Sarà la Fiera del Levante ad ospitare la prima edizione della Research Week UniBa 2026 – Connessioni della Ricerca, il nuovo appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare la ricerca scientifica e rafforzare il dialogo tra università, sistema produttivo, istituzioni e società.
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 settembre 2026 nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante e rappresenterà il più importante momento di incontro e confronto della comunità scientifica dell’Ateneo con partner nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e sviluppo.
Per quattro giorni ricercatrici e ricercatori UniBa presenteranno risultati, progetti, infrastrutture e prospettive della ricerca sviluppata nei diversi ambiti disciplinari, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e trasferimento delle conoscenze.
La Research Week nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente di connessione tra competenze scientifiche, bisogni del territorio e opportunità di crescita, favorendo la costruzione di reti interdisciplinari e la progettazione condivisa di soluzioni alle grandi sfide contemporanee: dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione sociale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: «Abbiamo voluto chiamare questo evento Connessioni della ricerca perché crediamo che oggi sia fondamentale creare un dialogo stabile tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e le istituzioni, a livello regionale e nazionale.
Solo facendo rete è possibile sviluppare nuove progettualità e individuare insieme le grandi domande che la società ci pone, trasformandole in opportunità concrete di crescita e innovazione.
In questo percorso il contributo delle imprese è particolarmente prezioso.
Sono infatti le realtà che, grazie alla loro esperienza sul campo, conoscono da vicino le esigenze produttive e possono aiutare a valutare la fattibilità e il potenziale impatto delle idee progettuali.
Mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e visione istituzionale significa costruire le condizioni migliori per generare conoscenza utile e sviluppo per il territorio e per il Paese».
Per Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia: «Senza ricerca e innovazione non c’è futuro.
Per questo ritengo che questo evento abbia un valore strategico perchè rappresenta non solo una vetrina delle attività che le università realizzano ogni giorno, ma anche un’occasione per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
L’Università di Bari, insieme agli altri atenei, svolge un ruolo fondamentale nel delineare le prospettive di crescita economica, sociale e culturale della nostra regione.
Per questo è necessario continuare a investire e a rafforzare il sistema della ricerca e come Regione Puglia cerchiamo di fare la nostra parte, nella consapevolezza che questo sia un intervento dettato da una precisa strategia di sviluppo.».
Cuore dell’iniziativa saranno gli otto Gruppi Tematici di Ateneo (GTA), che raccolgono e mettono in rete le competenze scientifiche dell’Università di Bari secondo un approccio interdisciplinare, in linea con le priorità strategiche europee e con le principali opportunità di finanziamento della ricerca.
La giornata inaugurale vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del panorama nazionale, chiamate a confrontarsi sui temi più rilevanti del dibattito contemporaneo e sul ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo del Paese.
Interverranno tra gli altri Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica e Viceministro della Giustizia, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Antonio Ciccolella, Senior Advisor dell’Agenzia Spaziale Europea, e Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione Generale della Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Seguiranno sessioni plenarie con ospiti di rilievo nazionale e internazionale, Agorà della Ricerca dedicate al confronto tra università, imprese, pubbliche amministrazioni e Terzo Settore, tavoli di lavoro e attività di co-progettazione, presentazioni delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, pitch progettuali, incontri di networking e tavole rotonde sui temi delle politiche e delle strategie per la ricerca e l’innovazione.
La manifestazione punta a consolidare il ruolo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come nodo di connessione tra conoscenza, sviluppo e territorio, rafforzando la capacità dell’Ateneo di promuovere collaborazioni, attrarre investimenti e contribuire alla crescita di un ecosistema dell’innovazione competitivo a livello nazionale ed europeo.
La Research Week UniBa 2026 si rivolge a ricercatrici e ricercatori, studenti e studentesse, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore, professionisti e cittadini interessati a conoscere da vicino il valore della ricerca e il suo impatto sul progresso economico, sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita previa registrazione. Programma completo e modalità di iscrizione sono disponibili sui canali istituzionali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro al link: https://www.uniba.it/it/ricerca/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/research-week

Sarà la Fiera del Levante ad ospitare la prima edizione della Research Week UniBa 2026 – Connessioni della Ricerca, il nuovo appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare la ricerca scientifica e rafforzare il dialogo tra università, sistema produttivo, istituzioni e società.
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 settembre 2026 nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante e rappresenterà il più importante momento di incontro e confronto della comunità scientifica dell’Ateneo con partner nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e sviluppo.
Per quattro giorni ricercatrici e ricercatori UniBa presenteranno risultati, progetti, infrastrutture e prospettive della ricerca sviluppata nei diversi ambiti disciplinari, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e trasferimento delle conoscenze.
La Research Week nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente di connessione tra competenze scientifiche, bisogni del territorio e opportunità di crescita, favorendo la costruzione di reti interdisciplinari e la progettazione condivisa di soluzioni alle grandi sfide contemporanee: dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione sociale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: «Abbiamo voluto chiamare questo evento Connessioni della ricerca perché crediamo che oggi sia fondamentale creare un dialogo stabile tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e le istituzioni, a livello regionale e nazionale.
Solo facendo rete è possibile sviluppare nuove progettualità e individuare insieme le grandi domande che la società ci pone, trasformandole in opportunità concrete di crescita e innovazione.
In questo percorso il contributo delle imprese è particolarmente prezioso.
Sono infatti le realtà che, grazie alla loro esperienza sul campo, conoscono da vicino le esigenze produttive e possono aiutare a valutare la fattibilità e il potenziale impatto delle idee progettuali.
Mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e visione istituzionale significa costruire le condizioni migliori per generare conoscenza utile e sviluppo per il territorio e per il Paese».
Per Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia: «Senza ricerca e innovazione non c’è futuro.
Per questo ritengo che questo evento abbia un valore strategico perchè rappresenta non solo una vetrina delle attività che le università realizzano ogni giorno, ma anche un’occasione per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
L’Università di Bari, insieme agli altri atenei, svolge un ruolo fondamentale nel delineare le prospettive di crescita economica, sociale e culturale della nostra regione.
Per questo è necessario continuare a investire e a rafforzare il sistema della ricerca e come Regione Puglia cerchiamo di fare la nostra parte, nella consapevolezza che questo sia un intervento dettato da una precisa strategia di sviluppo.».
Cuore dell’iniziativa saranno gli otto Gruppi Tematici di Ateneo (GTA), che raccolgono e mettono in rete le competenze scientifiche dell’Università di Bari secondo un approccio interdisciplinare, in linea con le priorità strategiche europee e con le principali opportunità di finanziamento della ricerca.
La giornata inaugurale vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del panorama nazionale, chiamate a confrontarsi sui temi più rilevanti del dibattito contemporaneo e sul ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo del Paese.
Interverranno tra gli altri Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica e Viceministro della Giustizia, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Antonio Ciccolella, Senior Advisor dell’Agenzia Spaziale Europea, e Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione Generale della Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Seguiranno sessioni plenarie con ospiti di rilievo nazionale e internazionale, Agorà della Ricerca dedicate al confronto tra università, imprese, pubbliche amministrazioni e Terzo Settore, tavoli di lavoro e attività di co-progettazione, presentazioni delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, pitch progettuali, incontri di networking e tavole rotonde sui temi delle politiche e delle strategie per la ricerca e l’innovazione.
La manifestazione punta a consolidare il ruolo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come nodo di connessione tra conoscenza, sviluppo e territorio, rafforzando la capacità dell’Ateneo di promuovere collaborazioni, attrarre investimenti e contribuire alla crescita di un ecosistema dell’innovazione competitivo a livello nazionale ed europeo.
La Research Week UniBa 2026 si rivolge a ricercatrici e ricercatori, studenti e studentesse, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore, professionisti e cittadini interessati a conoscere da vicino il valore della ricerca e il suo impatto sul progresso economico, sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita previa registrazione. Programma completo e modalità di iscrizione sono disponibili sui canali istituzionali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro al link: https://www.uniba.it/it/ricerca/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/research-week
Sarà la Fiera del Levante ad ospitare la prima edizione della Research Week UniBa 2026 – Connessioni della Ricerca, il nuovo appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare la ricerca scientifica e rafforzare il dialogo tra università, sistema produttivo, istituzioni e società.
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 settembre 2026 nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante e rappresenterà il più importante momento di incontro e confronto della comunità scientifica dell’Ateneo con partner nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e sviluppo.
Per quattro giorni ricercatrici e ricercatori UniBa presenteranno risultati, progetti, infrastrutture e prospettive della ricerca sviluppata nei diversi ambiti disciplinari, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e trasferimento delle conoscenze.
La Research Week nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente di connessione tra competenze scientifiche, bisogni del territorio e opportunità di crescita, favorendo la costruzione di reti interdisciplinari e la progettazione condivisa di soluzioni alle grandi sfide contemporanee: dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione sociale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: «Abbiamo voluto chiamare questo evento Connessioni della ricerca perché crediamo che oggi sia fondamentale creare un dialogo stabile tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e le istituzioni, a livello regionale e nazionale.
Solo facendo rete è possibile sviluppare nuove progettualità e individuare insieme le grandi domande che la società ci pone, trasformandole in opportunità concrete di crescita e innovazione.
In questo percorso il contributo delle imprese è particolarmente prezioso.
Sono infatti le realtà che, grazie alla loro esperienza sul campo, conoscono da vicino le esigenze produttive e possono aiutare a valutare la fattibilità e il potenziale impatto delle idee progettuali.
Mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e visione istituzionale significa costruire le condizioni migliori per generare conoscenza utile e sviluppo per il territorio e per il Paese».
Per Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia: «Senza ricerca e innovazione non c’è futuro.
Per questo ritengo che questo evento abbia un valore strategico perchè rappresenta non solo una vetrina delle attività che le università realizzano ogni giorno, ma anche un’occasione per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
L’Università di Bari, insieme agli altri atenei, svolge un ruolo fondamentale nel delineare le prospettive di crescita economica, sociale e culturale della nostra regione.
Per questo è necessario continuare a investire e a rafforzare il sistema della ricerca e come Regione Puglia cerchiamo di fare la nostra parte, nella consapevolezza che questo sia un intervento dettato da una precisa strategia di sviluppo.».
Cuore dell’iniziativa saranno gli otto Gruppi Tematici di Ateneo (GTA), che raccolgono e mettono in rete le competenze scientifiche dell’Università di Bari secondo un approccio interdisciplinare, in linea con le priorità strategiche europee e con le principali opportunità di finanziamento della ricerca.
La giornata inaugurale vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del panorama nazionale, chiamate a confrontarsi sui temi più rilevanti del dibattito contemporaneo e sul ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo del Paese.
Interverranno tra gli altri Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica e Viceministro della Giustizia, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Antonio Ciccolella, Senior Advisor dell’Agenzia Spaziale Europea, e Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione Generale della Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Seguiranno sessioni plenarie con ospiti di rilievo nazionale e internazionale, Agorà della Ricerca dedicate al confronto tra università, imprese, pubbliche amministrazioni e Terzo Settore, tavoli di lavoro e attività di co-progettazione, presentazioni delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, pitch progettuali, incontri di networking e tavole rotonde sui temi delle politiche e delle strategie per la ricerca e l’innovazione.
La manifestazione punta a consolidare il ruolo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come nodo di connessione tra conoscenza, sviluppo e territorio, rafforzando la capacità dell’Ateneo di promuovere collaborazioni, attrarre investimenti e contribuire alla crescita di un ecosistema dell’innovazione competitivo a livello nazionale ed europeo.
La Research Week UniBa 2026 si rivolge a ricercatrici e ricercatori, studenti e studentesse, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore, professionisti e cittadini interessati a conoscere da vicino il valore della ricerca e il suo impatto sul progresso economico, sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita previa registrazione. Programma completo e modalità di iscrizione sono disponibili sui canali istituzionali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro al link: https://www.uniba.it/it/ricerca/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/research-week
Sarà la Fiera del Levante ad ospitare la prima edizione della Research Week UniBa 2026 – Connessioni della Ricerca, il nuovo appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare la ricerca scientifica e rafforzare il dialogo tra università, sistema produttivo, istituzioni e società.
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 settembre 2026 nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante e rappresenterà il più importante momento di incontro e confronto della comunità scientifica dell’Ateneo con partner nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e sviluppo.
Per quattro giorni ricercatrici e ricercatori UniBa presenteranno risultati, progetti, infrastrutture e prospettive della ricerca sviluppata nei diversi ambiti disciplinari, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e trasferimento delle conoscenze.
La Research Week nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente di connessione tra competenze scientifiche, bisogni del territorio e opportunità di crescita, favorendo la costruzione di reti interdisciplinari e la progettazione condivisa di soluzioni alle grandi sfide contemporanee: dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione sociale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: «Abbiamo voluto chiamare questo evento Connessioni della ricerca perché crediamo che oggi sia fondamentale creare un dialogo stabile tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e le istituzioni, a livello regionale e nazionale.
Solo facendo rete è possibile sviluppare nuove progettualità e individuare insieme le grandi domande che la società ci pone, trasformandole in opportunità concrete di crescita e innovazione.
In questo percorso il contributo delle imprese è particolarmente prezioso.
Sono infatti le realtà che, grazie alla loro esperienza sul campo, conoscono da vicino le esigenze produttive e possono aiutare a valutare la fattibilità e il potenziale impatto delle idee progettuali.
Mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e visione istituzionale significa costruire le condizioni migliori per generare conoscenza utile e sviluppo per il territorio e per il Paese».
Per Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia: «Senza ricerca e innovazione non c’è futuro.
Per questo ritengo che questo evento abbia un valore strategico perchè rappresenta non solo una vetrina delle attività che le università realizzano ogni giorno, ma anche un’occasione per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
L’Università di Bari, insieme agli altri atenei, svolge un ruolo fondamentale nel delineare le prospettive di crescita economica, sociale e culturale della nostra regione.
Per questo è necessario continuare a investire e a rafforzare il sistema della ricerca e come Regione Puglia cerchiamo di fare la nostra parte, nella consapevolezza che questo sia un intervento dettato da una precisa strategia di sviluppo.».
Cuore dell’iniziativa saranno gli otto Gruppi Tematici di Ateneo (GTA), che raccolgono e mettono in rete le competenze scientifiche dell’Università di Bari secondo un approccio interdisciplinare, in linea con le priorità strategiche europee e con le principali opportunità di finanziamento della ricerca.
La giornata inaugurale vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del panorama nazionale, chiamate a confrontarsi sui temi più rilevanti del dibattito contemporaneo e sul ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo del Paese.
Interverranno tra gli altri Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica e Viceministro della Giustizia, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Antonio Ciccolella, Senior Advisor dell’Agenzia Spaziale Europea, e Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione Generale della Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Seguiranno sessioni plenarie con ospiti di rilievo nazionale e internazionale, Agorà della Ricerca dedicate al confronto tra università, imprese, pubbliche amministrazioni e Terzo Settore, tavoli di lavoro e attività di co-progettazione, presentazioni delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, pitch progettuali, incontri di networking e tavole rotonde sui temi delle politiche e delle strategie per la ricerca e l’innovazione.
La manifestazione punta a consolidare il ruolo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come nodo di connessione tra conoscenza, sviluppo e territorio, rafforzando la capacità dell’Ateneo di promuovere collaborazioni, attrarre investimenti e contribuire alla crescita di un ecosistema dell’innovazione competitivo a livello nazionale ed europeo.
La Research Week UniBa 2026 si rivolge a ricercatrici e ricercatori, studenti e studentesse, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore, professionisti e cittadini interessati a conoscere da vicino il valore della ricerca e il suo impatto sul progresso economico, sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita previa registrazione. Programma completo e modalità di iscrizione sono disponibili sui canali istituzionali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro al link: https://www.uniba.it/it/ricerca/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/research-week
Sarà la Fiera del Levante ad ospitare la prima edizione della Research Week UniBa 2026 – Connessioni della Ricerca, il nuovo appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare la ricerca scientifica e rafforzare il dialogo tra università, sistema produttivo, istituzioni e società.
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 settembre 2026 nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante e rappresenterà il più importante momento di incontro e confronto della comunità scientifica dell’Ateneo con partner nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e sviluppo.
Per quattro giorni ricercatrici e ricercatori UniBa presenteranno risultati, progetti, infrastrutture e prospettive della ricerca sviluppata nei diversi ambiti disciplinari, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e trasferimento delle conoscenze.
La Research Week nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente di connessione tra competenze scientifiche, bisogni del territorio e opportunità di crescita, favorendo la costruzione di reti interdisciplinari e la progettazione condivisa di soluzioni alle grandi sfide contemporanee: dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione sociale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: «Abbiamo voluto chiamare questo evento Connessioni della ricerca perché crediamo che oggi sia fondamentale creare un dialogo stabile tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e le istituzioni, a livello regionale e nazionale.
Solo facendo rete è possibile sviluppare nuove progettualità e individuare insieme le grandi domande che la società ci pone, trasformandole in opportunità concrete di crescita e innovazione.
In questo percorso il contributo delle imprese è particolarmente prezioso.
Sono infatti le realtà che, grazie alla loro esperienza sul campo, conoscono da vicino le esigenze produttive e possono aiutare a valutare la fattibilità e il potenziale impatto delle idee progettuali.
Mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e visione istituzionale significa costruire le condizioni migliori per generare conoscenza utile e sviluppo per il territorio e per il Paese».
Per Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia: «Senza ricerca e innovazione non c’è futuro.
Per questo ritengo che questo evento abbia un valore strategico perchè rappresenta non solo una vetrina delle attività che le università realizzano ogni giorno, ma anche un’occasione per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
L’Università di Bari, insieme agli altri atenei, svolge un ruolo fondamentale nel delineare le prospettive di crescita economica, sociale e culturale della nostra regione.
Per questo è necessario continuare a investire e a rafforzare il sistema della ricerca e come Regione Puglia cerchiamo di fare la nostra parte, nella consapevolezza che questo sia un intervento dettato da una precisa strategia di sviluppo.».
Cuore dell’iniziativa saranno gli otto Gruppi Tematici di Ateneo (GTA), che raccolgono e mettono in rete le competenze scientifiche dell’Università di Bari secondo un approccio interdisciplinare, in linea con le priorità strategiche europee e con le principali opportunità di finanziamento della ricerca.
La giornata inaugurale vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del panorama nazionale, chiamate a confrontarsi sui temi più rilevanti del dibattito contemporaneo e sul ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo del Paese.
Interverranno tra gli altri Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica e Viceministro della Giustizia, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Antonio Ciccolella, Senior Advisor dell’Agenzia Spaziale Europea, e Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione Generale della Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Seguiranno sessioni plenarie con ospiti di rilievo nazionale e internazionale, Agorà della Ricerca dedicate al confronto tra università, imprese, pubbliche amministrazioni e Terzo Settore, tavoli di lavoro e attività di co-progettazione, presentazioni delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, pitch progettuali, incontri di networking e tavole rotonde sui temi delle politiche e delle strategie per la ricerca e l’innovazione.
La manifestazione punta a consolidare il ruolo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come nodo di connessione tra conoscenza, sviluppo e territorio, rafforzando la capacità dell’Ateneo di promuovere collaborazioni, attrarre investimenti e contribuire alla crescita di un ecosistema dell’innovazione competitivo a livello nazionale ed europeo.
La Research Week UniBa 2026 si rivolge a ricercatrici e ricercatori, studenti e studentesse, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore, professionisti e cittadini interessati a conoscere da vicino il valore della ricerca e il suo impatto sul progresso economico, sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita previa registrazione. Programma completo e modalità di iscrizione sono disponibili sui canali istituzionali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro al link: https://www.uniba.it/it/ricerca/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/research-week
Sarà la Fiera del Levante ad ospitare la prima edizione della Research Week UniBa 2026 – Connessioni della Ricerca, il nuovo appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare la ricerca scientifica e rafforzare il dialogo tra università, sistema produttivo, istituzioni e società.
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 settembre 2026 nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante e rappresenterà il più importante momento di incontro e confronto della comunità scientifica dell’Ateneo con partner nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e sviluppo.
Per quattro giorni ricercatrici e ricercatori UniBa presenteranno risultati, progetti, infrastrutture e prospettive della ricerca sviluppata nei diversi ambiti disciplinari, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e trasferimento delle conoscenze.
La Research Week nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente di connessione tra competenze scientifiche, bisogni del territorio e opportunità di crescita, favorendo la costruzione di reti interdisciplinari e la progettazione condivisa di soluzioni alle grandi sfide contemporanee: dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione sociale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: «Abbiamo voluto chiamare questo evento Connessioni della ricerca perché crediamo che oggi sia fondamentale creare un dialogo stabile tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e le istituzioni, a livello regionale e nazionale.
Solo facendo rete è possibile sviluppare nuove progettualità e individuare insieme le grandi domande che la società ci pone, trasformandole in opportunità concrete di crescita e innovazione.
In questo percorso il contributo delle imprese è particolarmente prezioso.
Sono infatti le realtà che, grazie alla loro esperienza sul campo, conoscono da vicino le esigenze produttive e possono aiutare a valutare la fattibilità e il potenziale impatto delle idee progettuali.
Mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e visione istituzionale significa costruire le condizioni migliori per generare conoscenza utile e sviluppo per il territorio e per il Paese».
Per Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia: «Senza ricerca e innovazione non c’è futuro.
Per questo ritengo che questo evento abbia un valore strategico perchè rappresenta non solo una vetrina delle attività che le università realizzano ogni giorno, ma anche un’occasione per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
L’Università di Bari, insieme agli altri atenei, svolge un ruolo fondamentale nel delineare le prospettive di crescita economica, sociale e culturale della nostra regione.
Per questo è necessario continuare a investire e a rafforzare il sistema della ricerca e come Regione Puglia cerchiamo di fare la nostra parte, nella consapevolezza che questo sia un intervento dettato da una precisa strategia di sviluppo.».
Cuore dell’iniziativa saranno gli otto Gruppi Tematici di Ateneo (GTA), che raccolgono e mettono in rete le competenze scientifiche dell’Università di Bari secondo un approccio interdisciplinare, in linea con le priorità strategiche europee e con le principali opportunità di finanziamento della ricerca.
La giornata inaugurale vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del panorama nazionale, chiamate a confrontarsi sui temi più rilevanti del dibattito contemporaneo e sul ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo del Paese.
Interverranno tra gli altri Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica e Viceministro della Giustizia, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Antonio Ciccolella, Senior Advisor dell’Agenzia Spaziale Europea, e Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione Generale della Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Seguiranno sessioni plenarie con ospiti di rilievo nazionale e internazionale, Agorà della Ricerca dedicate al confronto tra università, imprese, pubbliche amministrazioni e Terzo Settore, tavoli di lavoro e attività di co-progettazione, presentazioni delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, pitch progettuali, incontri di networking e tavole rotonde sui temi delle politiche e delle strategie per la ricerca e l’innovazione.
La manifestazione punta a consolidare il ruolo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come nodo di connessione tra conoscenza, sviluppo e territorio, rafforzando la capacità dell’Ateneo di promuovere collaborazioni, attrarre investimenti e contribuire alla crescita di un ecosistema dell’innovazione competitivo a livello nazionale ed europeo.
La Research Week UniBa 2026 si rivolge a ricercatrici e ricercatori, studenti e studentesse, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore, professionisti e cittadini interessati a conoscere da vicino il valore della ricerca e il suo impatto sul progresso economico, sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita previa registrazione. Programma completo e modalità di iscrizione sono disponibili sui canali istituzionali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro al link: https://www.uniba.it/it/ricerca/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/research-week
Sarà la Fiera del Levante ad ospitare la prima edizione della Research Week UniBa 2026 – Connessioni della Ricerca, il nuovo appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare la ricerca scientifica e rafforzare il dialogo tra università, sistema produttivo, istituzioni e società.
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 settembre 2026 nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante e rappresenterà il più importante momento di incontro e confronto della comunità scientifica dell’Ateneo con partner nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e sviluppo.
Per quattro giorni ricercatrici e ricercatori UniBa presenteranno risultati, progetti, infrastrutture e prospettive della ricerca sviluppata nei diversi ambiti disciplinari, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e trasferimento delle conoscenze.
La Research Week nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente di connessione tra competenze scientifiche, bisogni del territorio e opportunità di crescita, favorendo la costruzione di reti interdisciplinari e la progettazione condivisa di soluzioni alle grandi sfide contemporanee: dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione sociale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: «Abbiamo voluto chiamare questo evento Connessioni della ricerca perché crediamo che oggi sia fondamentale creare un dialogo stabile tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e le istituzioni, a livello regionale e nazionale.
Solo facendo rete è possibile sviluppare nuove progettualità e individuare insieme le grandi domande che la società ci pone, trasformandole in opportunità concrete di crescita e innovazione.
In questo percorso il contributo delle imprese è particolarmente prezioso.
Sono infatti le realtà che, grazie alla loro esperienza sul campo, conoscono da vicino le esigenze produttive e possono aiutare a valutare la fattibilità e il potenziale impatto delle idee progettuali.
Mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e visione istituzionale significa costruire le condizioni migliori per generare conoscenza utile e sviluppo per il territorio e per il Paese».
Per Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia: «Senza ricerca e innovazione non c’è futuro.
Per questo ritengo che questo evento abbia un valore strategico perchè rappresenta non solo una vetrina delle attività che le università realizzano ogni giorno, ma anche un’occasione per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
L’Università di Bari, insieme agli altri atenei, svolge un ruolo fondamentale nel delineare le prospettive di crescita economica, sociale e culturale della nostra regione.
Per questo è necessario continuare a investire e a rafforzare il sistema della ricerca e come Regione Puglia cerchiamo di fare la nostra parte, nella consapevolezza che questo sia un intervento dettato da una precisa strategia di sviluppo.».
Cuore dell’iniziativa saranno gli otto Gruppi Tematici di Ateneo (GTA), che raccolgono e mettono in rete le competenze scientifiche dell’Università di Bari secondo un approccio interdisciplinare, in linea con le priorità strategiche europee e con le principali opportunità di finanziamento della ricerca.
La giornata inaugurale vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del panorama nazionale, chiamate a confrontarsi sui temi più rilevanti del dibattito contemporaneo e sul ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo del Paese.
Interverranno tra gli altri Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica e Viceministro della Giustizia, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Antonio Ciccolella, Senior Advisor dell’Agenzia Spaziale Europea, e Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione Generale della Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Seguiranno sessioni plenarie con ospiti di rilievo nazionale e internazionale, Agorà della Ricerca dedicate al confronto tra università, imprese, pubbliche amministrazioni e Terzo Settore, tavoli di lavoro e attività di co-progettazione, presentazioni delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, pitch progettuali, incontri di networking e tavole rotonde sui temi delle politiche e delle strategie per la ricerca e l’innovazione.
La manifestazione punta a consolidare il ruolo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come nodo di connessione tra conoscenza, sviluppo e territorio, rafforzando la capacità dell’Ateneo di promuovere collaborazioni, attrarre investimenti e contribuire alla crescita di un ecosistema dell’innovazione competitivo a livello nazionale ed europeo.
La Research Week UniBa 2026 si rivolge a ricercatrici e ricercatori, studenti e studentesse, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore, professionisti e cittadini interessati a conoscere da vicino il valore della ricerca e il suo impatto sul progresso economico, sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita previa registrazione. Programma completo e modalità di iscrizione sono disponibili sui canali istituzionali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro al link: https://www.uniba.it/it/ricerca/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/research-week
Sarà la Fiera del Levante ad ospitare la prima edizione della Research Week UniBa 2026 – Connessioni della Ricerca, il nuovo appuntamento annuale promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare la ricerca scientifica e rafforzare il dialogo tra università, sistema produttivo, istituzioni e società.
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 settembre 2026 nel Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante e rappresenterà il più importante momento di incontro e confronto della comunità scientifica dell’Ateneo con partner nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione e sviluppo.
Per quattro giorni ricercatrici e ricercatori UniBa presenteranno risultati, progetti, infrastrutture e prospettive della ricerca sviluppata nei diversi ambiti disciplinari, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e trasferimento delle conoscenze.
La Research Week nasce con l’obiettivo di diventare uno spazio permanente di connessione tra competenze scientifiche, bisogni del territorio e opportunità di crescita, favorendo la costruzione di reti interdisciplinari e la progettazione condivisa di soluzioni alle grandi sfide contemporanee: dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione sociale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: «Abbiamo voluto chiamare questo evento Connessioni della ricerca perché crediamo che oggi sia fondamentale creare un dialogo stabile tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e le istituzioni, a livello regionale e nazionale.
Solo facendo rete è possibile sviluppare nuove progettualità e individuare insieme le grandi domande che la società ci pone, trasformandole in opportunità concrete di crescita e innovazione.
In questo percorso il contributo delle imprese è particolarmente prezioso.
Sono infatti le realtà che, grazie alla loro esperienza sul campo, conoscono da vicino le esigenze produttive e possono aiutare a valutare la fattibilità e il potenziale impatto delle idee progettuali.
Mettere in connessione competenze scientifiche, capacità imprenditoriali e visione istituzionale significa costruire le condizioni migliori per generare conoscenza utile e sviluppo per il territorio e per il Paese».
Per Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia: «Senza ricerca e innovazione non c’è futuro.
Per questo ritengo che questo evento abbia un valore strategico perchè rappresenta non solo una vetrina delle attività che le università realizzano ogni giorno, ma anche un’occasione per costruire una visione condivisa dello sviluppo del territorio.
L’Università di Bari, insieme agli altri atenei, svolge un ruolo fondamentale nel delineare le prospettive di crescita economica, sociale e culturale della nostra regione.
Per questo è necessario continuare a investire e a rafforzare il sistema della ricerca e come Regione Puglia cerchiamo di fare la nostra parte, nella consapevolezza che questo sia un intervento dettato da una precisa strategia di sviluppo.».
Cuore dell’iniziativa saranno gli otto Gruppi Tematici di Ateneo (GTA), che raccolgono e mettono in rete le competenze scientifiche dell’Università di Bari secondo un approccio interdisciplinare, in linea con le priorità strategiche europee e con le principali opportunità di finanziamento della ricerca.
La giornata inaugurale vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del panorama nazionale, chiamate a confrontarsi sui temi più rilevanti del dibattito contemporaneo e sul ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo del Paese.
Interverranno tra gli altri Francesco Paolo Sisto, Senatore della Repubblica e Viceministro della Giustizia, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Antonio Ciccolella, Senior Advisor dell’Agenzia Spaziale Europea, e Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione Generale della Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Seguiranno sessioni plenarie con ospiti di rilievo nazionale e internazionale, Agorà della Ricerca dedicate al confronto tra università, imprese, pubbliche amministrazioni e Terzo Settore, tavoli di lavoro e attività di co-progettazione, presentazioni delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo, pitch progettuali, incontri di networking e tavole rotonde sui temi delle politiche e delle strategie per la ricerca e l’innovazione.
La manifestazione punta a consolidare il ruolo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come nodo di connessione tra conoscenza, sviluppo e territorio, rafforzando la capacità dell’Ateneo di promuovere collaborazioni, attrarre investimenti e contribuire alla crescita di un ecosistema dell’innovazione competitivo a livello nazionale ed europeo.
La Research Week UniBa 2026 si rivolge a ricercatrici e ricercatori, studenti e studentesse, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore, professionisti e cittadini interessati a conoscere da vicino il valore della ricerca e il suo impatto sul progresso economico, sociale e culturale.
La partecipazione è gratuita previa registrazione. Programma completo e modalità di iscrizione sono disponibili sui canali istituzionali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro al link: https://www.uniba.it/it/ricerca/ricerca/finanziamenti-alla-ricerca/research-week
Alla Fiera del Levante la prima edizione della Research Week UniBa 2026
© Riproduzione riservata