Si scoprirà dove gli animali pascolano e in quali luoghi ogni giorno i maestri casari trasformano il latte in morbida mozzarella, saporito cacioricotta, piccante caciocavallo. Una possibilità unica per assaggiare e sperimentare i sapori della Puglia più rurale. L’iniziativa promossa da ARA Puglia racconta la grande tradizione casearia della Puglia, dove di generazione in generazione si tramanda il sapere relativo all’allevamento degli animali e alla produzione dei formaggi freschi e stagionati genuini e di altissima qualità.
Il pubblico parteciperà a visite guidate alle stalle, agli allevamenti dei bovini e ovini, alla zona mungitura e al caseificio delle aziende che si occupano della filiera corta del latte.Una possibilità unica per conoscere gli animali e i loro allevatori, nonché per assaggiare e sperimentare i sapori della Puglia più autenticamente rurale. In alcune aziende ci sarà anche la possibilità di pranzare a pagamento, chiamando preventivamente ogni azienda.
«Aprire i cancelli delle nostre aziende, per dare la possibilità a chi ne abbia voglia di toccare con mano la vera realtà zootecnica pugliese – afferma il presidente dell’Ara pugliese, Pietro Laterza – è un obiettivo, che in qualità di Ara Puglia ci siamo voluti dare sin dal 2019, con la prima edizione di “Stalle aperte”. Evento che registrò un interesse di oltre duemila visitatori nell’arco di una mattinata. A causa della pandemia l’evento non è stato ripetuto per gli anni a seguire. Lo riprendiamo il 17 dicembre con l’obiettivo di far visitare e seguire tutto il processo di filiera, dall’allevamento alla produzione, trasformazione e degustazione. Viaspettiamo numerosi. Sarete i benvenuti nei nostri allevamenti».