AL VIA LA STAGIONE CONCERTISTICA AUTUNNALE 2026 DELL'ORCHESTRA SINFONICA DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI BARI
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
AL VIA LA STAGIONE CONCERTISTICA AUTUNNALE 2026 DELL’ORCHESTRA SINFONICA DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI BARI
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.
Un omaggio a Nino Rota nell’Auditorium a lui intitolato a Bari, attraverso un percorso dedicato alla sua musica, al rapporto con i grandi autori del Novecento, alla valorizzazione dei giovani interpreti e dei compositori italiani contemporanei.
“Un Novecento possibile: dialoghi con Rota”, è il titolo della stagione concertistica autunnale 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, in programma dal 24 settembre al 3 dicembre.
Undici concerti costruiti intorno a un filo conduttore preciso: in ciascun appuntamento sarà eseguito un brano di Nino Rota, creando un dialogo con compositori italiani e internazionali del Novecento che hanno avuto rapporti con il musicista o che hanno rappresentato riferimenti e fonti di ispirazione per la sua produzione.
Il progetto guarda in modo particolare alle nuove generazioni.
Otto degli undici appuntamenti vedranno infatti protagonisti altrettanti giovani solisti, tutti under 35, vincitori del concorso “I Concerti di Rota”, rivolto ai 73 Conservatori di musica presenti sul territorio nazionale.
Un’iniziativa che porta sul palco dell’Auditorium Nino Rota giovani interpreti selezionati a livello nazionale, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un’orchestra professionale e con un repertorio di grande rilievo.
La consigliera metropolitana delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico dichiara: “Questa nuova stagione autunnale conferma una precisa scelta istituzionale: investire nella cultura e nella musica come strumenti di crescita del territorio, partecipazione e coesione sociale.
I risultati dello scorso anno ci incoraggiano e ci responsabilizzano: abbiamo quadruplicato il pubblico, ampliato il coinvolgimento delle istituzioni e portato la musica in molti luoghi del territorio.
Abbiamo inoltre rafforzato la collaborazione interistituzionale con il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, consolidando una rete che unisce istituzioni, formazione, giovani talenti e territorio.
Alla luce di questi risultati, riproponiamo per il secondo anno consecutivo l’abbonamento sociale, una scelta concreta per rendere la musica sempre più accessibile e inclusiva e per avvicinare un pubblico sempre più ampio alla programmazione dell’Orchestra“.
Il percorso prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 20 con il concerto Identità e territori, affidato alla violinista Maria Serena Salvemini, diretta da Grigor Palikarov, con musiche di Rota e Chačaturjan.
Dal 1° ottobre saliranno sul palco i vincitori de “I Concerti di Rota”, con la violoncellista Chloe Leonore Trainini, diretta da Vahan Mardirossian.
L’8 ottobre sarà protagonista il contrabbassista Angelo Santo Loisi, con la voce recitante di Michele Cellaro e la direzione di Georgios Balatsinos, mentre il 15 ottobre sarà la volta dell’arpista Giulia Moraca, diretta da Rafal Karczmarczyk.
Il 22 ottobre sarà la volta del pianista Flavio Domenico Tozzi, diretto da Can Okan; il 29 ottobre la fagottista Alessia Brancia, diretta da José Miguel Rodilla.
Il 5 novembre sarà protagonista il pianista Francesco Marra, diretto da Christian Schulz, mentre il 12 novembre toccherà al trombonistaMassimiliano Nese, diretto da Tiberiu Dragos Oprea.
La programmazione proseguirà il 19 novembre con Pulcinella, un appuntamento che amplia il percorso dedicato a Rota attraverso l’incontro tra musica, teatro e danza.
Protagonista sarà il violoncellista Roberto Chiapperino, affiancato dalla compagnia di danza Altradanza, con Vito Pansini nel ruolo di Pulcinella, la coreografia di Domenico Iannone e le voci di Maria Cristina Bellantuono, Prisco Blasi e Marcello Rosiello, sotto la direzione di Roberto Gianola.
Particolarmente significativo sarà poi l’appuntamento di giovedì 26 novembre con Il “Busoni” a Bari.
Sul palco dell’Auditorium Nino Rota il pianista Yifan Wu, vincitore dell’edizione 2025/2026 del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”, sarà diretto da José Maria Moreno in un programma con Scardicchio, Rota e Beethoven.
L’appuntamento nasce nell’ambito del rapporto di collaborazione avviato dall’ICO con il prestigioso concorso pianistico internazionale.
A chiudere la stagione, giovedì 3 dicembre, sarà il violinista Francesco D’Orazio, diretto da Vahan Mardirossian, con Di moire e corsari, un programma dedicato a La Rotella, Colasanti e Rota.
Accanto alla valorizzazione degli interpreti più giovani, uno degli elementi qualificanti della stagione è la scelta di sostenere nuove produzioni musicali.
L’ICO Bari ha infatti commissionato a compositori italiani nuove opere dedicate a Nino Rota, raccolte nel progetto “Omaggio a Rota”.
Le composizioni saranno presentate durante in concerti autunnali in prima esecuzione assoluta, segnando un ulteriore elemento di innovazione della programmazione e stabilendo un ponte diretto tra l’eredità del grande compositore e la musica contemporanea.