Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.

Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.
Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.
Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.
Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.
Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.
Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.
Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.
Una comunità di visitatori che non cercano solo occasioni e luoghi per mangiare, ma desiderosi di allargare i propri orizzonti in materia.
E disposti anche a spendere con piacere per degustare, ma anche sostenere chi garantisce prodotti enogastronomici di qualità del territorio.
Quattrocentoventimila visite – più 5 per cento rispetto al 2025, già anno da record – e visitatori in aumento da Veneto, Lazio e Puglia, come pure da Regno Unito e Belgio.
Questi i risultati emersi nei giorni scorsi dalle rilevazioni targate Mobile Analytics, raccolte in tempo reale – grazie alla partnership del Mercatino del Gusto di Maglie con Fastweb+Vodafone – sull’attività della rete di telefonia mobile nel periodo della rassegna, allestita nel cuore di Maglie dall’1 al 7 agosto scorso e alla sua ventisettesima edizione.
La tecnologia utilizzata per la rilevazione consente la raccolta in tempo reale dei dati provenienti dalla rete mobile, non personali e anonimizzati, nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy.
Le rilevazioni in questione fanno registrare una sempre maggiore affluenza femminile alla rassegna, e in generale un pubblico sempre più interessato alle tematiche proposte dal Mercatino del Gusto, che abbina fin dalle sue origini il “racconto” delle migliori produzione enogastronomiche di Puglia alle iniziative culturali collegate al tema – quest’anno, ad esempio, la mostra sulle connessioni tra cibo, velocità e il mondo della Formula Uno, ancora visitabile presso il Museo di Paleontologia e paletnologia di Maglie – e una platea di visitatori sempre più digitalizzati.
E sempre più caratterizzati, come già detto, dalla possibilità economica e dal desiderio di spendere per degustare prodotti enogastronomici artigianali e di qualità (più 4 per cento, con capacità medio-alta superiore al 60 per cento).
Salvatore Santese, presidente dell’associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse con Michele Bruno e Giacomo Mojoli, spiega: “Si conferma anche quest’anno che la strada intrapresa dal Mercatino è quella giusta: coniugare il piacere del gusto agli aspetti culturali, in senso ampio, dello stesso.
Una caratteristica che fa del Mercatino un evento capace di creare una vera e propria comunità di appassionati che cresce di anno in anno e che torna a Maglie a ogni edizione, felice di esserci”.
Mercatino del Gusto 2026, anno da record e stranieri in aumento: parola di Mobile Analytics
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