12 Luglio 2024 - Ore
Enogastronomia

L’Esperienza Unica dell’Olio d’Oliva in Puglia

Non appena si entra in Puglia, si è subito avvolti dalle lunghe distese di ulivi, ordinati e curati, che offrono […]

Non appena si entra in Puglia, si è subito avvolti dalle lunghe distese di ulivi, ordinati e curati, che offrono un affascinante contrasto con il cielo azzurro, mentre l’aria è impregnata del profumo degli oliveti, un annuncio olfattivo dell’ingresso in questa terra di olio.

La Geografia dell’Ulivo in Puglia

Gli ulivi pugliesi, che prosperano su terreni collinari con clima mite, mostrano un’eccezionale capacità di adattamento anche in ambienti aridi. La Puglia, con i suoi terreni argillosi e calcarei e un clima secco, offre le condizioni ideali per la coltivazione dell’ulivo nel cuore del Mediterraneo, un segreto della qualità dell’olio pugliese.

Dati Sugli Ulivi in Puglia

Secondo la Regione Puglia, la regione conta circa 52 milioni di ulivi, di cui 11 milioni sono considerati monumentali. La Puglia è la regione con la maggiore concentrazione di ulivi in Italia, essenziale per l’economia locale. Tuttavia, la Xylella fastidiosa ha colpito duramente, con l’abbattimento di circa 21 milioni di ulivi infetti. Nonostante ciò, la Puglia rimane il maggiore produttore italiano di olio d’oliva, con una produzione annua di circa 200mila tonnellate.

Varietà di Olive in Puglia

  • Bella di Cerignola: Utilizzata principalmente per il consumo da tavola, con marchio DOP.
  • Cazzinicchio: Rara, con resa modesta, trovata principalmente a Bari e talvolta a Brindisi e Taranto.
  • Cellina di Nardò: Usata per l’olio e il consumo a tavola, utilizzata per insaporire piatti.
  • Cima di Mola: Diffusa a Taranto e Brindisi, con produttività variabile.
  • Cima di Melfi: Originaria del Vulture, introdotta in Puglia nel Novecento.
  • Coratina: Diffusa in tutta la Puglia, produce oli piccanti di grande pregio.
  • Frangivento: Tipica di Taranto, ma non molto produttiva.
  • Leccina: Perfetta per produrre oli d’oliva e consumata come antipasto.
  • Nociara: Simile alla Cima di Mola, comune nel sud-est barese.

Le Tipologie di Ogliarola

  • Ogliarola Barese o Cima di Bitonto: Trovata principalmente a nord-ovest di Bari.
  • Ogliarola Salentina: Presente a Lecce, Brindisi e Taranto, con sapore delicato.
  • Ogliarola Garganica: Trovata nell’area del Gargano, con resa in olio elevata.

Altre Varietà di Olive Pugliesi

  • Oliastro: Poco diffuso, con bassa produttività.
  • Peranzana: Comune nel foggiano, usata per l’olio e come alimento da tavola.
  • Picholine: Adatta per l’olio e il consumo a tavola, con maturazione tardiva.
  • Simone: Nella zona di Bari e Brindisi, nota per la sua precocità.
  • Termine di Bitetto: Utilizzato come olive da tavola.
  • Toscanina: Limitata a alcune zone attorno a Bari.

Tra i cultivar non autoctoni che hanno trovato diffusione in Puglia, si includono la Biancolilla, Cassanese, Frantoio, FS17 o Favolosa, Leccino, Maurino, Moraiolo, Pendolino e Rotondella.

Olio IGP: Una Garanzia di Qualità

L’Olio IGP (Indicazione Geografica Protetta) è un prodotto riconosciuto per la sua provenienza e qualità controllata, garantendo autenticità e protezione dalle frodi alimentari.

In conclusione, l’olio pugliese non è solo un prodotto alimentare ma un emblema della cultura e della tradizione della Puglia, testimoniando un legame profondo con la terra e la storia di questa regione.

Evitare le Truffe nell’Acquisto dell’Olio d’Oliva

Quando si acquista olio d’oliva, in particolare quello di alta qualità come quello pugliese, è fondamentale essere vigili per evitare le truffe. Un primo passo essenziale è leggere attentamente l’etichetta, cercando dettagli come la denominazione di origine, il contenuto e la data di scadenza.

Preferire oli con certificazioni riconosciute come DOP (Denominazione di Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica Protetta) può essere un buon indicatore di qualità e autenticità. Inoltre, è utile informarsi sulla reputazione del produttore e sull’origine esatta dell’olio.

La trasparenza del produttore riguardo ai metodi di coltivazione e produzione è un altro segno positivo. In generale, diffidare di prezzi eccessivamente bassi, che potrebbero indicare una qualità inferiore o un prodotto non autentico.

Dove Acquistare Olio d’Oliva Online

Per chi desidera acquistare olio d’oliva pugliese online, è molto semplice trovare fornitori affidabili.

Un’opzione è Oleificio San Marco, noto per la sua produzione di qualità. Offre una selezione di oli d’oliva provenienti dalla Puglia, garantendo prodotti autentici e di alta qualità.

Molti produttori e rivenditori online offrono una vasta gamma di oli d’oliva, inclusi quelli con certificazioni DOP e IGP. È importante cercare siti affidabili che mostrino chiarezza nelle informazioni sul prodotto, comprese origine, processo di produzione e note di degustazione.

Siti di e-commerce specializzati in prodotti gastronomici italiani spesso dispongono di una selezione curata di oli d’oliva di alta qualità. Inoltre, alcune piattaforme permettono ai clienti di lasciare recensioni, offrendo così un ulteriore strumento per valutare la qualità e l’autenticità dei prodotti.

Per chi è alla ricerca di una connessione più diretta con i produttori, alcuni siti offrono l’opportunità di acquistare direttamente dalle aziende agricole, garantendo freschezza e tracciabilità dell’olio. Questo approccio fornisce anche un sostegno diretto agli agricoltori e ai produttori locali, promuovendo pratiche agricole sostenibili.

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