Da questa mattina sono esposti sulla facciata di Palazzo di Città e delle sedi dei cinque Municipi i manifesti di “R1PUD1A”, la campagna promossa da Emergency per affermare con forza il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna, infatti, coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale, “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
In questa missione il ruolo delle istituzioni locali e dei Comuni è fondamentale, anche per ciò che riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza e la creazione di una rete nazionale di comunità che scelgono la pace.

Da questa mattina sono esposti sulla facciata di Palazzo di Città e delle sedi dei cinque Municipi i manifesti di “R1PUD1A”, la campagna promossa da Emergency per affermare con forza il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna, infatti, coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale, “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
In questa missione il ruolo delle istituzioni locali e dei Comuni è fondamentale, anche per ciò che riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza e la creazione di una rete nazionale di comunità che scelgono la pace.
Da questa mattina sono esposti sulla facciata di Palazzo di Città e delle sedi dei cinque Municipi i manifesti di “R1PUD1A”, la campagna promossa da Emergency per affermare con forza il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna, infatti, coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale, “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
In questa missione il ruolo delle istituzioni locali e dei Comuni è fondamentale, anche per ciò che riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza e la creazione di una rete nazionale di comunità che scelgono la pace.
Da questa mattina sono esposti sulla facciata di Palazzo di Città e delle sedi dei cinque Municipi i manifesti di “R1PUD1A”, la campagna promossa da Emergency per affermare con forza il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna, infatti, coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale, “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
In questa missione il ruolo delle istituzioni locali e dei Comuni è fondamentale, anche per ciò che riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza e la creazione di una rete nazionale di comunità che scelgono la pace.
Da questa mattina sono esposti sulla facciata di Palazzo di Città e delle sedi dei cinque Municipi i manifesti di “R1PUD1A”, la campagna promossa da Emergency per affermare con forza il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna, infatti, coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale, “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
In questa missione il ruolo delle istituzioni locali e dei Comuni è fondamentale, anche per ciò che riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza e la creazione di una rete nazionale di comunità che scelgono la pace.
Da questa mattina sono esposti sulla facciata di Palazzo di Città e delle sedi dei cinque Municipi i manifesti di “R1PUD1A”, la campagna promossa da Emergency per affermare con forza il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna, infatti, coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale, “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
In questa missione il ruolo delle istituzioni locali e dei Comuni è fondamentale, anche per ciò che riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza e la creazione di una rete nazionale di comunità che scelgono la pace.
Da questa mattina sono esposti sulla facciata di Palazzo di Città e delle sedi dei cinque Municipi i manifesti di “R1PUD1A”, la campagna promossa da Emergency per affermare con forza il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna, infatti, coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale, “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
In questa missione il ruolo delle istituzioni locali e dei Comuni è fondamentale, anche per ciò che riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza e la creazione di una rete nazionale di comunità che scelgono la pace.
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Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
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Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
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Da questa mattina sono esposti sulla facciata di Palazzo di Città e delle sedi dei cinque Municipi i manifesti di “R1PUD1A”, la campagna promossa da Emergency per affermare con forza il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna, infatti, coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale, “ripudia”, con il numero 11, a richiamare l’articolo della Costituzione.
Il Comune di Bari e i cinque Municipi hanno accolto la richiesta di Emergency, associazione italiana nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, oggi impegnata in tutto il mondo per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Da oggi sono, dunque, esposti sulla facciata delle sedi istituzionali gli striscioni con la scritta “Questo Comune R1PUD1A la guerra”, al fine di rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
In questa missione il ruolo delle istituzioni locali e dei Comuni è fondamentale, anche per ciò che riguarda la sensibilizzazione della cittadinanza e la creazione di una rete nazionale di comunità che scelgono la pace.
R1PUD1A A BARI SULLA FACCIATA DI PALAZZO DI CITTÀ E DEI CINQUE MUNICIPI DA OGGI ESPOSTI I MANIFESTI DELLA CAMPAGNA DI EMERGENCY
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