Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.

Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Anche quest’anno, tra il 19 e il 24 gennaio, Bari sarà per la quarta volta capitale italiana del patrimonio culturale e dei paesaggi storici con i “Dialoghi sul Patrimonio Culturale”, organizzati dal Corso di Dottorato PASAP_Med e dal Progetto PNRR Changes.
L’evento comprende un intenso ciclo di incontri inter- e trans-disciplinari sul tema del paesaggio mettendo a confronto diverse chiavi di lettura.
L’archeologia, l’architettura, l’ingegneria, l’antropologia culturale, la storia dell’arte, la filosofia, la filologia, l’epigrafia, la letteratura, la museologia e altre scienze ancora dialogheranno per costituire un corpus di scienze del territorio e definire nuovi significati del patrimonio culturale nella società contemporanea.
I temi affrontati quest’anno sono molti, vari e articolati e includono:
una giornata dedicata ad Agrigento, che ha da poco concluso il suo anno come capitale della cultura;
le ricerche archeologiche subacquee lungo le coste pugliesi e quelle sulle variazioni climatiche ricostruibili attraverso i dati archeologici;
gli studi sulla transumanza e i tratturi;
gli studi sui luoghi di culto e i paesaggi della valle dell’Aniene nel Lazio;
gli studi sulle cavità e le grotte pugliesi;
gli studi sulle epigrafi, i graffiti e le scritte di Pompei;
gli studi sul sito messapico di Ugento;
gli studi sui Campi Flegrei;
gli studi sul monastero altomedievale di San Vincenzo al Volturno;
gli studi sui paesaggi alpini;
gli studi sulle forme di partecipazione dal basso nella fruizione del patrimonio culturale e sul rapporto fra beni culturali e comunità di immigrati.
Ne risulta un panorama assai complesso di tematiche, che metterà a confronto studiosi affermati di numerose università con giovani ricercatori e in cui i molti argomenti in gioco saranno continuamente vagliati e intrecciati con le ricerche dei dottorandi del PasaP Med, in un dialogo serrato tra prospettive consolidate e nuove traiettorie di studio.
Il 22 gennaio mattina, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del corso di Dottorato PasaP vedrà la lectio magistralis della prof.ssa Cristina Cattaneo dell’Università Statale di Milano.
Celebre medico legale e antropologa, nota a livello internazionale per alcune sue straordinarie ricerche: CrIME – Corpus Iniuriae Memor. Ricostruire la traiettoria della violenza nel tempo dal corpo e dalle ossa. Uno sguardo su 2000 anni di Milano.
Nella lectio la prof.ssa Cattaneo ripercorrerà la storia di Milano attraverso lo studio di un grande campione di resti scheletrici, a partire dall’età romana fino all’età moderna e contemporanea, tra cui quelli della peste manzoniana o delle cinque giornate di Milano (1848).
La prof.ssa dimostrerà quante informazioni è possibile ricavare da quello straordinario archivio biologico e culturale rappresentato dai resti umani.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al rettore dell’Università di Bari, prof. Roberto Bellotti, anche Rettori e rappresentanti di alcuni altri atenei partner e del CNR.
Interverranno:
la Rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione CHANGES, prof.ssa Antonella Polimeni;
la dott.ssa Ilaria Manzini, direttrice scientifica della Fondazione CHANGES;
la prof.ssa Elisabetta Todisco, direttrice del dipartimento DIRIUM di UniBa;
la soprintendente ABAP di Bari, dott.ssa Francesca Romana Paolillo;
il prof. Giuliano Volpe coordinatore del dottorato PASAP.Med e delegato del Rettore ai Beni culturali.
Il ciclo di eventi rappresenta anche la manifestazione finale dello Spoke 1 del grande progetto PNRR CHANGES, coordinato da UniBa, che si concentra sul rapporto fra paesaggi storici, tradizioni e identità culturali.
I “Dialoghi sul patrimonio culturale” offrono un’occasione di alto profilo per la formazione e ricerca, mettendo Bari e la Puglia al centro del dibattito nazionale sul patrimonio culturale e interpretando in pieno lo spirito di Next Generation EU.
Bari si conferma capitale degli studi sul patrimonio culturale e i paesaggi storici
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