Cari Pugliesi nel mondo, se siete appassionati della storia della nostra regione o avete un debole per l’archeologia, la prossima volta che tornerete in Puglia, vi consigliamo di andare a Grottaglie a visitare un’antica cripta scoperta nel 2008.
Tante sono le sue peculiarità. Un tesoro archeologico con reperti che risalgono addirittura al IX secolo. Vasi, coppe con stemmi di cavalieri e croci templari.
C’è un altare con colonne tortili al centro del quale spicca uno splendido Cristo benedicente, con l’iscrizione latina: “Io sono la luce del mondo”. Sulla destra Santa Barbara, vestita con splendidi abiti. Sulla sinistra San Nicola di Myra. Sulle pareti laterali tre nicchie perfettamente scavate nella roccia e poi una Croce affrescata.
Di fronte all’ingresso, una parete veramente insolita con un’acquasantiera, scavata nel banco roccioso e poi, lungo tutta la parete, una “farmacia” nella quale i monaci riponevano le loro cose.
Questo luogo, sorgendo nei pressi della Via Appia (di cui a 200 metri restano labili tracce), potrebbe essere stato un tempio prediletto dai crociati ed i cavalieri che si apprestavano a partire per la Terra Santa. Qui venivano per i loro voti prima di imbarcarsi.
Ma nel 1307, con la persecuzione degli ultimi templari, questo tempio sarebbe stato “protetto” dalla furia devastatrice che giunse anche in questo lembo orientale d’Italia, rimanendo nascosto fino ai giorni nostri.
Ecco il filmato: https://youtu.be/9FkYanMHNag
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Per i Pugliesi nel mondo un luogo da visitare: la cripta nascosta di Grottaglie
https://www.regione.puglia.it/
Cari Pugliesi nel mondo, se siete appassionati della storia della nostra regione o avete un debole per l’archeologia, la prossima volta che tornerete in Puglia, vi consigliamo di andare a Grottaglie a visitare un’antica cripta scoperta nel 2008.
Tante sono le sue peculiarità. Un tesoro archeologico con reperti che risalgono addirittura al IX secolo. Vasi, coppe con stemmi di cavalieri e croci templari.
C’è un altare con colonne tortili al centro del quale spicca uno splendido Cristo benedicente, con l’iscrizione latina: “Io sono la luce del mondo”. Sulla destra Santa Barbara, vestita con splendidi abiti. Sulla sinistra San Nicola di Myra. Sulle pareti laterali tre nicchie perfettamente scavate nella roccia e poi una Croce affrescata.
Di fronte all’ingresso, una parete veramente insolita con un’acquasantiera, scavata nel banco roccioso e poi, lungo tutta la parete, una “farmacia” nella quale i monaci riponevano le loro cose.
Questo luogo, sorgendo nei pressi della Via Appia (di cui a 200 metri restano labili tracce), potrebbe essere stato un tempio prediletto dai crociati ed i cavalieri che si apprestavano a partire per la Terra Santa. Qui venivano per i loro voti prima di imbarcarsi.
Ma nel 1307, con la persecuzione degli ultimi templari, questo tempio sarebbe stato “protetto” dalla furia devastatrice che giunse anche in questo lembo orientale d’Italia, rimanendo nascosto fino ai giorni nostri.
Cari Pugliesi nel mondo, se siete appassionati della storia della nostra regione o avete un debole per l’archeologia, la prossima volta che tornerete in Puglia, vi consigliamo di andare a Grottaglie a visitare un’antica cripta scoperta nel 2008.
Tante sono le sue peculiarità. Un tesoro archeologico con reperti che risalgono addirittura al IX secolo. Vasi, coppe con stemmi di cavalieri e croci templari.
C’è un altare con colonne tortili al centro del quale spicca uno splendido Cristo benedicente, con l’iscrizione latina: “Io sono la luce del mondo”. Sulla destra Santa Barbara, vestita con splendidi abiti. Sulla sinistra San Nicola di Myra. Sulle pareti laterali tre nicchie perfettamente scavate nella roccia e poi una Croce affrescata.
Di fronte all’ingresso, una parete veramente insolita con un’acquasantiera, scavata nel banco roccioso e poi, lungo tutta la parete, una “farmacia” nella quale i monaci riponevano le loro cose.
Questo luogo, sorgendo nei pressi della Via Appia (di cui a 200 metri restano labili tracce), potrebbe essere stato un tempio prediletto dai crociati ed i cavalieri che si apprestavano a partire per la Terra Santa. Qui venivano per i loro voti prima di imbarcarsi.
Ma nel 1307, con la persecuzione degli ultimi templari, questo tempio sarebbe stato “protetto” dalla furia devastatrice che giunse anche in questo lembo orientale d’Italia, rimanendo nascosto fino ai giorni nostri.
Cari Pugliesi nel mondo, se siete appassionati della storia della nostra regione o avete un debole per l’archeologia, la prossima volta che tornerete in Puglia, vi consigliamo di andare a Grottaglie a visitare un’antica cripta scoperta nel 2008.
Tante sono le sue peculiarità. Un tesoro archeologico con reperti che risalgono addirittura al IX secolo. Vasi, coppe con stemmi di cavalieri e croci templari.
C’è un altare con colonne tortili al centro del quale spicca uno splendido Cristo benedicente, con l’iscrizione latina: “Io sono la luce del mondo”. Sulla destra Santa Barbara, vestita con splendidi abiti. Sulla sinistra San Nicola di Myra. Sulle pareti laterali tre nicchie perfettamente scavate nella roccia e poi una Croce affrescata.
Di fronte all’ingresso, una parete veramente insolita con un’acquasantiera, scavata nel banco roccioso e poi, lungo tutta la parete, una “farmacia” nella quale i monaci riponevano le loro cose.
Questo luogo, sorgendo nei pressi della Via Appia (di cui a 200 metri restano labili tracce), potrebbe essere stato un tempio prediletto dai crociati ed i cavalieri che si apprestavano a partire per la Terra Santa. Qui venivano per i loro voti prima di imbarcarsi.
Ma nel 1307, con la persecuzione degli ultimi templari, questo tempio sarebbe stato “protetto” dalla furia devastatrice che giunse anche in questo lembo orientale d’Italia, rimanendo nascosto fino ai giorni nostri.
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