L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento è la promotrice di un quaderno didattico intitolato: “La Puglia che fa la differenza!”, ovvero un album sulla raccolta differenziata e contro gli sprechi pensato per gli alunni delle classi del secondo ciclo della Scuola primaria di primo grado.
Il quaderno è pubblicato dall’Assessorato regionale nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della riduzione e gestione ottimale dei rifiuti urbani.
Obiettivo del progetto è applicare il metodo dell’apprendimento attivo alla gestione dei rifiuti urbani, così da rendere i bambini consapevoli delle buone pratiche per la tutela dell’ambiente e renderli a loro volta educatori degli adulti.
“Investire sull’educazione alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente è fondamentale, soprattutto perché è l’unico modo per avviare un vero cambiamento culturale.
Dobbiamo spiegare ai più piccoli che loro possono essere motore del cambiamento, comunicando ai grandi quanto è importante differenziare in maniera pulita e sempre più precisa, cercando di produrre sempre meno rifiuti, così da tutelare l’ambiente.
Penso che i più piccoli si approcciano in maniera sana a questo tipo di argomento, noi adulti dobbiamo educarli, ascoltarli e guidarli.
Faremo questo percorso educativo con le scuole e con l’USR Puglia in Comuni in cui la percentuale della differenziata è ancora bassa, ma se ne potranno coinvolgere anche altri, perché bisogna migliorare i risultati della raccolta differenziata e si deve investire continuamente sull’educazione” le parole dell’assessora.
Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Silipo, dice: “La diffusione capillare di questo progetto pensato per gli alunni più piccoli aiuterà certamente tutti, perché i messaggi che passano offrono un aiuto generazionale.
E questo grazie a materiale divulgativo come questo quaderno e con l’approfondimento che si fa quotidianamente nelle scuole dei temi dell’educazione civica e della sostenibilità ambientale in ragione degli obiettivi dell’Agenda 2030, approfonditi già nel ciclo della primaria.
Inoltre l’aspetto ludico del materiale rafforza la divulgazione di questi temi”.
Antonio Stornaiolo, curatore della pubblicazione aggiunge: “Il progetto nasce da un’iniziativa della Regione Puglia e dell’Assessorato all’Ambiente.
È uno strumento minuto, cartaceo, dedicato alle bambine e ai bambini per farsi portatori sani di buone pratiche.
Ci sono dei consigli su come dare vita all’economia circolare, ci sono delle informazioni per consumare meno, soprattutto ci sono delle strade da seguire per evitare gli sprechi, forse il vero problema di questi tempi.
Io sono felice di averlo realizzato, almeno creativamente, e penso che questi strumenti debbano diventare sempre più presenti nel mondo della scuola e dell’infanzia, perché vanno a sostituire una conoscenza ormai solo digitale.
Invece è dimostrato, da svariate ricerche, che la conoscenza deve ancora passare attraverso un linguaggio cartaceo.
Penna e calamaio: dobbiamo tornare all’uso della manualità e del quaderno e alla capacità di comprendere attraverso una lettura antica e non solo attraverso i byte, che spesso ci allontanano invece che avvicinarci alla conoscenza”.
L’Album è scaricabile gratuitamente dal sito: http://lapugliachefaladifferenza.it/

https://ilikepuglia.it/?s=La+Puglia+che+fa+la+differenza
La Puglia che fa la differenza: ecco il link per scaricare l’album in digitale
L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento è la promotrice di un quaderno didattico intitolato: “La Puglia che fa la differenza!”, ovvero un album sulla raccolta differenziata e contro gli sprechi pensato per gli alunni delle classi del secondo ciclo della Scuola primaria di primo grado.
Il quaderno è pubblicato dall’Assessorato regionale nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della riduzione e gestione ottimale dei rifiuti urbani.
Obiettivo del progetto è applicare il metodo dell’apprendimento attivo alla gestione dei rifiuti urbani, così da rendere i bambini consapevoli delle buone pratiche per la tutela dell’ambiente e renderli a loro volta educatori degli adulti.
“Investire sull’educazione alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente è fondamentale, soprattutto perché è l’unico modo per avviare un vero cambiamento culturale.
Dobbiamo spiegare ai più piccoli che loro possono essere motore del cambiamento, comunicando ai grandi quanto è importante differenziare in maniera pulita e sempre più precisa, cercando di produrre sempre meno rifiuti, così da tutelare l’ambiente.
Penso che i più piccoli si approcciano in maniera sana a questo tipo di argomento, noi adulti dobbiamo educarli, ascoltarli e guidarli.
Faremo questo percorso educativo con le scuole e con l’USR Puglia in Comuni in cui la percentuale della differenziata è ancora bassa, ma se ne potranno coinvolgere anche altri, perché bisogna migliorare i risultati della raccolta differenziata e si deve investire continuamente sull’educazione” le parole dell’assessora.
Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Silipo, dice: “La diffusione capillare di questo progetto pensato per gli alunni più piccoli aiuterà certamente tutti, perché i messaggi che passano offrono un aiuto generazionale.
E questo grazie a materiale divulgativo come questo quaderno e con l’approfondimento che si fa quotidianamente nelle scuole dei temi dell’educazione civica e della sostenibilità ambientale in ragione degli obiettivi dell’Agenda 2030, approfonditi già nel ciclo della primaria.
Inoltre l’aspetto ludico del materiale rafforza la divulgazione di questi temi”.
Antonio Stornaiolo, curatore della pubblicazione aggiunge: “Il progetto nasce da un’iniziativa della Regione Puglia e dell’Assessorato all’Ambiente.
È uno strumento minuto, cartaceo, dedicato alle bambine e ai bambini per farsi portatori sani di buone pratiche.
Ci sono dei consigli su come dare vita all’economia circolare, ci sono delle informazioni per consumare meno, soprattutto ci sono delle strade da seguire per evitare gli sprechi, forse il vero problema di questi tempi.
Io sono felice di averlo realizzato, almeno creativamente, e penso che questi strumenti debbano diventare sempre più presenti nel mondo della scuola e dell’infanzia, perché vanno a sostituire una conoscenza ormai solo digitale.
Invece è dimostrato, da svariate ricerche, che la conoscenza deve ancora passare attraverso un linguaggio cartaceo.
Penna e calamaio: dobbiamo tornare all’uso della manualità e del quaderno e alla capacità di comprendere attraverso una lettura antica e non solo attraverso i byte, che spesso ci allontanano invece che avvicinarci alla conoscenza”.
L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento è la promotrice di un quaderno didattico intitolato: “La Puglia che fa la differenza!”, ovvero un album sulla raccolta differenziata e contro gli sprechi pensato per gli alunni delle classi del secondo ciclo della Scuola primaria di primo grado.
Il quaderno è pubblicato dall’Assessorato regionale nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della riduzione e gestione ottimale dei rifiuti urbani.
Obiettivo del progetto è applicare il metodo dell’apprendimento attivo alla gestione dei rifiuti urbani, così da rendere i bambini consapevoli delle buone pratiche per la tutela dell’ambiente e renderli a loro volta educatori degli adulti.
“Investire sull’educazione alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente è fondamentale, soprattutto perché è l’unico modo per avviare un vero cambiamento culturale.
Dobbiamo spiegare ai più piccoli che loro possono essere motore del cambiamento, comunicando ai grandi quanto è importante differenziare in maniera pulita e sempre più precisa, cercando di produrre sempre meno rifiuti, così da tutelare l’ambiente.
Penso che i più piccoli si approcciano in maniera sana a questo tipo di argomento, noi adulti dobbiamo educarli, ascoltarli e guidarli.
Faremo questo percorso educativo con le scuole e con l’USR Puglia in Comuni in cui la percentuale della differenziata è ancora bassa, ma se ne potranno coinvolgere anche altri, perché bisogna migliorare i risultati della raccolta differenziata e si deve investire continuamente sull’educazione” le parole dell’assessora.
Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Silipo, dice: “La diffusione capillare di questo progetto pensato per gli alunni più piccoli aiuterà certamente tutti, perché i messaggi che passano offrono un aiuto generazionale.
E questo grazie a materiale divulgativo come questo quaderno e con l’approfondimento che si fa quotidianamente nelle scuole dei temi dell’educazione civica e della sostenibilità ambientale in ragione degli obiettivi dell’Agenda 2030, approfonditi già nel ciclo della primaria.
Inoltre l’aspetto ludico del materiale rafforza la divulgazione di questi temi”.
Antonio Stornaiolo, curatore della pubblicazione aggiunge: “Il progetto nasce da un’iniziativa della Regione Puglia e dell’Assessorato all’Ambiente.
È uno strumento minuto, cartaceo, dedicato alle bambine e ai bambini per farsi portatori sani di buone pratiche.
Ci sono dei consigli su come dare vita all’economia circolare, ci sono delle informazioni per consumare meno, soprattutto ci sono delle strade da seguire per evitare gli sprechi, forse il vero problema di questi tempi.
Io sono felice di averlo realizzato, almeno creativamente, e penso che questi strumenti debbano diventare sempre più presenti nel mondo della scuola e dell’infanzia, perché vanno a sostituire una conoscenza ormai solo digitale.
Invece è dimostrato, da svariate ricerche, che la conoscenza deve ancora passare attraverso un linguaggio cartaceo.
Penna e calamaio: dobbiamo tornare all’uso della manualità e del quaderno e alla capacità di comprendere attraverso una lettura antica e non solo attraverso i byte, che spesso ci allontanano invece che avvicinarci alla conoscenza”.
L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento è la promotrice di un quaderno didattico intitolato: “La Puglia che fa la differenza!”, ovvero un album sulla raccolta differenziata e contro gli sprechi pensato per gli alunni delle classi del secondo ciclo della Scuola primaria di primo grado.
Il quaderno è pubblicato dall’Assessorato regionale nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della riduzione e gestione ottimale dei rifiuti urbani.
Obiettivo del progetto è applicare il metodo dell’apprendimento attivo alla gestione dei rifiuti urbani, così da rendere i bambini consapevoli delle buone pratiche per la tutela dell’ambiente e renderli a loro volta educatori degli adulti.
“Investire sull’educazione alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente è fondamentale, soprattutto perché è l’unico modo per avviare un vero cambiamento culturale.
Dobbiamo spiegare ai più piccoli che loro possono essere motore del cambiamento, comunicando ai grandi quanto è importante differenziare in maniera pulita e sempre più precisa, cercando di produrre sempre meno rifiuti, così da tutelare l’ambiente.
Penso che i più piccoli si approcciano in maniera sana a questo tipo di argomento, noi adulti dobbiamo educarli, ascoltarli e guidarli.
Faremo questo percorso educativo con le scuole e con l’USR Puglia in Comuni in cui la percentuale della differenziata è ancora bassa, ma se ne potranno coinvolgere anche altri, perché bisogna migliorare i risultati della raccolta differenziata e si deve investire continuamente sull’educazione” le parole dell’assessora.
Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Silipo, dice: “La diffusione capillare di questo progetto pensato per gli alunni più piccoli aiuterà certamente tutti, perché i messaggi che passano offrono un aiuto generazionale.
E questo grazie a materiale divulgativo come questo quaderno e con l’approfondimento che si fa quotidianamente nelle scuole dei temi dell’educazione civica e della sostenibilità ambientale in ragione degli obiettivi dell’Agenda 2030, approfonditi già nel ciclo della primaria.
Inoltre l’aspetto ludico del materiale rafforza la divulgazione di questi temi”.
Antonio Stornaiolo, curatore della pubblicazione aggiunge: “Il progetto nasce da un’iniziativa della Regione Puglia e dell’Assessorato all’Ambiente.
È uno strumento minuto, cartaceo, dedicato alle bambine e ai bambini per farsi portatori sani di buone pratiche.
Ci sono dei consigli su come dare vita all’economia circolare, ci sono delle informazioni per consumare meno, soprattutto ci sono delle strade da seguire per evitare gli sprechi, forse il vero problema di questi tempi.
Io sono felice di averlo realizzato, almeno creativamente, e penso che questi strumenti debbano diventare sempre più presenti nel mondo della scuola e dell’infanzia, perché vanno a sostituire una conoscenza ormai solo digitale.
Invece è dimostrato, da svariate ricerche, che la conoscenza deve ancora passare attraverso un linguaggio cartaceo.
Penna e calamaio: dobbiamo tornare all’uso della manualità e del quaderno e alla capacità di comprendere attraverso una lettura antica e non solo attraverso i byte, che spesso ci allontanano invece che avvicinarci alla conoscenza”.
https://ilikepuglia.it/
© Riproduzione riservata
