Si è tenuto al Liceo Flacco di Bari il primo appuntamento del progetto “€-Quilibrio: Parità, Consapevolezza, Autonomia”, un percorso sperimentale sul contrasto alla violenza economica di genere rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori del Municipio I.
Il progetto è promosso dallo stesso Municipio in collaborazione con le associazioni “Il Passaggio” e “Articolo 47 – Liberi dal Debito” APS e condiviso dalla Commissione consiliare Pari Opportunità.
La violenza di genere costituisce una violazione dei diritti umani fondamentali e si manifesta in molteplici forme, spesso interconnesse.
Tra queste, la violenza economica rappresenta una delle più subdole e pervasive poiché mina l’autonomia, la libertà di scelta e la dignità della persona, limitandola nell’accesso e nel controllo delle risorse economiche.
Tale forma di violenza, pur essendo meno visibile di quella fisica o psicologica, produce effetti altrettanto devastanti creando dipendenza, isolamento e ostacolando qualsiasi percorso di emancipazione e autodeterminazione.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che la prevenzione rappresenti lo strumento più efficace per sradicare la violenza di genere.
Intervenire in età adolescenziale, in un contesto formativo come quello scolastico, risulta fondamentale per decostruire stereotipi e pregiudizi, promuovere una cultura basata sul rispetto e sulla parità e fornire ai giovani gli strumenti critici per riconoscere e contrastare le dinamiche di prevaricazione e controllo, anche in ambito economico-finanziario.
Ad aprire l’incontro sono stati la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti e il componente del Consiglio Nazionale Forense e presidente dell’associazione “Il Passaggio” Giovanni Stefanì.
Sono intervenute la presidente del Municipio IV Maria Chiara Addabbo e la presidente della Commissione consiliare Pari Opportunità Angela Perna.
A seguire Massimo Melpignano, specialista in diritto bancario e dei mercati finanziari, ha condotto una performance interattiva e dinamica rivolta al pubblico: attraverso l’analisi di casi concreti, esempi pratici e simulazioni, saranno esplorate le diverse sfaccettature della violenza economica con un linguaggio accessibile.
Il format mira a coinvolgere attivamente i partecipanti, trasformando concetti giuridici e finanziari complessi in strumenti di immediata comprensione e consapevolezza.
IL PROGETTO
Obiettivi
Il progetto nel suo complesso intende promuovere una cultura della parità di genere e del rispetto con un focus specifico sulla prevenzione e il contrasto della violenza economica quale presupposto per la costruzione di relazioni sane e per la piena realizzazione individuale, attraverso il raggiungimento di alcuni obiettivi specifici:
· informare e sensibilizzare: fornire a studentesse e studenti le conoscenze necessarie per definire, riconoscere e comprendere le diverse manifestazioni della violenza economica (controllo delle spese, limitazione all’accesso al reddito, co-intestazione forzata di debiti, ostacoli all’indipendenza lavorativa);
· sviluppare consapevolezza critica: stimolare la riflessione sulle radici culturali e sugli stereotipi di genere che alimentano le dinamiche di potere e controllo economico all’interno delle relazioni;
· promuovere l’empowerment: fornire strumenti pratici e concettuali per la gestione consapevole e autonoma delle risorse finanziarie, accrescendo la fiducia nelle proprie capacità e il senso di autoefficacia;
· incoraggiare comportamenti proattivi: stimolare l’adozione di comportamenti basati sul supporto reciproco e sulla solidarietà, incoraggiando i giovani a diventare agenti di cambiamento positivo all’interno della propria comunità.
Modalità operative
Il percorso sarà articolato in una serie di incontri da tenersi presso gli istituti scolastici che aderiscono e si concluderà con un evento aperto a tutta la città.
Ogni incontro si svolgerà secondo un format strutturato per massimizzare il coinvolgimento e l’apprendimento delle studentesse e degli studenti, che saranno poi invitati a compilare un questionario.
Ciascun incontro si aprirà con i saluti del/la dirigente scolastico/a, della presidente del Municipio I Annamaria Ferretti, e del presidente dell’associazione “Il Passaggio” Giovanni Stefanì.
Sarà l’occasione per sottolineare il valore civico e sociale dell’iniziativa e introdurre il concetto di violenza economica di genere, contestualizzandolo nel più ampio quadro della dei diritti fondamentali e della parità di genere.
A seguire Massimo Melpignano, primo specialista italiano in diritto bancario e dei mercati finanziari, impegnato da anni nella tutela dei diritti dei consumatori, condurrà una performance interattiva e dinamica.
Attraverso l’analisi di casi concreti, esempi pratici e simulazioni, verranno esplorate le diverse sfaccettature della violenza economica con un linguaggio accessibile: il format mirerà a coinvolgere attivamente i partecipanti, trasformando concetti giuridici e finanziari complessi in strumenti di immediata comprensione e consapevolezza.
Subito dopo, un esperto terrà un intervento riepilogativo, offrendo ulteriori spunti di riflessione e consolidando i messaggi chiave emersi durante la performance.
Quindi si procederà con un laboratorio pratico per consentire ai partecipanti, divisi in piccoli gruppi, di rielaborare attivamente i contenuti appresi a partire da una traccia di lavoro, ad esempio l’analisi di un caso studio, un brainstorming su strategie di prevenzione o l’ideazione di un messaggio di sensibilizzazione.
Ogni gruppo sarà coordinato da componenti della Commissione Pari opportunità del Comune di Bari, del Municipio I o del CPO dell’Ordine Avvocati di Bari, oppure da altre figure qualificate che guideranno la discussione e stimoleranno la partecipazione.
Hanno già confermato la propria disponibilità in tal senso la presidente del Comitato per le Pari Opportunità (CPO) istituito presso la Corte di Appello di Bari Ernesta Tarantino e la presidente della Giunta distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati Antonella Cafagna.
Al termine del laboratorio, un portavoce per ciascun gruppo condividerà in plenaria l’esito del lavoro svolto, favorendo un momento di confronto collettivo e di sintesi delle riflessioni emerse.
Restituzione
L’evento conclusivo del progetto, in programma nel mese di maggio, sarà organizzato come una vera e propria “festa” cittadina della consapevolezza e della creatività.
Durante l’evento, studenti, docenti e facilitatori potranno condividere i momenti più significativi del percorso e raccontare il valore dell’esperienza vissuta, mentre le studentesse e gli studenti avranno la possibilità di presentare progetti – testuali, musicali, audiovisivi, digitali – sviluppati autonomamente a seguito degli incontri .
Questo momento conclusivo mira a celebrare l’impegno e la partecipazione dei giovani, amplificando il messaggio di contrasto alla violenza economica e promuovendo nei fatti una cultura di effettiva parità.
Calendario Incontri
· 16 marzo liceo classico “Orazio Flacco”
· 30 marzo istituto tecnico “Gorjux -Tridente -Vivante”
· 13 aprile istituto tecnico “Panetti-Pitagora”
· 20 aprile liceo scientifico “Arcangelo Scacchi”

“€-Quilibrio: Parità, Consapevolezza, Autonomia”: al liceo Flacco il primo incontro del progetto sul contrasto alla violenza economica di genere promosso dal Municipio I
ANNAMARIA FERRETTI
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