Il Comune di Bari ha programmato un piano di nuove piantumazioni che, a partire da novembre, prevede la messa a dimora di oltre 300 alberi, attraverso interventi elaborati congiuntamente dal Settore comunale Giardini e dalla ripartizione I.V.OO.PP.
Il programma si articola in due lotti finanziati nell’ambito del progetto di realizzazione del BRT e prevede la messa a dimora di nuovi alberi in diverse aree della città, con l’obiettivo di rinnovare e incrementare il patrimonio arboreo urbano.
Il primo lotto prevede 161 nuovi alberi nei territori dei Municipi I e II.
Nel Municipio I, gli interventi interesseranno via Caldarola, via Carabellese, via Martiri di Marzabotto, via Caduti Partigiani, in corrispondenza di via Caldarola, viale Magna Grecia, la pinetina tra via Carabellese e via Papalia, l’area PIRP tra via Appia e via Troisi, il parco in via Tenente Cesare Suglia, e l’area PIRP tra via Appia e via Aquilino.
Nel Municipio II le nuove piantumazioni interesseranno piazzale Lorusso, il giardino Braille su via Tridente e il giardino Morvillo a Parco Due Giugno.
Le nuove alberature previste comprendono diverse specie, selezionate per aumentare la biodiversità del patrimonio cittadino e arricchire le aree interessate dagli interventi.
Nell’elenco progettuale figurano, tra gli altri, bagolari, alberi di Giuda, ibischi, platani comuni, tigli, ligustri variegati, ciliegi selvatici, gelsi rossi, roverelle, noci, melie, lagerstroemie, pini d’Aleppo, sofore, koelreuterie, allori, frassini e carrubi.
A questo primo intervento seguirà un secondo lotto che prevede la messa a dimora di 156 nuovi alberi nei territori dei Municipi I, II e III, per il quale sono ancora in corso gli approfondimenti relativi all’esecuzione degli interventi.
Nel Municipio I le nuove piantumazioni interesseranno, tra le altre, via Peucetia, via Siponto, la pineta di San Luca, via La Pira e il parcheggio Santa Chiara in via Peucetia.
Nel Municipio II gli interventi riguarderanno invece viale Concilio Vaticano, il giardino Don Tonino Bello, largo Cacucci, via Bartolo, le aree interne ed esterne del mercato di Santa Scolastica, gli alloggiamenti vuoti lungo viale Giovanni XXIII, il giardino Chiara Lubich, in prossimità della Chiesa Russa, e il giardino dell’ex caserma Rossani.
Nel Municipio III, infine, le nuove alberature interesseranno viale di Maratona.
Sono inoltre in corso in questi giorni gli interventi di messa in sicurezza e manutenzione del patrimonio arboreo cittadino, programmati sulla base delle valutazioni fitosanitarie e delle verifiche tecniche effettuate dagli Uffici competenti.
Le prime operazioni riguardano circa 50 alberature e comprendono rimozioni di esemplari morti, secchi o fortemente compromessi, oltre a potature e interventi di rimonda del secco necessari a eliminare branche morte o instabili.
Si tratta di interventi necessari, che rientrano nella manutenzione ordinaria del patrimonio arboreo cittadino, non sono legati al cantiere del BRT, ormai alle battute finali, e non possono più essere rinviati: sono infatti finalizzati a prevenire situazioni di rischio per la pubblica incolumità e a tutelare pedoni, automobilisti, edifici e infrastrutture.
La maggior parte degli esemplari destinati alla rimozione è rappresentata da alberi morti, mentre altri presentano condizioni strutturali o problematiche fitopatologiche che ne compromettono la stabilità.
A tal proposito si ricorda che per le patologie che interessano il patrimonio arboreo cittadino sono in corso attività di contrasto individuate in seno all’Osservatorio fitosanitario regionale, cui il Comune partecipa operando in collaborazione con l’Osservatorio nazionale e con esperti dell’Università di Bari.
La rimozione si rende necessaria laddove le condizioni degli esemplari non consentano di garantire adeguati livelli di sicurezza, sulla base delle valutazioni tecniche, comprese quelle condotte con metodologia VTA.
Le prime operazioni interessano diverse aree della città: via Caldarola, all’angolo con via Martiri di Marzabotto e nel tratto in prossimità di via Carabellese; la pinetina tra via Carabellese e via Papalia; via Gentile, a Japigia; via Peucetia, nei tratti compresi tra il Canalone, la rotatoria Divisione Acqui e via Magna Grecia; viale Magna Grecia; via Amendola e l’area della scuola Carlo Collodi in via Brigata Regina.
Accanto alle rimozioni sono previste potature di alleggerimento e operazioni di rimonda del secco sugli alberi che possono essere mantenuti e che saranno eseguite limitando le potature a quanto effettivamente necessario e nel rispetto delle caratteristiche delle diverse specie.
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi commenta: “Come promesso, saranno piantati oltre 300 nuovi alberi andando ben oltre la compensazione degli 83 alberi rimossi durante le lavorazioni per il BRT, con un saldo ampiamente positivo per il patrimonio verde della città.
Parliamo di un tracciato di oltre 24 chilometri, lungo il quale le rimozioni sono state limitate ai casi di effettiva interferenza con il percorso del bus o in presenza di criticità strutturali e fitosanitarie.
Laddove possibile, abbiamo modificato il progetto proprio per salvaguardare il verde presente.
La nuova forestazione, inoltre, non si esaurisce con le piantumazioni direttamente connesse al BRT, ma si inserisce in una strategia più ampia di incremento del verde urbano, che comprende interventi come quello previsto a San Marcello, con 70 alberi ad alto fusto, e i grandi progetti del Parco della Rinascita e di Costa Sud.
L’obiettivo di questa amministrazione è accompagnare la trasformazione della mobilità con un investimento concreto sul patrimonio arboreo e sulla qualità ambientale della città nel suo complesso”.
Alle oltre 300 nuove alberature finanziate nell’ambito dell’appalto BRT, inoltre, si affiancano ulteriori interventi programmati con risorse del Settore Giardini, destinati al ripristino degli esemplari mancanti in alcune strade alberate cittadine.
A partire da novembre, compatibilmente con le interferenze legate agli altri lavori in corso, il Comune prevede di completare le alberature stradali di corso Sonnino e via Putignani con nuovi oleandri, intervenire in via De Rossi con nuovi ligustri, introducendo progressivamente la varietà a fogliame variegato, caratterizzata da una chioma più contenuta, e ripristinare parte dell’alberata di via Napoli, a Santo Spirito.
Le quantità stimate per questi ulteriori interventi sono di circa 90 alberi, da confermare sulla base della programmazione esecutiva.
L’assessora all’Ambiente Elda Perlino dichiara: “La cura del patrimonio arboreo richiede attenzione costante, competenza e capacità di coniugare la sicurezza con la tutela e il rafforzamento del verde urbano.
Gli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti, tra violenti acquazzoni e raffiche di vento che possono provocare la caduta di alberi e rami, ci ricordano quanto sia importante la prevenzione. P
er questo stiamo procedendo, sulla base delle valutazioni dei tecnici, alla rimozione degli alberi morti, secchi o compromessi che non offrono più adeguate garanzie di stabilità, affiancando a queste operazioni le potature necessarie per garantire la sicurezza e la corretta gestione delle alberature.
Le potature, pur indispensabili, rappresentano interventi delicati per gli alberi e devono essere eseguite con attenzione, limitandole a quanto effettivamente necessario.
Si interviene per ragioni di sicurezza, per la corretta gestione delle chiome e per risolvere le interferenze con le esigenze della città e della vita quotidiana dei cittadini: dalla visibilità dei semafori e delle telecamere alla funzionalità dell’illuminazione pubblica, fino alla vicinanza con le abitazioni.
Anche le segnalazioni dei cittadini rappresentano un contributo importante per individuare le criticità e programmare gli interventi, che vengono organizzati dal Settore Giardini secondo criteri di priorità e in relazione alle risorse disponibili.
Parallelamente, stiamo investendo nel rinnovo e nell’incremento del patrimonio arboreo cittadino.
Sono due linee di intervento distinte ma complementari: da un lato la prevenzione dei rischi e la manutenzione degli alberi che possono essere conservati, dall’altro un programma concreto per aumentare la presenza del verde nei quartieri e nelle strade che ne hanno bisogno, portando il verde negli spazi che ne sono privi e valorizzando i filari di alberi esistenti.
Gli alberi sono una risorsa fondamentale per Bari: contribuiscono a mitigare le temperature, a contrastare le isole di calore e gli effetti dei cambiamenti climatici e a migliorare la qualità della vita nei quartieri.
Per questo la cura del patrimonio arboreo deve essere intesa come un impegno continuativo, che comprende la prevenzione dei rischi, la manutenzione degli esemplari che possono essere conservati e la messa a dimora di nuove alberature.
Investire sul verde significa rendere la città più vivibile e resiliente, tutelando il benessere delle persone e la qualità degli spazi pubblici che vivono ogni giorno”.

Il Comune di Bari ha programmato un piano di nuove piantumazioni che, a partire da novembre, prevede la messa a dimora di oltre 300 alberi, attraverso interventi elaborati congiuntamente dal Settore comunale Giardini e dalla ripartizione I.V.OO.PP.
Il programma si articola in due lotti finanziati nell’ambito del progetto di realizzazione del BRT e prevede la messa a dimora di nuovi alberi in diverse aree della città, con l’obiettivo di rinnovare e incrementare il patrimonio arboreo urbano.
Il primo lotto prevede 161 nuovi alberi nei territori dei Municipi I e II.
Nel Municipio I, gli interventi interesseranno via Caldarola, via Carabellese, via Martiri di Marzabotto, via Caduti Partigiani, in corrispondenza di via Caldarola, viale Magna Grecia, la pinetina tra via Carabellese e via Papalia, l’area PIRP tra via Appia e via Troisi, il parco in via Tenente Cesare Suglia, e l’area PIRP tra via Appia e via Aquilino.
Nel Municipio II le nuove piantumazioni interesseranno piazzale Lorusso, il giardino Braille su via Tridente e il giardino Morvillo a Parco Due Giugno.
Le nuove alberature previste comprendono diverse specie, selezionate per aumentare la biodiversità del patrimonio cittadino e arricchire le aree interessate dagli interventi.
Nell’elenco progettuale figurano, tra gli altri, bagolari, alberi di Giuda, ibischi, platani comuni, tigli, ligustri variegati, ciliegi selvatici, gelsi rossi, roverelle, noci, melie, lagerstroemie, pini d’Aleppo, sofore, koelreuterie, allori, frassini e carrubi.
A questo primo intervento seguirà un secondo lotto che prevede la messa a dimora di 156 nuovi alberi nei territori dei Municipi I, II e III, per il quale sono ancora in corso gli approfondimenti relativi all’esecuzione degli interventi.
Nel Municipio I le nuove piantumazioni interesseranno, tra le altre, via Peucetia, via Siponto, la pineta di San Luca, via La Pira e il parcheggio Santa Chiara in via Peucetia.
Nel Municipio II gli interventi riguarderanno invece viale Concilio Vaticano, il giardino Don Tonino Bello, largo Cacucci, via Bartolo, le aree interne ed esterne del mercato di Santa Scolastica, gli alloggiamenti vuoti lungo viale Giovanni XXIII, il giardino Chiara Lubich, in prossimità della Chiesa Russa, e il giardino dell’ex caserma Rossani.
Nel Municipio III, infine, le nuove alberature interesseranno viale di Maratona.
Sono inoltre in corso in questi giorni gli interventi di messa in sicurezza e manutenzione del patrimonio arboreo cittadino, programmati sulla base delle valutazioni fitosanitarie e delle verifiche tecniche effettuate dagli Uffici competenti.
Le prime operazioni riguardano circa 50 alberature e comprendono rimozioni di esemplari morti, secchi o fortemente compromessi, oltre a potature e interventi di rimonda del secco necessari a eliminare branche morte o instabili.
Si tratta di interventi necessari, che rientrano nella manutenzione ordinaria del patrimonio arboreo cittadino, non sono legati al cantiere del BRT, ormai alle battute finali, e non possono più essere rinviati: sono infatti finalizzati a prevenire situazioni di rischio per la pubblica incolumità e a tutelare pedoni, automobilisti, edifici e infrastrutture.
La maggior parte degli esemplari destinati alla rimozione è rappresentata da alberi morti, mentre altri presentano condizioni strutturali o problematiche fitopatologiche che ne compromettono la stabilità.
A tal proposito si ricorda che per le patologie che interessano il patrimonio arboreo cittadino sono in corso attività di contrasto individuate in seno all’Osservatorio fitosanitario regionale, cui il Comune partecipa operando in collaborazione con l’Osservatorio nazionale e con esperti dell’Università di Bari.
La rimozione si rende necessaria laddove le condizioni degli esemplari non consentano di garantire adeguati livelli di sicurezza, sulla base delle valutazioni tecniche, comprese quelle condotte con metodologia VTA.
Le prime operazioni interessano diverse aree della città: via Caldarola, all’angolo con via Martiri di Marzabotto e nel tratto in prossimità di via Carabellese; la pinetina tra via Carabellese e via Papalia; via Gentile, a Japigia; via Peucetia, nei tratti compresi tra il Canalone, la rotatoria Divisione Acqui e via Magna Grecia; viale Magna Grecia; via Amendola e l’area della scuola Carlo Collodi in via Brigata Regina.
Accanto alle rimozioni sono previste potature di alleggerimento e operazioni di rimonda del secco sugli alberi che possono essere mantenuti e che saranno eseguite limitando le potature a quanto effettivamente necessario e nel rispetto delle caratteristiche delle diverse specie.
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi commenta: “Come promesso, saranno piantati oltre 300 nuovi alberi andando ben oltre la compensazione degli 83 alberi rimossi durante le lavorazioni per il BRT, con un saldo ampiamente positivo per il patrimonio verde della città.
Parliamo di un tracciato di oltre 24 chilometri, lungo il quale le rimozioni sono state limitate ai casi di effettiva interferenza con il percorso del bus o in presenza di criticità strutturali e fitosanitarie.
Laddove possibile, abbiamo modificato il progetto proprio per salvaguardare il verde presente.
La nuova forestazione, inoltre, non si esaurisce con le piantumazioni direttamente connesse al BRT, ma si inserisce in una strategia più ampia di incremento del verde urbano, che comprende interventi come quello previsto a San Marcello, con 70 alberi ad alto fusto, e i grandi progetti del Parco della Rinascita e di Costa Sud.
L’obiettivo di questa amministrazione è accompagnare la trasformazione della mobilità con un investimento concreto sul patrimonio arboreo e sulla qualità ambientale della città nel suo complesso”.
Alle oltre 300 nuove alberature finanziate nell’ambito dell’appalto BRT, inoltre, si affiancano ulteriori interventi programmati con risorse del Settore Giardini, destinati al ripristino degli esemplari mancanti in alcune strade alberate cittadine.
A partire da novembre, compatibilmente con le interferenze legate agli altri lavori in corso, il Comune prevede di completare le alberature stradali di corso Sonnino e via Putignani con nuovi oleandri, intervenire in via De Rossi con nuovi ligustri, introducendo progressivamente la varietà a fogliame variegato, caratterizzata da una chioma più contenuta, e ripristinare parte dell’alberata di via Napoli, a Santo Spirito.
Le quantità stimate per questi ulteriori interventi sono di circa 90 alberi, da confermare sulla base della programmazione esecutiva.
L’assessora all’Ambiente Elda Perlino dichiara: “La cura del patrimonio arboreo richiede attenzione costante, competenza e capacità di coniugare la sicurezza con la tutela e il rafforzamento del verde urbano.
Gli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti, tra violenti acquazzoni e raffiche di vento che possono provocare la caduta di alberi e rami, ci ricordano quanto sia importante la prevenzione. P
er questo stiamo procedendo, sulla base delle valutazioni dei tecnici, alla rimozione degli alberi morti, secchi o compromessi che non offrono più adeguate garanzie di stabilità, affiancando a queste operazioni le potature necessarie per garantire la sicurezza e la corretta gestione delle alberature.
Le potature, pur indispensabili, rappresentano interventi delicati per gli alberi e devono essere eseguite con attenzione, limitandole a quanto effettivamente necessario.
Si interviene per ragioni di sicurezza, per la corretta gestione delle chiome e per risolvere le interferenze con le esigenze della città e della vita quotidiana dei cittadini: dalla visibilità dei semafori e delle telecamere alla funzionalità dell’illuminazione pubblica, fino alla vicinanza con le abitazioni.
Anche le segnalazioni dei cittadini rappresentano un contributo importante per individuare le criticità e programmare gli interventi, che vengono organizzati dal Settore Giardini secondo criteri di priorità e in relazione alle risorse disponibili.
Parallelamente, stiamo investendo nel rinnovo e nell’incremento del patrimonio arboreo cittadino.
Sono due linee di intervento distinte ma complementari: da un lato la prevenzione dei rischi e la manutenzione degli alberi che possono essere conservati, dall’altro un programma concreto per aumentare la presenza del verde nei quartieri e nelle strade che ne hanno bisogno, portando il verde negli spazi che ne sono privi e valorizzando i filari di alberi esistenti.
Gli alberi sono una risorsa fondamentale per Bari: contribuiscono a mitigare le temperature, a contrastare le isole di calore e gli effetti dei cambiamenti climatici e a migliorare la qualità della vita nei quartieri.
Per questo la cura del patrimonio arboreo deve essere intesa come un impegno continuativo, che comprende la prevenzione dei rischi, la manutenzione degli esemplari che possono essere conservati e la messa a dimora di nuove alberature.
Investire sul verde significa rendere la città più vivibile e resiliente, tutelando il benessere delle persone e la qualità degli spazi pubblici che vivono ogni giorno”.
Il Comune di Bari ha programmato un piano di nuove piantumazioni che, a partire da novembre, prevede la messa a dimora di oltre 300 alberi, attraverso interventi elaborati congiuntamente dal Settore comunale Giardini e dalla ripartizione I.V.OO.PP.
Il programma si articola in due lotti finanziati nell’ambito del progetto di realizzazione del BRT e prevede la messa a dimora di nuovi alberi in diverse aree della città, con l’obiettivo di rinnovare e incrementare il patrimonio arboreo urbano.
Il primo lotto prevede 161 nuovi alberi nei territori dei Municipi I e II.
Nel Municipio I, gli interventi interesseranno via Caldarola, via Carabellese, via Martiri di Marzabotto, via Caduti Partigiani, in corrispondenza di via Caldarola, viale Magna Grecia, la pinetina tra via Carabellese e via Papalia, l’area PIRP tra via Appia e via Troisi, il parco in via Tenente Cesare Suglia, e l’area PIRP tra via Appia e via Aquilino.
Nel Municipio II le nuove piantumazioni interesseranno piazzale Lorusso, il giardino Braille su via Tridente e il giardino Morvillo a Parco Due Giugno.
Le nuove alberature previste comprendono diverse specie, selezionate per aumentare la biodiversità del patrimonio cittadino e arricchire le aree interessate dagli interventi.
Nell’elenco progettuale figurano, tra gli altri, bagolari, alberi di Giuda, ibischi, platani comuni, tigli, ligustri variegati, ciliegi selvatici, gelsi rossi, roverelle, noci, melie, lagerstroemie, pini d’Aleppo, sofore, koelreuterie, allori, frassini e carrubi.
A questo primo intervento seguirà un secondo lotto che prevede la messa a dimora di 156 nuovi alberi nei territori dei Municipi I, II e III, per il quale sono ancora in corso gli approfondimenti relativi all’esecuzione degli interventi.
Nel Municipio I le nuove piantumazioni interesseranno, tra le altre, via Peucetia, via Siponto, la pineta di San Luca, via La Pira e il parcheggio Santa Chiara in via Peucetia.
Nel Municipio II gli interventi riguarderanno invece viale Concilio Vaticano, il giardino Don Tonino Bello, largo Cacucci, via Bartolo, le aree interne ed esterne del mercato di Santa Scolastica, gli alloggiamenti vuoti lungo viale Giovanni XXIII, il giardino Chiara Lubich, in prossimità della Chiesa Russa, e il giardino dell’ex caserma Rossani.
Nel Municipio III, infine, le nuove alberature interesseranno viale di Maratona.
Sono inoltre in corso in questi giorni gli interventi di messa in sicurezza e manutenzione del patrimonio arboreo cittadino, programmati sulla base delle valutazioni fitosanitarie e delle verifiche tecniche effettuate dagli Uffici competenti.
Le prime operazioni riguardano circa 50 alberature e comprendono rimozioni di esemplari morti, secchi o fortemente compromessi, oltre a potature e interventi di rimonda del secco necessari a eliminare branche morte o instabili.
Si tratta di interventi necessari, che rientrano nella manutenzione ordinaria del patrimonio arboreo cittadino, non sono legati al cantiere del BRT, ormai alle battute finali, e non possono più essere rinviati: sono infatti finalizzati a prevenire situazioni di rischio per la pubblica incolumità e a tutelare pedoni, automobilisti, edifici e infrastrutture.
La maggior parte degli esemplari destinati alla rimozione è rappresentata da alberi morti, mentre altri presentano condizioni strutturali o problematiche fitopatologiche che ne compromettono la stabilità.
A tal proposito si ricorda che per le patologie che interessano il patrimonio arboreo cittadino sono in corso attività di contrasto individuate in seno all’Osservatorio fitosanitario regionale, cui il Comune partecipa operando in collaborazione con l’Osservatorio nazionale e con esperti dell’Università di Bari.
La rimozione si rende necessaria laddove le condizioni degli esemplari non consentano di garantire adeguati livelli di sicurezza, sulla base delle valutazioni tecniche, comprese quelle condotte con metodologia VTA.
Le prime operazioni interessano diverse aree della città: via Caldarola, all’angolo con via Martiri di Marzabotto e nel tratto in prossimità di via Carabellese; la pinetina tra via Carabellese e via Papalia; via Gentile, a Japigia; via Peucetia, nei tratti compresi tra il Canalone, la rotatoria Divisione Acqui e via Magna Grecia; viale Magna Grecia; via Amendola e l’area della scuola Carlo Collodi in via Brigata Regina.
Accanto alle rimozioni sono previste potature di alleggerimento e operazioni di rimonda del secco sugli alberi che possono essere mantenuti e che saranno eseguite limitando le potature a quanto effettivamente necessario e nel rispetto delle caratteristiche delle diverse specie.
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi commenta: “Come promesso, saranno piantati oltre 300 nuovi alberi andando ben oltre la compensazione degli 83 alberi rimossi durante le lavorazioni per il BRT, con un saldo ampiamente positivo per il patrimonio verde della città.
Parliamo di un tracciato di oltre 24 chilometri, lungo il quale le rimozioni sono state limitate ai casi di effettiva interferenza con il percorso del bus o in presenza di criticità strutturali e fitosanitarie.
Laddove possibile, abbiamo modificato il progetto proprio per salvaguardare il verde presente.
La nuova forestazione, inoltre, non si esaurisce con le piantumazioni direttamente connesse al BRT, ma si inserisce in una strategia più ampia di incremento del verde urbano, che comprende interventi come quello previsto a San Marcello, con 70 alberi ad alto fusto, e i grandi progetti del Parco della Rinascita e di Costa Sud.
L’obiettivo di questa amministrazione è accompagnare la trasformazione della mobilità con un investimento concreto sul patrimonio arboreo e sulla qualità ambientale della città nel suo complesso”.
Alle oltre 300 nuove alberature finanziate nell’ambito dell’appalto BRT, inoltre, si affiancano ulteriori interventi programmati con risorse del Settore Giardini, destinati al ripristino degli esemplari mancanti in alcune strade alberate cittadine.
A partire da novembre, compatibilmente con le interferenze legate agli altri lavori in corso, il Comune prevede di completare le alberature stradali di corso Sonnino e via Putignani con nuovi oleandri, intervenire in via De Rossi con nuovi ligustri, introducendo progressivamente la varietà a fogliame variegato, caratterizzata da una chioma più contenuta, e ripristinare parte dell’alberata di via Napoli, a Santo Spirito.
Le quantità stimate per questi ulteriori interventi sono di circa 90 alberi, da confermare sulla base della programmazione esecutiva.
L’assessora all’Ambiente Elda Perlino dichiara: “La cura del patrimonio arboreo richiede attenzione costante, competenza e capacità di coniugare la sicurezza con la tutela e il rafforzamento del verde urbano.
Gli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti, tra violenti acquazzoni e raffiche di vento che possono provocare la caduta di alberi e rami, ci ricordano quanto sia importante la prevenzione. P
er questo stiamo procedendo, sulla base delle valutazioni dei tecnici, alla rimozione degli alberi morti, secchi o compromessi che non offrono più adeguate garanzie di stabilità, affiancando a queste operazioni le potature necessarie per garantire la sicurezza e la corretta gestione delle alberature.
Le potature, pur indispensabili, rappresentano interventi delicati per gli alberi e devono essere eseguite con attenzione, limitandole a quanto effettivamente necessario.
Si interviene per ragioni di sicurezza, per la corretta gestione delle chiome e per risolvere le interferenze con le esigenze della città e della vita quotidiana dei cittadini: dalla visibilità dei semafori e delle telecamere alla funzionalità dell’illuminazione pubblica, fino alla vicinanza con le abitazioni.
Anche le segnalazioni dei cittadini rappresentano un contributo importante per individuare le criticità e programmare gli interventi, che vengono organizzati dal Settore Giardini secondo criteri di priorità e in relazione alle risorse disponibili.
Parallelamente, stiamo investendo nel rinnovo e nell’incremento del patrimonio arboreo cittadino.
Sono due linee di intervento distinte ma complementari: da un lato la prevenzione dei rischi e la manutenzione degli alberi che possono essere conservati, dall’altro un programma concreto per aumentare la presenza del verde nei quartieri e nelle strade che ne hanno bisogno, portando il verde negli spazi che ne sono privi e valorizzando i filari di alberi esistenti.
Gli alberi sono una risorsa fondamentale per Bari: contribuiscono a mitigare le temperature, a contrastare le isole di calore e gli effetti dei cambiamenti climatici e a migliorare la qualità della vita nei quartieri.
Per questo la cura del patrimonio arboreo deve essere intesa come un impegno continuativo, che comprende la prevenzione dei rischi, la manutenzione degli esemplari che possono essere conservati e la messa a dimora di nuove alberature.
Investire sul verde significa rendere la città più vivibile e resiliente, tutelando il benessere delle persone e la qualità degli spazi pubblici che vivono ogni giorno”.
Verde urbano: in programma oltre 300 nuove piantumazioni finanziate nell’ambito del BRT e altre 90 a cura del settore Giardini per il ripristino delle alberature stradali; in corso gli interventi di messa in sicurezza del patrimonio arboreo cittadino
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