La BCC sosterrà la campagna promossa dall’associazione L’Isola che non c’è “Cartoline da Gaza”.
Le 13 filiali della banca diventeranno punti di sensibilizzazione e divulgazione dell’iniziativa.
La solidarietà per i bambini di Gaza incontra il sostegno del mondo bancario.
La Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe sarà il primo istituto di credito in Italia ad aderire alla raccolta fondi promossa dall’associazione culturale L’Isola che non c’è, destinata ai bambini della Striscia di Gaza che frequentano la scuola di padre Gabriel Romanelli.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal presidente della BCC, Emanuele Di Palma, che ha manifestato la volontà non soltanto di contribuire economicamente alla raccolta, ma anche di mettere a disposizione la rete territoriale dell’istituto, che conta 13 filiali distribuite nelle diverse province pugliesi.
Di Palma dichiara: «Siamo entusiasti di poter collaborare a questa iniziativa.
Sappiamo bene che il nostro contributo, pur rappresentando una goccia nel mare della disperazione in cui sono costretti a vivere i bambini di Gaza, può diventare un gesto concreto di solidarietà e, soprattutto, un’occasione per coinvolgere le comunità del nostro territorio».
Il presidente aggiunge: «La nostra gente ha sempre dimostrato grande sensibilità verso le persone più sfortunate.
È stato così nel 1991, quando abbiamo accolto i fratelli albanesi in fuga dal regime del loro Paese.
Oggi vogliamo essere ancora una volta partecipi di una tragedia che coinvolge un’intera popolazione e, soprattutto, i suoi bambini».
La BCC San Marzano non si limiterà a sostenere economicamente la raccolta. L’istituto intende diventare parte attiva nella divulgazione della campagna attraverso la propria struttura organizzativa e tutte le sue filiali.
Di Palma spiega: «Nelle nostre sedi distribuiremo copie dei disegni realizzati dai bambini della scuola di padre Gabriel, accompagnate dal QR code e dalle coordinate bancarie comunicate dallo stesso padre Romanelli, attraverso le quali sarà possibile effettuare le donazioni.
Avvieremo una vera e propria campagna di sensibilizzazione, anche attraverso la comunicazione visiva nelle nostre filiali. Ringraziamo L’Isola che non c’è per averci coinvolto in questa iniziativa».
I disegni dei bambini di Gaza sono attualmente esposti nel Museo della Pace, allestito nell’Agorà del Palazzo del Consiglio regionale della Puglia.
Una mostra che presto diventerà itinerante, con l’obiettivo di raggiungere altre città, istituzioni, scuole e comunità, affinché la testimonianza dei bambini possa continuare a parlare e a suscitare solidarietà.
La raccolta fondi si inserisce nel percorso di solidarietà avviato dall’associazione L’Isola che non c’è a sostegno dei bambini di Gaza e della scuola di padre Gabriel Romanelli.
Un progetto che punta a trasformare i disegni, le lettere e le testimonianze dei piccoli in un’occasione concreta di vicinanza e aiuto.
Dalla Puglia, dunque, parte un segnale importante: la solidarietà non si ferma alle parole, ma sceglie di coinvolgere istituzioni, imprese, banche e cittadini in un gesto collettivo di umanità.

La BCC sosterrà la campagna promossa dall’associazione L’Isola che non c’è “Cartoline da Gaza”.
Le 13 filiali della banca diventeranno punti di sensibilizzazione e divulgazione dell’iniziativa.
La solidarietà per i bambini di Gaza incontra il sostegno del mondo bancario.
La Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe sarà il primo istituto di credito in Italia ad aderire alla raccolta fondi promossa dall’associazione culturale L’Isola che non c’è, destinata ai bambini della Striscia di Gaza che frequentano la scuola di padre Gabriel Romanelli.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal presidente della BCC, Emanuele Di Palma, che ha manifestato la volontà non soltanto di contribuire economicamente alla raccolta, ma anche di mettere a disposizione la rete territoriale dell’istituto, che conta 13 filiali distribuite nelle diverse province pugliesi.
Di Palma dichiara: «Siamo entusiasti di poter collaborare a questa iniziativa.
Sappiamo bene che il nostro contributo, pur rappresentando una goccia nel mare della disperazione in cui sono costretti a vivere i bambini di Gaza, può diventare un gesto concreto di solidarietà e, soprattutto, un’occasione per coinvolgere le comunità del nostro territorio».
Il presidente aggiunge: «La nostra gente ha sempre dimostrato grande sensibilità verso le persone più sfortunate.
È stato così nel 1991, quando abbiamo accolto i fratelli albanesi in fuga dal regime del loro Paese.
Oggi vogliamo essere ancora una volta partecipi di una tragedia che coinvolge un’intera popolazione e, soprattutto, i suoi bambini».
La BCC San Marzano non si limiterà a sostenere economicamente la raccolta. L’istituto intende diventare parte attiva nella divulgazione della campagna attraverso la propria struttura organizzativa e tutte le sue filiali.
Di Palma spiega: «Nelle nostre sedi distribuiremo copie dei disegni realizzati dai bambini della scuola di padre Gabriel, accompagnate dal QR code e dalle coordinate bancarie comunicate dallo stesso padre Romanelli, attraverso le quali sarà possibile effettuare le donazioni.
Avvieremo una vera e propria campagna di sensibilizzazione, anche attraverso la comunicazione visiva nelle nostre filiali. Ringraziamo L’Isola che non c’è per averci coinvolto in questa iniziativa».
I disegni dei bambini di Gaza sono attualmente esposti nel Museo della Pace, allestito nell’Agorà del Palazzo del Consiglio regionale della Puglia.
Una mostra che presto diventerà itinerante, con l’obiettivo di raggiungere altre città, istituzioni, scuole e comunità, affinché la testimonianza dei bambini possa continuare a parlare e a suscitare solidarietà.
La raccolta fondi si inserisce nel percorso di solidarietà avviato dall’associazione L’Isola che non c’è a sostegno dei bambini di Gaza e della scuola di padre Gabriel Romanelli.
Un progetto che punta a trasformare i disegni, le lettere e le testimonianze dei piccoli in un’occasione concreta di vicinanza e aiuto.
Dalla Puglia, dunque, parte un segnale importante: la solidarietà non si ferma alle parole, ma sceglie di coinvolgere istituzioni, imprese, banche e cittadini in un gesto collettivo di umanità.
La BCC sosterrà la campagna promossa dall’associazione L’Isola che non c’è “Cartoline da Gaza”.
Le 13 filiali della banca diventeranno punti di sensibilizzazione e divulgazione dell’iniziativa.
La solidarietà per i bambini di Gaza incontra il sostegno del mondo bancario.
La Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe sarà il primo istituto di credito in Italia ad aderire alla raccolta fondi promossa dall’associazione culturale L’Isola che non c’è, destinata ai bambini della Striscia di Gaza che frequentano la scuola di padre Gabriel Romanelli.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal presidente della BCC, Emanuele Di Palma, che ha manifestato la volontà non soltanto di contribuire economicamente alla raccolta, ma anche di mettere a disposizione la rete territoriale dell’istituto, che conta 13 filiali distribuite nelle diverse province pugliesi.
Di Palma dichiara: «Siamo entusiasti di poter collaborare a questa iniziativa.
Sappiamo bene che il nostro contributo, pur rappresentando una goccia nel mare della disperazione in cui sono costretti a vivere i bambini di Gaza, può diventare un gesto concreto di solidarietà e, soprattutto, un’occasione per coinvolgere le comunità del nostro territorio».
Il presidente aggiunge: «La nostra gente ha sempre dimostrato grande sensibilità verso le persone più sfortunate.
È stato così nel 1991, quando abbiamo accolto i fratelli albanesi in fuga dal regime del loro Paese.
Oggi vogliamo essere ancora una volta partecipi di una tragedia che coinvolge un’intera popolazione e, soprattutto, i suoi bambini».
La BCC San Marzano non si limiterà a sostenere economicamente la raccolta. L’istituto intende diventare parte attiva nella divulgazione della campagna attraverso la propria struttura organizzativa e tutte le sue filiali.
Di Palma spiega: «Nelle nostre sedi distribuiremo copie dei disegni realizzati dai bambini della scuola di padre Gabriel, accompagnate dal QR code e dalle coordinate bancarie comunicate dallo stesso padre Romanelli, attraverso le quali sarà possibile effettuare le donazioni.
Avvieremo una vera e propria campagna di sensibilizzazione, anche attraverso la comunicazione visiva nelle nostre filiali. Ringraziamo L’Isola che non c’è per averci coinvolto in questa iniziativa».
I disegni dei bambini di Gaza sono attualmente esposti nel Museo della Pace, allestito nell’Agorà del Palazzo del Consiglio regionale della Puglia.
Una mostra che presto diventerà itinerante, con l’obiettivo di raggiungere altre città, istituzioni, scuole e comunità, affinché la testimonianza dei bambini possa continuare a parlare e a suscitare solidarietà.
La raccolta fondi si inserisce nel percorso di solidarietà avviato dall’associazione L’Isola che non c’è a sostegno dei bambini di Gaza e della scuola di padre Gabriel Romanelli.
Un progetto che punta a trasformare i disegni, le lettere e le testimonianze dei piccoli in un’occasione concreta di vicinanza e aiuto.
Dalla Puglia, dunque, parte un segnale importante: la solidarietà non si ferma alle parole, ma sceglie di coinvolgere istituzioni, imprese, banche e cittadini in un gesto collettivo di umanità.
La BCC sosterrà la campagna promossa dall’associazione L’Isola che non c’è “Cartoline da Gaza”.
Le 13 filiali della banca diventeranno punti di sensibilizzazione e divulgazione dell’iniziativa.
La solidarietà per i bambini di Gaza incontra il sostegno del mondo bancario.
La Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe sarà il primo istituto di credito in Italia ad aderire alla raccolta fondi promossa dall’associazione culturale L’Isola che non c’è, destinata ai bambini della Striscia di Gaza che frequentano la scuola di padre Gabriel Romanelli.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal presidente della BCC, Emanuele Di Palma, che ha manifestato la volontà non soltanto di contribuire economicamente alla raccolta, ma anche di mettere a disposizione la rete territoriale dell’istituto, che conta 13 filiali distribuite nelle diverse province pugliesi.
Di Palma dichiara: «Siamo entusiasti di poter collaborare a questa iniziativa.
Sappiamo bene che il nostro contributo, pur rappresentando una goccia nel mare della disperazione in cui sono costretti a vivere i bambini di Gaza, può diventare un gesto concreto di solidarietà e, soprattutto, un’occasione per coinvolgere le comunità del nostro territorio».
Il presidente aggiunge: «La nostra gente ha sempre dimostrato grande sensibilità verso le persone più sfortunate.
È stato così nel 1991, quando abbiamo accolto i fratelli albanesi in fuga dal regime del loro Paese.
Oggi vogliamo essere ancora una volta partecipi di una tragedia che coinvolge un’intera popolazione e, soprattutto, i suoi bambini».
La BCC San Marzano non si limiterà a sostenere economicamente la raccolta. L’istituto intende diventare parte attiva nella divulgazione della campagna attraverso la propria struttura organizzativa e tutte le sue filiali.
Di Palma spiega: «Nelle nostre sedi distribuiremo copie dei disegni realizzati dai bambini della scuola di padre Gabriel, accompagnate dal QR code e dalle coordinate bancarie comunicate dallo stesso padre Romanelli, attraverso le quali sarà possibile effettuare le donazioni.
Avvieremo una vera e propria campagna di sensibilizzazione, anche attraverso la comunicazione visiva nelle nostre filiali. Ringraziamo L’Isola che non c’è per averci coinvolto in questa iniziativa».
I disegni dei bambini di Gaza sono attualmente esposti nel Museo della Pace, allestito nell’Agorà del Palazzo del Consiglio regionale della Puglia.
Una mostra che presto diventerà itinerante, con l’obiettivo di raggiungere altre città, istituzioni, scuole e comunità, affinché la testimonianza dei bambini possa continuare a parlare e a suscitare solidarietà.
La raccolta fondi si inserisce nel percorso di solidarietà avviato dall’associazione L’Isola che non c’è a sostegno dei bambini di Gaza e della scuola di padre Gabriel Romanelli.
Un progetto che punta a trasformare i disegni, le lettere e le testimonianze dei piccoli in un’occasione concreta di vicinanza e aiuto.
Dalla Puglia, dunque, parte un segnale importante: la solidarietà non si ferma alle parole, ma sceglie di coinvolgere istituzioni, imprese, banche e cittadini in un gesto collettivo di umanità.
La BCC sosterrà la campagna promossa dall’associazione L’Isola che non c’è “Cartoline da Gaza”.
Le 13 filiali della banca diventeranno punti di sensibilizzazione e divulgazione dell’iniziativa.
La solidarietà per i bambini di Gaza incontra il sostegno del mondo bancario.
La Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe sarà il primo istituto di credito in Italia ad aderire alla raccolta fondi promossa dall’associazione culturale L’Isola che non c’è, destinata ai bambini della Striscia di Gaza che frequentano la scuola di padre Gabriel Romanelli.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal presidente della BCC, Emanuele Di Palma, che ha manifestato la volontà non soltanto di contribuire economicamente alla raccolta, ma anche di mettere a disposizione la rete territoriale dell’istituto, che conta 13 filiali distribuite nelle diverse province pugliesi.
Di Palma dichiara: «Siamo entusiasti di poter collaborare a questa iniziativa.
Sappiamo bene che il nostro contributo, pur rappresentando una goccia nel mare della disperazione in cui sono costretti a vivere i bambini di Gaza, può diventare un gesto concreto di solidarietà e, soprattutto, un’occasione per coinvolgere le comunità del nostro territorio».
Il presidente aggiunge: «La nostra gente ha sempre dimostrato grande sensibilità verso le persone più sfortunate.
È stato così nel 1991, quando abbiamo accolto i fratelli albanesi in fuga dal regime del loro Paese.
Oggi vogliamo essere ancora una volta partecipi di una tragedia che coinvolge un’intera popolazione e, soprattutto, i suoi bambini».
La BCC San Marzano non si limiterà a sostenere economicamente la raccolta. L’istituto intende diventare parte attiva nella divulgazione della campagna attraverso la propria struttura organizzativa e tutte le sue filiali.
Di Palma spiega: «Nelle nostre sedi distribuiremo copie dei disegni realizzati dai bambini della scuola di padre Gabriel, accompagnate dal QR code e dalle coordinate bancarie comunicate dallo stesso padre Romanelli, attraverso le quali sarà possibile effettuare le donazioni.
Avvieremo una vera e propria campagna di sensibilizzazione, anche attraverso la comunicazione visiva nelle nostre filiali. Ringraziamo L’Isola che non c’è per averci coinvolto in questa iniziativa».
I disegni dei bambini di Gaza sono attualmente esposti nel Museo della Pace, allestito nell’Agorà del Palazzo del Consiglio regionale della Puglia.
Una mostra che presto diventerà itinerante, con l’obiettivo di raggiungere altre città, istituzioni, scuole e comunità, affinché la testimonianza dei bambini possa continuare a parlare e a suscitare solidarietà.
La raccolta fondi si inserisce nel percorso di solidarietà avviato dall’associazione L’Isola che non c’è a sostegno dei bambini di Gaza e della scuola di padre Gabriel Romanelli.
Un progetto che punta a trasformare i disegni, le lettere e le testimonianze dei piccoli in un’occasione concreta di vicinanza e aiuto.
Dalla Puglia, dunque, parte un segnale importante: la solidarietà non si ferma alle parole, ma sceglie di coinvolgere istituzioni, imprese, banche e cittadini in un gesto collettivo di umanità.
La BCC sosterrà la campagna promossa dall’associazione L’Isola che non c’è “Cartoline da Gaza”.
Le 13 filiali della banca diventeranno punti di sensibilizzazione e divulgazione dell’iniziativa.
La solidarietà per i bambini di Gaza incontra il sostegno del mondo bancario.
La Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe sarà il primo istituto di credito in Italia ad aderire alla raccolta fondi promossa dall’associazione culturale L’Isola che non c’è, destinata ai bambini della Striscia di Gaza che frequentano la scuola di padre Gabriel Romanelli.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal presidente della BCC, Emanuele Di Palma, che ha manifestato la volontà non soltanto di contribuire economicamente alla raccolta, ma anche di mettere a disposizione la rete territoriale dell’istituto, che conta 13 filiali distribuite nelle diverse province pugliesi.
Di Palma dichiara: «Siamo entusiasti di poter collaborare a questa iniziativa.
Sappiamo bene che il nostro contributo, pur rappresentando una goccia nel mare della disperazione in cui sono costretti a vivere i bambini di Gaza, può diventare un gesto concreto di solidarietà e, soprattutto, un’occasione per coinvolgere le comunità del nostro territorio».
Il presidente aggiunge: «La nostra gente ha sempre dimostrato grande sensibilità verso le persone più sfortunate.
È stato così nel 1991, quando abbiamo accolto i fratelli albanesi in fuga dal regime del loro Paese.
Oggi vogliamo essere ancora una volta partecipi di una tragedia che coinvolge un’intera popolazione e, soprattutto, i suoi bambini».
La BCC San Marzano non si limiterà a sostenere economicamente la raccolta. L’istituto intende diventare parte attiva nella divulgazione della campagna attraverso la propria struttura organizzativa e tutte le sue filiali.
Di Palma spiega: «Nelle nostre sedi distribuiremo copie dei disegni realizzati dai bambini della scuola di padre Gabriel, accompagnate dal QR code e dalle coordinate bancarie comunicate dallo stesso padre Romanelli, attraverso le quali sarà possibile effettuare le donazioni.
Avvieremo una vera e propria campagna di sensibilizzazione, anche attraverso la comunicazione visiva nelle nostre filiali. Ringraziamo L’Isola che non c’è per averci coinvolto in questa iniziativa».
I disegni dei bambini di Gaza sono attualmente esposti nel Museo della Pace, allestito nell’Agorà del Palazzo del Consiglio regionale della Puglia.
Una mostra che presto diventerà itinerante, con l’obiettivo di raggiungere altre città, istituzioni, scuole e comunità, affinché la testimonianza dei bambini possa continuare a parlare e a suscitare solidarietà.
La raccolta fondi si inserisce nel percorso di solidarietà avviato dall’associazione L’Isola che non c’è a sostegno dei bambini di Gaza e della scuola di padre Gabriel Romanelli.
Un progetto che punta a trasformare i disegni, le lettere e le testimonianze dei piccoli in un’occasione concreta di vicinanza e aiuto.
Dalla Puglia, dunque, parte un segnale importante: la solidarietà non si ferma alle parole, ma sceglie di coinvolgere istituzioni, imprese, banche e cittadini in un gesto collettivo di umanità.
GAZA, LA BCC DI SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE È IL PRIMO ISTITUTO DI CREDITO IN ITALIA AD ADERIRE ALLA RACCOLTA FONDI PER I BAMBINI DELLA SCUOLA DI PADRE ROMANELLI AUTORI DEI DISEGNI ESPOSTI NEL MUSEO DELLA PACE
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