L'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari rende omaggio a Nino Rota con il concerto "Tornami a vagheggiar"
Giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnaledell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e il progetto“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota V”, con il concerto “Tornami a vagheggiar”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali diversi, ma accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota: la rilettura della musica antica di Ottorino Respighi, la riflessione contemporanea di Massimo De Lillo, il linguaggio impressionista di Claude Debussye la scrittura pianistica dello stesso Rota.
Ad aprire il concerto saranno le Antiche danze ed arie per liuto. Prima suite di Ottorino Respighi, trascrizione libera per orchestra del 1917, ispirata a composizioni del XVI secolo.
Seguirà Per l’alto mare aperto, nuova composizione per orchestra di Massimo De Lillo, realizzata su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in prima esecuzione assoluta.
La nuova composizione di Massimo De Lillo affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra conoscenza, progresso scientifico e responsabilità etica.
Attraverso il richiamo al viaggio di Ulisse nel XXVI canto dell’Inferno di Dante Alighieri, il compositore riflette sui limiti che dovrebbero accompagnare il desiderio umano di conoscere e trasformare il mondo, con particolare riferimento alle questioni sollevate da scoperte e innovazioni come l’energia nucleare, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale.
Il programma proseguirà con il Prélude à l’après-midi d’un faune, L 87, di Claude Debussy(1862-1918), ispirato al poema di Stéphane Mallarmé, per concludersi con il Concerto in do per pianoforte di Nino Rota (1911-1979), composto tra il 1959 e il 1960,
Al pianoforte si esibirà Domenico Tozzi, vincitore del concorso realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani. Sul podio il direttore d’orchestra turco, Can Okan.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro.
1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
L’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari rende omaggio a Nino Rota con il concerto “Tornami a vagheggiar”
Giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnaledell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e il progetto“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota V”, con il concerto “Tornami a vagheggiar”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali diversi, ma accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota: la rilettura della musica antica di Ottorino Respighi, la riflessione contemporanea di Massimo De Lillo, il linguaggio impressionista di Claude Debussye la scrittura pianistica dello stesso Rota.
Ad aprire il concerto saranno le Antiche danze ed arie per liuto. Prima suite di Ottorino Respighi, trascrizione libera per orchestra del 1917, ispirata a composizioni del XVI secolo.
Seguirà Per l’alto mare aperto, nuova composizione per orchestra di Massimo De Lillo, realizzata su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in prima esecuzione assoluta.
La nuova composizione di Massimo De Lillo affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra conoscenza, progresso scientifico e responsabilità etica.
Attraverso il richiamo al viaggio di Ulisse nel XXVI canto dell’Inferno di Dante Alighieri, il compositore riflette sui limiti che dovrebbero accompagnare il desiderio umano di conoscere e trasformare il mondo, con particolare riferimento alle questioni sollevate da scoperte e innovazioni come l’energia nucleare, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale.
Il programma proseguirà con il Prélude à l’après-midi d’un faune, L 87, di Claude Debussy(1862-1918), ispirato al poema di Stéphane Mallarmé, per concludersi con il Concerto in do per pianoforte di Nino Rota (1911-1979), composto tra il 1959 e il 1960,
Al pianoforte si esibirà Domenico Tozzi, vincitore del concorso realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani. Sul podio il direttore d’orchestra turco, Can Okan.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro.
1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnaledell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e il progetto“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota V”, con il concerto “Tornami a vagheggiar”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali diversi, ma accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota: la rilettura della musica antica di Ottorino Respighi, la riflessione contemporanea di Massimo De Lillo, il linguaggio impressionista di Claude Debussye la scrittura pianistica dello stesso Rota.
Ad aprire il concerto saranno le Antiche danze ed arie per liuto. Prima suite di Ottorino Respighi, trascrizione libera per orchestra del 1917, ispirata a composizioni del XVI secolo.
Seguirà Per l’alto mare aperto, nuova composizione per orchestra di Massimo De Lillo, realizzata su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in prima esecuzione assoluta.
La nuova composizione di Massimo De Lillo affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra conoscenza, progresso scientifico e responsabilità etica.
Attraverso il richiamo al viaggio di Ulisse nel XXVI canto dell’Inferno di Dante Alighieri, il compositore riflette sui limiti che dovrebbero accompagnare il desiderio umano di conoscere e trasformare il mondo, con particolare riferimento alle questioni sollevate da scoperte e innovazioni come l’energia nucleare, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale.
Il programma proseguirà con il Prélude à l’après-midi d’un faune, L 87, di Claude Debussy(1862-1918), ispirato al poema di Stéphane Mallarmé, per concludersi con il Concerto in do per pianoforte di Nino Rota (1911-1979), composto tra il 1959 e il 1960,
Al pianoforte si esibirà Domenico Tozzi, vincitore del concorso realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani. Sul podio il direttore d’orchestra turco, Can Okan.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro.
1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnaledell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e il progetto“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota V”, con il concerto “Tornami a vagheggiar”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali diversi, ma accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota: la rilettura della musica antica di Ottorino Respighi, la riflessione contemporanea di Massimo De Lillo, il linguaggio impressionista di Claude Debussye la scrittura pianistica dello stesso Rota.
Ad aprire il concerto saranno le Antiche danze ed arie per liuto. Prima suite di Ottorino Respighi, trascrizione libera per orchestra del 1917, ispirata a composizioni del XVI secolo.
Seguirà Per l’alto mare aperto, nuova composizione per orchestra di Massimo De Lillo, realizzata su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in prima esecuzione assoluta.
La nuova composizione di Massimo De Lillo affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra conoscenza, progresso scientifico e responsabilità etica.
Attraverso il richiamo al viaggio di Ulisse nel XXVI canto dell’Inferno di Dante Alighieri, il compositore riflette sui limiti che dovrebbero accompagnare il desiderio umano di conoscere e trasformare il mondo, con particolare riferimento alle questioni sollevate da scoperte e innovazioni come l’energia nucleare, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale.
Il programma proseguirà con il Prélude à l’après-midi d’un faune, L 87, di Claude Debussy(1862-1918), ispirato al poema di Stéphane Mallarmé, per concludersi con il Concerto in do per pianoforte di Nino Rota (1911-1979), composto tra il 1959 e il 1960,
Al pianoforte si esibirà Domenico Tozzi, vincitore del concorso realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani. Sul podio il direttore d’orchestra turco, Can Okan.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro.
1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnaledell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e il progetto“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota V”, con il concerto “Tornami a vagheggiar”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali diversi, ma accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota: la rilettura della musica antica di Ottorino Respighi, la riflessione contemporanea di Massimo De Lillo, il linguaggio impressionista di Claude Debussye la scrittura pianistica dello stesso Rota.
Ad aprire il concerto saranno le Antiche danze ed arie per liuto. Prima suite di Ottorino Respighi, trascrizione libera per orchestra del 1917, ispirata a composizioni del XVI secolo.
Seguirà Per l’alto mare aperto, nuova composizione per orchestra di Massimo De Lillo, realizzata su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in prima esecuzione assoluta.
La nuova composizione di Massimo De Lillo affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra conoscenza, progresso scientifico e responsabilità etica.
Attraverso il richiamo al viaggio di Ulisse nel XXVI canto dell’Inferno di Dante Alighieri, il compositore riflette sui limiti che dovrebbero accompagnare il desiderio umano di conoscere e trasformare il mondo, con particolare riferimento alle questioni sollevate da scoperte e innovazioni come l’energia nucleare, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale.
Il programma proseguirà con il Prélude à l’après-midi d’un faune, L 87, di Claude Debussy(1862-1918), ispirato al poema di Stéphane Mallarmé, per concludersi con il Concerto in do per pianoforte di Nino Rota (1911-1979), composto tra il 1959 e il 1960,
Al pianoforte si esibirà Domenico Tozzi, vincitore del concorso realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani. Sul podio il direttore d’orchestra turco, Can Okan.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro.
1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnaledell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e il progetto“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota V”, con il concerto “Tornami a vagheggiar”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali diversi, ma accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota: la rilettura della musica antica di Ottorino Respighi, la riflessione contemporanea di Massimo De Lillo, il linguaggio impressionista di Claude Debussye la scrittura pianistica dello stesso Rota.
Ad aprire il concerto saranno le Antiche danze ed arie per liuto. Prima suite di Ottorino Respighi, trascrizione libera per orchestra del 1917, ispirata a composizioni del XVI secolo.
Seguirà Per l’alto mare aperto, nuova composizione per orchestra di Massimo De Lillo, realizzata su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in prima esecuzione assoluta.
La nuova composizione di Massimo De Lillo affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra conoscenza, progresso scientifico e responsabilità etica.
Attraverso il richiamo al viaggio di Ulisse nel XXVI canto dell’Inferno di Dante Alighieri, il compositore riflette sui limiti che dovrebbero accompagnare il desiderio umano di conoscere e trasformare il mondo, con particolare riferimento alle questioni sollevate da scoperte e innovazioni come l’energia nucleare, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale.
Il programma proseguirà con il Prélude à l’après-midi d’un faune, L 87, di Claude Debussy(1862-1918), ispirato al poema di Stéphane Mallarmé, per concludersi con il Concerto in do per pianoforte di Nino Rota (1911-1979), composto tra il 1959 e il 1960,
Al pianoforte si esibirà Domenico Tozzi, vincitore del concorso realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani. Sul podio il direttore d’orchestra turco, Can Okan.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro.
1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnaledell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e il progetto“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota V”, con il concerto “Tornami a vagheggiar”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali diversi, ma accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota: la rilettura della musica antica di Ottorino Respighi, la riflessione contemporanea di Massimo De Lillo, il linguaggio impressionista di Claude Debussye la scrittura pianistica dello stesso Rota.
Ad aprire il concerto saranno le Antiche danze ed arie per liuto. Prima suite di Ottorino Respighi, trascrizione libera per orchestra del 1917, ispirata a composizioni del XVI secolo.
Seguirà Per l’alto mare aperto, nuova composizione per orchestra di Massimo De Lillo, realizzata su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in prima esecuzione assoluta.
La nuova composizione di Massimo De Lillo affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra conoscenza, progresso scientifico e responsabilità etica.
Attraverso il richiamo al viaggio di Ulisse nel XXVI canto dell’Inferno di Dante Alighieri, il compositore riflette sui limiti che dovrebbero accompagnare il desiderio umano di conoscere e trasformare il mondo, con particolare riferimento alle questioni sollevate da scoperte e innovazioni come l’energia nucleare, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale.
Il programma proseguirà con il Prélude à l’après-midi d’un faune, L 87, di Claude Debussy(1862-1918), ispirato al poema di Stéphane Mallarmé, per concludersi con il Concerto in do per pianoforte di Nino Rota (1911-1979), composto tra il 1959 e il 1960,
Al pianoforte si esibirà Domenico Tozzi, vincitore del concorso realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani. Sul podio il direttore d’orchestra turco, Can Okan.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro.
1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, nuovo appuntamento con la stagione autunnaledell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e il progetto“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota V”, con il concerto “Tornami a vagheggiar”.
Il programma si sviluppa attraverso quattro linguaggi musicali diversi, ma accomunati dal dialogo con l’universo artistico di Nino Rota: la rilettura della musica antica di Ottorino Respighi, la riflessione contemporanea di Massimo De Lillo, il linguaggio impressionista di Claude Debussye la scrittura pianistica dello stesso Rota.
Ad aprire il concerto saranno le Antiche danze ed arie per liuto. Prima suite di Ottorino Respighi, trascrizione libera per orchestra del 1917, ispirata a composizioni del XVI secolo.
Seguirà Per l’alto mare aperto, nuova composizione per orchestra di Massimo De Lillo, realizzata su commissione dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in prima esecuzione assoluta.
La nuova composizione di Massimo De Lillo affronta un tema di grande attualità: il rapporto tra conoscenza, progresso scientifico e responsabilità etica.
Attraverso il richiamo al viaggio di Ulisse nel XXVI canto dell’Inferno di Dante Alighieri, il compositore riflette sui limiti che dovrebbero accompagnare il desiderio umano di conoscere e trasformare il mondo, con particolare riferimento alle questioni sollevate da scoperte e innovazioni come l’energia nucleare, l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale.
Il programma proseguirà con il Prélude à l’après-midi d’un faune, L 87, di Claude Debussy(1862-1918), ispirato al poema di Stéphane Mallarmé, per concludersi con il Concerto in do per pianoforte di Nino Rota (1911-1979), composto tra il 1959 e il 1960,
Al pianoforte si esibirà Domenico Tozzi, vincitore del concorso realizzato in collaborazione con i 73 Conservatori italiani. Sul podio il direttore d’orchestra turco, Can Okan.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro.
1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.