«Ringrazio la Camera di Commercio di Bari per aver organizzato questo momento di approfondimento sul ruolo e le opportunità del nostro Mezzogiorno.
Incontri come questo sono l’occasione per fare squadra. Governo, Enti locali, associazioni imprenditoriali, imprese, università, uniti in uno sforzo corale per la crescita dell’Italia e del nostro Mezzogiorno, che ha tanto da dare. Contate su di me, contate sul Governo!».
Lo ha scritto in un messaggio il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, a conclusione dell’iniziativa “Le Giornate del Mezzogiorno”, che l’ente camerale barese ha organizzato in occasione della 87.a Fiera del Levante.
«Sono grata al ministro Tajani per l’attenzione rivolta al nostro evento.
Le sue parole vanno ben oltre il ringraziamento e colgono appieno il senso del nostro impegno istituzionale nel rilanciare una delle più riuscite esperienze nazionali di confronto sullo sviluppo del Meridione», dichiara la presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie.
«La Puglia e il Sud stanno facendo molto bene nell’export – prosegue – nonostante “l’incertezza sugli scenari geopolitici internazionali”, come evidenzia il Ministro nel suo messaggio. “Chiave di questo successo è la forza dei nostri territori”, egli scrive.
Come istituzione che promuove gli interessi di un territorio che esprime la forza di oltre 140mila imprese, ribadisco il nostro impegno, anche per il prossimo anno, a ripetere la più che felice esperienza delle Giornate del Mezzogiorno, con la volontà di farne un appuntamento stabile, durante la campionaria internazionale di settembre, per mettere quegli stessi territori e le loro esigenze di sviluppo al centro della politica nazionale».
MESSAGGIO SCRITTO DEL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI, ON. ANTONIO TAJANI, IN OCCASIONE DELL’EVENTO “HUB PUGLIA: UN NUOVO RUOLO PER IL MEZZOGIORNO”
Ringrazio la Camera di Commercio di Bari per aver organizzato questo momento di approfondimento sul ruolo e le opportunità del nostro Mezzogiorno e saluto cordialmente tutti partecipanti.
Viviamo giorni molto complessi. Mentre da oltre due anni infuria il conflitto in Ucraina a seguito dell’aggressione russa, gli sviluppi in Libano dei giorni scorsi e l’attacco iraniano contro Israele delle ultime ore aggiungono ulteriore incertezza
nel complesso scenario provocato dal barbaro attacco di Hamas del 7 ottobre.
Il Governo, anche come Presidenza del G7, è fortemente impegnato a dare il suo contributo per ottenere un cessate-il-fuoco ed evitare un allargamento del conflitto.
Oggi più che mai bisogna continuare a lavorare per la pace: tutti devono assumersi le proprie responsabilità per evitare un’escalation.
L’incertezza sugli scenari geopolitici internazionali si riflette anche sul commercio internazionale, con conseguenze ancora maggiori per le economie a
forte vocazione all’export come la nostra.
Lo scorso anno, in particolare, ha visto un rallentamento degli scambi a livello globale.
Eppure il nostro Paese ha tenuto la barra dritta. Nel 2023, il nostro export ha raggiunto il record di 626 miliardi di euro e quest’anno potrebbe segnare 650
miliardi.
Siamo diventati il quarto esportatore mondiale, davanti al Giappone.
Chiave di questo successo è la forza dei nostri territori.
Penso proprio al Mezzogiorno. Nel primo trimestre 2024 – periodo che coincide con l’entrata in vigore della Zona Economica Speciale Unica – l’export delle regioni meridionali è cresciuto del +5,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risultato maggiore di quelli registrati nelle regioni del centro e del nord Italia.
Penso alla Puglia, che lo scorso anno è stata la terza regione del sud Italia per valore di beni esportati, con 10 miliardi di euro, e che è terra di tante eccellenze: dal turismo alla logistica, dall’agroalimentare alle biotecnologie e all’industria
dello spazio.
Come Ministro anche del Commercio Estero, dall’inizio del mio mandato ho avviato una intensa azione diplomazia della crescita per sostenere la nostra economia e i nostri territori nella loro naturale vocazione all’export e per attirare verso il nostro Paese investimenti dall’estero ad alto valore aggiunto.
Fa parte di questo sforzo anche l’impegno del Governo per fare del Meridione la porta dell’Europa per l’energia – in particolare quella verde – proveniente dal nord Africa, come pure uno snodo logistico al centro del Mediterraneo.
Appena poche settimane fa sono stato in Macedonia del Nord, dove sono tornato a sottolineare a quelle Autorità l’importanza strategica che attribuiamo alla
realizzazione del Corridoio VIII, che avrà nei porti di Bari e di Brindisi il suo naturale punto di arrivo.
Incontri come questo sono l’occasione per fare squadra. Governo, Enti locali, associazioni imprenditoriali, imprese, università, uniti in uno sforzo corale per la crescita dell’Italia e del nostro Mezzogiorno, che ha tanto da dare.
Contate su di me, contate sul Governo!

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Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari (camcom.it)
Giornate del Mezzogiorno: l’apprezzamento del ministro degli Affari Esteri Tajani
Incontri come questo sono l’occasione per fare squadra. Governo, Enti locali, associazioni imprenditoriali, imprese, università, uniti in uno sforzo corale per la crescita dell’Italia e del nostro Mezzogiorno, che ha tanto da dare. Contate su di me, contate sul Governo!».
Lo ha scritto in un messaggio il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, a conclusione dell’iniziativa “Le Giornate del Mezzogiorno”, che l’ente camerale barese ha organizzato in occasione della 87.a Fiera del Levante.
«Sono grata al ministro Tajani per l’attenzione rivolta al nostro evento.
Le sue parole vanno ben oltre il ringraziamento e colgono appieno il senso del nostro impegno istituzionale nel rilanciare una delle più riuscite esperienze nazionali di confronto sullo sviluppo del Meridione», dichiara la presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie.
«La Puglia e il Sud stanno facendo molto bene nell’export – prosegue – nonostante “l’incertezza sugli scenari geopolitici internazionali”, come evidenzia il Ministro nel suo messaggio. “Chiave di questo successo è la forza dei nostri territori”, egli scrive.
Come istituzione che promuove gli interessi di un territorio che esprime la forza di oltre 140mila imprese, ribadisco il nostro impegno, anche per il prossimo anno, a ripetere la più che felice esperienza delle Giornate del Mezzogiorno, con la volontà di farne un appuntamento stabile, durante la campionaria internazionale di settembre, per mettere quegli stessi territori e le loro esigenze di sviluppo al centro della politica nazionale».
MESSAGGIO SCRITTO DEL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI, ON. ANTONIO TAJANI, IN OCCASIONE DELL’EVENTO “HUB PUGLIA: UN NUOVO RUOLO PER IL MEZZOGIORNO”
Ringrazio la Camera di Commercio di Bari per aver organizzato questo momento di approfondimento sul ruolo e le opportunità del nostro Mezzogiorno e saluto cordialmente tutti partecipanti.
Viviamo giorni molto complessi. Mentre da oltre due anni infuria il conflitto in Ucraina a seguito dell’aggressione russa, gli sviluppi in Libano dei giorni scorsi e l’attacco iraniano contro Israele delle ultime ore aggiungono ulteriore incertezza
nel complesso scenario provocato dal barbaro attacco di Hamas del 7 ottobre.
Il Governo, anche come Presidenza del G7, è fortemente impegnato a dare il suo contributo per ottenere un cessate-il-fuoco ed evitare un allargamento del conflitto.
Oggi più che mai bisogna continuare a lavorare per la pace: tutti devono assumersi le proprie responsabilità per evitare un’escalation.
L’incertezza sugli scenari geopolitici internazionali si riflette anche sul commercio internazionale, con conseguenze ancora maggiori per le economie a
forte vocazione all’export come la nostra.
Lo scorso anno, in particolare, ha visto un rallentamento degli scambi a livello globale.
Eppure il nostro Paese ha tenuto la barra dritta. Nel 2023, il nostro export ha raggiunto il record di 626 miliardi di euro e quest’anno potrebbe segnare 650
miliardi.
Siamo diventati il quarto esportatore mondiale, davanti al Giappone.
Chiave di questo successo è la forza dei nostri territori.
Penso proprio al Mezzogiorno. Nel primo trimestre 2024 – periodo che coincide con l’entrata in vigore della Zona Economica Speciale Unica – l’export delle regioni meridionali è cresciuto del +5,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risultato maggiore di quelli registrati nelle regioni del centro e del nord Italia.
Penso alla Puglia, che lo scorso anno è stata la terza regione del sud Italia per valore di beni esportati, con 10 miliardi di euro, e che è terra di tante eccellenze: dal turismo alla logistica, dall’agroalimentare alle biotecnologie e all’industria
dello spazio.
Come Ministro anche del Commercio Estero, dall’inizio del mio mandato ho avviato una intensa azione diplomazia della crescita per sostenere la nostra economia e i nostri territori nella loro naturale vocazione all’export e per attirare verso il nostro Paese investimenti dall’estero ad alto valore aggiunto.
Fa parte di questo sforzo anche l’impegno del Governo per fare del Meridione la porta dell’Europa per l’energia – in particolare quella verde – proveniente dal nord Africa, come pure uno snodo logistico al centro del Mediterraneo.
Appena poche settimane fa sono stato in Macedonia del Nord, dove sono tornato a sottolineare a quelle Autorità l’importanza strategica che attribuiamo alla
realizzazione del Corridoio VIII, che avrà nei porti di Bari e di Brindisi il suo naturale punto di arrivo.
Incontri come questo sono l’occasione per fare squadra. Governo, Enti locali, associazioni imprenditoriali, imprese, università, uniti in uno sforzo corale per la crescita dell’Italia e del nostro Mezzogiorno, che ha tanto da dare.
Contate su di me, contate sul Governo!
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