A partire da questo mese lo sportello URCA, il punto di accesso itinerante per i servizi di supporto alle persone con disabilità e anziane non autosufficienti, sarà presente una volta al mese nei Centri Servizi per le Famiglie del Comune di Bari secondo un calendario di appuntamenti programmati fino a giugno del 2027.
L’idea nasce dalla richiesta di rendere il servizio più vicino ai diversi quartieri della città e più accessibile alle famiglie, come emerso durante gli incontri di URCA in Tour, realizzati tra maggio e giugno.
Il servizio, realizzato nell’ambito del progetto “Bari Case Management Network”, è frutto del percorso di co-progettazione tra il Comune di Bari e l’associazione temporanea di scopo composta da Memory Team ETS (capofila), Alzheimer Bari ODV e MIRA Impresa Sociale, vincitrice di un avviso pubblico.
Gli appuntamenti, quindi, offriranno alle famiglie, una volta al mese, la possibilità di incontrare gli operatori dello sportello e ricevere informazioni, orientamento e accompagnamento rispetto ai bisogni assistenziali e ai servizi del welfare disponibili.
URCA supporta, in particolare, le persone con decadimento cognitivo e disabilità, e le loro famiglie, favorendo il raccordo con i servizi sociali e sociosanitari e accompagnando i caregiver nella lettura dei bisogni e nell’accesso alle opportunità e alle misure attive.
Questa progettualità, che prevede anche servizi di facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di assistenti familiari in collaborazione con i Centri per l’Impiego al fine di favorire inserimenti regolari e sostenibili nel lavoro di cura, estende all’intero territorio cittadino il modello URCA – Unità di Risoluzione Crisi Alzheimer, ideato e promosso da Memory Team ETS e già sperimentato nell’ambito della presa in carico domiciliare delle persone con decadimento cognitivo.
Con “Bari Case Management Network” il modello viene così esteso e adattato al supporto delle persone con disabilità, attraverso un sistema di case management territoriale che integra competenze sociali, sanitarie, organizzative e di supporto alle famiglie.
L’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone commenta: “Lo sportello URCA rappresenta un presidio importante di ascolto, orientamento e sostegno per le persone e le famiglie che attraversano situazioni di fragilità.
Voglio ringraziare gli operatori, le operatrici e tutte le realtà coinvolte per il lavoro prezioso che svolgono quotidianamente, con competenza, sensibilità e attenzione ai bisogni delle persone.
Oggi compiamo un ulteriore passo avanti: non saranno più soltanto i cittadini e le cittadine a dover raggiungere i servizi, ma i servizi ad andare incontro alle loro esigenze.
Con la presenza itinerante dello sportello nei Centri Servizi per le Famiglie vogliamo raggiungere progressivamente tutti i quartieri, accorciare le distanze e intercettare anche quei bisogni che troppo spesso rimangono inespressi.
È questa l’idea di welfare di prossimità che stiamo costruendo a Bari: un welfare che non aspetta che le fragilità bussino alla porta, ma esce, attraversa i quartieri e si fa trovare dove le persone vivono”.
Adriana Latti, presidente di Memory Team ETS, osserva: “La collaborazione con i Centri Servizi per le Famiglie consentirà alle persone e alle famiglie di accedere più facilmente allo sportello e favorirà il raccordo tra i nostri operatori e i servizi territoriali.
Abbiamo cercato di rispondere alle esigenze espresse dai cittadini”.
Nel quartiere Stanic lo sportello URCA sarà ospitato dalla parrocchia San Pio X, in via B. Buozzi 28/C.
Per informazioni è possibile scrivere a sportello.urca.comunebari@gmail.com, chiamare il 379 3495993 o rivolgersi al Centro Servizi per le Famiglie del proprio quartiere.

A partire da questo mese lo sportello URCA, il punto di accesso itinerante per i servizi di supporto alle persone con disabilità e anziane non autosufficienti, sarà presente una volta al mese nei Centri Servizi per le Famiglie del Comune di Bari secondo un calendario di appuntamenti programmati fino a giugno del 2027.
L’idea nasce dalla richiesta di rendere il servizio più vicino ai diversi quartieri della città e più accessibile alle famiglie, come emerso durante gli incontri di URCA in Tour, realizzati tra maggio e giugno.
Il servizio, realizzato nell’ambito del progetto “Bari Case Management Network”, è frutto del percorso di co-progettazione tra il Comune di Bari e l’associazione temporanea di scopo composta da Memory Team ETS (capofila), Alzheimer Bari ODV e MIRA Impresa Sociale, vincitrice di un avviso pubblico.
Gli appuntamenti, quindi, offriranno alle famiglie, una volta al mese, la possibilità di incontrare gli operatori dello sportello e ricevere informazioni, orientamento e accompagnamento rispetto ai bisogni assistenziali e ai servizi del welfare disponibili.
URCA supporta, in particolare, le persone con decadimento cognitivo e disabilità, e le loro famiglie, favorendo il raccordo con i servizi sociali e sociosanitari e accompagnando i caregiver nella lettura dei bisogni e nell’accesso alle opportunità e alle misure attive.
Questa progettualità, che prevede anche servizi di facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di assistenti familiari in collaborazione con i Centri per l’Impiego al fine di favorire inserimenti regolari e sostenibili nel lavoro di cura, estende all’intero territorio cittadino il modello URCA – Unità di Risoluzione Crisi Alzheimer, ideato e promosso da Memory Team ETS e già sperimentato nell’ambito della presa in carico domiciliare delle persone con decadimento cognitivo.
Con “Bari Case Management Network” il modello viene così esteso e adattato al supporto delle persone con disabilità, attraverso un sistema di case management territoriale che integra competenze sociali, sanitarie, organizzative e di supporto alle famiglie.
L’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone commenta: “Lo sportello URCA rappresenta un presidio importante di ascolto, orientamento e sostegno per le persone e le famiglie che attraversano situazioni di fragilità.
Voglio ringraziare gli operatori, le operatrici e tutte le realtà coinvolte per il lavoro prezioso che svolgono quotidianamente, con competenza, sensibilità e attenzione ai bisogni delle persone.
Oggi compiamo un ulteriore passo avanti: non saranno più soltanto i cittadini e le cittadine a dover raggiungere i servizi, ma i servizi ad andare incontro alle loro esigenze.
Con la presenza itinerante dello sportello nei Centri Servizi per le Famiglie vogliamo raggiungere progressivamente tutti i quartieri, accorciare le distanze e intercettare anche quei bisogni che troppo spesso rimangono inespressi.
È questa l’idea di welfare di prossimità che stiamo costruendo a Bari: un welfare che non aspetta che le fragilità bussino alla porta, ma esce, attraversa i quartieri e si fa trovare dove le persone vivono”.
Adriana Latti, presidente di Memory Team ETS, osserva: “La collaborazione con i Centri Servizi per le Famiglie consentirà alle persone e alle famiglie di accedere più facilmente allo sportello e favorirà il raccordo tra i nostri operatori e i servizi territoriali.
Abbiamo cercato di rispondere alle esigenze espresse dai cittadini”.
Nel quartiere Stanic lo sportello URCA sarà ospitato dalla parrocchia San Pio X, in via B. Buozzi 28/C.
Per informazioni è possibile scrivere a sportello.urca.comunebari@gmail.com, chiamare il 379 3495993 o rivolgersi al Centro Servizi per le Famiglie del proprio quartiere.
A partire da questo mese lo sportello URCA, il punto di accesso itinerante per i servizi di supporto alle persone con disabilità e anziane non autosufficienti, sarà presente una volta al mese nei Centri Servizi per le Famiglie del Comune di Bari secondo un calendario di appuntamenti programmati fino a giugno del 2027.
L’idea nasce dalla richiesta di rendere il servizio più vicino ai diversi quartieri della città e più accessibile alle famiglie, come emerso durante gli incontri di URCA in Tour, realizzati tra maggio e giugno.
Il servizio, realizzato nell’ambito del progetto “Bari Case Management Network”, è frutto del percorso di co-progettazione tra il Comune di Bari e l’associazione temporanea di scopo composta da Memory Team ETS (capofila), Alzheimer Bari ODV e MIRA Impresa Sociale, vincitrice di un avviso pubblico.
Gli appuntamenti, quindi, offriranno alle famiglie, una volta al mese, la possibilità di incontrare gli operatori dello sportello e ricevere informazioni, orientamento e accompagnamento rispetto ai bisogni assistenziali e ai servizi del welfare disponibili.
URCA supporta, in particolare, le persone con decadimento cognitivo e disabilità, e le loro famiglie, favorendo il raccordo con i servizi sociali e sociosanitari e accompagnando i caregiver nella lettura dei bisogni e nell’accesso alle opportunità e alle misure attive.
Questa progettualità, che prevede anche servizi di facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di assistenti familiari in collaborazione con i Centri per l’Impiego al fine di favorire inserimenti regolari e sostenibili nel lavoro di cura, estende all’intero territorio cittadino il modello URCA – Unità di Risoluzione Crisi Alzheimer, ideato e promosso da Memory Team ETS e già sperimentato nell’ambito della presa in carico domiciliare delle persone con decadimento cognitivo.
Con “Bari Case Management Network” il modello viene così esteso e adattato al supporto delle persone con disabilità, attraverso un sistema di case management territoriale che integra competenze sociali, sanitarie, organizzative e di supporto alle famiglie.
L’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone commenta: “Lo sportello URCA rappresenta un presidio importante di ascolto, orientamento e sostegno per le persone e le famiglie che attraversano situazioni di fragilità.
Voglio ringraziare gli operatori, le operatrici e tutte le realtà coinvolte per il lavoro prezioso che svolgono quotidianamente, con competenza, sensibilità e attenzione ai bisogni delle persone.
Oggi compiamo un ulteriore passo avanti: non saranno più soltanto i cittadini e le cittadine a dover raggiungere i servizi, ma i servizi ad andare incontro alle loro esigenze.
Con la presenza itinerante dello sportello nei Centri Servizi per le Famiglie vogliamo raggiungere progressivamente tutti i quartieri, accorciare le distanze e intercettare anche quei bisogni che troppo spesso rimangono inespressi.
È questa l’idea di welfare di prossimità che stiamo costruendo a Bari: un welfare che non aspetta che le fragilità bussino alla porta, ma esce, attraversa i quartieri e si fa trovare dove le persone vivono”.
Adriana Latti, presidente di Memory Team ETS, osserva: “La collaborazione con i Centri Servizi per le Famiglie consentirà alle persone e alle famiglie di accedere più facilmente allo sportello e favorirà il raccordo tra i nostri operatori e i servizi territoriali.
Abbiamo cercato di rispondere alle esigenze espresse dai cittadini”.
Nel quartiere Stanic lo sportello URCA sarà ospitato dalla parrocchia San Pio X, in via B. Buozzi 28/C.
Per informazioni è possibile scrivere a sportello.urca.comunebari@gmail.com, chiamare il 379 3495993 o rivolgersi al Centro Servizi per le Famiglie del proprio quartiere.
A partire da questo mese lo sportello URCA, il punto di accesso itinerante per i servizi di supporto alle persone con disabilità e anziane non autosufficienti, sarà presente una volta al mese nei Centri Servizi per le Famiglie del Comune di Bari secondo un calendario di appuntamenti programmati fino a giugno del 2027.
L’idea nasce dalla richiesta di rendere il servizio più vicino ai diversi quartieri della città e più accessibile alle famiglie, come emerso durante gli incontri di URCA in Tour, realizzati tra maggio e giugno.
Il servizio, realizzato nell’ambito del progetto “Bari Case Management Network”, è frutto del percorso di co-progettazione tra il Comune di Bari e l’associazione temporanea di scopo composta da Memory Team ETS (capofila), Alzheimer Bari ODV e MIRA Impresa Sociale, vincitrice di un avviso pubblico.
Gli appuntamenti, quindi, offriranno alle famiglie, una volta al mese, la possibilità di incontrare gli operatori dello sportello e ricevere informazioni, orientamento e accompagnamento rispetto ai bisogni assistenziali e ai servizi del welfare disponibili.
URCA supporta, in particolare, le persone con decadimento cognitivo e disabilità, e le loro famiglie, favorendo il raccordo con i servizi sociali e sociosanitari e accompagnando i caregiver nella lettura dei bisogni e nell’accesso alle opportunità e alle misure attive.
Questa progettualità, che prevede anche servizi di facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di assistenti familiari in collaborazione con i Centri per l’Impiego al fine di favorire inserimenti regolari e sostenibili nel lavoro di cura, estende all’intero territorio cittadino il modello URCA – Unità di Risoluzione Crisi Alzheimer, ideato e promosso da Memory Team ETS e già sperimentato nell’ambito della presa in carico domiciliare delle persone con decadimento cognitivo.
Con “Bari Case Management Network” il modello viene così esteso e adattato al supporto delle persone con disabilità, attraverso un sistema di case management territoriale che integra competenze sociali, sanitarie, organizzative e di supporto alle famiglie.
L’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone commenta: “Lo sportello URCA rappresenta un presidio importante di ascolto, orientamento e sostegno per le persone e le famiglie che attraversano situazioni di fragilità.
Voglio ringraziare gli operatori, le operatrici e tutte le realtà coinvolte per il lavoro prezioso che svolgono quotidianamente, con competenza, sensibilità e attenzione ai bisogni delle persone.
Oggi compiamo un ulteriore passo avanti: non saranno più soltanto i cittadini e le cittadine a dover raggiungere i servizi, ma i servizi ad andare incontro alle loro esigenze.
Con la presenza itinerante dello sportello nei Centri Servizi per le Famiglie vogliamo raggiungere progressivamente tutti i quartieri, accorciare le distanze e intercettare anche quei bisogni che troppo spesso rimangono inespressi.
È questa l’idea di welfare di prossimità che stiamo costruendo a Bari: un welfare che non aspetta che le fragilità bussino alla porta, ma esce, attraversa i quartieri e si fa trovare dove le persone vivono”.
Adriana Latti, presidente di Memory Team ETS, osserva: “La collaborazione con i Centri Servizi per le Famiglie consentirà alle persone e alle famiglie di accedere più facilmente allo sportello e favorirà il raccordo tra i nostri operatori e i servizi territoriali.
Abbiamo cercato di rispondere alle esigenze espresse dai cittadini”.
Nel quartiere Stanic lo sportello URCA sarà ospitato dalla parrocchia San Pio X, in via B. Buozzi 28/C.
Per informazioni è possibile scrivere a sportello.urca.comunebari@gmail.com, chiamare il 379 3495993 o rivolgersi al Centro Servizi per le Famiglie del proprio quartiere.
A partire da questo mese lo sportello URCA, il punto di accesso itinerante per i servizi di supporto alle persone con disabilità e anziane non autosufficienti, sarà presente una volta al mese nei Centri Servizi per le Famiglie del Comune di Bari secondo un calendario di appuntamenti programmati fino a giugno del 2027.
L’idea nasce dalla richiesta di rendere il servizio più vicino ai diversi quartieri della città e più accessibile alle famiglie, come emerso durante gli incontri di URCA in Tour, realizzati tra maggio e giugno.
Il servizio, realizzato nell’ambito del progetto “Bari Case Management Network”, è frutto del percorso di co-progettazione tra il Comune di Bari e l’associazione temporanea di scopo composta da Memory Team ETS (capofila), Alzheimer Bari ODV e MIRA Impresa Sociale, vincitrice di un avviso pubblico.
Gli appuntamenti, quindi, offriranno alle famiglie, una volta al mese, la possibilità di incontrare gli operatori dello sportello e ricevere informazioni, orientamento e accompagnamento rispetto ai bisogni assistenziali e ai servizi del welfare disponibili.
URCA supporta, in particolare, le persone con decadimento cognitivo e disabilità, e le loro famiglie, favorendo il raccordo con i servizi sociali e sociosanitari e accompagnando i caregiver nella lettura dei bisogni e nell’accesso alle opportunità e alle misure attive.
Questa progettualità, che prevede anche servizi di facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di assistenti familiari in collaborazione con i Centri per l’Impiego al fine di favorire inserimenti regolari e sostenibili nel lavoro di cura, estende all’intero territorio cittadino il modello URCA – Unità di Risoluzione Crisi Alzheimer, ideato e promosso da Memory Team ETS e già sperimentato nell’ambito della presa in carico domiciliare delle persone con decadimento cognitivo.
Con “Bari Case Management Network” il modello viene così esteso e adattato al supporto delle persone con disabilità, attraverso un sistema di case management territoriale che integra competenze sociali, sanitarie, organizzative e di supporto alle famiglie.
L’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone commenta: “Lo sportello URCA rappresenta un presidio importante di ascolto, orientamento e sostegno per le persone e le famiglie che attraversano situazioni di fragilità.
Voglio ringraziare gli operatori, le operatrici e tutte le realtà coinvolte per il lavoro prezioso che svolgono quotidianamente, con competenza, sensibilità e attenzione ai bisogni delle persone.
Oggi compiamo un ulteriore passo avanti: non saranno più soltanto i cittadini e le cittadine a dover raggiungere i servizi, ma i servizi ad andare incontro alle loro esigenze.
Con la presenza itinerante dello sportello nei Centri Servizi per le Famiglie vogliamo raggiungere progressivamente tutti i quartieri, accorciare le distanze e intercettare anche quei bisogni che troppo spesso rimangono inespressi.
È questa l’idea di welfare di prossimità che stiamo costruendo a Bari: un welfare che non aspetta che le fragilità bussino alla porta, ma esce, attraversa i quartieri e si fa trovare dove le persone vivono”.
Adriana Latti, presidente di Memory Team ETS, osserva: “La collaborazione con i Centri Servizi per le Famiglie consentirà alle persone e alle famiglie di accedere più facilmente allo sportello e favorirà il raccordo tra i nostri operatori e i servizi territoriali.
Abbiamo cercato di rispondere alle esigenze espresse dai cittadini”.
Nel quartiere Stanic lo sportello URCA sarà ospitato dalla parrocchia San Pio X, in via B. Buozzi 28/C.
Per informazioni è possibile scrivere a sportello.urca.comunebari@gmail.com, chiamare il 379 3495993 o rivolgersi al Centro Servizi per le Famiglie del proprio quartiere.
A partire da questo mese lo sportello URCA, il punto di accesso itinerante per i servizi di supporto alle persone con disabilità e anziane non autosufficienti, sarà presente una volta al mese nei Centri Servizi per le Famiglie del Comune di Bari secondo un calendario di appuntamenti programmati fino a giugno del 2027.
L’idea nasce dalla richiesta di rendere il servizio più vicino ai diversi quartieri della città e più accessibile alle famiglie, come emerso durante gli incontri di URCA in Tour, realizzati tra maggio e giugno.
Il servizio, realizzato nell’ambito del progetto “Bari Case Management Network”, è frutto del percorso di co-progettazione tra il Comune di Bari e l’associazione temporanea di scopo composta da Memory Team ETS (capofila), Alzheimer Bari ODV e MIRA Impresa Sociale, vincitrice di un avviso pubblico.
Gli appuntamenti, quindi, offriranno alle famiglie, una volta al mese, la possibilità di incontrare gli operatori dello sportello e ricevere informazioni, orientamento e accompagnamento rispetto ai bisogni assistenziali e ai servizi del welfare disponibili.
URCA supporta, in particolare, le persone con decadimento cognitivo e disabilità, e le loro famiglie, favorendo il raccordo con i servizi sociali e sociosanitari e accompagnando i caregiver nella lettura dei bisogni e nell’accesso alle opportunità e alle misure attive.
Questa progettualità, che prevede anche servizi di facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di assistenti familiari in collaborazione con i Centri per l’Impiego al fine di favorire inserimenti regolari e sostenibili nel lavoro di cura, estende all’intero territorio cittadino il modello URCA – Unità di Risoluzione Crisi Alzheimer, ideato e promosso da Memory Team ETS e già sperimentato nell’ambito della presa in carico domiciliare delle persone con decadimento cognitivo.
Con “Bari Case Management Network” il modello viene così esteso e adattato al supporto delle persone con disabilità, attraverso un sistema di case management territoriale che integra competenze sociali, sanitarie, organizzative e di supporto alle famiglie.
L’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone commenta: “Lo sportello URCA rappresenta un presidio importante di ascolto, orientamento e sostegno per le persone e le famiglie che attraversano situazioni di fragilità.
Voglio ringraziare gli operatori, le operatrici e tutte le realtà coinvolte per il lavoro prezioso che svolgono quotidianamente, con competenza, sensibilità e attenzione ai bisogni delle persone.
Oggi compiamo un ulteriore passo avanti: non saranno più soltanto i cittadini e le cittadine a dover raggiungere i servizi, ma i servizi ad andare incontro alle loro esigenze.
Con la presenza itinerante dello sportello nei Centri Servizi per le Famiglie vogliamo raggiungere progressivamente tutti i quartieri, accorciare le distanze e intercettare anche quei bisogni che troppo spesso rimangono inespressi.
È questa l’idea di welfare di prossimità che stiamo costruendo a Bari: un welfare che non aspetta che le fragilità bussino alla porta, ma esce, attraversa i quartieri e si fa trovare dove le persone vivono”.
Adriana Latti, presidente di Memory Team ETS, osserva: “La collaborazione con i Centri Servizi per le Famiglie consentirà alle persone e alle famiglie di accedere più facilmente allo sportello e favorirà il raccordo tra i nostri operatori e i servizi territoriali.
Abbiamo cercato di rispondere alle esigenze espresse dai cittadini”.
Nel quartiere Stanic lo sportello URCA sarà ospitato dalla parrocchia San Pio X, in via B. Buozzi 28/C.
Per informazioni è possibile scrivere a sportello.urca.comunebari@gmail.com, chiamare il 379 3495993 o rivolgersi al Centro Servizi per le Famiglie del proprio quartiere.
Supporto alle persone con disabilità e anziane non autosufficienti: programmati appuntamenti mensili dello sportello URCA nei Centri Servizi per le Famiglie fino a giugno 2027
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