Sono 34 i nuovi posti auto che già nei prossimi giorni saranno disponibili in via Garrone, e che si aggiungeranno ai 103 già esistenti.
Si tratta del primo intervento concreto previsto dallo studio sulla sosta realizzato dall’amministrazione comunale per compensare le modifiche alla disponibilità di parcheggi rese necessarie dalla realizzazione del tracciato del BRT.
L’intervento è stato realizzato in una delle zone in cui, anche nel corso degli incontri con i comitati di quartiere, era emersa con maggiore forza la richiesta dei residenti di individuare nuove soluzioni per la sosta.
La nuova configurazione di via Garrone prevede la rimodulazione degli stalli esistenti, con la traslazione dei parcheggi a spina di pesce verso la parte interna della carreggiata e la realizzazione di una viabilità secondaria parallela al marciapiede, lungo la quale è stata ricavata un’ulteriore fila di parcheggi in linea.
La nuova sistemazione svolge una duplice funzione: da un lato consente di aumentare il numero complessivo dei posti auto, dall’altro introduce un intervento di traffic calming su una strada caratterizzata da una carreggiata particolarmente ampia, sulla quale in passato sono state segnalate velocità elevate dei veicoli e si sono verificati diversi incidenti.
Un aspetto particolarmente importante anche in considerazione della presenza dell’istituto scolastico Massari-Galilei.
Quello di via Garrone rappresenta il primo di una serie di interventi che saranno realizzati sulla base delle indicazioni emerse dallo studio sulla sosta, che vanno a riorganizzare la sosta nelle strade limitrofe a viale Giovanni XXIII.
Inoltre, dopo avere potenziato i sistemi di videosorveglianza stradale, sarà resa possibile la sosta nell’isolato di viale Giovanni XXIII adiacente il carcere, recuperando ulteriori 40 posti auto.
Parallelamente, è stata completata la progettazione della nuova area di sosta gratuita da 116 posti auto che sorgerà sul suolo (attualmente privato) sito ad angolo tra viale giovanni xxxiii e viale concilio vaticano II, di fronte al mercato di Santa Scolastica, e sono state attivate le fasi propedeutiche alle procedure di esproprio.
Il II Municipio ha espresso parere favorevole al progetto ed è in corso l’iter amministrativo che approderà nelle prossime settimaner in Consiglio Com,unale per l’approvazione del proigetto di fattibilità tecnico economica e l’apposizione del vincolo preordinato all’esprprio.
L’amministrazione sta inoltre lavorando alla possibilità di utilizzare gratuitamente nelle ore pomeridiane e notturne, in particolare a servizio dei residenti, il parcheggio del mercato di Santa Scolastica, attualmente a pagamento e utilizzato nelle ore di apertura della struttura.
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi commenta: “Quello realizzato in via Garrone è il primo esempio concreto delle soluzioni individuate attraverso lo studio sulla sosta per accompagnare la realizzazione del BRT e rispondere alle esigenze dei residenti.
Abbiamo recuperato 34 nuovi posti auto senza compromettere la fluidità della circolazione e, contemporaneamente, abbiamo ridisegnato una strada molto larga sulla quale negli anni sono stati segnalati problemi legati alla velocità dei veicoli, anche in considerazione della presenza di una scuola molto frequentata.
La strategia non si esaurisce qui: stiamo intervenendo sulle strade che confluiscono su viale Giovanni XXIII e nelle aree circostanti per recuperare, attraverso una diversa distribuzione della sosta e la realizzazione di nuovi parcheggi, gran parte dei posti interessati dal passaggio del BRT.
Ai nuovi stalli di via Garrone seguiranno quelli lungo l’isolato del carcere e, soprattutto, il nuovo parcheggio pubblico gratuito da circa 116 posti previsto in via Concilio Vaticano II.
Sappiamo che i lavori del BRT e i cambiamenti che comportano possono suscitare perplessità, ed è proprio per questo che vogliamo rispondere con soluzioni concrete.
Il punto di arrivo è dotare Bari di un sistema di trasporto pubblico più efficiente e capace di offrire un’alternativa reale all’utilizzo dell’auto privata.
Le città italiane ed europee che hanno affrontato il problema della congestione hanno investito sul trasporto pubblico: è questa la strada che stiamo seguendo anche noi.
Quando i lavori saranno conclusi e il servizio sarà pienamente operativo, i benefici riguarderanno non soltanto chi utilizzerà il BRT, ma più complessivamente la mobilità e il traffico cittadino”.

Sono 34 i nuovi posti auto che già nei prossimi giorni saranno disponibili in via Garrone, e che si aggiungeranno ai 103 già esistenti.
Si tratta del primo intervento concreto previsto dallo studio sulla sosta realizzato dall’amministrazione comunale per compensare le modifiche alla disponibilità di parcheggi rese necessarie dalla realizzazione del tracciato del BRT.
L’intervento è stato realizzato in una delle zone in cui, anche nel corso degli incontri con i comitati di quartiere, era emersa con maggiore forza la richiesta dei residenti di individuare nuove soluzioni per la sosta.
La nuova configurazione di via Garrone prevede la rimodulazione degli stalli esistenti, con la traslazione dei parcheggi a spina di pesce verso la parte interna della carreggiata e la realizzazione di una viabilità secondaria parallela al marciapiede, lungo la quale è stata ricavata un’ulteriore fila di parcheggi in linea.
La nuova sistemazione svolge una duplice funzione: da un lato consente di aumentare il numero complessivo dei posti auto, dall’altro introduce un intervento di traffic calming su una strada caratterizzata da una carreggiata particolarmente ampia, sulla quale in passato sono state segnalate velocità elevate dei veicoli e si sono verificati diversi incidenti.
Un aspetto particolarmente importante anche in considerazione della presenza dell’istituto scolastico Massari-Galilei.
Quello di via Garrone rappresenta il primo di una serie di interventi che saranno realizzati sulla base delle indicazioni emerse dallo studio sulla sosta, che vanno a riorganizzare la sosta nelle strade limitrofe a viale Giovanni XXIII.
Inoltre, dopo avere potenziato i sistemi di videosorveglianza stradale, sarà resa possibile la sosta nell’isolato di viale Giovanni XXIII adiacente il carcere, recuperando ulteriori 40 posti auto.
Parallelamente, è stata completata la progettazione della nuova area di sosta gratuita da 116 posti auto che sorgerà sul suolo (attualmente privato) sito ad angolo tra viale giovanni xxxiii e viale concilio vaticano II, di fronte al mercato di Santa Scolastica, e sono state attivate le fasi propedeutiche alle procedure di esproprio.
Il II Municipio ha espresso parere favorevole al progetto ed è in corso l’iter amministrativo che approderà nelle prossime settimaner in Consiglio Com,unale per l’approvazione del proigetto di fattibilità tecnico economica e l’apposizione del vincolo preordinato all’esprprio.
L’amministrazione sta inoltre lavorando alla possibilità di utilizzare gratuitamente nelle ore pomeridiane e notturne, in particolare a servizio dei residenti, il parcheggio del mercato di Santa Scolastica, attualmente a pagamento e utilizzato nelle ore di apertura della struttura.
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi commenta: “Quello realizzato in via Garrone è il primo esempio concreto delle soluzioni individuate attraverso lo studio sulla sosta per accompagnare la realizzazione del BRT e rispondere alle esigenze dei residenti.
Abbiamo recuperato 34 nuovi posti auto senza compromettere la fluidità della circolazione e, contemporaneamente, abbiamo ridisegnato una strada molto larga sulla quale negli anni sono stati segnalati problemi legati alla velocità dei veicoli, anche in considerazione della presenza di una scuola molto frequentata.
La strategia non si esaurisce qui: stiamo intervenendo sulle strade che confluiscono su viale Giovanni XXIII e nelle aree circostanti per recuperare, attraverso una diversa distribuzione della sosta e la realizzazione di nuovi parcheggi, gran parte dei posti interessati dal passaggio del BRT.
Ai nuovi stalli di via Garrone seguiranno quelli lungo l’isolato del carcere e, soprattutto, il nuovo parcheggio pubblico gratuito da circa 116 posti previsto in via Concilio Vaticano II.
Sappiamo che i lavori del BRT e i cambiamenti che comportano possono suscitare perplessità, ed è proprio per questo che vogliamo rispondere con soluzioni concrete.
Il punto di arrivo è dotare Bari di un sistema di trasporto pubblico più efficiente e capace di offrire un’alternativa reale all’utilizzo dell’auto privata.
Le città italiane ed europee che hanno affrontato il problema della congestione hanno investito sul trasporto pubblico: è questa la strada che stiamo seguendo anche noi.
Quando i lavori saranno conclusi e il servizio sarà pienamente operativo, i benefici riguarderanno non soltanto chi utilizzerà il BRT, ma più complessivamente la mobilità e il traffico cittadino”.
Sono 34 i nuovi posti auto che già nei prossimi giorni saranno disponibili in via Garrone, e che si aggiungeranno ai 103 già esistenti.
Si tratta del primo intervento concreto previsto dallo studio sulla sosta realizzato dall’amministrazione comunale per compensare le modifiche alla disponibilità di parcheggi rese necessarie dalla realizzazione del tracciato del BRT.
L’intervento è stato realizzato in una delle zone in cui, anche nel corso degli incontri con i comitati di quartiere, era emersa con maggiore forza la richiesta dei residenti di individuare nuove soluzioni per la sosta.
La nuova configurazione di via Garrone prevede la rimodulazione degli stalli esistenti, con la traslazione dei parcheggi a spina di pesce verso la parte interna della carreggiata e la realizzazione di una viabilità secondaria parallela al marciapiede, lungo la quale è stata ricavata un’ulteriore fila di parcheggi in linea.
La nuova sistemazione svolge una duplice funzione: da un lato consente di aumentare il numero complessivo dei posti auto, dall’altro introduce un intervento di traffic calming su una strada caratterizzata da una carreggiata particolarmente ampia, sulla quale in passato sono state segnalate velocità elevate dei veicoli e si sono verificati diversi incidenti.
Un aspetto particolarmente importante anche in considerazione della presenza dell’istituto scolastico Massari-Galilei.
Quello di via Garrone rappresenta il primo di una serie di interventi che saranno realizzati sulla base delle indicazioni emerse dallo studio sulla sosta, che vanno a riorganizzare la sosta nelle strade limitrofe a viale Giovanni XXIII.
Inoltre, dopo avere potenziato i sistemi di videosorveglianza stradale, sarà resa possibile la sosta nell’isolato di viale Giovanni XXIII adiacente il carcere, recuperando ulteriori 40 posti auto.
Parallelamente, è stata completata la progettazione della nuova area di sosta gratuita da 116 posti auto che sorgerà sul suolo (attualmente privato) sito ad angolo tra viale giovanni xxxiii e viale concilio vaticano II, di fronte al mercato di Santa Scolastica, e sono state attivate le fasi propedeutiche alle procedure di esproprio.
Il II Municipio ha espresso parere favorevole al progetto ed è in corso l’iter amministrativo che approderà nelle prossime settimaner in Consiglio Com,unale per l’approvazione del proigetto di fattibilità tecnico economica e l’apposizione del vincolo preordinato all’esprprio.
L’amministrazione sta inoltre lavorando alla possibilità di utilizzare gratuitamente nelle ore pomeridiane e notturne, in particolare a servizio dei residenti, il parcheggio del mercato di Santa Scolastica, attualmente a pagamento e utilizzato nelle ore di apertura della struttura.
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi commenta: “Quello realizzato in via Garrone è il primo esempio concreto delle soluzioni individuate attraverso lo studio sulla sosta per accompagnare la realizzazione del BRT e rispondere alle esigenze dei residenti.
Abbiamo recuperato 34 nuovi posti auto senza compromettere la fluidità della circolazione e, contemporaneamente, abbiamo ridisegnato una strada molto larga sulla quale negli anni sono stati segnalati problemi legati alla velocità dei veicoli, anche in considerazione della presenza di una scuola molto frequentata.
La strategia non si esaurisce qui: stiamo intervenendo sulle strade che confluiscono su viale Giovanni XXIII e nelle aree circostanti per recuperare, attraverso una diversa distribuzione della sosta e la realizzazione di nuovi parcheggi, gran parte dei posti interessati dal passaggio del BRT.
Ai nuovi stalli di via Garrone seguiranno quelli lungo l’isolato del carcere e, soprattutto, il nuovo parcheggio pubblico gratuito da circa 116 posti previsto in via Concilio Vaticano II.
Sappiamo che i lavori del BRT e i cambiamenti che comportano possono suscitare perplessità, ed è proprio per questo che vogliamo rispondere con soluzioni concrete.
Il punto di arrivo è dotare Bari di un sistema di trasporto pubblico più efficiente e capace di offrire un’alternativa reale all’utilizzo dell’auto privata.
Le città italiane ed europee che hanno affrontato il problema della congestione hanno investito sul trasporto pubblico: è questa la strada che stiamo seguendo anche noi.
Quando i lavori saranno conclusi e il servizio sarà pienamente operativo, i benefici riguarderanno non soltanto chi utilizzerà il BRT, ma più complessivamente la mobilità e il traffico cittadino”.
Sono 34 i nuovi posti auto che già nei prossimi giorni saranno disponibili in via Garrone, e che si aggiungeranno ai 103 già esistenti.
Si tratta del primo intervento concreto previsto dallo studio sulla sosta realizzato dall’amministrazione comunale per compensare le modifiche alla disponibilità di parcheggi rese necessarie dalla realizzazione del tracciato del BRT.
L’intervento è stato realizzato in una delle zone in cui, anche nel corso degli incontri con i comitati di quartiere, era emersa con maggiore forza la richiesta dei residenti di individuare nuove soluzioni per la sosta.
La nuova configurazione di via Garrone prevede la rimodulazione degli stalli esistenti, con la traslazione dei parcheggi a spina di pesce verso la parte interna della carreggiata e la realizzazione di una viabilità secondaria parallela al marciapiede, lungo la quale è stata ricavata un’ulteriore fila di parcheggi in linea.
La nuova sistemazione svolge una duplice funzione: da un lato consente di aumentare il numero complessivo dei posti auto, dall’altro introduce un intervento di traffic calming su una strada caratterizzata da una carreggiata particolarmente ampia, sulla quale in passato sono state segnalate velocità elevate dei veicoli e si sono verificati diversi incidenti.
Un aspetto particolarmente importante anche in considerazione della presenza dell’istituto scolastico Massari-Galilei.
Quello di via Garrone rappresenta il primo di una serie di interventi che saranno realizzati sulla base delle indicazioni emerse dallo studio sulla sosta, che vanno a riorganizzare la sosta nelle strade limitrofe a viale Giovanni XXIII.
Inoltre, dopo avere potenziato i sistemi di videosorveglianza stradale, sarà resa possibile la sosta nell’isolato di viale Giovanni XXIII adiacente il carcere, recuperando ulteriori 40 posti auto.
Parallelamente, è stata completata la progettazione della nuova area di sosta gratuita da 116 posti auto che sorgerà sul suolo (attualmente privato) sito ad angolo tra viale giovanni xxxiii e viale concilio vaticano II, di fronte al mercato di Santa Scolastica, e sono state attivate le fasi propedeutiche alle procedure di esproprio.
Il II Municipio ha espresso parere favorevole al progetto ed è in corso l’iter amministrativo che approderà nelle prossime settimaner in Consiglio Com,unale per l’approvazione del proigetto di fattibilità tecnico economica e l’apposizione del vincolo preordinato all’esprprio.
L’amministrazione sta inoltre lavorando alla possibilità di utilizzare gratuitamente nelle ore pomeridiane e notturne, in particolare a servizio dei residenti, il parcheggio del mercato di Santa Scolastica, attualmente a pagamento e utilizzato nelle ore di apertura della struttura.
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi commenta: “Quello realizzato in via Garrone è il primo esempio concreto delle soluzioni individuate attraverso lo studio sulla sosta per accompagnare la realizzazione del BRT e rispondere alle esigenze dei residenti.
Abbiamo recuperato 34 nuovi posti auto senza compromettere la fluidità della circolazione e, contemporaneamente, abbiamo ridisegnato una strada molto larga sulla quale negli anni sono stati segnalati problemi legati alla velocità dei veicoli, anche in considerazione della presenza di una scuola molto frequentata.
La strategia non si esaurisce qui: stiamo intervenendo sulle strade che confluiscono su viale Giovanni XXIII e nelle aree circostanti per recuperare, attraverso una diversa distribuzione della sosta e la realizzazione di nuovi parcheggi, gran parte dei posti interessati dal passaggio del BRT.
Ai nuovi stalli di via Garrone seguiranno quelli lungo l’isolato del carcere e, soprattutto, il nuovo parcheggio pubblico gratuito da circa 116 posti previsto in via Concilio Vaticano II.
Sappiamo che i lavori del BRT e i cambiamenti che comportano possono suscitare perplessità, ed è proprio per questo che vogliamo rispondere con soluzioni concrete.
Il punto di arrivo è dotare Bari di un sistema di trasporto pubblico più efficiente e capace di offrire un’alternativa reale all’utilizzo dell’auto privata.
Le città italiane ed europee che hanno affrontato il problema della congestione hanno investito sul trasporto pubblico: è questa la strada che stiamo seguendo anche noi.
Quando i lavori saranno conclusi e il servizio sarà pienamente operativo, i benefici riguarderanno non soltanto chi utilizzerà il BRT, ma più complessivamente la mobilità e il traffico cittadino”.
BRT, REALIZZATI I PRIMI PARCHEGGI PREVISTI DALLO STUDIO SULLA SOSTA. SCARAMUZZI: “IN VIA GARRONE 34 NUOVI POSTI AUTO, PROSEGUIAMO CON GLI INTERVENTI PER RECUPERARE GLI STALLI INTERESSATI DAL TRACCIATO”
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