Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari
Il 28 maggio, alle ore 20.00, nell’Auditorium Nino Rota, l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari dedica una serata speciale alla figura di Raffaele Gervasio (1910-1994), protagonista assoluto della cultura musicale italiana del Novecento, nel concerto dal titolo Il Maestro.
Il programma si apre con la Sinfonia in la minore di Niccolò van Westerhout (1857-1898), compositore molese dal cognome fiammingo e dalla sensibilità profondamente europea, allievo a Napoli di Nicola De Giosa.
La partitura presenta un legame diretto con Gervasio: il compositore pugliese intervenne, infatti, nella revisione e orchestrazione del terzo e quarto movimento, lasciando la propria impronta su una delle opere sinfoniche più significative di van Westerhout.
Cuore della serata sarà il tributo a Raffaele Gervasio, compositore “moltiplicato”, definizione che ben racconta la straordinaria varietà della sua esperienza artistica, con l’esecuzione del Concerto per violino e orchestra op. 70, composto nel 1966 ed eseguito oggi nuovamente dopo il riconoscimento ottenuto nel 1968 con il Premio “Umberto Giordano” di Foggia.
Il lavoro rappresenta un unicum nella produzione di Gervasio, che vi sperimenta la tecnica dodecafonica con originali soluzioni espressive, capaci di rendere la scrittura moderna intensa e comunicativa anche per il grande pubblico.
Raffaele Gervasio, nato a Torre a Mare nel 1910, si formò dapprima a Bari, dove fu tra gli allievi di violino della celebre Gioconda De Vito, per poi perfezionarsi a Roma con Ottorino Respighi al Conservatorio di Santa Cecilia, ottenendo nel 1936 il premio come miglior allievo del corso.
Accanto alla produzione colta, Gervasio fu protagonista della musica applicata al cinema, alla radio e alla televisione, firmando celebri colonne sonore, musiche di scena e sigle entrate nell’immaginario collettivo italiano, dalla “Settimana Incom” fino alla storica sigla di Carosello.
Nella seconda parte della serata, sul podio il direttore Domenico Longo con il violinista Paride Losacco, interprete del raro e prezioso Concerto per violino e orchestra op. 70 di Gervasio.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari
Il 28 maggio, alle ore 20.00, nell’Auditorium Nino Rota, l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari dedica una serata speciale alla figura di Raffaele Gervasio (1910-1994), protagonista assoluto della cultura musicale italiana del Novecento, nel concerto dal titolo Il Maestro.
Il programma si apre con la Sinfonia in la minore di Niccolò van Westerhout (1857-1898), compositore molese dal cognome fiammingo e dalla sensibilità profondamente europea, allievo a Napoli di Nicola De Giosa.
La partitura presenta un legame diretto con Gervasio: il compositore pugliese intervenne, infatti, nella revisione e orchestrazione del terzo e quarto movimento, lasciando la propria impronta su una delle opere sinfoniche più significative di van Westerhout.
Cuore della serata sarà il tributo a Raffaele Gervasio, compositore “moltiplicato”, definizione che ben racconta la straordinaria varietà della sua esperienza artistica, con l’esecuzione del Concerto per violino e orchestra op. 70, composto nel 1966 ed eseguito oggi nuovamente dopo il riconoscimento ottenuto nel 1968 con il Premio “Umberto Giordano” di Foggia.
Il lavoro rappresenta un unicum nella produzione di Gervasio, che vi sperimenta la tecnica dodecafonica con originali soluzioni espressive, capaci di rendere la scrittura moderna intensa e comunicativa anche per il grande pubblico.
Raffaele Gervasio, nato a Torre a Mare nel 1910, si formò dapprima a Bari, dove fu tra gli allievi di violino della celebre Gioconda De Vito, per poi perfezionarsi a Roma con Ottorino Respighi al Conservatorio di Santa Cecilia, ottenendo nel 1936 il premio come miglior allievo del corso.
Accanto alla produzione colta, Gervasio fu protagonista della musica applicata al cinema, alla radio e alla televisione, firmando celebri colonne sonore, musiche di scena e sigle entrate nell’immaginario collettivo italiano, dalla “Settimana Incom” fino alla storica sigla di Carosello.
Nella seconda parte della serata, sul podio il direttore Domenico Longo con il violinista Paride Losacco, interprete del raro e prezioso Concerto per violino e orchestra op. 70 di Gervasio.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.