Presso il Rettorato del Palazzo Ateneo, il Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Roberto Bellotti, e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Roberto Rossi, hanno sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato alla promozione di attività congiunte di formazione, ricerca e divulgazione scientifica in ambito giuridico.
L’accordo prevede lo sviluppo di iniziative condivise con particolare riferimento ai seguenti ambiti:
a) analisi socio‑economica e mappatura dei reati finanziari;
b) elaborazione di algoritmi di intelligenza artificiale e metodologie predittive per l’individuazione dei reati finanziari e dei fenomeni di violenza di genere;
c) utilizzo di dati satellitari georeferenziati per la mappatura del territorio;
d) attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici a danno dei sistemi gestionali delle Parti;
e) aggiornamento e sviluppo di tecnologie per l’acquisizione di dati e flussi informatici e telematici.
Nell’ambito del protocollo, Università e Procura collaboreranno all’organizzazione di seminari, workshop, attività formative, campagne di comunicazione e prevenzione, nonché allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative e metodologie operative a supporto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati e allo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche.
Il Rettore Roberto Bellotti afferma: «È una sinergia che ci onora e siamo lieti di mettere a disposizione del territorio tutte le nostre competenze e conoscenze.
Sui temi dell’intelligenza artificiale è fondamentale sviluppare applicazioni proprietarie, che consentano di mantenere il controllo su dati, algoritmi e risultati.
Il processo definito Human‑in‑the‑Loop garantisce che l’essere umano resti sempre al centro delle decisioni, un aspetto cruciale anche dal punto di vista etico.
Questo protocollo ci offre l’opportunità di costruire un percorso verticale basato su dati specifici di interesse giuridico».
Il Procuratore Roberto Rossi ha dichiarato: «Lavorare insieme tra istituzioni è sempre un fatto estremamente positivo.
In questo caso ragioniamo insieme sulla possibilità dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel campo giuridico.
Abbiamo già dei progetti in mente e devo ringraziare l’Università per questa sensibilità e per aver dato avvio a un cammino comune, certamente lungo e fruttuoso».

Presso il Rettorato del Palazzo Ateneo, il Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Roberto Bellotti, e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Roberto Rossi, hanno sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato alla promozione di attività congiunte di formazione, ricerca e divulgazione scientifica in ambito giuridico.
L’accordo prevede lo sviluppo di iniziative condivise con particolare riferimento ai seguenti ambiti:
a) analisi socio‑economica e mappatura dei reati finanziari;
b) elaborazione di algoritmi di intelligenza artificiale e metodologie predittive per l’individuazione dei reati finanziari e dei fenomeni di violenza di genere;
c) utilizzo di dati satellitari georeferenziati per la mappatura del territorio;
d) attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici a danno dei sistemi gestionali delle Parti;
e) aggiornamento e sviluppo di tecnologie per l’acquisizione di dati e flussi informatici e telematici.
Nell’ambito del protocollo, Università e Procura collaboreranno all’organizzazione di seminari, workshop, attività formative, campagne di comunicazione e prevenzione, nonché allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative e metodologie operative a supporto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati e allo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche.
Il Rettore Roberto Bellotti afferma: «È una sinergia che ci onora e siamo lieti di mettere a disposizione del territorio tutte le nostre competenze e conoscenze.
Sui temi dell’intelligenza artificiale è fondamentale sviluppare applicazioni proprietarie, che consentano di mantenere il controllo su dati, algoritmi e risultati.
Il processo definito Human‑in‑the‑Loop garantisce che l’essere umano resti sempre al centro delle decisioni, un aspetto cruciale anche dal punto di vista etico.
Questo protocollo ci offre l’opportunità di costruire un percorso verticale basato su dati specifici di interesse giuridico».
Il Procuratore Roberto Rossi ha dichiarato: «Lavorare insieme tra istituzioni è sempre un fatto estremamente positivo.
In questo caso ragioniamo insieme sulla possibilità dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel campo giuridico.
Abbiamo già dei progetti in mente e devo ringraziare l’Università per questa sensibilità e per aver dato avvio a un cammino comune, certamente lungo e fruttuoso».
Presso il Rettorato del Palazzo Ateneo, il Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Roberto Bellotti, e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Roberto Rossi, hanno sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato alla promozione di attività congiunte di formazione, ricerca e divulgazione scientifica in ambito giuridico.
L’accordo prevede lo sviluppo di iniziative condivise con particolare riferimento ai seguenti ambiti:
a) analisi socio‑economica e mappatura dei reati finanziari;
b) elaborazione di algoritmi di intelligenza artificiale e metodologie predittive per l’individuazione dei reati finanziari e dei fenomeni di violenza di genere;
c) utilizzo di dati satellitari georeferenziati per la mappatura del territorio;
d) attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici a danno dei sistemi gestionali delle Parti;
e) aggiornamento e sviluppo di tecnologie per l’acquisizione di dati e flussi informatici e telematici.
Nell’ambito del protocollo, Università e Procura collaboreranno all’organizzazione di seminari, workshop, attività formative, campagne di comunicazione e prevenzione, nonché allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative e metodologie operative a supporto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati e allo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche.
Il Rettore Roberto Bellotti afferma: «È una sinergia che ci onora e siamo lieti di mettere a disposizione del territorio tutte le nostre competenze e conoscenze.
Sui temi dell’intelligenza artificiale è fondamentale sviluppare applicazioni proprietarie, che consentano di mantenere il controllo su dati, algoritmi e risultati.
Il processo definito Human‑in‑the‑Loop garantisce che l’essere umano resti sempre al centro delle decisioni, un aspetto cruciale anche dal punto di vista etico.
Questo protocollo ci offre l’opportunità di costruire un percorso verticale basato su dati specifici di interesse giuridico».
Il Procuratore Roberto Rossi ha dichiarato: «Lavorare insieme tra istituzioni è sempre un fatto estremamente positivo.
In questo caso ragioniamo insieme sulla possibilità dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel campo giuridico.
Abbiamo già dei progetti in mente e devo ringraziare l’Università per questa sensibilità e per aver dato avvio a un cammino comune, certamente lungo e fruttuoso».
Sottoscritto un protocollo di intesa tra UniBa e Procura della Repubblica di Bari
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