Cinquemila partecipanti, infinite emozioni.
In una città che ha dimostrato di poter essere bellissima, viva, colorata, appassionata.
L’ottava edizione della Molfetta Night Run non è stata semplicemente una conferma per un evento ormai atteso da migliaia di persone ogni anno, ma è andata anche oltre.
Oltre le avversità meteo (soprattutto durante la mattinata), ma soprattutto oltre le aspettative.
Le premesse c’erano, il desiderio anche, lo svolgimento è stato decisamente di più.
Questo sin dal pomeriggio del 16 maggio, quando lo staff di animazione e intrattenimento ha iniziato a trasformare il Villaggio dei Runners (villa comunale) in un parco divertimenti con giochi, musica, mascotte e tanto divertimento.
Poi, un po’ per volta, spazio alla corsa serale, con un lungo e coinvolgente pre gara.
Deejay set, karaoke, sorrisi, spensieratezza, il tutto condito con la verve ironica di Renato Ciardo, l’energia di Gegè Neves, la simpatia contagiosa di Gianluca Gadaleta e Ramé.
Progressivamente ci si è avvicinati al momento della partenza, come al solito estremamente suggestivo.
Di lì in poi, cinque o dieci chilometri, senza assillo del tempo, completamente non competitivi, tra le strade della città.
Una festa di piazza a tutti gli effetti, nel cuore della villa comunale, lì dove avveniva anche la consegna degli sponsor kit e l’effettuazione del servizio ristoro.
Questo è stata la Molfetta Night Run, sulla scorta di un evento alla portata di tutti, pensato e organizzato per mettere sulla stessa barca, uniti sulla linea di partenza e al traguardo.
Nessun primo, nessun ultimo, solo la voglia di vivere Molfetta in modo speciale.
Tanti i gruppi presenti: scuole e assicurazioni culturali, palestre e organizzazioni di volontariato, aziende o semplici comitive.
Tutti team che hanno scelto la corsa in notturna molfettese per trascorrere una serata diversa dal solito, inedita, entusiasmante.
Ore e chilometri di felicità.
Di meraviglia.

Cinquemila partecipanti, infinite emozioni.
In una città che ha dimostrato di poter essere bellissima, viva, colorata, appassionata.
L’ottava edizione della Molfetta Night Run non è stata semplicemente una conferma per un evento ormai atteso da migliaia di persone ogni anno, ma è andata anche oltre.
Oltre le avversità meteo (soprattutto durante la mattinata), ma soprattutto oltre le aspettative.
Le premesse c’erano, il desiderio anche, lo svolgimento è stato decisamente di più.
Questo sin dal pomeriggio del 16 maggio, quando lo staff di animazione e intrattenimento ha iniziato a trasformare il Villaggio dei Runners (villa comunale) in un parco divertimenti con giochi, musica, mascotte e tanto divertimento.
Poi, un po’ per volta, spazio alla corsa serale, con un lungo e coinvolgente pre gara.
Deejay set, karaoke, sorrisi, spensieratezza, il tutto condito con la verve ironica di Renato Ciardo, l’energia di Gegè Neves, la simpatia contagiosa di Gianluca Gadaleta e Ramé.
Progressivamente ci si è avvicinati al momento della partenza, come al solito estremamente suggestivo.
Di lì in poi, cinque o dieci chilometri, senza assillo del tempo, completamente non competitivi, tra le strade della città.
Una festa di piazza a tutti gli effetti, nel cuore della villa comunale, lì dove avveniva anche la consegna degli sponsor kit e l’effettuazione del servizio ristoro.
Questo è stata la Molfetta Night Run, sulla scorta di un evento alla portata di tutti, pensato e organizzato per mettere sulla stessa barca, uniti sulla linea di partenza e al traguardo.
Nessun primo, nessun ultimo, solo la voglia di vivere Molfetta in modo speciale.
Tanti i gruppi presenti: scuole e assicurazioni culturali, palestre e organizzazioni di volontariato, aziende o semplici comitive.
Tutti team che hanno scelto la corsa in notturna molfettese per trascorrere una serata diversa dal solito, inedita, entusiasmante.
Ore e chilometri di felicità.
Di meraviglia.
Cinquemila partecipanti, infinite emozioni.
In una città che ha dimostrato di poter essere bellissima, viva, colorata, appassionata.
L’ottava edizione della Molfetta Night Run non è stata semplicemente una conferma per un evento ormai atteso da migliaia di persone ogni anno, ma è andata anche oltre.
Oltre le avversità meteo (soprattutto durante la mattinata), ma soprattutto oltre le aspettative.
Le premesse c’erano, il desiderio anche, lo svolgimento è stato decisamente di più.
Questo sin dal pomeriggio del 16 maggio, quando lo staff di animazione e intrattenimento ha iniziato a trasformare il Villaggio dei Runners (villa comunale) in un parco divertimenti con giochi, musica, mascotte e tanto divertimento.
Poi, un po’ per volta, spazio alla corsa serale, con un lungo e coinvolgente pre gara.
Deejay set, karaoke, sorrisi, spensieratezza, il tutto condito con la verve ironica di Renato Ciardo, l’energia di Gegè Neves, la simpatia contagiosa di Gianluca Gadaleta e Ramé.
Progressivamente ci si è avvicinati al momento della partenza, come al solito estremamente suggestivo.
Di lì in poi, cinque o dieci chilometri, senza assillo del tempo, completamente non competitivi, tra le strade della città.
Una festa di piazza a tutti gli effetti, nel cuore della villa comunale, lì dove avveniva anche la consegna degli sponsor kit e l’effettuazione del servizio ristoro.
Questo è stata la Molfetta Night Run, sulla scorta di un evento alla portata di tutti, pensato e organizzato per mettere sulla stessa barca, uniti sulla linea di partenza e al traguardo.
Nessun primo, nessun ultimo, solo la voglia di vivere Molfetta in modo speciale.
Tanti i gruppi presenti: scuole e assicurazioni culturali, palestre e organizzazioni di volontariato, aziende o semplici comitive.
Tutti team che hanno scelto la corsa in notturna molfettese per trascorrere una serata diversa dal solito, inedita, entusiasmante.
Ore e chilometri di felicità.
Di meraviglia.
Cinquemila partecipanti, infinite emozioni.
In una città che ha dimostrato di poter essere bellissima, viva, colorata, appassionata.
L’ottava edizione della Molfetta Night Run non è stata semplicemente una conferma per un evento ormai atteso da migliaia di persone ogni anno, ma è andata anche oltre.
Oltre le avversità meteo (soprattutto durante la mattinata), ma soprattutto oltre le aspettative.
Le premesse c’erano, il desiderio anche, lo svolgimento è stato decisamente di più.
Questo sin dal pomeriggio del 16 maggio, quando lo staff di animazione e intrattenimento ha iniziato a trasformare il Villaggio dei Runners (villa comunale) in un parco divertimenti con giochi, musica, mascotte e tanto divertimento.
Poi, un po’ per volta, spazio alla corsa serale, con un lungo e coinvolgente pre gara.
Deejay set, karaoke, sorrisi, spensieratezza, il tutto condito con la verve ironica di Renato Ciardo, l’energia di Gegè Neves, la simpatia contagiosa di Gianluca Gadaleta e Ramé.
Progressivamente ci si è avvicinati al momento della partenza, come al solito estremamente suggestivo.
Di lì in poi, cinque o dieci chilometri, senza assillo del tempo, completamente non competitivi, tra le strade della città.
Una festa di piazza a tutti gli effetti, nel cuore della villa comunale, lì dove avveniva anche la consegna degli sponsor kit e l’effettuazione del servizio ristoro.
Questo è stata la Molfetta Night Run, sulla scorta di un evento alla portata di tutti, pensato e organizzato per mettere sulla stessa barca, uniti sulla linea di partenza e al traguardo.
Nessun primo, nessun ultimo, solo la voglia di vivere Molfetta in modo speciale.
Tanti i gruppi presenti: scuole e assicurazioni culturali, palestre e organizzazioni di volontariato, aziende o semplici comitive.
Tutti team che hanno scelto la corsa in notturna molfettese per trascorrere una serata diversa dal solito, inedita, entusiasmante.
Ore e chilometri di felicità.
Di meraviglia.
I cinquemila della Molfetta Night Run
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