Nell’ambito dei lavori di realizzazione del Bus Rapid Transit, l’infrastruttura strategica per il rafforzamento della mobilità pubblica urbana, proseguono gli interventi di realizzazione della segnaletica orizzontale che delimiterà e caratterizzerà le nuove corsie preferenziali destinate ai bus elettrici.
Nello specifico, attualmente le operazioni si concentrano su via Omodeo e sulle strade limitrofe lungo il percorso della linea Verde, la più estesa tra le quattro linee (Blu, Rossa, Lilla e Verde), che con i suoi dieci chilometri di tracciato collegherà il capolinea di via Aquilino a Japigia con il capolinea di via Di Maratona, in zona Fiera del Levante.
Sul modello di quanto già realizzato in via Quintino Sella e in via Andrea da Bari, anche in via Omodeo sono state tracciate le strisce gialle che segnalano le corsie preferenziali e riportano la scritta “Brt” per rendere riconoscibile il percorso.
Sono, inoltre, state posizionate le borchie stradali, anch’esse di colore giallo, che delimiteranno i tratti riservati al transito dei bus elettrici Brt, evitando l’invasione delle corsie da parte delle automobili private, senza costituire un ostacolo insormontabile in caso di emergenza.
Si precisa che le corsie preferenziali di nuova realizzazione in via Omodeo e sugli altri percorsi Brt non sono al momento attive, ma entreranno in funzione in prossimità del collaudo e dell’avvio del nuovo servizio, quando saranno accese anche le telecamere di controllo.
In generale, in città restano attualmente attive esclusivamente le corsie preferenziali già essitenti prima del progetto Brt.
Si ricorda, inoltre, che la presenza di corsie preferenziali, semafori “intelligenti” con priorità d’onda e telecamere di controllo automatico, costituisce una caratteristica essenziale del sistema Brt.
Il Bus Rapid Transit, infatti, si distingue dalle attuali linee del trasporto pubblico urbano proprio per la presenza di corsie preferenziali separate e protette dalla viabilità ordinaria, per almeno il 70% dei percorsi.
L’obiettivo è separare la marcia dei mezzi Brt dal traffico privato, in modo che la velocità e la regolarità del trasporto pubblico non siano direttamente condizionate dalla congestione stradale.
Alla sede riservata del percorso, si affianca un secondo elemento importante: la priorità semaforica dei mezzi Brt.
Il progetto prevede, infatti, un sistema di localizzazione continua dei bus elettrici: i mezzi trasmetteranno periodicamente la propria posizione e una serie di informazioni al sistema centrale che, sulla base di questi dati, calcolerà anche le previsioni di arrivo alle fermate e agli incroci.
Quando un Brt si avvicinerà a un’intersezione, il sistema centralizzato di gestione degli impianti semaforici potrà modificare in tempo reale la durata dei cicli, con l’obiettivo di consentire al mezzo pubblico di trovare sempre il verde e attraversare l’incrocio senza fermarsi oppure, quando ciò non è possibile, di ridurne il tempo di attesa al rosso.
Il Brt funziona, dunque, combinando i diversi elementi descritti: corsie preferenziali che separano dal traffico privato, monitoraggio della posizione del mezzo e priorità semaforica agli incroci.
Sempre nell’ambito dei lavori di realizzazione delle quattro linee Brt (Verde, Blu, Lilla e Rossa), si informa che sono state intensificate le operazioni notturne lungo alcuni tratti, per ridurre i disagi al traffico nelle ore diurne.
Nel dettaglio, i prossimi interventi sono in programma dalle ore 23.30 alle 5.30 del mattino su viale Giuseppe Di Vittorio, a partire da questa sera e fino al 6 ottobre.
Il tracciato della linea Verde
La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la seconda mediana della città, interseca un’area densamente abitata e intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi, come il Campus Universitario.
Il Capolinea della linea verde è in via Aquilino, situato nelle vicinanze dell’edificio della Regione Puglia, condiviso con la linea Rossa.
La linea Verde condivide con la Rossa anche il tratto finale del percorso da via Caldarola fino al capolinea.
Il percorso della linea, procedendo da est verso ovest, si muove lungo via Loiacono in direzione est e in via Toscanini in direzione ovest, procedendo lungo via Caldarola per poi imboccare ponte Padre Pio. Di qui prosegue, attraversando via Omodeo, per poi entrare su via Fanelli ed entrare in rotatoria, procedendo su via di Vittorio, viale don Luigi Sturzo, viale Papa Giovanni XXIII. Il percorso BRT, poi, procede lungo viale Solarino, per imboccare viale Pasteur.
Terminato il viale, il BRT si immette con circolazione promiscua in entrambi i sensi nel sottopasso esistente per uscire in via Brigata Bari, proseguendo su via Brigata Regina in sede riservata, procedendo, in sovrapposizione alla linea Blu, per corso Vittorio Veneto, viale Vittorio Emanuele Orlando, Largo Pacha, e termina la corsa percorrendo via di Maratona, dove è situato il capolinea.

Nell’ambito dei lavori di realizzazione del Bus Rapid Transit, l’infrastruttura strategica per il rafforzamento della mobilità pubblica urbana, proseguono gli interventi di realizzazione della segnaletica orizzontale che delimiterà e caratterizzerà le nuove corsie preferenziali destinate ai bus elettrici.
Nello specifico, attualmente le operazioni si concentrano su via Omodeo e sulle strade limitrofe lungo il percorso della linea Verde, la più estesa tra le quattro linee (Blu, Rossa, Lilla e Verde), che con i suoi dieci chilometri di tracciato collegherà il capolinea di via Aquilino a Japigia con il capolinea di via Di Maratona, in zona Fiera del Levante.
Sul modello di quanto già realizzato in via Quintino Sella e in via Andrea da Bari, anche in via Omodeo sono state tracciate le strisce gialle che segnalano le corsie preferenziali e riportano la scritta “Brt” per rendere riconoscibile il percorso.
Sono, inoltre, state posizionate le borchie stradali, anch’esse di colore giallo, che delimiteranno i tratti riservati al transito dei bus elettrici Brt, evitando l’invasione delle corsie da parte delle automobili private, senza costituire un ostacolo insormontabile in caso di emergenza.
Si precisa che le corsie preferenziali di nuova realizzazione in via Omodeo e sugli altri percorsi Brt non sono al momento attive, ma entreranno in funzione in prossimità del collaudo e dell’avvio del nuovo servizio, quando saranno accese anche le telecamere di controllo.
In generale, in città restano attualmente attive esclusivamente le corsie preferenziali già essitenti prima del progetto Brt.
Si ricorda, inoltre, che la presenza di corsie preferenziali, semafori “intelligenti” con priorità d’onda e telecamere di controllo automatico, costituisce una caratteristica essenziale del sistema Brt.
Il Bus Rapid Transit, infatti, si distingue dalle attuali linee del trasporto pubblico urbano proprio per la presenza di corsie preferenziali separate e protette dalla viabilità ordinaria, per almeno il 70% dei percorsi.
L’obiettivo è separare la marcia dei mezzi Brt dal traffico privato, in modo che la velocità e la regolarità del trasporto pubblico non siano direttamente condizionate dalla congestione stradale.
Alla sede riservata del percorso, si affianca un secondo elemento importante: la priorità semaforica dei mezzi Brt.
Il progetto prevede, infatti, un sistema di localizzazione continua dei bus elettrici: i mezzi trasmetteranno periodicamente la propria posizione e una serie di informazioni al sistema centrale che, sulla base di questi dati, calcolerà anche le previsioni di arrivo alle fermate e agli incroci.
Quando un Brt si avvicinerà a un’intersezione, il sistema centralizzato di gestione degli impianti semaforici potrà modificare in tempo reale la durata dei cicli, con l’obiettivo di consentire al mezzo pubblico di trovare sempre il verde e attraversare l’incrocio senza fermarsi oppure, quando ciò non è possibile, di ridurne il tempo di attesa al rosso.
Il Brt funziona, dunque, combinando i diversi elementi descritti: corsie preferenziali che separano dal traffico privato, monitoraggio della posizione del mezzo e priorità semaforica agli incroci.
Sempre nell’ambito dei lavori di realizzazione delle quattro linee Brt (Verde, Blu, Lilla e Rossa), si informa che sono state intensificate le operazioni notturne lungo alcuni tratti, per ridurre i disagi al traffico nelle ore diurne.
Nel dettaglio, i prossimi interventi sono in programma dalle ore 23.30 alle 5.30 del mattino su viale Giuseppe Di Vittorio, a partire da questa sera e fino al 6 ottobre.
Il tracciato della linea Verde
La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la seconda mediana della città, interseca un’area densamente abitata e intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi, come il Campus Universitario.
Il Capolinea della linea verde è in via Aquilino, situato nelle vicinanze dell’edificio della Regione Puglia, condiviso con la linea Rossa.
La linea Verde condivide con la Rossa anche il tratto finale del percorso da via Caldarola fino al capolinea.
Il percorso della linea, procedendo da est verso ovest, si muove lungo via Loiacono in direzione est e in via Toscanini in direzione ovest, procedendo lungo via Caldarola per poi imboccare ponte Padre Pio. Di qui prosegue, attraversando via Omodeo, per poi entrare su via Fanelli ed entrare in rotatoria, procedendo su via di Vittorio, viale don Luigi Sturzo, viale Papa Giovanni XXIII. Il percorso BRT, poi, procede lungo viale Solarino, per imboccare viale Pasteur.
Terminato il viale, il BRT si immette con circolazione promiscua in entrambi i sensi nel sottopasso esistente per uscire in via Brigata Bari, proseguendo su via Brigata Regina in sede riservata, procedendo, in sovrapposizione alla linea Blu, per corso Vittorio Veneto, viale Vittorio Emanuele Orlando, Largo Pacha, e termina la corsa percorrendo via di Maratona, dove è situato il capolinea.
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del Bus Rapid Transit, l’infrastruttura strategica per il rafforzamento della mobilità pubblica urbana, proseguono gli interventi di realizzazione della segnaletica orizzontale che delimiterà e caratterizzerà le nuove corsie preferenziali destinate ai bus elettrici.
Nello specifico, attualmente le operazioni si concentrano su via Omodeo e sulle strade limitrofe lungo il percorso della linea Verde, la più estesa tra le quattro linee (Blu, Rossa, Lilla e Verde), che con i suoi dieci chilometri di tracciato collegherà il capolinea di via Aquilino a Japigia con il capolinea di via Di Maratona, in zona Fiera del Levante.
Sul modello di quanto già realizzato in via Quintino Sella e in via Andrea da Bari, anche in via Omodeo sono state tracciate le strisce gialle che segnalano le corsie preferenziali e riportano la scritta “Brt” per rendere riconoscibile il percorso.
Sono, inoltre, state posizionate le borchie stradali, anch’esse di colore giallo, che delimiteranno i tratti riservati al transito dei bus elettrici Brt, evitando l’invasione delle corsie da parte delle automobili private, senza costituire un ostacolo insormontabile in caso di emergenza.
Si precisa che le corsie preferenziali di nuova realizzazione in via Omodeo e sugli altri percorsi Brt non sono al momento attive, ma entreranno in funzione in prossimità del collaudo e dell’avvio del nuovo servizio, quando saranno accese anche le telecamere di controllo.
In generale, in città restano attualmente attive esclusivamente le corsie preferenziali già essitenti prima del progetto Brt.
Si ricorda, inoltre, che la presenza di corsie preferenziali, semafori “intelligenti” con priorità d’onda e telecamere di controllo automatico, costituisce una caratteristica essenziale del sistema Brt.
Il Bus Rapid Transit, infatti, si distingue dalle attuali linee del trasporto pubblico urbano proprio per la presenza di corsie preferenziali separate e protette dalla viabilità ordinaria, per almeno il 70% dei percorsi.
L’obiettivo è separare la marcia dei mezzi Brt dal traffico privato, in modo che la velocità e la regolarità del trasporto pubblico non siano direttamente condizionate dalla congestione stradale.
Alla sede riservata del percorso, si affianca un secondo elemento importante: la priorità semaforica dei mezzi Brt.
Il progetto prevede, infatti, un sistema di localizzazione continua dei bus elettrici: i mezzi trasmetteranno periodicamente la propria posizione e una serie di informazioni al sistema centrale che, sulla base di questi dati, calcolerà anche le previsioni di arrivo alle fermate e agli incroci.
Quando un Brt si avvicinerà a un’intersezione, il sistema centralizzato di gestione degli impianti semaforici potrà modificare in tempo reale la durata dei cicli, con l’obiettivo di consentire al mezzo pubblico di trovare sempre il verde e attraversare l’incrocio senza fermarsi oppure, quando ciò non è possibile, di ridurne il tempo di attesa al rosso.
Il Brt funziona, dunque, combinando i diversi elementi descritti: corsie preferenziali che separano dal traffico privato, monitoraggio della posizione del mezzo e priorità semaforica agli incroci.
Sempre nell’ambito dei lavori di realizzazione delle quattro linee Brt (Verde, Blu, Lilla e Rossa), si informa che sono state intensificate le operazioni notturne lungo alcuni tratti, per ridurre i disagi al traffico nelle ore diurne.
Nel dettaglio, i prossimi interventi sono in programma dalle ore 23.30 alle 5.30 del mattino su viale Giuseppe Di Vittorio, a partire da questa sera e fino al 6 ottobre.
Il tracciato della linea Verde
La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la seconda mediana della città, interseca un’area densamente abitata e intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi, come il Campus Universitario.
Il Capolinea della linea verde è in via Aquilino, situato nelle vicinanze dell’edificio della Regione Puglia, condiviso con la linea Rossa.
La linea Verde condivide con la Rossa anche il tratto finale del percorso da via Caldarola fino al capolinea.
Il percorso della linea, procedendo da est verso ovest, si muove lungo via Loiacono in direzione est e in via Toscanini in direzione ovest, procedendo lungo via Caldarola per poi imboccare ponte Padre Pio. Di qui prosegue, attraversando via Omodeo, per poi entrare su via Fanelli ed entrare in rotatoria, procedendo su via di Vittorio, viale don Luigi Sturzo, viale Papa Giovanni XXIII. Il percorso BRT, poi, procede lungo viale Solarino, per imboccare viale Pasteur.
Terminato il viale, il BRT si immette con circolazione promiscua in entrambi i sensi nel sottopasso esistente per uscire in via Brigata Bari, proseguendo su via Brigata Regina in sede riservata, procedendo, in sovrapposizione alla linea Blu, per corso Vittorio Veneto, viale Vittorio Emanuele Orlando, Largo Pacha, e termina la corsa percorrendo via di Maratona, dove è situato il capolinea.
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del Bus Rapid Transit, l’infrastruttura strategica per il rafforzamento della mobilità pubblica urbana, proseguono gli interventi di realizzazione della segnaletica orizzontale che delimiterà e caratterizzerà le nuove corsie preferenziali destinate ai bus elettrici.
Nello specifico, attualmente le operazioni si concentrano su via Omodeo e sulle strade limitrofe lungo il percorso della linea Verde, la più estesa tra le quattro linee (Blu, Rossa, Lilla e Verde), che con i suoi dieci chilometri di tracciato collegherà il capolinea di via Aquilino a Japigia con il capolinea di via Di Maratona, in zona Fiera del Levante.
Sul modello di quanto già realizzato in via Quintino Sella e in via Andrea da Bari, anche in via Omodeo sono state tracciate le strisce gialle che segnalano le corsie preferenziali e riportano la scritta “Brt” per rendere riconoscibile il percorso.
Sono, inoltre, state posizionate le borchie stradali, anch’esse di colore giallo, che delimiteranno i tratti riservati al transito dei bus elettrici Brt, evitando l’invasione delle corsie da parte delle automobili private, senza costituire un ostacolo insormontabile in caso di emergenza.
Si precisa che le corsie preferenziali di nuova realizzazione in via Omodeo e sugli altri percorsi Brt non sono al momento attive, ma entreranno in funzione in prossimità del collaudo e dell’avvio del nuovo servizio, quando saranno accese anche le telecamere di controllo.
In generale, in città restano attualmente attive esclusivamente le corsie preferenziali già essitenti prima del progetto Brt.
Si ricorda, inoltre, che la presenza di corsie preferenziali, semafori “intelligenti” con priorità d’onda e telecamere di controllo automatico, costituisce una caratteristica essenziale del sistema Brt.
Il Bus Rapid Transit, infatti, si distingue dalle attuali linee del trasporto pubblico urbano proprio per la presenza di corsie preferenziali separate e protette dalla viabilità ordinaria, per almeno il 70% dei percorsi.
L’obiettivo è separare la marcia dei mezzi Brt dal traffico privato, in modo che la velocità e la regolarità del trasporto pubblico non siano direttamente condizionate dalla congestione stradale.
Alla sede riservata del percorso, si affianca un secondo elemento importante: la priorità semaforica dei mezzi Brt.
Il progetto prevede, infatti, un sistema di localizzazione continua dei bus elettrici: i mezzi trasmetteranno periodicamente la propria posizione e una serie di informazioni al sistema centrale che, sulla base di questi dati, calcolerà anche le previsioni di arrivo alle fermate e agli incroci.
Quando un Brt si avvicinerà a un’intersezione, il sistema centralizzato di gestione degli impianti semaforici potrà modificare in tempo reale la durata dei cicli, con l’obiettivo di consentire al mezzo pubblico di trovare sempre il verde e attraversare l’incrocio senza fermarsi oppure, quando ciò non è possibile, di ridurne il tempo di attesa al rosso.
Il Brt funziona, dunque, combinando i diversi elementi descritti: corsie preferenziali che separano dal traffico privato, monitoraggio della posizione del mezzo e priorità semaforica agli incroci.
Sempre nell’ambito dei lavori di realizzazione delle quattro linee Brt (Verde, Blu, Lilla e Rossa), si informa che sono state intensificate le operazioni notturne lungo alcuni tratti, per ridurre i disagi al traffico nelle ore diurne.
Nel dettaglio, i prossimi interventi sono in programma dalle ore 23.30 alle 5.30 del mattino su viale Giuseppe Di Vittorio, a partire da questa sera e fino al 6 ottobre.
Il tracciato della linea Verde
La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la seconda mediana della città, interseca un’area densamente abitata e intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi, come il Campus Universitario.
Il Capolinea della linea verde è in via Aquilino, situato nelle vicinanze dell’edificio della Regione Puglia, condiviso con la linea Rossa.
La linea Verde condivide con la Rossa anche il tratto finale del percorso da via Caldarola fino al capolinea.
Il percorso della linea, procedendo da est verso ovest, si muove lungo via Loiacono in direzione est e in via Toscanini in direzione ovest, procedendo lungo via Caldarola per poi imboccare ponte Padre Pio. Di qui prosegue, attraversando via Omodeo, per poi entrare su via Fanelli ed entrare in rotatoria, procedendo su via di Vittorio, viale don Luigi Sturzo, viale Papa Giovanni XXIII. Il percorso BRT, poi, procede lungo viale Solarino, per imboccare viale Pasteur.
Terminato il viale, il BRT si immette con circolazione promiscua in entrambi i sensi nel sottopasso esistente per uscire in via Brigata Bari, proseguendo su via Brigata Regina in sede riservata, procedendo, in sovrapposizione alla linea Blu, per corso Vittorio Veneto, viale Vittorio Emanuele Orlando, Largo Pacha, e termina la corsa percorrendo via di Maratona, dove è situato il capolinea.
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del Bus Rapid Transit, l’infrastruttura strategica per il rafforzamento della mobilità pubblica urbana, proseguono gli interventi di realizzazione della segnaletica orizzontale che delimiterà e caratterizzerà le nuove corsie preferenziali destinate ai bus elettrici.
Nello specifico, attualmente le operazioni si concentrano su via Omodeo e sulle strade limitrofe lungo il percorso della linea Verde, la più estesa tra le quattro linee (Blu, Rossa, Lilla e Verde), che con i suoi dieci chilometri di tracciato collegherà il capolinea di via Aquilino a Japigia con il capolinea di via Di Maratona, in zona Fiera del Levante.
Sul modello di quanto già realizzato in via Quintino Sella e in via Andrea da Bari, anche in via Omodeo sono state tracciate le strisce gialle che segnalano le corsie preferenziali e riportano la scritta “Brt” per rendere riconoscibile il percorso.
Sono, inoltre, state posizionate le borchie stradali, anch’esse di colore giallo, che delimiteranno i tratti riservati al transito dei bus elettrici Brt, evitando l’invasione delle corsie da parte delle automobili private, senza costituire un ostacolo insormontabile in caso di emergenza.
Si precisa che le corsie preferenziali di nuova realizzazione in via Omodeo e sugli altri percorsi Brt non sono al momento attive, ma entreranno in funzione in prossimità del collaudo e dell’avvio del nuovo servizio, quando saranno accese anche le telecamere di controllo.
In generale, in città restano attualmente attive esclusivamente le corsie preferenziali già essitenti prima del progetto Brt.
Si ricorda, inoltre, che la presenza di corsie preferenziali, semafori “intelligenti” con priorità d’onda e telecamere di controllo automatico, costituisce una caratteristica essenziale del sistema Brt.
Il Bus Rapid Transit, infatti, si distingue dalle attuali linee del trasporto pubblico urbano proprio per la presenza di corsie preferenziali separate e protette dalla viabilità ordinaria, per almeno il 70% dei percorsi.
L’obiettivo è separare la marcia dei mezzi Brt dal traffico privato, in modo che la velocità e la regolarità del trasporto pubblico non siano direttamente condizionate dalla congestione stradale.
Alla sede riservata del percorso, si affianca un secondo elemento importante: la priorità semaforica dei mezzi Brt.
Il progetto prevede, infatti, un sistema di localizzazione continua dei bus elettrici: i mezzi trasmetteranno periodicamente la propria posizione e una serie di informazioni al sistema centrale che, sulla base di questi dati, calcolerà anche le previsioni di arrivo alle fermate e agli incroci.
Quando un Brt si avvicinerà a un’intersezione, il sistema centralizzato di gestione degli impianti semaforici potrà modificare in tempo reale la durata dei cicli, con l’obiettivo di consentire al mezzo pubblico di trovare sempre il verde e attraversare l’incrocio senza fermarsi oppure, quando ciò non è possibile, di ridurne il tempo di attesa al rosso.
Il Brt funziona, dunque, combinando i diversi elementi descritti: corsie preferenziali che separano dal traffico privato, monitoraggio della posizione del mezzo e priorità semaforica agli incroci.
Sempre nell’ambito dei lavori di realizzazione delle quattro linee Brt (Verde, Blu, Lilla e Rossa), si informa che sono state intensificate le operazioni notturne lungo alcuni tratti, per ridurre i disagi al traffico nelle ore diurne.
Nel dettaglio, i prossimi interventi sono in programma dalle ore 23.30 alle 5.30 del mattino su viale Giuseppe Di Vittorio, a partire da questa sera e fino al 6 ottobre.
Il tracciato della linea Verde
La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la seconda mediana della città, interseca un’area densamente abitata e intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi, come il Campus Universitario.
Il Capolinea della linea verde è in via Aquilino, situato nelle vicinanze dell’edificio della Regione Puglia, condiviso con la linea Rossa.
La linea Verde condivide con la Rossa anche il tratto finale del percorso da via Caldarola fino al capolinea.
Il percorso della linea, procedendo da est verso ovest, si muove lungo via Loiacono in direzione est e in via Toscanini in direzione ovest, procedendo lungo via Caldarola per poi imboccare ponte Padre Pio. Di qui prosegue, attraversando via Omodeo, per poi entrare su via Fanelli ed entrare in rotatoria, procedendo su via di Vittorio, viale don Luigi Sturzo, viale Papa Giovanni XXIII. Il percorso BRT, poi, procede lungo viale Solarino, per imboccare viale Pasteur.
Terminato il viale, il BRT si immette con circolazione promiscua in entrambi i sensi nel sottopasso esistente per uscire in via Brigata Bari, proseguendo su via Brigata Regina in sede riservata, procedendo, in sovrapposizione alla linea Blu, per corso Vittorio Veneto, viale Vittorio Emanuele Orlando, Largo Pacha, e termina la corsa percorrendo via di Maratona, dove è situato il capolinea.
Nell’ambito dei lavori di realizzazione del Bus Rapid Transit, l’infrastruttura strategica per il rafforzamento della mobilità pubblica urbana, proseguono gli interventi di realizzazione della segnaletica orizzontale che delimiterà e caratterizzerà le nuove corsie preferenziali destinate ai bus elettrici.
Nello specifico, attualmente le operazioni si concentrano su via Omodeo e sulle strade limitrofe lungo il percorso della linea Verde, la più estesa tra le quattro linee (Blu, Rossa, Lilla e Verde), che con i suoi dieci chilometri di tracciato collegherà il capolinea di via Aquilino a Japigia con il capolinea di via Di Maratona, in zona Fiera del Levante.
Sul modello di quanto già realizzato in via Quintino Sella e in via Andrea da Bari, anche in via Omodeo sono state tracciate le strisce gialle che segnalano le corsie preferenziali e riportano la scritta “Brt” per rendere riconoscibile il percorso.
Sono, inoltre, state posizionate le borchie stradali, anch’esse di colore giallo, che delimiteranno i tratti riservati al transito dei bus elettrici Brt, evitando l’invasione delle corsie da parte delle automobili private, senza costituire un ostacolo insormontabile in caso di emergenza.
Si precisa che le corsie preferenziali di nuova realizzazione in via Omodeo e sugli altri percorsi Brt non sono al momento attive, ma entreranno in funzione in prossimità del collaudo e dell’avvio del nuovo servizio, quando saranno accese anche le telecamere di controllo.
In generale, in città restano attualmente attive esclusivamente le corsie preferenziali già essitenti prima del progetto Brt.
Si ricorda, inoltre, che la presenza di corsie preferenziali, semafori “intelligenti” con priorità d’onda e telecamere di controllo automatico, costituisce una caratteristica essenziale del sistema Brt.
Il Bus Rapid Transit, infatti, si distingue dalle attuali linee del trasporto pubblico urbano proprio per la presenza di corsie preferenziali separate e protette dalla viabilità ordinaria, per almeno il 70% dei percorsi.
L’obiettivo è separare la marcia dei mezzi Brt dal traffico privato, in modo che la velocità e la regolarità del trasporto pubblico non siano direttamente condizionate dalla congestione stradale.
Alla sede riservata del percorso, si affianca un secondo elemento importante: la priorità semaforica dei mezzi Brt.
Il progetto prevede, infatti, un sistema di localizzazione continua dei bus elettrici: i mezzi trasmetteranno periodicamente la propria posizione e una serie di informazioni al sistema centrale che, sulla base di questi dati, calcolerà anche le previsioni di arrivo alle fermate e agli incroci.
Quando un Brt si avvicinerà a un’intersezione, il sistema centralizzato di gestione degli impianti semaforici potrà modificare in tempo reale la durata dei cicli, con l’obiettivo di consentire al mezzo pubblico di trovare sempre il verde e attraversare l’incrocio senza fermarsi oppure, quando ciò non è possibile, di ridurne il tempo di attesa al rosso.
Il Brt funziona, dunque, combinando i diversi elementi descritti: corsie preferenziali che separano dal traffico privato, monitoraggio della posizione del mezzo e priorità semaforica agli incroci.
Sempre nell’ambito dei lavori di realizzazione delle quattro linee Brt (Verde, Blu, Lilla e Rossa), si informa che sono state intensificate le operazioni notturne lungo alcuni tratti, per ridurre i disagi al traffico nelle ore diurne.
Nel dettaglio, i prossimi interventi sono in programma dalle ore 23.30 alle 5.30 del mattino su viale Giuseppe Di Vittorio, a partire da questa sera e fino al 6 ottobre.
Il tracciato della linea Verde
La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la seconda mediana della città, interseca un’area densamente abitata e intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi, come il Campus Universitario.
Il Capolinea della linea verde è in via Aquilino, situato nelle vicinanze dell’edificio della Regione Puglia, condiviso con la linea Rossa.
La linea Verde condivide con la Rossa anche il tratto finale del percorso da via Caldarola fino al capolinea.
Il percorso della linea, procedendo da est verso ovest, si muove lungo via Loiacono in direzione est e in via Toscanini in direzione ovest, procedendo lungo via Caldarola per poi imboccare ponte Padre Pio. Di qui prosegue, attraversando via Omodeo, per poi entrare su via Fanelli ed entrare in rotatoria, procedendo su via di Vittorio, viale don Luigi Sturzo, viale Papa Giovanni XXIII. Il percorso BRT, poi, procede lungo viale Solarino, per imboccare viale Pasteur.
Terminato il viale, il BRT si immette con circolazione promiscua in entrambi i sensi nel sottopasso esistente per uscire in via Brigata Bari, proseguendo su via Brigata Regina in sede riservata, procedendo, in sovrapposizione alla linea Blu, per corso Vittorio Veneto, viale Vittorio Emanuele Orlando, Largo Pacha, e termina la corsa percorrendo via di Maratona, dove è situato il capolinea.
BRT: in corso la realizzazione delle corsie preferenziali in via Omodeo e lungo il percorso della linea verde con strisce gialle e borchie
© Riproduzione riservata