Professore alla National Music Academy di Sofia, ha sviluppato una prestigiosa carriera internazionale dirigendo orchestre e compagnie d’opera in Europa, Asia e America.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica e alla cultura musicale bulgara.
Dopo l’inaugurazione del 24 settembre, il percorso proseguirà fino al 3 dicembre con altri dieci concerti, mantenendo come elemento comune la presenza di una composizione di Rota e sviluppando, appuntamento dopo appuntamento, nuovi dialoghi con la musica del Novecento e con i suoi protagonisti.
Anche per questo nuovo ciclo di concerti all’Auditorium Nino Rota torna la formula dell’abbonamento: sulla piattaforma TicketOne è possibile acquistare i biglietti validi per tutti gli undici appuntamenti della stagione autunnale al costo simbolico di 25 euro.