Far coincidere il trasporto pubblico con gli orari reali delle lezioni, compresa la possibilità di rientrare a Foggia per chi termina le attività alle 20.
È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella sede di Foggia del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano”, dedicato alle esigenze di mobilità dei circa 300 studentesse e studenti che frequentano la sede di Rodi Garganico.
Al confronto hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, la presidente del Conservatorio Maria Rosaria Lombardi, alcune studentesse e il board e il management di Ferrovie del Gargano, guidati da Giuseppe Scarcia Germano.
Sul tavolo non una generica richiesta di aumentare le corse, ma sei esigenze precise indicate dal Conservatorio sulla base dell’organizzazione delle lezioni: tre fasce per raggiungere Rodi da Foggia, con arrivi richiesti alle 8:20, 9:55 e 13:15, e tre per tornare, con partenze alle 15:45, 17:40 e 20:33.
Piemontese spiega: “Siamo partiti da una domanda molto semplice: a che ora entrano a lezione gli studenti e a che ora finiscono?
Abbiamo chiesto a Ferrovie del Gargano di prendere quelle sei fasce e verificarle una per una.
Perché non basta che un treno o un autobus esistano: devono passare nel giorno e nell’ora in cui servono davvero”.
La verifica, condotta tenendo insieme programma ferroviario, servizi automobilistici, coincidenze e lavori sulla linea, ha consentito di individuare soluzioni sostanzialmente compatibili con tutte e sei le esigenze.
Per le prime due fasce del mattino sono previsti arrivi a Rodi rispettivamente alle 8:00 e alle 10:00.
Resta invece da migliorare la terza: rispetto all’arrivo richiesto alle 13:15, la soluzione attualmente disponibile porta a Rodi alle 13:35, con uno scostamento di venti minuti.
Uno dei punti affrontati direttamente nell’incontro riguarda il rientro serale.
Per gli studenti che terminano le attività alle 20, una partenza intorno alle 19:30 non sarebbe materialmente utilizzabile.
La soluzione individuata prevede invece la partenza da Rodi alle 20:15, con arrivo a Foggia alle 22:00.
Piemontese prosegue: “Questo forse spiega meglio di qualsiasi numero il lavoro che stiamo facendo
Se una studentessa esce dal Conservatorio alle otto, un autobus che parte alle sette e mezza per lei semplicemente non c’è.
La qualità di un servizio pubblico si misura anche sulla sua capacità di incontrare i tempi reali delle persone”.
La riorganizzazione deve fare i conti anche con i lavori di ammodernamento della tratta Cagnano Varano-Peschici, programmati dal 1° ottobre al 31 maggio e finanziati con risorse FSC.
Per questa ragione, durante i lavori una parte degli spostamenti richiederà l’integrazione tra ferro e autobus sostitutivi.
Un ulteriore passaggio arriverà il 13 dicembre, con il nuovo programma di esercizio di Ferrovie del Gargano, definito in coordinamento con l’orario di Trenitalia.
Sarà l’occasione per recepire in maniera più organica le esigenze emerse dal confronto con il Conservatorio; conclusi i lavori sulla Cagnano-Peschici, potrà poi essere rivalutata complessivamente l’offerta Foggia-Rodi, anche con l’obiettivo di ridurre gli interscambi.
Piemontese conclude: “Il confronto di oggi con il Conservatorio, con le studentesse e con Ferrovie del Gargano ci consegna anche un metodo: partire dalle persone che utilizzano un servizio, capire dove incontrano una difficoltà concreta e provare a organizzarlo intorno alle loro esigenze”.

Far coincidere il trasporto pubblico con gli orari reali delle lezioni, compresa la possibilità di rientrare a Foggia per chi termina le attività alle 20.
È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella sede di Foggia del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano”, dedicato alle esigenze di mobilità dei circa 300 studentesse e studenti che frequentano la sede di Rodi Garganico.
Al confronto hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, la presidente del Conservatorio Maria Rosaria Lombardi, alcune studentesse e il board e il management di Ferrovie del Gargano, guidati da Giuseppe Scarcia Germano.
Sul tavolo non una generica richiesta di aumentare le corse, ma sei esigenze precise indicate dal Conservatorio sulla base dell’organizzazione delle lezioni: tre fasce per raggiungere Rodi da Foggia, con arrivi richiesti alle 8:20, 9:55 e 13:15, e tre per tornare, con partenze alle 15:45, 17:40 e 20:33.
Piemontese spiega: “Siamo partiti da una domanda molto semplice: a che ora entrano a lezione gli studenti e a che ora finiscono?
Abbiamo chiesto a Ferrovie del Gargano di prendere quelle sei fasce e verificarle una per una.
Perché non basta che un treno o un autobus esistano: devono passare nel giorno e nell’ora in cui servono davvero”.
La verifica, condotta tenendo insieme programma ferroviario, servizi automobilistici, coincidenze e lavori sulla linea, ha consentito di individuare soluzioni sostanzialmente compatibili con tutte e sei le esigenze.
Per le prime due fasce del mattino sono previsti arrivi a Rodi rispettivamente alle 8:00 e alle 10:00.
Resta invece da migliorare la terza: rispetto all’arrivo richiesto alle 13:15, la soluzione attualmente disponibile porta a Rodi alle 13:35, con uno scostamento di venti minuti.
Uno dei punti affrontati direttamente nell’incontro riguarda il rientro serale.
Per gli studenti che terminano le attività alle 20, una partenza intorno alle 19:30 non sarebbe materialmente utilizzabile.
La soluzione individuata prevede invece la partenza da Rodi alle 20:15, con arrivo a Foggia alle 22:00.
Piemontese prosegue: “Questo forse spiega meglio di qualsiasi numero il lavoro che stiamo facendo
Se una studentessa esce dal Conservatorio alle otto, un autobus che parte alle sette e mezza per lei semplicemente non c’è.
La qualità di un servizio pubblico si misura anche sulla sua capacità di incontrare i tempi reali delle persone”.
La riorganizzazione deve fare i conti anche con i lavori di ammodernamento della tratta Cagnano Varano-Peschici, programmati dal 1° ottobre al 31 maggio e finanziati con risorse FSC.
Per questa ragione, durante i lavori una parte degli spostamenti richiederà l’integrazione tra ferro e autobus sostitutivi.
Un ulteriore passaggio arriverà il 13 dicembre, con il nuovo programma di esercizio di Ferrovie del Gargano, definito in coordinamento con l’orario di Trenitalia.
Sarà l’occasione per recepire in maniera più organica le esigenze emerse dal confronto con il Conservatorio; conclusi i lavori sulla Cagnano-Peschici, potrà poi essere rivalutata complessivamente l’offerta Foggia-Rodi, anche con l’obiettivo di ridurre gli interscambi.
Piemontese conclude: “Il confronto di oggi con il Conservatorio, con le studentesse e con Ferrovie del Gargano ci consegna anche un metodo: partire dalle persone che utilizzano un servizio, capire dove incontrano una difficoltà concreta e provare a organizzarlo intorno alle loro esigenze”.
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Far coincidere il trasporto pubblico con gli orari reali delle lezioni, compresa la possibilità di rientrare a Foggia per chi termina le attività alle 20.
È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella sede di Foggia del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano”, dedicato alle esigenze di mobilità dei circa 300 studentesse e studenti che frequentano la sede di Rodi Garganico.
Al confronto hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, la presidente del Conservatorio Maria Rosaria Lombardi, alcune studentesse e il board e il management di Ferrovie del Gargano, guidati da Giuseppe Scarcia Germano.
Sul tavolo non una generica richiesta di aumentare le corse, ma sei esigenze precise indicate dal Conservatorio sulla base dell’organizzazione delle lezioni: tre fasce per raggiungere Rodi da Foggia, con arrivi richiesti alle 8:20, 9:55 e 13:15, e tre per tornare, con partenze alle 15:45, 17:40 e 20:33.
Piemontese spiega: “Siamo partiti da una domanda molto semplice: a che ora entrano a lezione gli studenti e a che ora finiscono?
Abbiamo chiesto a Ferrovie del Gargano di prendere quelle sei fasce e verificarle una per una.
Perché non basta che un treno o un autobus esistano: devono passare nel giorno e nell’ora in cui servono davvero”.
La verifica, condotta tenendo insieme programma ferroviario, servizi automobilistici, coincidenze e lavori sulla linea, ha consentito di individuare soluzioni sostanzialmente compatibili con tutte e sei le esigenze.
Per le prime due fasce del mattino sono previsti arrivi a Rodi rispettivamente alle 8:00 e alle 10:00.
Resta invece da migliorare la terza: rispetto all’arrivo richiesto alle 13:15, la soluzione attualmente disponibile porta a Rodi alle 13:35, con uno scostamento di venti minuti.
Uno dei punti affrontati direttamente nell’incontro riguarda il rientro serale.
Per gli studenti che terminano le attività alle 20, una partenza intorno alle 19:30 non sarebbe materialmente utilizzabile.
La soluzione individuata prevede invece la partenza da Rodi alle 20:15, con arrivo a Foggia alle 22:00.
Piemontese prosegue: “Questo forse spiega meglio di qualsiasi numero il lavoro che stiamo facendo
Se una studentessa esce dal Conservatorio alle otto, un autobus che parte alle sette e mezza per lei semplicemente non c’è.
La qualità di un servizio pubblico si misura anche sulla sua capacità di incontrare i tempi reali delle persone”.
La riorganizzazione deve fare i conti anche con i lavori di ammodernamento della tratta Cagnano Varano-Peschici, programmati dal 1° ottobre al 31 maggio e finanziati con risorse FSC.
Per questa ragione, durante i lavori una parte degli spostamenti richiederà l’integrazione tra ferro e autobus sostitutivi.
Un ulteriore passaggio arriverà il 13 dicembre, con il nuovo programma di esercizio di Ferrovie del Gargano, definito in coordinamento con l’orario di Trenitalia.
Sarà l’occasione per recepire in maniera più organica le esigenze emerse dal confronto con il Conservatorio; conclusi i lavori sulla Cagnano-Peschici, potrà poi essere rivalutata complessivamente l’offerta Foggia-Rodi, anche con l’obiettivo di ridurre gli interscambi.
Piemontese conclude: “Il confronto di oggi con il Conservatorio, con le studentesse e con Ferrovie del Gargano ci consegna anche un metodo: partire dalle persone che utilizzano un servizio, capire dove incontrano una difficoltà concreta e provare a organizzarlo intorno alle loro esigenze”.
Far coincidere il trasporto pubblico con gli orari reali delle lezioni, compresa la possibilità di rientrare a Foggia per chi termina le attività alle 20.
È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella sede di Foggia del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano”, dedicato alle esigenze di mobilità dei circa 300 studentesse e studenti che frequentano la sede di Rodi Garganico.
Al confronto hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, la presidente del Conservatorio Maria Rosaria Lombardi, alcune studentesse e il board e il management di Ferrovie del Gargano, guidati da Giuseppe Scarcia Germano.
Sul tavolo non una generica richiesta di aumentare le corse, ma sei esigenze precise indicate dal Conservatorio sulla base dell’organizzazione delle lezioni: tre fasce per raggiungere Rodi da Foggia, con arrivi richiesti alle 8:20, 9:55 e 13:15, e tre per tornare, con partenze alle 15:45, 17:40 e 20:33.
Piemontese spiega: “Siamo partiti da una domanda molto semplice: a che ora entrano a lezione gli studenti e a che ora finiscono?
Abbiamo chiesto a Ferrovie del Gargano di prendere quelle sei fasce e verificarle una per una.
Perché non basta che un treno o un autobus esistano: devono passare nel giorno e nell’ora in cui servono davvero”.
La verifica, condotta tenendo insieme programma ferroviario, servizi automobilistici, coincidenze e lavori sulla linea, ha consentito di individuare soluzioni sostanzialmente compatibili con tutte e sei le esigenze.
Per le prime due fasce del mattino sono previsti arrivi a Rodi rispettivamente alle 8:00 e alle 10:00.
Resta invece da migliorare la terza: rispetto all’arrivo richiesto alle 13:15, la soluzione attualmente disponibile porta a Rodi alle 13:35, con uno scostamento di venti minuti.
Uno dei punti affrontati direttamente nell’incontro riguarda il rientro serale.
Per gli studenti che terminano le attività alle 20, una partenza intorno alle 19:30 non sarebbe materialmente utilizzabile.
La soluzione individuata prevede invece la partenza da Rodi alle 20:15, con arrivo a Foggia alle 22:00.
Piemontese prosegue: “Questo forse spiega meglio di qualsiasi numero il lavoro che stiamo facendo
Se una studentessa esce dal Conservatorio alle otto, un autobus che parte alle sette e mezza per lei semplicemente non c’è.
La qualità di un servizio pubblico si misura anche sulla sua capacità di incontrare i tempi reali delle persone”.
La riorganizzazione deve fare i conti anche con i lavori di ammodernamento della tratta Cagnano Varano-Peschici, programmati dal 1° ottobre al 31 maggio e finanziati con risorse FSC.
Per questa ragione, durante i lavori una parte degli spostamenti richiederà l’integrazione tra ferro e autobus sostitutivi.
Un ulteriore passaggio arriverà il 13 dicembre, con il nuovo programma di esercizio di Ferrovie del Gargano, definito in coordinamento con l’orario di Trenitalia.
Sarà l’occasione per recepire in maniera più organica le esigenze emerse dal confronto con il Conservatorio; conclusi i lavori sulla Cagnano-Peschici, potrà poi essere rivalutata complessivamente l’offerta Foggia-Rodi, anche con l’obiettivo di ridurre gli interscambi.
Piemontese conclude: “Il confronto di oggi con il Conservatorio, con le studentesse e con Ferrovie del Gargano ci consegna anche un metodo: partire dalle persone che utilizzano un servizio, capire dove incontrano una difficoltà concreta e provare a organizzarlo intorno alle loro esigenze”.
Far coincidere il trasporto pubblico con gli orari reali delle lezioni, compresa la possibilità di rientrare a Foggia per chi termina le attività alle 20.
È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella sede di Foggia del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano”, dedicato alle esigenze di mobilità dei circa 300 studentesse e studenti che frequentano la sede di Rodi Garganico.
Al confronto hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, la presidente del Conservatorio Maria Rosaria Lombardi, alcune studentesse e il board e il management di Ferrovie del Gargano, guidati da Giuseppe Scarcia Germano.
Sul tavolo non una generica richiesta di aumentare le corse, ma sei esigenze precise indicate dal Conservatorio sulla base dell’organizzazione delle lezioni: tre fasce per raggiungere Rodi da Foggia, con arrivi richiesti alle 8:20, 9:55 e 13:15, e tre per tornare, con partenze alle 15:45, 17:40 e 20:33.
Piemontese spiega: “Siamo partiti da una domanda molto semplice: a che ora entrano a lezione gli studenti e a che ora finiscono?
Abbiamo chiesto a Ferrovie del Gargano di prendere quelle sei fasce e verificarle una per una.
Perché non basta che un treno o un autobus esistano: devono passare nel giorno e nell’ora in cui servono davvero”.
La verifica, condotta tenendo insieme programma ferroviario, servizi automobilistici, coincidenze e lavori sulla linea, ha consentito di individuare soluzioni sostanzialmente compatibili con tutte e sei le esigenze.
Per le prime due fasce del mattino sono previsti arrivi a Rodi rispettivamente alle 8:00 e alle 10:00.
Resta invece da migliorare la terza: rispetto all’arrivo richiesto alle 13:15, la soluzione attualmente disponibile porta a Rodi alle 13:35, con uno scostamento di venti minuti.
Uno dei punti affrontati direttamente nell’incontro riguarda il rientro serale.
Per gli studenti che terminano le attività alle 20, una partenza intorno alle 19:30 non sarebbe materialmente utilizzabile.
La soluzione individuata prevede invece la partenza da Rodi alle 20:15, con arrivo a Foggia alle 22:00.
Piemontese prosegue: “Questo forse spiega meglio di qualsiasi numero il lavoro che stiamo facendo
Se una studentessa esce dal Conservatorio alle otto, un autobus che parte alle sette e mezza per lei semplicemente non c’è.
La qualità di un servizio pubblico si misura anche sulla sua capacità di incontrare i tempi reali delle persone”.
La riorganizzazione deve fare i conti anche con i lavori di ammodernamento della tratta Cagnano Varano-Peschici, programmati dal 1° ottobre al 31 maggio e finanziati con risorse FSC.
Per questa ragione, durante i lavori una parte degli spostamenti richiederà l’integrazione tra ferro e autobus sostitutivi.
Un ulteriore passaggio arriverà il 13 dicembre, con il nuovo programma di esercizio di Ferrovie del Gargano, definito in coordinamento con l’orario di Trenitalia.
Sarà l’occasione per recepire in maniera più organica le esigenze emerse dal confronto con il Conservatorio; conclusi i lavori sulla Cagnano-Peschici, potrà poi essere rivalutata complessivamente l’offerta Foggia-Rodi, anche con l’obiettivo di ridurre gli interscambi.
Piemontese conclude: “Il confronto di oggi con il Conservatorio, con le studentesse e con Ferrovie del Gargano ci consegna anche un metodo: partire dalle persone che utilizzano un servizio, capire dove incontrano una difficoltà concreta e provare a organizzarlo intorno alle loro esigenze”.
Far coincidere il trasporto pubblico con gli orari reali delle lezioni, compresa la possibilità di rientrare a Foggia per chi termina le attività alle 20.
È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella sede di Foggia del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano”, dedicato alle esigenze di mobilità dei circa 300 studentesse e studenti che frequentano la sede di Rodi Garganico.
Al confronto hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, la presidente del Conservatorio Maria Rosaria Lombardi, alcune studentesse e il board e il management di Ferrovie del Gargano, guidati da Giuseppe Scarcia Germano.
Sul tavolo non una generica richiesta di aumentare le corse, ma sei esigenze precise indicate dal Conservatorio sulla base dell’organizzazione delle lezioni: tre fasce per raggiungere Rodi da Foggia, con arrivi richiesti alle 8:20, 9:55 e 13:15, e tre per tornare, con partenze alle 15:45, 17:40 e 20:33.
Piemontese spiega: “Siamo partiti da una domanda molto semplice: a che ora entrano a lezione gli studenti e a che ora finiscono?
Abbiamo chiesto a Ferrovie del Gargano di prendere quelle sei fasce e verificarle una per una.
Perché non basta che un treno o un autobus esistano: devono passare nel giorno e nell’ora in cui servono davvero”.
La verifica, condotta tenendo insieme programma ferroviario, servizi automobilistici, coincidenze e lavori sulla linea, ha consentito di individuare soluzioni sostanzialmente compatibili con tutte e sei le esigenze.
Per le prime due fasce del mattino sono previsti arrivi a Rodi rispettivamente alle 8:00 e alle 10:00.
Resta invece da migliorare la terza: rispetto all’arrivo richiesto alle 13:15, la soluzione attualmente disponibile porta a Rodi alle 13:35, con uno scostamento di venti minuti.
Uno dei punti affrontati direttamente nell’incontro riguarda il rientro serale.
Per gli studenti che terminano le attività alle 20, una partenza intorno alle 19:30 non sarebbe materialmente utilizzabile.
La soluzione individuata prevede invece la partenza da Rodi alle 20:15, con arrivo a Foggia alle 22:00.
Piemontese prosegue: “Questo forse spiega meglio di qualsiasi numero il lavoro che stiamo facendo
Se una studentessa esce dal Conservatorio alle otto, un autobus che parte alle sette e mezza per lei semplicemente non c’è.
La qualità di un servizio pubblico si misura anche sulla sua capacità di incontrare i tempi reali delle persone”.
La riorganizzazione deve fare i conti anche con i lavori di ammodernamento della tratta Cagnano Varano-Peschici, programmati dal 1° ottobre al 31 maggio e finanziati con risorse FSC.
Per questa ragione, durante i lavori una parte degli spostamenti richiederà l’integrazione tra ferro e autobus sostitutivi.
Un ulteriore passaggio arriverà il 13 dicembre, con il nuovo programma di esercizio di Ferrovie del Gargano, definito in coordinamento con l’orario di Trenitalia.
Sarà l’occasione per recepire in maniera più organica le esigenze emerse dal confronto con il Conservatorio; conclusi i lavori sulla Cagnano-Peschici, potrà poi essere rivalutata complessivamente l’offerta Foggia-Rodi, anche con l’obiettivo di ridurre gli interscambi.
Piemontese conclude: “Il confronto di oggi con il Conservatorio, con le studentesse e con Ferrovie del Gargano ci consegna anche un metodo: partire dalle persone che utilizzano un servizio, capire dove incontrano una difficoltà concreta e provare a organizzarlo intorno alle loro esigenze”.
Far coincidere il trasporto pubblico con gli orari reali delle lezioni, compresa la possibilità di rientrare a Foggia per chi termina le attività alle 20.
È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nella sede di Foggia del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano”, dedicato alle esigenze di mobilità dei circa 300 studentesse e studenti che frequentano la sede di Rodi Garganico.
Al confronto hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, la presidente del Conservatorio Maria Rosaria Lombardi, alcune studentesse e il board e il management di Ferrovie del Gargano, guidati da Giuseppe Scarcia Germano.
Sul tavolo non una generica richiesta di aumentare le corse, ma sei esigenze precise indicate dal Conservatorio sulla base dell’organizzazione delle lezioni: tre fasce per raggiungere Rodi da Foggia, con arrivi richiesti alle 8:20, 9:55 e 13:15, e tre per tornare, con partenze alle 15:45, 17:40 e 20:33.
Piemontese spiega: “Siamo partiti da una domanda molto semplice: a che ora entrano a lezione gli studenti e a che ora finiscono?
Abbiamo chiesto a Ferrovie del Gargano di prendere quelle sei fasce e verificarle una per una.
Perché non basta che un treno o un autobus esistano: devono passare nel giorno e nell’ora in cui servono davvero”.
La verifica, condotta tenendo insieme programma ferroviario, servizi automobilistici, coincidenze e lavori sulla linea, ha consentito di individuare soluzioni sostanzialmente compatibili con tutte e sei le esigenze.
Per le prime due fasce del mattino sono previsti arrivi a Rodi rispettivamente alle 8:00 e alle 10:00.
Resta invece da migliorare la terza: rispetto all’arrivo richiesto alle 13:15, la soluzione attualmente disponibile porta a Rodi alle 13:35, con uno scostamento di venti minuti.
Uno dei punti affrontati direttamente nell’incontro riguarda il rientro serale.
Per gli studenti che terminano le attività alle 20, una partenza intorno alle 19:30 non sarebbe materialmente utilizzabile.
La soluzione individuata prevede invece la partenza da Rodi alle 20:15, con arrivo a Foggia alle 22:00.
Piemontese prosegue: “Questo forse spiega meglio di qualsiasi numero il lavoro che stiamo facendo
Se una studentessa esce dal Conservatorio alle otto, un autobus che parte alle sette e mezza per lei semplicemente non c’è.
La qualità di un servizio pubblico si misura anche sulla sua capacità di incontrare i tempi reali delle persone”.
La riorganizzazione deve fare i conti anche con i lavori di ammodernamento della tratta Cagnano Varano-Peschici, programmati dal 1° ottobre al 31 maggio e finanziati con risorse FSC.
Per questa ragione, durante i lavori una parte degli spostamenti richiederà l’integrazione tra ferro e autobus sostitutivi.
Un ulteriore passaggio arriverà il 13 dicembre, con il nuovo programma di esercizio di Ferrovie del Gargano, definito in coordinamento con l’orario di Trenitalia.
Sarà l’occasione per recepire in maniera più organica le esigenze emerse dal confronto con il Conservatorio; conclusi i lavori sulla Cagnano-Peschici, potrà poi essere rivalutata complessivamente l’offerta Foggia-Rodi, anche con l’obiettivo di ridurre gli interscambi.
Piemontese conclude: “Il confronto di oggi con il Conservatorio, con le studentesse e con Ferrovie del Gargano ci consegna anche un metodo: partire dalle persone che utilizzano un servizio, capire dove incontrano una difficoltà concreta e provare a organizzarlo intorno alle loro esigenze”.
Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, Regione e Ferrovie del Gargano al lavoro sui collegamenti per la sede di Rodi Garganico
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