Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Al via “Le Feste di Santomare 2026“, il nuovo progetto promosso e finanziato dal Comune di Bari per sostenere le attività commerciali insediate nei quartieri costieri lontani dal centro con un programma di concerti, spettacoli, esibizioni, attività sportive e dedicate al benessere, alla cultura e alla partecipazione, tutte gratuite.
Si parte da Santo Spirito, sabato 26, e domenica 27 settembre: sarà il lungomare da poco restituito ai residenti dopo l’intervento di restyling a ospitare il primo dei tre weekend di festa previsti dal programma, che coinvolgerà anche Torre a Mare e San Girolamo nel primo e nel terzo fine settimana del mese di ottobre.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli dichiara: “Entriamo nel vivo di un nuovo format, innovativo e replicabile in altre zone della città, che prevede decine di eventi concentrati in due giornate e mirati a sostenere le attività commerciali e ad animare anche oltre il termine della stagione estiva i quartieri a ridosso del mare.
La forza di questo progetto sta nel protagonismo delle realtà locali, commerciali ma non solo, che hanno aderito con grande entusiasmo contribuendo a comporre una programmazione diversificata e adatta a tutte le fasce d’età.
Tutte le attività sono gratuite e ideate per un’ampia partecipazione di pubblico, sia nell’organizzazione sia nella fruizione dei singoli eventi.
Un percorso costruito anche con il Municipio 5, secondo lo spirito tipico delle feste di una volta, in cui ognuno portava qualcosa, con l’obiettivo di stare insieme e rendere più attrattivi i quartieri lontani dal centro, valorizzando il loro legame con il mare.
Mi auguro partecipino in tanti, comprese le persone residenti in altri quartieri della città o nei Comuni dell’area metropolitana: sarà una grande festa collettiva a cielo aperto con tante possibilità di divertirsi e trascorrere qualche ora spensierata”.
Come annunciato nei giorni scorsi, la programmazione si articolerà in tre sezioni differenti, legate tra loro dal mare quale elemento identitario e, al tempo stesso, occasione di incontro e crescita dei territori: il “concerto”, con artisti di rilievo nazionale ed emergenti, “La Paranza”, che riunisce appuntamenti sportivi, attività per il benessere e spettacolo dal vivo, e gli “eventi in rete”, ideati e realizzati con il coinvolgimento degli esercenti e delle realtà attive sul territorio.
La mattinata di sabato 26 settembre comincerà con eventi diffusi nel quartiere, tra momenti culturali e presentazioni di libri.
La sera, invece, riflettori puntati su piazza Roma dove si esibirà prima la band Il Maestrale(ore 20.30) e, a seguire, Nada (ore 21.45), musicista unica nel panorama nazionale della canzone d’autore.
Domenica 27 settembre si entra nel vivo del programma diffuso tra piazza Roma, il porto, il mercato del pesce, il lungomare e le attività commerciali del quartiere.
Si partirà alle ore 8.30 con una lezione di yoga in piazza Roma. Dalle ore 9, invece, partirà il clean up del litorale promosso dall’associazione Vogliamo Santo Spirito Pulita insieme al Gruppo Scout Santo Spirito 1, con ritrovo al mercato del pesce.
Seguiranno attività dedicate al movimento e al benessere, tra cui pilates, workout post corsa, attività posturali, passeggiate in bicicletta e iniziative legate al SUP, con lezioni e noleggio delle tavole.
Non mancheranno proposte adatte a tutti: dalle “Bolle di Storie”, maratona di letture per bambini, agli scacchi sul mare, con gioco libero, attività guidate e brevi lezioni con istruttori FSI, fino a “Le farfalle di Santomare”.
Il rapporto con l’identità marinara del quartiere sarà raccontato anche attraverso un’esposizione dedicata alla storia della marina e alle tradizioni della pesca, con utensili antichi e un laboratorio di nodi sul lungomare di Santo Spirito.
Alle ore 12, sempre in piazza Roma, sarà assegnato il premio “Pino Guario”, rivolto alle persone che si sono distinte per il bene della comunità.
Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ballando sul mare“, un flash mob e, dalle ore 18, il dj set Japanorama.
Alle ore 20 spazio alla stand-up comedy di Stand Apulia.
Parallelamente numerose attività commerciali di Santo Spirito entreranno a far parte della festa con un calendario di appuntamenti distribuiti durante l’intera giornata: brunch, dj set, iniziative gastronomiche, live painting, proposte artistiche e momenti di socialità accompagneranno la programmazione principale, rafforzando il coinvolgimento diretto del tessuto commerciale del quartiere.
Tra gli appuntamenti figurano anche “Disco Focaccia al tramonto”, esperienze gastronomiche, workshop di live painting e altre iniziative ospitate dalle attività del territorio.
Realizzata anche grazie a una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno del Comune di Bari e attuata con il supporto di Puglia Culture, la manifestazione nasce con l’obiettivo di portare nuove occasioni di incontro e socialità nei quartieri affacciati sul mare, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Il progetto prende il nome da Santomare, un’identità comune pensata per unire simbolicamente i tre borghi coinvolti: il concept richiama lo spirito popolare, intergenerazionale e comunitario delle feste tradizionali, reinterpretandolo attraverso una programmazione contemporanea e diffusa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Le Feste di Santomare 2026: il 26 e il 27 settembre a Santo Spirito la prima tappa del nuovo progetto promosso dal Comune per sostenere le attività commerciali e valorizzare i quartieri costieri con spettacoli, musica e attività partecipate
© Riproduzione riservata