Inaugurata all’Istituto Panetti “Com’eri Vestita?”, l’installazione con gli abiti indossati dalle vittime di violenza sessuale.
L’abito non è una colpa.
All’Istituto Panetti – Pitagora di Bari arriva la mostra itinerante “Com’eri Vestita?”, progetto espositivo dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere.
L’iniziativa trae ispirazione dalla celebre installazione “What were you wearing?”, nata nel 2013 presso l’Università dell’Arkansas.
La divulgazione in Puglia è affidata all’Aps Sud Est Donne dall’associazione Libere Sinergie di Milano.
La mostra approda negli spazi dell’istituto barese in collaborazione con il Centro Antiviolenza di Bari e il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS.
L’esposizione si propone di scardinare, con la forza silenziosa della verità, uno dei pregiudizi più radicati e insidiosi legati alla violenza di genere, ovvero la convinzione stereotipata che l’abbigliamento della vittima possa in qualche modo aver indotto o giustificato l’abuso.
Attraverso una narrazione visiva di straordinario impatto, la mostra presenta al pubblico le storie di abusi sessuali subiti da diverse donne, accompagnandole alla riproduzione fedele degli abiti che esse indossavano al momento della violenza.
Il visitatore si trova così di fronte a indumenti di sconcertante normalità, come tute, jeans o magliette comuni, del tutto simili a quelli che chiunque ripone quotidianamente nel proprio armadio.
Una scelta espositiva che mira a favorire un processo di identificazione immediata e profonda, capace di svelare quanto l’atto della violenza sia slegato dall’estetica del vestire e quanto invece sia necessario combattere il senso di colpa che troppo spesso viene ingiustamente scaricato sulle vittime.
Sebbene l’invito sia esteso all’intera cittadinanza, la mostra si rivolge con particolare dedizione agli studenti e alle studentesse, individuando nella scuola il luogo elettivo per una riflessione consapevole che sappia educare le nuove generazioni all’empatia e al rispetto assoluto dell’altro.
Saranno presenti all’inaugurazione Fabiana Perosce, coordinatrice del Centro Antiviolenza del Comune di Bari, la dirigente scolastica dell’istituto Panetti – Pitagora Laura Castellana e la presidente e il direttore del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS Rosa Franco e Alessandro Cobianchi.
Successivamente alla inaugurazione, i ragazzi potranno partecipare ai momenti di formazione previsti dal giorno 3 al giorno 6 marzo dedicati agli studenti di due classi quinte, e che saranno tenuti da Rosy Paparella, formatrice e curatrice della mostra per l’Aps Sud Est Donne e da esperti del Centro Antiviolenza di Bari.
La mostra “Com’eri Vestita?” offre un’occasione preziosa per riflettere sul rispetto, sull’empatia e sulla responsabilità collettiva nella lotta alla violenza di genere.
Attraverso la forza delle immagini e degli abiti, ogni visitatore può comprendere quanto sia importante rompere stereotipi e pregiudizi radicati nella società.
Il percorso espositivo diventa così uno strumento educativo, capace di stimolare dialogo, consapevolezza e partecipazione attiva di studenti e cittadini.
L’esperienza conferma come la cultura e l’arte possano agire concretamente nella formazione di nuove generazioni sensibili e responsabili.
Ogni visita contribuisce a consolidare una comunità più attenta e inclusiva, dove la voce delle vittime viene ascoltata e rispettata.
La collaborazione tra scuole, associazioni e centri antiviolenza dimostra come sinergie locali possano generare iniziative di forte impatto sociale e culturale.
La mostra diventa così non solo un’esposizione, ma un momento di vera trasformazione culturale, in cui l’educazione e la prevenzione camminano insieme.
Un percorso che invita tutti a interrogarsi e ad agire, affinché il rispetto e la consapevolezza diventino parte integrante della vita quotidiana.
La mostra non si limita a sensibilizzare sul tema della violenza di genere, ma promuove una vera e propria cultura della prevenzione, incoraggiando studenti, famiglie e comunità a confrontarsi apertamente su argomenti difficili.
Attraverso laboratori, momenti di confronto e attività guidate dagli esperti del Centro Antiviolenza, l’iniziativa si propone di trasformare la riflessione in azione concreta, rafforzando competenze emotive e sociali nei più giovani.
In questo senso, “Com’eri Vestita?” diventa anche uno strumento pedagogico, capace di stimolare empatia, responsabilità civica e consapevolezza dei diritti, offrendo ai partecipanti strumenti concreti per riconoscere e contrastare comportamenti violenti nella vita quotidiana.

Inaugurata all’Istituto Panetti “Com’eri Vestita?”, l’installazione con gli abiti indossati dalle vittime di violenza sessuale
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