Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
· area di deposito Amtab (in via Luigi Jacobini) – 24 stalli per bus Brt;
· area di rimessaggio via Caldarola (all’intersezione con via Toscanini) – 5 stalli per Brt e 6 per trasporto pubblico ordinario;
· area di rimessaggio Mohamed Pacha – 15 stalli per Brt e 21 per Tpl;
· area di rimessaggio Di Vittorio (accesso/uscita da via della Resistenza) – 3 stalli Brt e 4 Tpl.
In ciascuna stazione di ricarica e nei capolinea è presente anche un edificio autisti destinato agli operatori Amtab.
Gli edifici autisti sono di tre diverse dimensioni (piccolo, medio o grande) a seconda delle aree, e sono costituiti da moduli prefabbricati composti da un ufficio, servizi igienici e un locale multifunzionale.
Esternamente gli uffici e gli spazi comuni presentano grandi superfici a vetrate, mentre le aree di servizio sono caratterizzate da un rivestimento in legno a doghe.
Le aree di ricarica non saranno aperte al pubblico e, perciò, sono opportunamente recintate e dotate di un cancello di ingresso/uscita e di videosorveglianza.
Tutte le postazioni con colonnine di ricarica sono dotate di copertura a sbalzo in tubolari, al fine di preservare le postazioni dagli agenti atmosferici.
Si ricorda che le quattro linee del Bus Rapid Transit viaggeranno esclusivamente su autobus elettrici e che, al contempo, anche l’Amtab sta rinnovando integralmente la flotta del trasporto pubblico ordinario, con l’introduzione di mezzi al 100% elettrici.
L’obiettivo è abbattere le emissioni di Co2, ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria in città, sviluppando una rete multimodale di mobilità sostenibile.
In questa direzione, oltre alle stazioni Brt, sono in corso di realizzazione altre infrastrutture di ricarica, dedicate invece al trasporto ordinario Amtab, al fine di garantire il funzionamento dei bus elettrici.
Nel dettaglio, procedono i lavori per il nuovo hub di ricarica di via Mitolo, che dispone di 40 stalli di ricarica.
La riqualificazione del deposito di viale Jacobini, inoltre, prevede l’allestimento di ulteriori 60 stalli di ricarica, destinati esclusivamente ai mezzi del nuovo Tpl elettrico.
Nell’ambito del progetto Brt, infine, tra le opere infrastrutturali sono in fase di completamento anche i capolinea di via di Maratona (linea Blu), via Aquilino (linea Verde e Rossa), viale Einaudi (linea Lilla), con piazzole di sosta per bus Brt e Tpl attrezzate con banchine destinate alla discesa e salita dei passeggeri, e corredate di edifici autisti Amtab.

Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del sistema Brt, prendono forma le aree di ricovero e ricarica lenta del Bus Rapid Transit, che consentiranno ai nuovi bus elettrici Brt di sostare ed effettuare la ricarica, prevista a fine turno o durante le pause programmate.
Dal punto di vista tecnologico, infatti, i nuovi autobus Brt sono completamente elettrici e dotati di un sistema di batterie Catl installate sul tetto, con una capacità complessiva di circa 800 kWh: si tratta di una delle configurazioni energetiche più elevate tra gli autobus urbani europei, che consente lunghe percorrenze giornaliere e riduce la necessità di ricariche intermedie durante il servizio.
La ricarica dei bus avviene tramite due prese standard europee Ccs2 ad alta potenza, capaci di raggiungere fino a 300 kw ciascuna: questo permette tempi di rifornimento energetico ridotti e un’integrazione efficiente con i moderni depositi elettrificati, rendendo il mezzo adatto a turni operativi intensivi.
Le ricariche dei mezzi Brt avverranno in quattro stazioni, in fase di realizzazione nel deposito Amtab della zona industriale di Bari, in largo Mohamed Pacha, in via Di Vittorio e in via Caldarola.
In queste aree effettueranno la ricarica anche i bus elettrici della flotta del trasporto pubblico locale ordinario.
Le ricariche avverranno con sistema tipo plug-in (ricarica “lenta”) tramite colonnine-dispenser all-in-one, costituite da unità compatte e integrate di caricatore e dispenser, installate presso ciascuno stallo.
La ricarica sarà effettuata senza passeggeri a bordo, principalmente a fine turno o durante le pause programmate.
Il sistema sarà, inoltre, dotato di software per il controllo “intelligente” della ricarica, per gestire la potenza e la durata della stessa in funzione delle condizioni delle batterie, garantendo che la procedura avvenga in modo sicuro.
Nel dettaglio, le aree di ricarica sono così costituite:
Brt, prendono forma le stazioni di “ricarica lenta” dei bus elettrici in via Caldarola, largo Pacha, via Di Vittorio e nel deposito Amtab
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