Circa un migliaio di giovani, tra universitari e studenti dell’ultimo triennio di numerosi licei di Bari, Bat e Brindisi, hanno preso parte a DEMDI for Earth, l’iniziativa di public engagement promossa dal dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e andata in scena presso il Campus di Economia del capoluogo pugliese.
L’affluenza significativa conferma il successo già riscontrato dall’iniziativa nelle edizioni precedenti e la capacità del DEMDI di coinvolgere le nuove generazioni sui grandi temi, come quello della sostenibilità.
Anche quest’anno, l’evento ha infatti trasformato il Campus in uno spazio dinamico di confronto e apprendimento, in cui studenti, docenti e rappresentanti del mondo produttivo hanno dialogato attivamente lungo le 17 tappe dedicate agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Proprio la formula esperienziale del percorso è stata particolarmente apprezzata dai partecipanti, che sono riusciti a entrare in contatto diretto con le applicazioni concrete dei principi di sostenibilità, grazie al contributo congiunto della ricerca accademica e delle testimonianze di imprese, enti e organizzazioni del territorio.
Un modello che conferma la vocazione del dipartimento a coniugare didattica, ricerca e impegno pubblico, rafforzando il ruolo dell’università come attore centrale nello sviluppo di una cultura diffusa della sostenibilità.
L’iniziativa proseguirà anche nella giornata del 28 aprile, con nuove sessioni aperte a studenti, cittadini e stakeholder. Già il bilancio della prima giornata restituisce però un quadro estremamente positivo, sia in termini di partecipazione sia di qualità del confronto generato.
«È grande l’attenzione del DEMDI dell’Università di Bari Aldo Moro ai temi della sostenibilità», ha sottolineato Grazia Dicuonzo, professore ordinario di Economia aziendale e direttrice del Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa di Uniba.
«Oltre a un corso di laurea magistrale in Innovazione, governance e sostenibilità”, ha aggiunto, “ormai da alcuni anni promuoviamo l’evento di For Earth, un evento che coniuga teoria e pratica.
Abbiamo predisposto 17 pannelli dell’Agenda 2030 dell’ONU e in ciascun pannello c’è un rappresentante di un’impresa che comunica concretamente quali sono le strategie che pone in essere per raggiungere il proprio obiettivo.
Al contempo, un docente universitario illustra agli studenti quali sono le principali tematiche collegate agli obiettivi stessi dal punto di vista teorico».
«Il tema della sostenibilità è molto importante e si ricollega allo sviluppo sostenibile: non riguarda soltanto l’ambiente o il sociale, ma anche temi di governance.
È una tematica che ha numerosi risvolti manageriali».
«Siamo molto contenti – ha aggiunto la coordinatrice del corso di laurea magistrale in Innovazione, Governance e Sostenibilità di Uniba Maria Rita Nuccio – del riscontro che ha avuto questo evento, un’occasione perfetta per presentare il nostro corso di laurea magistrale in Innovazione, governance e Sostenibilità, per accogliere gli studenti degli istituti superiori e per valorizzare i nostri studenti».

Circa un migliaio di giovani, tra universitari e studenti dell’ultimo triennio di numerosi licei di Bari, Bat e Brindisi, hanno preso parte a DEMDI for Earth, l’iniziativa di public engagement promossa dal dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e andata in scena presso il Campus di Economia del capoluogo pugliese.
L’affluenza significativa conferma il successo già riscontrato dall’iniziativa nelle edizioni precedenti e la capacità del DEMDI di coinvolgere le nuove generazioni sui grandi temi, come quello della sostenibilità.
Anche quest’anno, l’evento ha infatti trasformato il Campus in uno spazio dinamico di confronto e apprendimento, in cui studenti, docenti e rappresentanti del mondo produttivo hanno dialogato attivamente lungo le 17 tappe dedicate agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Proprio la formula esperienziale del percorso è stata particolarmente apprezzata dai partecipanti, che sono riusciti a entrare in contatto diretto con le applicazioni concrete dei principi di sostenibilità, grazie al contributo congiunto della ricerca accademica e delle testimonianze di imprese, enti e organizzazioni del territorio.
Un modello che conferma la vocazione del dipartimento a coniugare didattica, ricerca e impegno pubblico, rafforzando il ruolo dell’università come attore centrale nello sviluppo di una cultura diffusa della sostenibilità.
L’iniziativa proseguirà anche nella giornata del 28 aprile, con nuove sessioni aperte a studenti, cittadini e stakeholder. Già il bilancio della prima giornata restituisce però un quadro estremamente positivo, sia in termini di partecipazione sia di qualità del confronto generato.
«È grande l’attenzione del DEMDI dell’Università di Bari Aldo Moro ai temi della sostenibilità», ha sottolineato Grazia Dicuonzo, professore ordinario di Economia aziendale e direttrice del Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa di Uniba.
«Oltre a un corso di laurea magistrale in Innovazione, governance e sostenibilità”, ha aggiunto, “ormai da alcuni anni promuoviamo l’evento di For Earth, un evento che coniuga teoria e pratica.
Abbiamo predisposto 17 pannelli dell’Agenda 2030 dell’ONU e in ciascun pannello c’è un rappresentante di un’impresa che comunica concretamente quali sono le strategie che pone in essere per raggiungere il proprio obiettivo.
Al contempo, un docente universitario illustra agli studenti quali sono le principali tematiche collegate agli obiettivi stessi dal punto di vista teorico».
«Il tema della sostenibilità è molto importante e si ricollega allo sviluppo sostenibile: non riguarda soltanto l’ambiente o il sociale, ma anche temi di governance.
È una tematica che ha numerosi risvolti manageriali».
«Siamo molto contenti – ha aggiunto la coordinatrice del corso di laurea magistrale in Innovazione, Governance e Sostenibilità di Uniba Maria Rita Nuccio – del riscontro che ha avuto questo evento, un’occasione perfetta per presentare il nostro corso di laurea magistrale in Innovazione, governance e Sostenibilità, per accogliere gli studenti degli istituti superiori e per valorizzare i nostri studenti».
Circa un migliaio di giovani, tra universitari e studenti dell’ultimo triennio di numerosi licei di Bari, Bat e Brindisi, hanno preso parte a DEMDI for Earth, l’iniziativa di public engagement promossa dal dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e andata in scena presso il Campus di Economia del capoluogo pugliese.
L’affluenza significativa conferma il successo già riscontrato dall’iniziativa nelle edizioni precedenti e la capacità del DEMDI di coinvolgere le nuove generazioni sui grandi temi, come quello della sostenibilità.
Anche quest’anno, l’evento ha infatti trasformato il Campus in uno spazio dinamico di confronto e apprendimento, in cui studenti, docenti e rappresentanti del mondo produttivo hanno dialogato attivamente lungo le 17 tappe dedicate agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Proprio la formula esperienziale del percorso è stata particolarmente apprezzata dai partecipanti, che sono riusciti a entrare in contatto diretto con le applicazioni concrete dei principi di sostenibilità, grazie al contributo congiunto della ricerca accademica e delle testimonianze di imprese, enti e organizzazioni del territorio.
Un modello che conferma la vocazione del dipartimento a coniugare didattica, ricerca e impegno pubblico, rafforzando il ruolo dell’università come attore centrale nello sviluppo di una cultura diffusa della sostenibilità.
L’iniziativa proseguirà anche nella giornata del 28 aprile, con nuove sessioni aperte a studenti, cittadini e stakeholder. Già il bilancio della prima giornata restituisce però un quadro estremamente positivo, sia in termini di partecipazione sia di qualità del confronto generato.
«È grande l’attenzione del DEMDI dell’Università di Bari Aldo Moro ai temi della sostenibilità», ha sottolineato Grazia Dicuonzo, professore ordinario di Economia aziendale e direttrice del Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa di Uniba.
«Oltre a un corso di laurea magistrale in Innovazione, governance e sostenibilità”, ha aggiunto, “ormai da alcuni anni promuoviamo l’evento di For Earth, un evento che coniuga teoria e pratica.
Abbiamo predisposto 17 pannelli dell’Agenda 2030 dell’ONU e in ciascun pannello c’è un rappresentante di un’impresa che comunica concretamente quali sono le strategie che pone in essere per raggiungere il proprio obiettivo.
Al contempo, un docente universitario illustra agli studenti quali sono le principali tematiche collegate agli obiettivi stessi dal punto di vista teorico».
«Il tema della sostenibilità è molto importante e si ricollega allo sviluppo sostenibile: non riguarda soltanto l’ambiente o il sociale, ma anche temi di governance.
È una tematica che ha numerosi risvolti manageriali».
«Siamo molto contenti – ha aggiunto la coordinatrice del corso di laurea magistrale in Innovazione, Governance e Sostenibilità di Uniba Maria Rita Nuccio – del riscontro che ha avuto questo evento, un’occasione perfetta per presentare il nostro corso di laurea magistrale in Innovazione, governance e Sostenibilità, per accogliere gli studenti degli istituti superiori e per valorizzare i nostri studenti».
CAMPUS DI ECONOMIA DI BARI, GRANDE SUCCESSO PER DEMDI FOR EARTH: CIRCA MILLE I GIOVANI PARTECIPANTI
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